<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>SCRIVONAPOLI</title>
	<atom:link href="https://www.scrivonapoli.it/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.scrivonapoli.it</link>
	<description>Giornale Online &#124; Le notizie di Napoli e Campania</description>
	<lastBuildDate>Fri, 29 May 2026 15:36:00 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=4.2.3</generator>
	<item>
		<title>Presentata la XXXI edizione del Premio Cimitile</title>
		<link>https://www.scrivonapoli.it/presentata-la-xxxi-edizione-del-premio-cimitile/</link>
		<comments>https://www.scrivonapoli.it/presentata-la-xxxi-edizione-del-premio-cimitile/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 29 May 2026 15:36:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[CULTURA]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.scrivonapoli.it/?p=160116</guid>
		<description><![CDATA[<br />
<br />
<br />
<br />
<br />
<br />
La Fondazione Premio Cimitile con i soci fondatori Regione Campania, Città Metropolitana di Napoli, Comune di Cimitile, Associazione Obiettivo III Millennio, ha ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div id=":4" class="aeH">
<div class="G-atb D E">
<div class="adF">
<div class="iG J-J5-Ji">
<div class="h0"><span id=":8ia" class="adl"></span></p>
<blockquote>
<div id=":8kh" class="T-I J-J5-Ji adg T-I-awG T-I-ax7 T-I-Js-Gs L3" tabindex="0" data-tooltip="Pagina meno recente"><b>La Fondazione Premio <span class="il">Cimitile</span> </b>con i soci fondatori <b>Regione Campania</b>, <b>Città Metropolitana di Napoli</b>,<b> Comune di <span class="il">Cimitile</span>, Associazione Obiettivo III</b> <b>Millennio,</b> ha presentato stamattina, nella sala Giunta della Regione Campania a Napoli, la XXXI edizione della rassegna letteraria nazionale Premio <span class="il">Cimitile</span>, in <b>programma dal 13 al 20 giugno prossimi</b>.</div>
</blockquote>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div class="AO">
<div id=":3" class="Tm aeJ cgjhk">
<div id=":1" class="aeF">
<div class="nH">
<div class="nH">
<div class="nH g id">
<div class="nH a98 iY">
<div class="nH">
<div class="aHU hx">
<div class="h7 ie" tabindex="-1">
<div class="Bk">
<div class="G3 G2">
<div id="avWBGd-2101">
<div id="avWBGd-2102">
<div class="adn ads" data-message-id="#msg-f:1866530189300112062" data-legacy-message-id="19e73f515fc69abe">
<div class="gs">
<div class="   ">
<div id=":8kr" class="ii gt">
<div id=":8kq" class="a3s aiL msg-1937518607903884219">
<div id="avWBGd-2118">
<div dir="ltr">
<div>“Il premio <span class="il">Cimitile</span> di quest’anno – ha dichiarato <b>Felice Napolitano</b>, presidente della Fondazione Premio <span class="il">Cimitile</span> &#8211; assume un valore simbolico e spirituale, poiché è dedicato all’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi. Sarà una settimana densa di eventi, un fitto intreccio di arte, letteratura, musica e religione che culminerà con la consegna dei campanili d’argento ai vincitori della 31ª edizione del premio. La serata sarà registrata e andrà in onda su Rai 2 in seconda serata il 7 luglio. Un evento che porterà il nome di <span class="il">Cimitile</span>, dell’area Nolana e della Regione Campania a livello nazionale, confermandoli come poli di eccellenza culturale.</div>
<div>Tuttavia, questo trentesimo anniversario appena superato porta con sé il segno di un profondo cambiamento e di una commossa memoria. Proprio lo scorso anno, durante l’edizione del 2025, è venuto a mancare Ermanno Corsi, storico Presidente del Comitato Scientifico del Premio fin dalla sua primissima edizione nel 1996. In questa trentunesima edizione, il suo insegnamento continua a vivere tra le pietre millenarie delle Basiliche, ed è con questo spirito di continuità e rinnovamento che il testimone è passato quest&#8217;anno al prof. Francesco Giorgino, docente di Comunicazione e Marketing alla Luiss University di Roma, volto noto del giornalismo Rai e autorevole saggista. Giorgino assume la presidenza del Comitato Scientifico portando con sé una visione moderna e una competenza di altissimo profilo, garantendo al Premio quella proiezione verso il futuro che la sua storia merita&#8221;.</div>
<div></div>
<div>“Il premio <span class="il">Cimitile</span> quest&#8217;anno vuole celebrare l&#8217;approccio lungimirante e visionario di San Francesco d&#8217;Assisi &#8211; ha sottolineato <b>Francesco Giorgino</b> &#8211; . San Francesco aveva compreso in un contesto socioculturale, socioeconomico, sociopolitico completamente differente da quello che stiamo vivendo che bisognava indirizzare il comportamento dell&#8217;essere umano nella dimensione individuale e collettiva verso alcune traiettorie obbligate già all&#8217;epoca, ovvero verso la pace. Pace interna e pace esterna, quindi pace interiore perché poi si riuscisse effettivamente a garantire la pace tra Stati e il dialogo interreligioso, quindi anche il dialogo interculturale. L&#8217;attenzione verso il creato e quindi verso l&#8217;ambiente. E’ stato un po&#8217; il precursore del tema della sostenibilità ambientale ma declinata attraverso tutti i significati. Quindi sostenibilità ambientale al tempo stesso sostenibilità sociale, sostenibilità economico e finanziaria e poi il contrasto alle disuguaglianze. Perché San Francesco aveva intuito che è importante garantire soprattutto il superamento delle disuguaglianze di opportunità e per poi arrivare gradualmente all&#8217;obiettivo di superate le disuguaglianze dei risultati”.</div>
<div></div>
<div>“La XXXI edizione del Premio <span class="il">Cimitile</span> rappresenta molto più di una rassegna letteraria &#8211; ha affermato l’assessore regionale alla Cultura, <b>Onofrio Giustino Angelo Cutaia</b> -: è un’esperienza culturale e civile che rinnova il legame tra memoria, identità e futuro. Manifestazioni come questa confermano quanto la cultura possa essere uno spazio autentico di incontro, dialogo e speranza. Il futuro della cultura dipenderà sempre di più dalla capacità di renderla realmente accessibile, creando reti stabili tra istituzioni, scuole, università, associazioni e presìdi culturali del territorio, con un’attenzione particolare ai giovani e alla formazione del pensiero critico. Continueremo a sostenere manifestazioni come il Premio <span class="il">Cimitile</span> per fare della cultura non soltanto un evento, ma un’infrastruttura pubblica di democrazia e sviluppo”.</div>
