Il Teatro in Casa, con la musica protagonista

Continuano gli appuntamenti con Il Teatro cerca Casa, la rassegna di spettacoli in appartamento diretta da Manlio Santanelli, che questa settimana pone al centro della sua programmazione la musica. Giovedì 28 giugno, ore 20.00, su un nuovo palcoscenico domestico conquistato a Pianura (Na), va in scena Giovanni Block con il concerto Solo ma non troppoA seguire, Sabato 30 giugno alle 20.30, a Serre (Sa) è la volta di Massimo Masiello che con Mariano Bellopede (al pianoforte), interpreta La nota stonata. Vita breve e coerente di Luigi Tenco di e con Stefano Valnazuolo. Per partecipare agli spettacoli è necessaria la prenotazione chiamando ai numeri 3343347090 – 3470963808 – 081 5782460, oppure compilando il form sul sito www.ilteatrocercacasa.it.

Il giovane cantautore napoletano Giovanni Block, classe 1984, con all’attivo importanti riconoscimenti, tra cui 
 la targa Siae/Club Tenco del Premio Tenco come miglior autore emergente e il primo premio assoluto del Festival Musicultura nel 2009, presenta  il suo ultimo lavoro musicale al Teatro cerca Casa.Personalità irrequieta e imprevedibile, autore e compositore lontano da ogni cliché e da sempre in direzione “Ostinata a e Contraria” come i suoi maestri gli hanno insegnato ad essere, Block con un pugno di canzoni, qualche storia e una chitarra, proverà a raccontare come la solitudine, per gli artisti (o presunti tali) o per i folli (o dichiarati tali) sia dietro ogni angolo, anche quando si è circondati da folla festante o in compagnia, e come la dimensione social svanisca nel nulla quando si resta di fonte al quadro che nessuno vorrebbe mai davvero osservare: se stessi. «A 18 anni ‑ racconta Block ‑ volevo cambiare il mondo, a 25 il mondo della musica, a 30 il mondo della musica italiana. Oggi, a 33, non riesco nemmeno a cambiare me stesso o almeno a smettere di fumare. Insomma soloma non troppo, in tanti se la passano come me». 
 
Lo spettacolo di Valanzuolo ripercorre, invece, il racconto di una vita breve, quella di Luigi Tenco (1938 – 1967), condotto attraverso le sue canzoni. In ognuna delle scene rappresentate, rispetto alle quali le canzoni assumono forma di didascalia, si riflette con coerenza militante un aspetto della personalità del cantautore, affermata fino all’esito estremo: La nota stonata rimanda, tra musica e parole, alla vicenda di un artista spesso sorprendentemente in anticipo sui tempi e regolarmente fuori dal coro, orgogliosamente refrattario alle mode, inattuale per scelta. Il racconto, derivato per riduzione cameristica da uno spettacolo su Tenco messo in scena pochi mesi fa, si basa su frammenti di interviste e su dichiarazioni dello stesso cantautore, raccolte nel turbinoso contesto degli anni Sessanta. Massimo Masiello darà voce e volto a Luigi Tenco, mentre Mariano Bellopede ne celebrerà l’eleganza musicale attraverso la rilettura al pianoforte di alcuni suoi brani, non soltanto i più celebri. I brevi interventi di una terza voce narrante avranno lo scopo di tenere la storia in equilibrio tra la dimensione oggettiva di cronaca e quella, tutta personale, del dramma artistico e morale.