Ultimo appuntamento con il Festival Pianistico 2025/26 al Teatro di
San Carlo. Lunedì 12 ottobre 2026 (ore 20:00) Yunchan Lim sarà protagonista di un recital
interamente dedicato a Wolfgang Amadeus Mozart. Il più giovane vincitore nella storia del
Concorso Van Cliburn affronta un repertorio che lo accompagnerà per tutta la sua stagione: dopo il
Lirico di Napoli, dove debutta, il pianista sudcoreano porterà questo programma nei principali
palcoscenici internazionali.
Lim attraversa alcuni momenti decisivi della scrittura pianistica mozartiana e, insieme, diverse
stagioni della vita del compositore: una selezione di quattro Sonate, la n. 1 in do maggiore K. 279,
la n. 6 in re maggiore K. 284, la n. 12 in fa maggiore K. 332 e la n. 8 in la minore K. 310,
insieme alla Fantasia in re minore K. 397.
Il programma permette di seguire Mozart in un arco che va dalla giovinezza salisburghese alla
maturità, fino alla dimensione più inquieta e introspettiva delle pagine in tonalità minore. La
Sonata K. 279, composta nel 1774, conserva ancora elementi legati alla scrittura clavicembalistica,
ma mostra già la nuova attenzione alle dinamiche e alle possibilità espressive del fortepiano. È il
Mozart diciannovenne che, seppur ancora vicino allo stile galante, si misura con un linguaggio in
evoluzione.
Con la Sonata K. 284, composta l’anno successivo, Mozart porta questa ricerca a una dimensione
più ampia e ambiziosa: la Sonata si distingue infatti per proporzioni quasi monumentali e per una
scrittura pianistica ben più articolata. La Fantasia K. 397 introduce una concezione ancora diversa
della forma e dell’espressione: una pagina sospesa tra il carattere oscuro dell’incipit in re minore e
la luminosità del re maggiore. Le ultime due Sonate in programma conducono invece a una stagione
biografica diversa. La K. 310 appartiene al 1778, l’anno del viaggio a Parigi e della morte della
madre, un passaggio doloroso che coincide con una nuova intensità espressiva della musica di
Mozart. La K. 332, composta nello stesso periodo, porta ancora più avanti la particolare ambiguità
mozartiana in cui equilibrio, grazia e inquietudine convivono nello spazio di poche battute.
Nato in Corea del Sud, Yunchan Lim ha iniziato a studiare pianoforte a sette anni e, quindicenne, è
diventato il più giovane vincitore dell’ISANGYUN International Competition. Dalla vittoria al Van
Cliburn, a soli 18 anni nel 2022, ha collaborato con alcune delle principali orchestre internazionali e
si è esibito in sale quali Carnegie Hall, Wigmore Hall, Philharmonie de Paris, Concertgebouw e
Suntory Hall. Artista in esclusiva per Decca Classics, nel 2026 ha ricevuto l’Opus Klassik come
Instrumentalist of the Year per le “Variazioni Goldberg” di Bach registrate dal vivo alla Carnegie
Hall.
Festival pianistico al San Carlo, si chiude con Mozart