<div></div>
<div>Il Premio di quest’anno, in particolare, sarà dedicato all’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi. La vicenda storica e umana di Francesco assurge a simbolo universale di pace, fraternità, coscienza ecologica e dialogo interculturale: valori che oggi appaiono drammaticamente attuali in una congiuntura storica segnata da conflitti globali, profonde disuguaglianze sociali e una crisi ambientale senza precedenti.</div>
<div>Il <b>Complesso Basilicale Paleocristiano di <span class="il">Cimitile</span></b>, uno degli esempi più affascinanti di arte paleocristiana in Italia, sarà lo scenario naturale di tutta la kermesse letteraria.</div>
<div>Per celebrare tale evento la Fondazione ha realizzato una mostra d’arte <i>“Creati per creare. Il creato di San Francesco 1226-2026 nell’ottavo centenario della morte</i>”, a cura di Giuseppe Bacci, che aprirà la rassegna letteraria con la presentazione del libro “<i>E se tornasse Francesco?” </i>di Padre Enzo Fortunato – San Paolo Edizioni.</div>
<div></div>
<div>Nel 2026 l’Italia celebra gli 80 anni della Repubblica e della Costituzione: Referendum istituzionale, Assemblea costituente, primo voto delle donne in Italia, per l’occasione presenteremo il libro <i>“Custodi della democrazia. La Costituzione, le corti e i confini del politico” </i>di Marta Cartabia (Egea editori).</div>
<div>La settimana di arte, cultura, religione, storia, riscoperta del patrimonio pubblico sarà densa di eventi, letteratura, convegni, spettacoli, musica, momenti di riflessione. Un articolato programma di iniziative di elevato spessore culturale, volto a promuovere la lettura del libro, la letteratura e la diffusione dei valori umanitari che sono alla base di una civile e democratica cittadinanza, che culminerà con la serata finale di premiazione e la consegna dei campanili d’argento ai vincitori della XXXI edizione del Premio.</div>
<div>Una serata di cultura e spettacolo condotta da <b>Ingrid Muccitelli</b>, che sarà registrata ed andrà in onda su Rai 2 in seconda serata il 7 luglio.</div>
<div></div>
<div>Il Premio <span class="il">Cimitile</span> e Guida Editori negli anni hanno premiato prestigiose firme del giornalismo e della letteratura italiana, anche e soprattutto gli inediti, scoprendo nuovi scrittori e proponendoli all’attenzione del panorama nazionale.</div>
<div>Il Comitato scientifico, presieduto da Francesco Giorgino, ha selezionato così i vincitori della XXXI edizione:</div>
<ul>
<li>
<div><b>Migliore Opera inedita del genere narrativo</b> a <b>Francesco Gioia</b></div>
<div><i>“Le comete di Sceb’à”</i>. Il lavoro è stato pubblicato sul territorio nazionale a cura di Guida Editori di Napoli.</div>
</li>
<li>
<div><b>Migliore Opera edita di narrativa</b> <b>a Lorenzo Marone</b></div>
<div><i>“Ti telefono stasera”</i> – Feltrinelli.</div>
</li>
<li>
<div><b>Migliore Opera edita di attualità a Giovan Battista Brunori</b></div>
<div><i>“Il nuovo Medioriente. Il declino della mezzaluna Sciita”</i> – Belforte.</div>
</li>
<li>
<div><b>Migliore Opera edita di saggistica</b> <b>a Claudio Cerasa</b></div>
<div><i>“L’antidoto. Libertà, ambiente, tecnologia. Manifesto ottimista contro la dittatura e il catastrofismo”</i> – Silvio Berlusconi Editore.</div>
</li>
<li>
<div><b>Migliore Opera edita archeologia e cultura artistica in età Paleocristiana e Altomedievale</b> <b>a Natasha Luigia Antonino</b></div>
<div><i>“Stratigrafia archeologica e cultura materiale. I manufatti ceramici del complesso catacombale tardoantico di Canusium: produzione, commercio, funzioni”</i> – Edipuglia.</div>
</li>
<li>
<div><b>Premio Giornalismo “Antonio Ravel” a Maria Soave</b></div>
<div><i>“Giornalista Rai. Conduttrice del TG1 e del programma televisivo Uno Mattina news”</i><b>.</b></div>
</li>
<li>
<div><b>Premio Speciale “Ermanno Corsi” a Paolo Antonio Ascierto</b></div>
<div><i>Oncologo e ricercatore italiano. Direttore del Dipartimento di Melanoma e Tumori della Cute, Immunoterapia Oncologica e Sperimentale e Terapie Innovative dell’Istituto Nazionale per lo Studio e la Cura dei Tumori “Fondazione Pascale” di Napoli.</i></div>
</li>
</ul>
<div>Ai premiati sarà consegnato il Campanile d’argento, simbolo di quello che la tradizione riconosce come primo campanile della cristianità, sito nel Santuario di San Felice a <span class="il">Cimitile</span>. L’iniziativa<b> </b>vanta autorevoli patrocini: <b>Presidenza del Consiglio dei ministri, Ministero della Cultura, Regione Campania, Città Metropolitana di Napoli, Curia Vescovile della Diocesi di Nola.</b></div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.scrivonapoli.it/presentata-la-xxxi-edizione-del-premio-cimitile/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Napoli, piazza Garibaldi cambia volto</title>
		<link>https://www.scrivonapoli.it/napoli-piazza-garibaldi-cambia-volto/</link>
		<comments>https://www.scrivonapoli.it/napoli-piazza-garibaldi-cambia-volto/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 29 May 2026 15:31:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Accade a Napoli]]></category>
		<category><![CDATA[PRIMO PIANO]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.scrivonapoli.it/?p=160113</guid>
		<description><![CDATA[Si è tenuta a Napoli l’apertura ufficiale dei chioschi che insistono nell’area nord di piazza Garibaldi. L’attività rientra nell’ambito del progetto Bella ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Si è tenuta a Napoli l’apertura ufficiale dei chioschi che insistono nell’area nord di piazza Garibaldi. L’attività rientra nell’ambito del progetto <strong>Bella Piazza</strong><strong>. Ad inaugurare i chioschi è stato </strong>il sindaco di Napoli <strong>Gaetano Manfredi</strong> insieme al presidente di Fondazione Con il Sud <strong>Stefano Consiglio</strong> e alla coordinatrice di Bella Piazza, <strong>Elena de Filippo</strong> (Dedalus Cooperativa Sociale).</p>
