Maratea sbarca alla Bocconi

Il racconto di un giovane imprenditore del Sud che ha vinto una gara pubblica

Idee che diventano progetti: è questo il tema dell’incontro che si è tenuto pochi giorni fa nella prestigiosa Università milanese.

“Il territorio non è un ripiego: tornare dove si è cresciuti può diventare un vantaggio competitivo, da utilizzare nelle gare pubbliche. Quando esse funzionano veramente permettono a idee e progetti innovativi di competere lealmente. Solo così si alza la qualità dei servizi”.

Bocconi

Con queste parole ha aperto il suo intervento, all’Università Bocconi di Milano, Lorenzo Licasale: un giovane imprenditore del Sud, cresciuto nelle acque cristalline di Maratea, per poi formarsi tra Milano e Londra in Investment Banking. Per lui si è trattato di un ritorno in terra milanese: alla Bocconi, infatti, nel 2023 si è laureato in Finanza. Proprio in quelle aule che lo hanno visto studente, Lorenzo ha raccontato la sua vicenda imprenditoriale. Che inizia prima con la fondazione di Nera Maratea e poi di Evolvia Services Srl, la società con cui, poco più di un anno fa, vince la gara demaniale per la gestione dei servizi del porto di Maratea. 

All’incontro, organizzato dalle associazioni studentesche di Nostos, ASTRA Bocconi, Starting Finance Bocconi, InSud Bocconi e IUS@B, hanno partecipato anche gli associates Mattia Gargiulo e Giulia Valenti, con il partner Piergiuseppe Venturella dello Studio legale Tonucci & Partners, specializzati in concessioni demaniali e diritto amministrativo, che stanno assistendo la società di Licasale.

“Quando ho ascoltato la storia di Lorenzo – ha spiegato Francesca Sacco, founder di Nostos, l’associazione nata da giovani meridionali per rafforzare la capacità tecnica, amministrativa e progettuale dei territori di tutto il nostro Paese, specie al Sud – ho subito pensato che essa meritasse di essere raccontata. Non solo perché parla di intraprendenza, ma anche perché dentro di sé contiene qualcosa che troppo spesso dimentichiamo: la possibilità di scegliere di costruire un percorso fortemente nostro, che ci rappresenti, che racchiuda le nostre idee più belle e le nostre passioni più grandi. Nella storia di Lorenzo non ho visto soltanto determinazione e preparazione. Ho visto coraggio, autenticità e il desiderio di fare la differenza. Ho visto la volontà di creare valore là dove altri vedono rassegnazione”.

Facciamo però un passo indietro per capire quali sono le difficoltà a cui sono andati incontro nella gara del Porto di Maratea.

Nel 2024, su proposta di un’impresa privata, la Regione Basilicata indice, per la prima volta dopo 60 anni, una gara per la gestione del porto di Maratea. La graduatoria viene approvata a settembre 2025. Prima classificata è proprio Evolvia Services, che nel suo team conta, oltre Lorenzo, anche altri 3 soci tutti under 45 e tutti nati a Maratea. I loro curricula parlano da soli, sintetizzando, insieme, competenze multidisciplinari di altissimo livello ed esperienze professionali accumulate in Italia e all’estero, a riprova della visione imprenditoriale e, al contempo, innovativa di tutto il progetto.  

Si tratta della gara della gestione dei servizi del Porto di Maratea. L’obiettivo è chiaro: affidare la gestione del porto di Maratea ad un unico soggetto, superando quindi il precedente assetto frammentario e inefficiente composto da 10 diversi concessionari, così da ottenere maggiore chiarezza e responsabilità, sia nelle interlocuzioni che nella qualità dei servizi offerti ai diportisti e ai fruitori di Maratea.

Ma le vittorie, specie quelle che hanno il sapore più bello, si sa, non sono mai facili. 

Tutti e sette i partecipanti non vincitori, fanno ricorso al Tar, bloccando l’intera procedura per un tempo indeterminato, rallentando, di fatto, il progetto di riqualificazione e valorizzazione dei servizi portuali ad esso accessori. Infatti, la decisione del Tribunale, che era prevista per marzo, è stata rinviata a settembre lasciando incertezze sul futuro dell’infrastruttura lucana. 

 “Le gare demaniali pubbliche sono uno strumento concreto di opportunità per i giovani che vogliono tornare nei propri territori e costruirci qualcosa” – ha spiegato nel suo intervento Lorenzo – . In Italia ci sono oltre 12.000 concessioni balneari, la maggior parte delle quali andrà a gara entro il 2027 per effetto della Legge Concorrenza. È un mercato che si apre, per la prima volta, dopo decenni e le competenze che servono per vincere, finanza, ingegneria, diritto, sono esattamente quelle che tanti giovani italiani stanno costruendo, spesso fuori dai propri territori d’origine. Noi oggi qui portiamo una storia che comunque ci vede protagonisti e che ci spinge a non fermarci. Infatti, in attesa della pronuncia sul merito, che attendiamo fiduciosi, abbiamo ottenuto, con determinazione, la gestione di 90 posti barca con Evolvia Services”. 

“Questi giovani imprenditori  – ha concluso Nostos –  hanno presentato un progetto innovativo e hanno vinto. Oggi sono alle prese con un percorso giuridico in un contesto  in cui le Amministrazioni e gli operatori sono impegnati a dare attuazione a nuovi modelli di concorrenza e trasparenza, con l’obiettivo di favorire lo sviluppo del territorio”. 

Ed è proprio grazie a Lorenzo che quello di  Maratea sbarca, pochi giorni fa, a Milano per testimoniare una storia imprenditoriale, tanto affascinante quanto complessa. Una storia di talenti del Sud pronti a portare, nella loro terra, una ventata di cambiamento.