(Marco Martone) – Un gemellaggio nel segno dell’appartenenza al territorio. “Vivere nel Vulcano” entra nelle celebrazioni ufficiali per i 160 anni di relazioni tra Italia e Giappone. L’evento prenderà il via giovedì 30 aprile a Pozzuoli. L’Ambasciata del Giappone in Italia ha, infatti, inserito la quinta edizione della rassegna tra le iniziative ufficiali del programma celebrativo, riconoscendone il valore culturale ed educativo e il suo ruolo di ponte tra i due Paesi. In programma dal 30 aprile al 30 giugno, “Vivere nel Vulcano” propone un dialogo tra vulcanologia, arte e formazione scolastica tra Campania e Giappone, trasformando i Campi Flegrei in un vero e proprio laboratorio culturale diffuso. L’avvio dell’evento presso il sito archeologico necropoli tardoantica di Pozzuoli (Villa Elvira) con l’inaugurazione di due rassegne:
- la mostra fotografica “Solfatara. Dove la terra respira” di Maurizio Silva
- l’estemporanea d’arte su ventagli “Anime, fuoco e sensu”, realizzata dagli studenti del Liceo Artistico “Majorana” di Pozzuoli.
Ideata da Anna Russolillo e curata insieme a Clotilde Rea, Natalino Cava, Anna Abbate, Doriana Vriale e Sandro de Vita, la manifestazione è promossa da Lunaria a2 Onlus, diretta da Federica Russolillo, con il patrocinio di INGV, Ambasciata del Giappone in Italia, Comuni flegrei, Città Metropolitana di Napoli, AIVulc, Studio 5 Progetto Creativo e Accademia dei Campi Flegrei.
Il progetto nasce per raccontare due territori, Campania e Giappone, in cui il vulcano rappresenta un elemento culturale e simbolico profondamente radicato nella vita quotidiana e nelle espressioni artistiche e letterarie, creando un ponte tra esperienze e linguaggi dei due Paesi. La giornata inaugurale sarà introdotta dai saluti istituzionali dei sindaci e degli assessori dei Comuni flegrei, dei dirigenti degli istituti scolastici coinvolti e delle istituzioni partner. Interverranno, tra gli altri, il consigliere della Città Metropolitana di Napoli Vincenzo Cirillo e i sindaci Luigi Manzoni, Josi Della Ragione, Antonio Sabino Angelo Paone, docente di Scienze e professore Ricercatore presso la Pusan National University, in Corea del Sud. Seguirà un incontro con il vulcanologo INGV-OE Sandro De Vita, dedicato al rapporto tra conoscenza scientifica e patrimonio territoriale, con particolare attenzione al ruolo dei vulcani nella costruzione dell’identità storica e culturale.
Il cuore del progetto è il coinvolgimento di quattro istituti flegrei:
- Liceo Artistico “Majorana” di Pozzuoli
- ISIS “Montalcini” di Quarto
- I.C. “Gadda” di Quarto
- IV I.C. “Pergolesi” di Pozzuoli
Gli studenti saranno protagonisti di un percorso laboratoriale che si svilupperà per tutto il mese di maggio, con attività interdisciplinari e corsi gratuiti di manga aperti al pubblico, condotti da Axel Perugino e dedicati alle tecniche di base del disegno e della narrazione giapponese. I laboratori approfondiranno il confronto tra vulcani della Campania e del Giappone, la storia e le tecniche del manga, l’arte figurativa nei due Paesi e il ruolo del vulcano nella letteratura. Il 18 maggio è previsto un incontro con artisti presso lo studio di Pina Testa, con la partecipazione di Ciro D’Alessio, Antonio Isabettini, Katalin Visky, Ilaria Di Fiore e Consuelo Muro. Il progetto si concluderà il 6 giugno con l’apertura della mostra “Iconiche montagne di fuoco. Dal Vesuvio al Fuji: Arte in Eruzione”, a cura di Anna Russolillo, Anna Abbate e Doriana Vriale, visitabile fino al 30 giugno.


