Una grande alleanza per l’olio: è questo l’obiettivo di promotori e protagonisti del Premio Olio delle Sirene organizzata da Roberto Dante Cogliandro e Nino Apreda, presidente e segretario di EWS, European Workshop Sorrento. Una tavola rotonda a Villa Zagara a Sorrento ha aperto la due giorni conclusiva dell’evento ha visto protagonisti i presidenti delle IGP italiane – Fabrizio Filippi Toscana, Maria Francesca di Martino Puglia, Massimino Magliocchi Calabria, Gaetano Agostini Marche, Sabino Basso Campania, David Granieri Lazio (olio di Roma) e il delegato Igp Sicilia Giosuè Catania – insieme agli organizzatori del Premio Olio delle Sirene e ai parlamentari Annarita Patriarca e Marco Cerreto. Incontro dal quale sono emerse le difficoltà e le opportunità di un settore che ha grandi possibilità di crescita ma necessita sempre più di un coordinamento. Tra le proposte emerse alla presenza di tutte le IGP italiane, quella di chiedere maggiore attenzione all’Italia ai vertici del COI, l’ente internazionale con sede a Madrid dove si decidono i destini del settore; il riconoscimento della grande qualità e differenza degli oli italiani rispetto al resto del mondo e anche la constatazione inevitabile di incongruenze su costi, prezzi e quantità prodotte e necessarie per il pubblico italiano. Un excursus storico di Angelo Valentini, che con i suoi 98 anni gran parte dei quali dedicati all’olio e un patrimonio di ventimila libri, è stata la straordinaria conclusione della prima giornata.
I lavori sono proseguiti al Teatro Tasso dove si è invece svolta la cerimonia di premiazione degli oli vincitori dopo i saluti di monsignor Salvatore Pennacchio, Presidente della Pontificia Accademia e la benedizione dell’arcivescovo di Sorrento-Castellammare Francesco Alfano. Erano presenti – insieme ai promotori dell’iniziativa Roberto Dante Cogliandro e Nino Apreda, presidente e segretario di EWS – il presidente del Comitato scientifico Tullio Esposito, il presidente di Coldiretti Napoli Valentina Stinga, il presidente di Coldiretti Campania Ettore Bellelli, Micheal Severance dell’istituto Acton, il consigliere regionale Gennaro Sangiuliano, e l’onorevole Marco Cerreto.
Tantissimi sono stati soprattutto i produttori provenienti da tutta Italia e da altri quattro paesi del Mediterraneo. Altissima la qualità degli oltre trecento oli selezionati e valutati da un panel di 16 assaggiatori.
Tale iniziativa, fortemente voluta da European Workshop Sorrento, si è inserita nel più ampio obiettivo di incentivare la crescita socio-economica del territorio, promuovendo le nostre eccellenze come motore trainante per il benessere collettivo. La cultura e la coltura dell’olio hanno rappresentato infatti un elemento fortemente caratterizzante le nostre città da millenni, hanno spiegato Roberto Dante Cogliandro e Nino Apreda, presidente e segretario di EWS che hanno organizzato l’iniziativa, moderata dal giornalista Angelo Cirasa, insieme al Comune di Sorrento, Coldiretti Napoli, Associazione Oleum, Fondazione Sorrento.
Questi i nomi dei vincitori:
– 1° classificato DOP/IGP D23 – Romano Vincenzo Monte Etna DOP
– 1° classificato BIO B20 – Bio Intini
– 1° Classificato Monovarietale M05 – Frantoio Franci Bella
– Premio Speciale “Gaetano Avallone” M19 – Aziende Agricole Di Martino Coratina
– Premio Speciale “Osvaldo Galano” S01 – Villa Zagara Qualità oro
– Premio Speciale “Campania” M43 – Azienda Agricola Madonna dell’Olivo itrans
– Premio Speciale “Croazia” 1° classificato AA01 – Damaval Selection
– Premio Speciale “Slovenia” 1° classificato JJ05 — kandus
– Premio Speciale “Grecia” 1° classificato CC02 — Papadopoulos Master miller organic blend.