<p>Il sindaco Manfredi ha visitato i chioschi, incontrando gli enti gestori e i referenti delle attività. L’apertura segna l’avvio operativo dei <strong>sei spazi finora mai attivati finora</strong>, allestiti dopo il rifacimento di piazza Garibaldi, che si affiancano ai due presidi già aperti: la <strong>Portineria Garibaldi</strong>, sede di iniziative ed eventi, e il presidio delle forze dell’ordine.</p>
<p>Con questa apertura si completa così il sistema degli <strong>otto presidi della piazza</strong>, pensati come luoghi di prossimità, inclusione, orientamento, economia sociale, cultura, sicurezza e servizio alla cittadinanza. Le attività riguardano la promozione di filiere etiche e prodotti provenienti da beni confiscati alle mafie, il contrasto alla violenza di genere, l’inserimento lavorativo di persone fragili, la mediazione sociale, la promozione teatrale e culturale e il servizio logistico Comebag a supporto dei flussi turistici.</p>
<p>I chioschi saranno aperti 6 giorni a settimana per 8 ore al giorno. Sono gestiti da <strong>Dedalus Cooperativa Sociale</strong>, <strong>Cooperativa Sociale EVA</strong>, <strong>Bottega Sociale Terre Future</strong> <strong>con ATS Terre Future e capofila TRAM Cooperativa Sociale,</strong> <strong>Fondazione RUT</strong>, <strong>Est(ra)Moenia</strong> <strong>con</strong> <strong>NEST Napoli Est Teatro ETS</strong> <strong>e</strong> <strong>Temi S.p.A.</strong> <strong>con il servizio Comebag</strong>.</p>
<p>Nel dettaglio: Dedalus Cooperativa Sociale ha attivato <strong><em>un chiosco di street food</em></strong> in cui cucina napoletana e sapori del mondo diventano occasione di dialogo e incontro. Lo spazio ospita laboratori per bambini, attività con le scuole e una piccola biblioteca dedicata ai cibi e ai sapori del mondo, configurandosi anche come esperienza concreta di inserimento lavorativo per giovani e donne del territorio.</p>
<p>La Cooperativa Sociale EVA cura uno <strong><em>spazio dedicato all’esposizione e alla commercializzazione di prodotti artigianali a valenza sociale</em></strong>, con attività di sensibilizzazione culturale sui diritti delle donne e sul contrasto alla violenza di genere.</p>
<p>La Bottega Sociale Terre Future è invece dedicata alla <strong><em>promozione e vendita di prodotti provenienti da filiere etiche</em></strong>, cooperative sociali e beni confiscati alle mafie, unendo dimensione commerciale, educativa e culturale.</p>
<p>Fondazione RUT ha attivato uno <strong><em>spazio culturale e sociale pensato per favorire incontri</em></strong>, attivare partecipazione e rafforzare il senso di comunità nel territorio. Tra le iniziative previste: laboratori dedicati alla promozione della lettura, presentazioni di libri, eventi culturali e attività di recupero, oltre alla cura dello spazio verde circostante al chiosco.</p>
<p>NEST Napoli Est Teatro – Est(ra)Moenia gestisce invece uno spazio dedicato alla <strong><em>promozione di attività culturali</em></strong>, teatrali e sociali, con incontri, spettacoli e iniziative per la piazza. Temi S.p.A. – Est(ra)Moenia portano infine in piazza il <strong><em>servizio logistico smart </em></strong><strong><em>Comebag</em></strong>, collegato alla gestione dei bagagli dei passeggeri e al supporto dei flussi turistici.</p>
<p>Per il sindaco di Napoli <strong>Gaetano Manfredi</strong>, l’apertura dei chioschi rappresenta “un risultato importante” all’interno del più ampio percorso di riqualificazione dell’area. “C’è stato uno sforzo significativo per la riapertura dei chioschi, che in realtà non erano mai stati aperti dalla riqualificazione della piazza. È stato un percorso articolato: abbiamo dovuto portare le utenze, garantire le autorizzazioni e individuare gli enti gestori. Per rendere piazza Garibaldi più sicura e vivibile è fondamentale che sia vissuta dalle persone. Avere chioschi aperti, con una funzione anche sociale e con cooperative che offrono attività e servizi ai cittadini, significa rendere la piazza nuovamente viva e proseguire il percorso di riqualificazione di tutto questo ambito”. Tra i prossimi obiettivi anche la programmazione di attività serali, con l’utilizzo della cavea, per consentire alla piazza di vivere non solo durante il giorno ma anche nelle ore in cui si registrano maggiori criticità.</p>
<p>Il percorso nasce dal confronto tra organizzazioni del territorio, comitati di quartiere e imprenditori interessati a investire sull’area orientale di Napoli. Da qui è partita l’interlocuzione con il Comune di Napoli, proseguita negli anni fino alla firma, circa un anno e mezzo fa, dell’accordo per la gestione condivisa dello spazio pubblico.</p>
<p>“Tre anni fa, quando si è iniziato a ragionare su questa iniziativa, sembrava una cosa impossibile”, afferma <strong>Stefano Consiglio</strong>, presidente della <strong>Fondazione Con il Sud</strong>. “C’erano scetticismo e catastrofismo. Invece, grazie alla determinazione di tante persone, del terzo settore, degli imprenditori e dell’ente locale, piazza Garibaldi fa passi in avanti. C’è ancora tanto da fare, ma l’apertura di questi chioschi rappresenta un presidio per la piazza. Bisogna lavorare sul verde, sull’ombreggiatura e sulla sostenibilità prospettica dell’iniziativa, ma credo che questo possa essere un bell’esempio di partecipazione. Invece di limitarsi a dire che le cose non vanno bene, ci si coinvolge per migliorarle”.</p>
