Capri-Napoli, omaggio a Giulio Travaglio

I partecipanti alla traversata del 9 luglio arriveranno fino a Baia

 

Gli organizzatori della Capri-Napoli ricordano Giulio Travaglio, il campione napoletano unico vincitore italiano (cinque i suoi successi) della maratona del Golfo. La 51esima edizione della più importante e conosciuta gara di nuoto in acque libere (inserita come sempre nella Coppa del Mondo di specialità) sarà dedicata all’atleta di Bacoli scomparso il 18 ottobre dello scorso anno. E proprio per omaggiare Travaglio, che ha reso popolare la gara in giro per il mondo, la prova non competitiva in programma sabato 9 luglio – titolata Pomilia Energia per celebrare la partnership con la società Pomi Gas&Power – arriverà a Baia, nelle acque dove Giulio si è allenato per tanti anni.

Una novità assoluta per la Capri-Napoli, fortemente voluta dagli organizzatori della società Eventualmente eventi & comunicazione, guidata da Luciano Cotena, grazie al prezioso sostegno della Pro Loco di Baia, presieduta da Maria Rodriquez. Anche per questo, nei giorni che precederanno la prova non ufficiale del 9 luglio sono annunciate iniziative per ricordare Travaglio, alla presenza dei familiari del campione di nuoto scomparso all’età di 71 anni.

La gara non competitiva intanto ha fatto registrare un boom di partecipanti, con i numeri ufficiali che verranno resi noti la prossima settimana.

“L’arrivo a Baia – spiega Luciano Cotena – è il primo omaggio a una figura importantissima per la Capri-Napoli, ma più in generale per il nuoto italiano, quale è Giulio Travaglio. Non dimenticherò mai quando Giulio, amico di mio padre Elio, veniva a casa chiedendoci di accollarci l’organizzazione della gara, interrotta nel 1992. Se nel 2003 la Capri-Napoli è tornata a disputarsi, arrivando lo scorso anno a tagliare il prestigioso traguardo delle cinquanta edizione disputate, è merito anche di Travaglio, che ha sempre portato nel cuore la maratona del Golfo. È giusto quindi che adesso ogni protagonista della Capri-Napoli ricordi un mito come Giulio Travaglio”.