Un notariato moderno, sempre più al passo con i tempi e sempre più vicino ai cittadini attraverso un dialogo fatto di trasparenza, ascolto ed etica professionale. E’ il volto di una professione sempre più aperta alle mutate esigenze sociali e sempre più parte integrante del sistema giustizia, quello che emerge dai lavori di un convegno nazionale, organizzato dal Consiglio Notarile di Napoli, al quale hanno partecipato 200 notai provenienti dai 24 Distretti Notarili del Paese.
Un appuntamento giunto alla seconda edizione, un momento di riflessione istituzionale che ha coinvolto l’intera categoria. Diversi i temi al centro del dibattito: dalla problematica dei rapporti tra irregolarità urbanistica e commerciabilità giuridica degli immobili all’esame della nuova norma in materia di imposta di registro per la tassazione degli atti di divisione con collazione, vale a dire il documento notarile con cui gli eredi si ripartiscono il patrimonio ereditario tenendo conto dei beni donati in vita dal defunto. E ancora si è discusso della natura giuridica del diritto di uso esclusivo sui beni condominiali, del corretto svolgimento delle assemblee di società non quotate, anche alla luce della recente riforma del T.U.F., il Testo Unico della Finanza e della nuova disciplina della circolazione dei beni di provenienza donativa, alla luce della riforma dello scorso dicembre.
Una tavola rotonda è stata dedicata alle principali novità del Codice Deontologico, alle nuove regole relative all’attività del notaio sul territorio (sede, ufficio secondario, obbligo assistenza, associazioni) e alla funzione di vigilanza dei Consigli Notarili.
“Stiamo combattendo una importante in materia di antiriciclaggio, con la costituzione all’interno del Consiglio Nazionale del Notariato un organismo di raccolta dei dati da mettere al servizio di tutte le pubbliche autorità per combattere questo fenomeno” ha sottolineato al presidente del Consiglio Nazionale del Notariato, Vito Pace.
“E’ necessario per tutta la categoria – ha osservato il presidente del Consiglio Notarile di Napoli, Paolo Aponte – svolgere una attività di approfondimento per il costante perfezionamento e aggiornamento delle varie competenze, nell’interesse del cittadino che si rivolge al notaio. Il notariato è sempre più vicino all’utenza e l’aggiornamento costante è segno proprio di attenzione verso il cittadino per offrire una prestazione di qualità sempre particolarmente elevata”.
“Per i notai – ha evidenziato il Consigliere Nazionale e coordinatore della Commissione deontologia, Giovanni Vitolo – il tema della deontologia è centrale. È importante che ci siano regole chiare e per questo il Consiglio Nazionale del Notariato è sempre attento a elaborare i nuovi principi e anche a sciogliere quelli che possono essere gli eventuali dubbi interpretativi”.
“Da un po’ di anni – ha osservato la presidente della Cassa Nazionale del Notariato, Patrizia Sara Siciliano – c’è un cambio di passo della Cassa che non è più soltanto un ente di previdenza, ma è un ente che risponde sempre di più ai bisogni di tutti gli iscritti, a cominciare dai giovani con l’assegno di integrazione, con l’assegno del contributo per l’apertura dello studio e con i corsi di formazione”.
Durante il suo intervento il presidente Pace ha dato notizia che il notaio Antonio Areniello, già vice presidente del Consiglio Nazionale del Notariato è stato nominato condirettore della Scuola Nazionale del Notariato ‘Giancarlo Laurini’, istituzione dedicata alla formazione dei futuri notai.