<p>“Quella di oggi è una giornata importante perché per Bella Piazza rappresenta una nuova tappa di un percorso avviato ormai cinque anni fa”, dichiara <strong>Elena De Filippo</strong>. “Eravamo pochi enti, oggi siamo oltre cinquanta organizzazioni che sostengono questo percorso con l’obiettivo di restituire la piazza alla città: a chi abita a piazza Garibaldi, a chi la attraversa, ai commercianti, ai turisti. La cosa importante è che non abbiamo avuto semplicemente affidata la piazza, ma abbiamo avviato un processo di co-gestione pubblico-privato, un elemento molto innovativo. L’obiettivo è rendere questo spazio vivo, abitato e accessibile a tutti”.</p>
<p>Il successo e la sostenibilità del progetto Bella Piazza sono resi possibili anche grazie al fondamentale supporto di una ampia rete di partner, il cui prezioso contributo economico testimonia la fiducia riposta in questa iniziativa e l&#8217;impegno condiviso per la crescita della nostra comunità. Un ringraziamento speciale va, oltre che a Fondazione Con Il Sud, a Fondazione Azimut, Fondazione Vismara, Associazione Est(ra)Moenia, Intesa Sanpaolo, UniCredit, Fondazione Rut, Caracciolo Hospitality Group, Vincar, Moccia Irme S.p.A. e Studio Keller.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.scrivonapoli.it/napoli-piazza-garibaldi-cambia-volto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>A Palazzo Toledo, il libro di Roberto Tedesco</title>
		<link>https://www.scrivonapoli.it/a-palazzo-toledo-il-libro-di-roberto-tedesco/</link>
		<comments>https://www.scrivonapoli.it/a-palazzo-toledo-il-libro-di-roberto-tedesco/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 29 May 2026 09:09:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[CULTURA]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.scrivonapoli.it/?p=160109</guid>
		<description><![CDATA[<br />
<br />
<br />
<br />
&#160;<br />
Pomeriggio di visite e cultura, sabato 30 maggio, a partire dalle ore 16.00, presso il ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div class="page" title="Page 1">
<div class="section">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p>&nbsp;</p>
<p>Pomeriggio di visite e cultura, sabato 30 maggio, a partire dalle ore 16.00, presso il Polo culturale di Palazzo Toledo a Pozzuoli. La giornata comincerà con una visita teatralizzata presso la storica dimore flegrea. A seguire, alle ore 17.00, si terrà la presentazione Libro “Gelone nella terra di Athena”, di Roberto Tedesco. Un romanzo ambientato nella città di Imera nel 480 a.C., che diventa lo scenario di una delle battaglie tra le più cruenti della storia. Interverranno con l’autore, Mariasole La Rana, assessore alla cultura del comune di Pozzuoli, Domenico Targia, direttore del Parco archeologico di Himera Solunto e Iato della Regione Siciliana e Anna Abbate, archeologa presidente del Gruppo archeologico Kyme. Modererà l’incontro Marco Martone, giornalista del Vg21. Gli interventi dei relatori saranno intervallati dalla letture di alcuni brani del libro, con Lectrices e Lectores dell’Accademia dei Campi Flegrei, con interprete LIS Linda Guastafierro. L’iniziativa rientra nell’ambito del progetto culturale Pagine Libere, promosso dal Comune di Pozzuoli in collaborazione con il Gruppo Archeologico Kyme e Lunaria A2 e con il sostegno del Ministero della Cultura.</p>
</div>
</div>
</div>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.scrivonapoli.it/a-palazzo-toledo-il-libro-di-roberto-tedesco/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La spiaggia delle Monache</title>
		<link>https://www.scrivonapoli.it/la-spiaggia-delle-monache/</link>
		<comments>https://www.scrivonapoli.it/la-spiaggia-delle-monache/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 28 May 2026 18:14:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[La vignetta]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.scrivonapoli.it/?p=160106</guid>
		<description><![CDATA[<br />
Immagine prodotta da IA<br />
di Pino Cardaropoli<br />
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.scrivonapoli.it/wp-content/uploads/2026/05/Screenshot-2026-05-28-alle-20.09.32.png"><img class="alignnone size-medium wp-image-160107" src="http://www.scrivonapoli.it/wp-content/uploads/2026/05/Screenshot-2026-05-28-alle-20.09.32-296x300.png" alt="vignetta 3" width="296" height="300" /></a></p>
<p><em>Immagine prodotta da IA</em></p>
<p><strong>di Pino Cardaropoli</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.scrivonapoli.it/la-spiaggia-delle-monache/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Tessere storie e luoghi oltre il mercato di Resina</title>
		<link>https://www.scrivonapoli.it/tessere-storie-e-luoghi-oltre-il-mercato-di-resina/</link>
		<comments>https://www.scrivonapoli.it/tessere-storie-e-luoghi-oltre-il-mercato-di-resina/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 27 May 2026 17:49:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Archeologia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.scrivonapoli.it/?p=160101</guid>
		<description><![CDATA[<br />
Jane’s Walk è una manifestazione culturale internazionale che ogni anno, nel mese di maggio, anima centinaia di città in ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div></div>
<div>Jane’s Walk è una manifestazione culturale internazionale che ogni anno, nel mese di maggio, anima centinaia di città in tutto il mondo con passeggiate libere e gratuite. L’iniziativa nasce per incoraggiare le persone a esplorare, raccontare e celebrare i propri quartieri, promuovendo un’educazione urbana condivisa e un approccio progettuale fondato sulla partecipazione della comunità.</div>
<div>Per la IX edizione, Ercolano diventa protagonista con “Trame in Movimento”, una passeggiata critica che propone un’esplorazione del Mercato di Resina e del centro storico come parti di un unico tessuto urbano in trasformazione. Il percorso — dalla suggestiva Piazza Pugliano fino a Piazza Fontana, A’ Ruana e via Mare — intreccia storie, luoghi e voci diverse per svelare le reti più ampie di pratiche, persone e spazi che attraversano il quartiere: economie informali, innovazione sociale, arte contemporanea e patrimonio culturale.</div>
