Il Parco Archeologico di Baia. Un centro di potere tra ozio e termalismo

In occasione dell’iniziativa promossa dal Mibact che prevede la gratuità dell’ingresso in tutti i musei e le aree archeologiche nella prima domenica del mese, domenica 5 giugno 2016 l’Associazione culturale locus iste vi guiderà alla scoperta del Parco Archeologico di Baia.

Vi racconteremo di come un’intera collina sia stata trasformata con tutte le sue propaggini in un unico “palatium” e al tempo stesso in un grande complesso termale e di soggiorno destinato ad ospitare l’imperatore, la sua famiglia, la sua corte, i ricchi patrizi. Il complesso pian piano sarà abbandonato ma la natura del luogo, le sue sorgenti, i suoi vapori resteranno un tratto distintivo indelebile che perdura ancora oggi.

Anima ardente dei Campi Flegrei, la splendente Baia ci attende per compiere insieme un viaggio straordinario e indimenticabile tra i mirteti sacri a Venere. Narreremo dell’antica violenza della natura che lasciò in eredità tesori. Scopriremo miti antichissimi scrutando quel mare che vide un giorno Ulisse e le sirene.

E poi ancora le magnifiche sorti dei personaggi che calcarono quei marmi preziosi. Augusto e il triste Marcello. Nerone e la sfortunata Agrippina minore. Adriano e il dolce Antinoo. Vedremo da vicino ciò che resta di quelle forze naturali che i Romani piegarono al loro volere, creando il più grande complesso termale dell’antichità.

Appuntamento: ingresso Parco Archeologico delle Terme di Baia, via Sella di Baia, 22 – Bacoli (Na) ore 10,15
Durata:
 90 minuti
Contributo organizzativo: 6 euro
Guida: Enzo