La dieta della camminata, a piedi verso il benessere

 

di Claudia Esposito 

Ad un mese dalla pubblicazione, il volume “La dieta della camminata” sta riscuotendo grande successi ed è tra le hit dei libri più venduti su Amazon. Il libro, edito da casa editrice “Tecniche nuove”, scritto dalla giornalista Laura Avalle, esperta nella direzione di riviste nazionali di salute e benessere, in collaborazione con la biologa nutrizionista Sara Cordara, si presenta come un agile manuale per quanti hanno a cuore la propria forma e vogliono perdere qualche chilo di troppo senza fare eccessivi sacrifici. «Lavorando molto nell’ambito salute e benessere – spiega Laura Avalle – avevo pensato da tempo di realizzare questo testo, perché spesso sui giornali parliamo di diete ma non abbiamo sufficiente spazio per essere esaustivi. L’esigenza di approfondire l’argomento della camminata sportiva con relativi benefici e di combinarla con una dieta ad hoc ha raccolto subito il parere entusiasta della nutrizionista Sara Cordara che, da coautrice, ha curato tutta la parte alimentare. La casa editrice “Tecniche nuove”, leader poi nel settore della manualistica, ha quindi sposato subito il progetto. Dal canto mio, da giornalista, ho messo a disposizione le mie competenze su ciò che la gente vuole al giorno d’oggi, in questi tempi così frenetici». Le corse per star dietro a innumerevoli impegni, conciliare casa e lavoro, la pigrizia, la mancanza di tempo o voglia sono tra le cause più comuni che spingono le persone a trascurare la forma fisica. Ma per tenersi in forma può bastare meno di quanto si pensi: «Io stessa – continua la giornalista – da professionista e madre di una bimba piccola, non ho tempo per fare chissà cosa, anche se tutti mi dicono che sono in forma. Ma c’è una cosa che non mi faccio mai mancare, ed è il camminare veloce, anche in città». 

Incedere a passo svelto, al ritmo di 100 passi al minuto (circa 6 km/h) per almeno mezz’ora al giorno apporta innumerevoli benefici psicofisici, che nel volume sono illustrati grazie ad un accurato lavoro di ricerca di diversi studi medici. Non si tratta solo di perdere qualche chilo ma anche di stimolare il metabolismo e la circolazione linfatica (con effetti benefici sulla lotta alla cellulite), di ridurre la frequenza cardiaca e la pressione, di rinforzare il sistema osteoarticolare, di incrementare la produzione di vitamina D e di endorfine (utili all’innalzamento dell’umore e per combattere ansia e depressione). Inclusa nel testo anche una “dieta” suddivisa per piani giornalieri e settimanali con i consigli della nutrizionista Sara Cordara per guadagnare fino a due taglie. Ma più che di dieta sarebbe più corretto parlare di stile di vita che fa bene a tutti: «Oggi – aggiunge la Avalle – non c’è tempo o voglia di preparare cibi differenziati per i vari componenti della famiglia né di pesare i cibi col bilancino. Noi non parliamo di dieta drastica né obblighiamo a pesare gli alimenti, che sono presi direttamente dalla tradizione della dieta mediterranea e quindi di facile reperibilità. Suggeriamo come combinare i cibi, a saper anche scegliere un dolce da concedersi. E poi lasciamo spazio anche a due serate di libertà per fare qualche piccolo sgarro, come ad esempio mangiare la pizza con gli amici». Per stare in forma, all’alimentazione va però combinata con uj po’ di attività fisica: «È naturale che, per avere dei risultati, occorra un po’ di fatica, che può coniugarsi al divertimento, al conoscere gente e posti nuovi, meglio se in mezzo alla natura e inserendo delle salite lungo il percorso, che fanno perdere il 40% in più di calorie. Il camminare viene sottovalutato e dato per scontato. Ci accorgiamo della sua estrema importanza o quando vediamo le dure conquiste di un bimbo che impara a muovere i primi o quando purtroppo siamo immobilizzati a causa di un incidente e non possiamo muoversi. Se stiamo bene in salute, abbiamo il dovere di sfruttare appieno tutti i vantaggi che possono derivarci dall’attività fisica più semplice che ci sia». 

Il libro “La dieta della camminata” rappresenta l’ultima fatica letteraria della giornalista Laura Avalle e la prima in ambito della manualistica scientifica. Nella sua poliedrica scrittura, non solo l’attività giornalistica ma anche romanzi, poesie, diaristica, collaborazioni importanti quale quella con il genio del noir Andrea Pinketts e da opinionista letteraria per la trasmissione di RaiUno “Milleeunlibro” di Gigi Marzullo. E in cantiere già c’è una nuova opera, molto attesa, che vedrà la luce la prossima estate e che è destinata a far parlare molto di sé: si tratta di un romanzo che racconterà la storia d’amore tra una donna matura e un ragazzo più giovane che sarà pubblicato da Armando Curcio editore.