<div>Il Parco Archeologico di Ercolano partecipa attivamente all’iniziativa, contribuendo con la presenza di Maricarmen Pepe in qualità di Walk Speaker. La sua presenza testimonia l’impegno del Parco nel dialogare con il territorio contemporaneo, mettendo in relazione il patrimonio antico con le trasformazioni sociali e urbane della città di Ercolano.</div>
<div>La walk si inserisce nel progetto di ricerca “MOTILITY. Metabolism of Intersectionality”, finanziato dall’Università degli Studi di Napoli Federico II (FRA 2024, DiARC) e coordinato dalle professoresse Anna Attademo, Gilda Berruti, Katia Fabbricatti e Orfina Fatigato. Il progetto indaga i temi dell’intersezionalità, del genere e della mobilità nello spazio urbano, con Ercolano come laboratorio privilegiato di ricerca sul campo.</div>
<div><b>I protagonisti della passeggiata</b></div>
<div><b>Walk Leader: </b>Giorgia Arillotta (Motility, DiARC, UNINA), Luigi Vangone (Variabile K)</div>
<div><b>Walk Speaker: </b>Ricercatrici di Motility DiARC/UNINA, Sarah Senatore, Luigi Vangone (Variabile K), Maricarmen Pepe (Parco Archeologico di Ercolano), Ottavia Semerari (Packard Humanities Institute), Antonio Cervero e Catello Russo (Coop. Mercato di Resina), Giuseppe Bottone (Ercolano Cultura Vintage), Ciro Cozzolino (Artista)</div>
<div><b>Con la partecipazione di: </b>Prof.sse Annachiara Felleca e Carla Cante e studenti dell’Istituto Tilgher; studenti, ricercatori e dottorrandi del DiARC/UNINA; Carolina Andolfi (Associazione Onda); Maya Acampora (Don Orione Sport); Forum dei Giovani di Ercolano.</div>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.scrivonapoli.it/tessere-storie-e-luoghi-oltre-il-mercato-di-resina/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Campania Teatro Festival, a giugno la diciannovesima edizione</title>
		<link>https://www.scrivonapoli.it/campania-teatro-festival-a-giugno-la-diciannovesima-edizione/</link>
		<comments>https://www.scrivonapoli.it/campania-teatro-festival-a-giugno-la-diciannovesima-edizione/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 27 May 2026 17:44:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[TEATRO]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.scrivonapoli.it/?p=160099</guid>
		<description><![CDATA[<br />
Sono 105 gli appuntamenti che dal 12 giugno al 12 luglio animeranno a Napoli e in Campania il cartellone della ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div class="elementToProof"></div>
<div class="elementToProof">Sono <b>105 gli appuntamenti che dal 12 giugno al 12 luglio</b> animeranno a Napoli e in Campania il cartellone della <b>diciannovesima edizione del Campania Teatro Festival, diretto da Ruggero Cappuccio, organizzato dalla Fondazione Campania dei Festival</b>, presieduta da <b>Alessandro Barbano</b>, <b>e finanziato dalla Regione Campania</b>.</div>
<div class="elementToProof"><b>Victoria Thierrée-Chaplin, Jean-Baptiste, Aurélia e James Thierrée, Fabio Rubiano, Andrea Jiménez e Úrsula Martínez, Marina Otero &amp; Ibrahim Ibnou Goush, Sergio Bernal e la sua Dance Company, Tony Hadley. </b>Sono alcuni degli artisti che daranno rilievo internazionale alla rassegna articolata in <b>nove sezioni</b> (Internazionali, Prosa Nazionale, Progetti Speciali, Sportopera, Letteratura, Musica, Danza, Osservatorio, Mostre).</div>
<div class="elementToProof"></div>
<div class="elementToProof">Con <b>67 debutti assoluti</b> &#8211; a partire dallo spettacolo di Roberto Andò con Renato Carpentieri che inaugura il Festival e dal “Rendez-vous” di Chaplin-Thierrée che parte da Napoli per la sua tournée internazionale &#8211; e <b>5 eventi di Prosa Nazionale a cui la Fondazione Campania dei Festival partecipa in questa edizione</b> (il Beckett – Pinter di Andò con Renato Carpentieri, “Due vecchiette a Nord” dell’Elfo di Milano, la nuova drammaturgia di Carrozzeria Orfeo, “I fratelli De Filippo” con Sergio Rubini attore e regista, “La creatività è l’intelligenza che si diverte” con Euridice Axen diretta da Nadia Baldi) il Festival conferma la sua vocazione all&#8217;innovazione e sperimentazione in una dimensione capace di proiettarsi oltre la sfera nazionale.</div>
<div class="elementToProof">«Se è vero che la bellezza salverà il mondo, è più che mai dove essa manca o si nasconde che le istituzioni devono agire: rigenerare l&#8217;inedito, abitare le periferie dell&#8217;anima e dello spazio e dare voce a chi ne è privo, ampliando l&#8217;accesso alla cultura. Il Campania Teatro Festival, con la sua proposta pluralista, i prezzi accessibili e l’apertura a differenti spazi fisici e artistici, si muove in questa direzione. Un percorso che in futuro dovrà continuare e crescere esplorando nuovi territori e linguaggi, coinvolgendo pubblici differenti e costruendo opportunità di confronto, scoperta e riflessione» ha dichiarato <b>l&#8217;Assessore alla Cultura della Regione Campania, Onofrio “Ninni” Cutaia. </b></div>
<div class="elementToProof"></div>
<div class="elementToProof">Come era già accaduto lo scorso anno, e non poteva essere diversamente, il tema della pace caratterizza lo slogan del Festival e investe ogni segmento multidisciplinare della rassegna. Dai significativi “battiti” del 2025, pulsazioni e imperativo di azione, si passa oggi all’ “Universo di pace”, a sottolineare quanto l’arte possa e debba provare a veicolare nello spazio e nel tempo non solo l’energia della bellezza, ma anche quella della solidarietà e dell’impegno contro ogni forma di violenza.</div>
<div class="elementToProof">Un Festival che dunque conserva la sua dimensione politica, anche con l’uso di materiali “green” e con la produttiva collaborazione con le Università e con Eunic, la rete degli gli istituti di cultura nazionali dell’Unione Europea.</div>
<div class="elementToProof"></div>
<div class="elementToProof"><b>I biglietti</b> per assistere agli spettacoli saranno <b>in vendita online</b> a partire dalle ore 11 del <b>5 giugno</b> sul sito <b>campaniateatrofestival.it</b> e si potranno inoltre acquistare presso la biglietteria centrale di<b> via Chiaia 45-47 di Napoli</b>. Il ticket continuerà ad avere <b>un costo da 5 a 8 euro, con ingresso gratuito per alcune categorie sociali</b>, proseguendo nella politica di prezzi popolari tracciata negli anni scorsi.</div>
