Ischia, ripartono i lavori all’ospedale Rizzoli

20 betoniere sull'isola per il solaio di 1.000 metri quadri

Il Rizzoli di Ischia cambia passo. Nella notte tra venerdì 16 e sabato 17 gennaio, 20 betoniere partite da Pozzuoli hanno raggiunto l’isola verde trasportando 190 metri cubi di calcestruzzo e 225 tonnellate di materiale, necessari alla realizzazione del solaio della nuova ala ospedaliera di circa 1.000 metri quadrati. Nei prossimi giorni sono previsti ulteriori arrivi, mentre uno sbarco ancora più consistente è programmato nelle prossime settimane.
La ripresa del cantiere segue un periodo di stallo dovuto all’indisponibilità della ditta di calcestruzzi operante sull’isola e alle difficoltà nei collegamenti marittimi. Grazie a un’interlocuzione costante della Asl Napoli 2 Nord con Capitaneria di Porto, compagnie di navigazione e istituzioni locali e regionali, le operazioni sono state sbloccate. Solo nel weekend scorso sono state impegnate circa 40 persone per il getto del solaio.
«Tutto ciò che si realizza sulle isole presenta complessità particolari – sottolinea il direttore generale della Asl Napoli 2 Nord, Monica Vanni – Anche un’attività ordinaria di cantiere può diventare estremamente complessa e superabile solo attraverso una collaborazione ampia. Le immagini delle betoniere che sbarcano a Ischia sono un segnale forte: il Rizzoli è un presidio fondamentale per i residenti e per i numerosi visitatori. Rafforzare l’ospedale significa rafforzare l’intero territorio».
L’intervento di ampliamento dell’ospedale “Anna Rizzoli”, finanziato con 4,5 milioni di euro, consentirà di realizzare 10 nuovi ambulatori al piano terra, 27 posti letto di Cardiologia al primo piano e altri 27 di Medicina Interna al secondo piano.