L’Università Federico II di Napoli si prepara a celebrare la Festa della Mamma con un giorno d’anticipo, con un evento speciale dedicato alla prematurità. Sabato 9 maggio, a partire dalle ore 9:00, presso l’Aula Magna del CESTEV (già Biotecnologie), l’Associazione Soccorso Rosa Azzurro Onlus, la Neonatologia e la Terapia Intensiva Neonatale dell’Azienda Ospedaliera Universitaria incontreranno tutte le famiglie che affrontano, o hanno affrontato, l’impegnativo percorso della nascita pretermine.
In Italia nascono ogni anno circa 28.000 neonati prematuri, cioè prima delle 37 settimane di gestazione, in Campania circa 3000. Questi piccoli hanno bisogno di assistenza e cure dedicate, supportati da tecnologie all’avanguardia e uno staff multi-specialistico che si prenda cura di loro, durante e dopo la dimissione e di un’assistenza personalizzata attraverso percorsi di follow-up, come quelli della Federico II.
Ad accogliere i tantissimi ex prematuri, ormai bambini e ragazzi, e le loro famiglie, la Direttrice Generale dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II, Dott.ssa Elvira Bianco, il Prof. Francesco Raimondi, Ordinario di Pediatria, Direttore Unità Operativa di Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale, Responsabile del Servizio di Trasporto di Emergenza Neonatale e Centro Regionale Infezioni Perinatali Dipartimento di Scienze Mediche Traslazionali dell’Università “Federico II” di Napoli e Presidente dell’Associazione Soccorso Rosa Azzurro ONLUS, il Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi e tutti i volontari dell’Associazione.
Attesi, inoltre, Mariano Balato, i rappresentanti della Fondazione Cannavaro-Ferrara, Raffaele Lanzetta, Marioluigi Rambone e l’Associazione Noi donne di Teverola, generosi donatori, vicini alla causa della prematurità, grazie ai quali l’Associazione Soccorso Rosa Azzurro Onlus ha dotato la TIN dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II di nuove preziose attrezzature.