<div class="elementToProof"><b>L’immagine grafica del Campania Teatro Festival 2026 </b>&#8211; che si avvale anche di un contributo del Ministero della Cultura ed è parte rilevante della rete Italia Festival e dall’EFA (European Festival Association) &#8211; è ancora una volta un’opera d’arte, frutto del genio artistico del <b>Maestro Mimmo Paladino.</b></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.scrivonapoli.it/campania-teatro-festival-a-giugno-la-diciannovesima-edizione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ecco Castore, storica imbarcazione restaurata dagli Scugnizzi</title>
		<link>https://www.scrivonapoli.it/ecco-castore-storica-imbarcazione-restaurata-dagli-scugnizzi/</link>
		<comments>https://www.scrivonapoli.it/ecco-castore-storica-imbarcazione-restaurata-dagli-scugnizzi/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 27 May 2026 17:34:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Da non perdere]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.scrivonapoli.it/?p=160096</guid>
		<description><![CDATA[Giovedì 28 maggio alle ore 12.30 presso il Quartier Generale Marina Militare di Napoli,  Via A. Acton, 1,  festeggeremo il ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><b>Giovedì 28 maggio alle ore 12.30 presso il Quartier Generale Marina Militare di Napoli,  Via A. Acton, 1,</b>  festeggeremo il varo di Castore, la storica imbarcazione a vela in legno restaurata dagli &#8220;Scugnizzi a vela&#8221; nel laboratorio &#8220;I mestieri del mare&#8221;. Lo straordinario materiale didattico appartenuto allo Sport Velico della Marina Militare, ha rappresentato per circa tre anni un &#8220;Cantiere scuola&#8221;, nel quale i giovani provenienti dall&#8217;area penale campana e dai Servizi sociali del Comune di Napoli Municipalità I^, hanno acquisto esperienza e competenze necessarie all&#8217;inserimento lavorativo nel comparto cantieristico del Porto di Napoli</p>
<div dir="ltr">
<div class="gmail_quote">
<div dir="ltr">Al varo di Castore sono annunciati : Il Comandante Logistico della Marina Militare, Ammiraglio di squadra<b> Vincenzo Montanaro,</b> il Presidente della Regione Campania, <b>Roberto Fico,</b> il Sindaco di Napoli, <b>Gaetano Manfredi,</b>  l’Assessore al Lavoro alle Politiche giovanili e sociali del Comune di Napoli, <b>Chiara Marciani,</b> il Procuratore aggiunto della Repubblica presso il Tribunale di Napoli, <b>Antonio Ricci, </b>la Presidente del Tribunale dei Minori di Napoli, <b>Paola Brunese,</b> il Procuratore del Tribunale dei Minori di Napoli, <b>Patrizia Imperato</b>, il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Tirreno Centrale,<b>Eliseo Cuccaro</b></div>
</div>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.scrivonapoli.it/ecco-castore-storica-imbarcazione-restaurata-dagli-scugnizzi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Mercato Campagna Amica per la Salute al Policlinico di Napoli</title>
		<link>https://www.scrivonapoli.it/mercato-campagna-amica-per-la-salute-al-policlinico-di-napoli/</link>
		<comments>https://www.scrivonapoli.it/mercato-campagna-amica-per-la-salute-al-policlinico-di-napoli/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 27 May 2026 17:27:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[SALUTE]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.scrivonapoli.it/?p=160090</guid>
		<description><![CDATA[&#160;<br />
Duemila presenze fra studenti, relatori, medici, personale ospedaliero e cittadini. Numeri importanti per il &#8220;Mercato Campagna Amica per la ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div class="elementToProof">&nbsp;</div>
<div class="elementToProof">Duemila presenze fra studenti, relatori, medici, personale ospedaliero e cittadini. Numeri importanti per il &ldquo;Mercato Campagna Amica per la Salute&rdquo; che ha portato i prodotti a chilometro zero all&rsquo;interno della cittadella ospedaliera della Federico II.</div>
<div class="elementToProof">&ldquo;Al Policlinico di Napoli vogliamo essere i coltivatori diretti della salute&rdquo; con questo messaggio il Magnifico Rettore della Federico II <strong>Matteo Lorito</strong>&nbsp;ha accolto gli studenti presenti al convegno &ldquo;Alimentazione sostenibile e salute: dalla dieta mediterranea al modello One Health&rdquo; che ha costituito la parte pi&ugrave; scientifica della giornata.</div>
<div class="elementToProof">Un evento fortemente voluto dal direttore regionale della Coldiretti <strong>Salvatore Loffreda</strong>&nbsp;sulla scorta di quanto gi&agrave; avvenuto a Roma e Bari: &ldquo;Vedere il Mercato di Campagna Amica all&rsquo;interno del Policlinico &egrave; davvero un momento importante per il nostro lavoro. Portare i prodotti a chilometro zero dei nostri soci in un luogo importante come questo vuol dire spiegare anche ai cittadini quello che stiamo facendo per tutelare la salute di tutti. &nbsp;&nbsp;Auguri a tutti gli studenti presenti che dopo questo giorno ci auguriamo guardino l&rsquo;agricoltura della Coldiretti con occhio diverso&rdquo;.</div>
<div class="elementToProof">&ldquo;Questa &egrave; la sede giusta -prosegue il Rettore Lorito- per accogliere sviluppi ed approfondimenti sul tema della nutrizione. Grazie alla Coldiretti che ha saputo portare al suo interno i colori del Mercato di Campagna Amica ed il messaggio della sana alimentazione. Grazie all&rsquo;azienda ospedaliera che ha accolto questo evento al suo interno. Un appuntamento che pu&ograve; crescere. Si parla di alimentazione e si vedono i prodotti esposti all&rsquo;esterno. Si discute di problemi e percorsi e si pu&ograve; andare dalle aziende per verificare immediatamente quanto ascoltato&rdquo;.</div>
