Star e videogiochi: quando il mondo del gaming incontra quello delle celebrità

Parla Natalia Chiaravalloti, esperta della redazione di Giochidislots.com

Attori, musicisti e icone dello spettacolo sempre più protagonisti dell’industria videoludica, tra narrazione, tecnologia e nuove opportunità di mercato e di visibilità. Il rapporto tra il mondo delle celebrità e quello del gaming, negli ultimi anni, si è rafforzato in maniera evidente. Quello dei videogiochi è diventato uno dei settori trainanti dell’intrattenimento e così ha iniziato ad attrarre attori, registi e personaggi dello spettacolo non solo come testimonial, ma come veri protagonisti delle produzioni videoludiche.

Ci siamo fatti raccontare qualcosa di più da Natalia Chiaravalloti, esperta della redazione di Giochidislots.com: “A cambiare è stato innanzitutto il tipo di collaborazione: in passato, il contributo delle celebrità ai videogiochi era limitato soprattutto al doppiaggio. Basti pensare ad attori come Liam Neeson in Fallout 3 o Martin Sheen nella saga Mass Effect, che prestavano la propria voce ai personaggi, senza però trasferire la propria immagine o presenza scenica all’interno del gioco. Negli ultimi anni, invece, qualcosa è cambiato”. La crescita dei videogiochi narrativi e cinematografici ha reso i confini tra film e gaming sempre più sottili e allora ecco che titoli come The Last of Us, God of War e Ghost of Tsushima propongono storie complesse, costruite con un linguaggio vicino a quello cinematografico.

Grazie alle tecnologie di motion capture, oggi gli attori possono trasferire nel gioco movimenti, espressioni facciali e interpretazioni emotive. Le riprese avvengono in studi specializzati dove gli interpreti indossano tute dotate di sensori e recitano spesso su palcoscenici virtuali”, continua l’esperta. Ovviamente in tutto questo c’è anche un pizzico di visione di marketing: la presenza di star nei videogiochi offre vantaggi evidenti a entrambe le parti dal momento che le case produttrici utilizzano la notorietà degli attori per aumentare la visibilità dei titoli e rafforzare l’immagine del videogioco. Ma lo stesso discorso vale per gli attori e per le star, che hanno trovato nel gaming non solo un settore in grande espansione, capace di raggiungere milioni di appassionati in tutto il mondo, ma anche uno strumento per entrare in relazione con il proprio pubblico. Non a caso negli ultimi anni la presenza di attori di calibro è aumentata nelle produzioni di videogame: Willem Dafoe è apparso in Beyond: Two Souls, Idris Elba e Keanu Reeves hanno partecipato a Cyberpunk 2077, e tanti altri ancora. 

Il rapporto però non finisce qui e non guarda solo alla partecipazione, ma coinvolge anche la passione personale di molti personaggi famosi. “L’attrice Mila Kunis ha dichiarato più volte il suo amore per World of Warcraft, arrivando a ottenere persino un easter egg nel gioco. Anche Maria De Filippi ed Elodie hanno mostrato il loro entusiasmo per la saga The Legend of Zelda, mentre Daniel Craig ha raccontato di essere un grande appassionato di Halo e Grand Theft Auto, contribuendo anche allo sviluppo di alcuni titoli dedicati a James Bond”, sottolinea ancora Chiaravalloti di Giochidislots.com. Guardando invece alle star di Hollywood, Brie Larson è nota per la sua passione per i giochi Nintendo, in particolare The Legend of Zelda e Animal Crossing, mentre lo storico volto di Friends, l’amatissimo Matthew Perry, scomparso di recente, era un fan della saga Fallout.

Un capitolo a parte lo meritano poi tutte quelle slot machine online ispirate ai divi e ai grandi volti del cinema o soprattutto dello sport – conclude l’esperta – abbiamo così Ronaldinho Spins di Booming Games, Mike Tyson Knockout della Inspired Gaming, Stoichkov #8 della Amusnet, Figoal di Galaxsys, Snoop Dogg Dollars di BGaming e D10S Maradona di Blueprint”. 

Perché il rapporto tra grandi personaggi dello spettacolo e mondo del gaming non finisce mai di stupire. E di attirare nuovi appassionati.