Musto: Criminalità diffusa, tutti facciano la propria parte

“Alcuni giovani sembrano crescere nell’indifferenza”

“La rissa che si è verificata a Porta Capuana, con la morte di un ragazzo di 32 anni e l’accoltellamento del 14enne in piazza Municipio, sono due fatti tragici e inaccettabili, che devono indurre ad una netta inversione di tendenza nella gestione e nel controllo del territorio”. Lo dice, in una nota, Luigi Musto, presidente Commissioni Politiche giovanili e del Lavoro, dopo i fatti di sangue delle ultime ore. “La repressione però, da sola, non basta – aggiunge Musto – c’è bisogno che tutti facciano la propria parte, a cominciare dalle famiglie. Alcuni giovani sembrano crescere nell’indifferenza e in contesti nei quali non c’è alcuna cultura del rispetto della vita. La Chiesa, le associazioni e le istituzioni – conclude il consigliere comunale- devono, invece, essere sempre più presenti in alcune aree della città, dove il fenomeno dell’immigrazione rischia di trasformarsi in un boomerang verso la crescita del territorio”.