<div class="elementToProof">Sensibilizzare i cittadini consumatori sui benefici di scelte alimentari corrette potrebbe prevenire l&rsquo;insorgere di 144mila casi di malattie non trasmissibili entro il 2050. Ad affermarlo &egrave; un&rsquo;analisi di Coldiretti su dati della Fondazione Aletheia diffusa in occasione dell&rsquo;inaugurazione del primo mercato contadino al Policlinico Universitario Federico II, a Napoli. Il Direttore della Fondazione Aletheia Riccardo Fargione spiega: &ldquo;La prevenzione comincia fuori delle strutture ospedaliere ed il mangiare sano occupa un ruolo centrale. per oggi questa iniziativa vuole evidenziare come il cibo ha un ruolo centrale in molte patologie croniche non trasmissibili</div>
<div class="elementToProof">Negli spazi della Scuola di Medicina e Chirurgia del nosocomio partenopeo &egrave; stata proposta un&rsquo;ampia selezione di eccellenze agricole del territorio, dai formaggi di bufala, pecora e vacca alla Mozzarella di Bufala, insieme a salumi stagionati, olio extravergine d&rsquo;oliva, tartufi e prodotti trasformati a base di tartufo. Spazio anche all&rsquo;ortofrutta di stagione con mela annurca campana, albicocche del Vesuvio, ciliegie, zucchine, piselli e il tradizionale pomodoro del piennolo. Non mancano miele di millefiori, castagno ed eucalipto, pappa reale e propoli, oltre a prodotti da forno e trasformati realizzati con grani antichi come taralli, pasta secca e dolci artigianali al miele o alla marmellata. Apprezzato anche l&rsquo;angolo floreale e quello dedicato alle piante che fanno bene alla salute.</div>
<div class="elementToProof">Organizzatrice dell&rsquo;evento e referente scientifica Coldiretti Campania <strong>Francesca Marino</strong>: &ldquo;Le patologie croniche (malattie cardiovascolari, diabete, obesit&agrave;, tumori) sono la principale causa di morte nei Paesi industrializzati. &ndash; spiega Francesca Marino- L&rsquo;alimentazione gioca un ruolo chiave nella prevenzione e gestione di queste malattie. Tuttavia, gli stili alimentari attuali sono spesso caratterizzati da un consumo eccessivo di alimenti ultraformulati, che aumentano il rischio di malattie. La dieta mediterranea, basata su alimenti freschi e locali, &egrave; un modello nutrizionale di riferimento per ridurre il rischio di malattia e favorire il benessere. La Campania &egrave; un luogo ideale per promuovere questo stile di vita, riconosciuto dall&rsquo;Unesco come patrimonio culturale immateriale dell&rsquo;umanit&agrave;&rdquo;.</div>
<div class="elementToProof">Dopo i saluti di <strong>Elvira Bianco </strong>Direttore Generale dell&rsquo;Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II, Giovanni Esposito Presidente della Scuola di Medicina e Chirurgia Universit&agrave; degli Studi di Napoli Federico II ha preso la parola Valentina Stinga Presidente Coldiretti Napoli: &ldquo;Fidarsi dei produttori che ci vengono il prodotto equivale fidarsi del medico di fiducia. tutto parte da quando scegliamo cosa mangiare in maniera consapevole e corretta i nostri agricoltori sono i primi ambasciatori di cibi che non disturberanno mai n&eacute; la natura n&eacute; la salute&rdquo;.</div>
<div class="elementToProof">Il talk si apre con un messaggio registrato di Annamaria Colao Professore Ordinario di Endocrinologia e Malattie del Metabolismo e prosegue con l&rsquo;intervento di <strong>Giovanni Sarnelli </strong>Professore Ordinario di Gastroenterologia dell&rsquo;Universit&agrave; degli Studi di Napoli Federico II ha proposto una interessante tesi sul collegamento fra cibi ultraformulati e salute: &ldquo;Mangiare bene vuol dire rispettare la stagionalit&agrave; e la diversit&agrave; degli alimenti. Per questo nasce nella Scuola di Medicina e Chirurgia della Federico II questa iniziativa con Coldiretti Campania. La met&agrave; della popolazione mondiale soffre di problemi gastrointestinali per i troppi elementi chimici presenti nel cibo. Nutrirsi con alimenti ultraformulati accelera l&rsquo;invecchiamento delle cellule. Anche un semplice yogurt naturale si discosta del tutto da uno alla frutta processata e contribuisce a peggiorare al salute. Ormai ci basta guardare il viso di un consumatore per valutare i danni che gli agenti chimici aggiunti ai cibi gli hanno procurato. Ormai abbiamo tutta la tecnologia necessaria per invertire questa tendenza e legare la salute al cibo salutare. Questo incontro pu&ograve; essere un punto zero dal quale ripartire&rdquo;.</div>
<div class="elementToProof">Studenti e presenti hanno modo di ascoltare gli interventi di <strong>Carmela Bravaccio</strong>&nbsp;&ndash; Professore di Neuropsichiatria infantile &ndash; Universit&agrave; degli Studi di Napoli Federico II, <strong>Roberto Berni Canani</strong> &ndash; Professore Ordinario di Pediatria generale e specialistica Universit&agrave; degli Studi di Napoli Federico II e <strong>Giuseppe Campanile</strong>&nbsp;&ndash; Professore Ordinario di Zootecnia Speciale Universit&agrave; degli Studi di Napoli Federico II.</div>
<div class="elementToProof">Conclusioni affidate alla Presidente Fondazione Campagna Amica e Terranostra <strong>Dominga Cotarella</strong>: &ldquo;Dopo Roma e Bari arriva al Policlinico di Napoli quest&rsquo;esperienza innovativa, di &ldquo;Campagna Amica&rdquo;, che mira a creare un ponte tra il mondo agricolo e quello medico. Siamo consapevoli di quanto la salute cominci dall&rsquo;alimentazione &ndash; spiega Dominga Cotarella- &ldquo;e di come un&rsquo;alimentazione sana, che rispetti la stagionalit&agrave; e il chilometro zero, sia fondamentale per il benessere dell&rsquo;individuo&rdquo;.</div>
<div class="elementToProof">L&rsquo;obiettivo &egrave; creare una coscienza alimentare nei cittadini, in particolare nei giovani, per renderli pi&ugrave; consapevoli delle scelte alimentari quotidiane. &ldquo;Mettere insieme il mondo della campagna con il mondo medico, la vita rurale con la citt&agrave;, diventa essenziale per spiegare l&rsquo;importanza di una scelta alimentare responsabile&rdquo;.</div>
