Rifatte le strisce, ora Luigia non è più in “prigione”

Qualche giorno fa l'appello a Scrivonapoli e a Canale 21 della donna ipovedente

Luigia
 
Qualche giorno fa Scrivonapoli, così come Canale 21, avevano raccolto il suo disperato appello perché si provvedesse a realizzare una segnaletica stradale in grado di limitare i pericoli e gli ostacoli per le persone disabili. Luigia Raffaeli, una donna impoverente del corso Garibaldi, ha vinto la sua piccola battaglia. In questi giorni, infatti, il Comune ha provveduto a rifare le strisce pedonali nei pressi della sua abitazione. L’assenza di una segnaletica adeguata costringeva Luigia ad una sorta di “prigione” forzata. Anche il suo cane Adele, aveva difficoltà di orientamento.
L’obiettivo, adesso, è quello di avere, magari, un semaforo sonoro e una cura maggiore della zona, anche dal punto di vista della raccolta dei rifiuti. Per ora, un piccolo risultato ma dal grande significato, anche simbolico, per il riconoscimento dei diritti di chi vive situazioni di difficoltà. “Volevo ringraziare per il lavoro fatto – dice  Luigia – hanno provveduto nel corso Garibaldi a rifare le strisce pedonali, dopo un anno di noncuranza”.