<div class="elementToProof">Il progetto vuole promuovere un consumo pi&ugrave; consapevole e sostenibile, valorizzando i prodotti locali e stagionali, e sensibilizzare la popolazione sull&rsquo;impatto delle proprie scelte alimentari sulla salute e sull&rsquo;ambiente.</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.scrivonapoli.it/mercato-campagna-amica-per-la-salute-al-policlinico-di-napoli/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Fico incontra gli architetti campani</title>
		<link>https://www.scrivonapoli.it/fico-incontra-gli-architetti-campani/</link>
		<comments>https://www.scrivonapoli.it/fico-incontra-gli-architetti-campani/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 27 May 2026 17:21:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[PROFESSIONI]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.scrivonapoli.it/?p=160087</guid>
		<description><![CDATA[<br />
Nel pomeriggio di ieri, 26 maggio 2026, si è svolto un importante incontro istituzionale tra la Federazione degli Ordini ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div>
<p>Nel pomeriggio di ieri, 26 maggio 2026, si è svolto un importante incontro istituzionale tra la Federazione degli Ordini degli Architetti PPC della Campania e il Presidente della Regione Campania, On. Roberto Fico, alla presenza del Consigliere regionale Maurizio Petracca. A rappresentare la Federazione erano i Presidenti architetti Emilio Franco, (Benevento), Lorenzo Capobianco (Napoli), Vincenzo De Maio (Avellino) ed Emmanuel Ruggiero (Salerno). L’incontro, svoltosi in un clima cordiale, costruttivo e fortemente propositivo, ha rappresentato un primo significativo momento di confronto istituzionale finalizzato a rafforzare il dialogo e la sinergia tra la Regione Campania e la Federazione degli Ordini degli Architetti PPC della Campania, nell’ottica di una collaborazione stabile sui grandi temi che interessano il territorio, le città e le comunità.</p>
<div>Nel corso del confronto sono stati affrontati temi strategici per il futuro della Campania e per la qualità dello sviluppo urbano e territoriale, a partire dall’housing sociale, considerato non soltanto come risposta al bisogno abitativo, ma anche come occasione per ripensare modelli di rigenerazione urbana, inclusione sociale e qualità dell’abitare.<br />
Ampio spazio è stato dedicato anche alla tutela del paesaggio e del patrimonio territoriale, riconosciuti come elementi identitari e risorse fondamentali per uno sviluppo sostenibile e consapevole della regione. In tale contesto, la Federazione ha ribadito il ruolo centrale dell’architettura quale strumento di equilibrio tra innovazione, trasformazione urbana e salvaguardia dei valori storici, ambientali e culturali dei territori campani.<br />
Tra i temi affrontati anche il supporto tecnico alle pubbliche amministrazioni, con particolare attenzione alla necessità di rafforzare il dialogo tra istituzioni e professionisti, valorizzando le competenze tecniche degli architetti nei processi di pianificazione, progettazione e attuazione degli interventi pubblici.<br />
Particolare rilievo è stato inoltre attribuito alla qualità dell’architettura e alla promozione dei concorsi di progettazione quali strumenti fondamentali per garantire trasparenza, merito e qualità nelle trasformazioni urbane e nella realizzazione delle opere pubbliche. La Federazione ha evidenziato come investire sulla qualità progettuale significhi investire sul futuro delle città, sulla sostenibilità e sul benessere delle comunità. Nel corso dell’incontro è emersa una comune volontà di costruire un percorso condiviso e continuativo, capace di aprire nuove prospettive di collaborazione istituzionale tra la Regione Campania e il sistema ordinistico degli architetti campani.<br />
La Federazione degli Ordini degli Architetti PPC della Campania ha sottolineato il lavoro costante che sta portando avanti sul territorio regionale, orientato alla costruzione di una rete di confronto permanente sui temi dell’architettura, del paesaggio, della rigenerazione urbana, della qualità dello spazio pubblico e del supporto ai territori e alle amministrazioni locali.<br />
L’incontro odierno rappresenta un primo importante passo verso una visione condivisa che riconosca il valore dell’architettura e delle professioni tecniche come elemento strategico per lo sviluppo culturale, sociale ed economico della Campania.</div>
</div>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.scrivonapoli.it/fico-incontra-gli-architetti-campani/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Green Med, iniziata a Napoli la settima edizione</title>
		<link>https://www.scrivonapoli.it/green-med-iniziata-a-napoli-la-settima-edizione/</link>
		<comments>https://www.scrivonapoli.it/green-med-iniziata-a-napoli-la-settima-edizione/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 27 May 2026 17:14:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[AMBIENTE]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.scrivonapoli.it/?p=160084</guid>
		<description><![CDATA[Viceministro Gava: “Il Mezzogiorno protagonista della transizione ecologica del Paese”<br />
Il Mezzogiorno protagonista della transizione ecologica del Paese. È il ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p class="gmail-MsoNoSpacing"><strong><span style="font-family: arial, sans-serif;">Viceministro Gava: “Il Mezzogiorno protagonista della transizione ecologica del Paese”</span></strong></p>
<p class="gmail-MsoNoSpacing"><span style="font-family: arial, sans-serif;">Il Mezzogiorno protagonista della transizione ecologica del Paese. È il messaggio emerso a Napoli nella giornata inaugurale della settima edizione di Green Med Expo &amp; Symposium 2026, in programma per tre giorni alla Stazione Marittima. A sottolineare il ruolo strategico del Sud è stata <b>la viceministra dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Vannia Gava</b>, intervenuta alla cerimonia di apertura della manifestazione. “Il Sud sta già facendo tantissimo, penso agli impianti di energia rinnovabile e a tutte le potenzialità messe in campo: credo che stiamo andando nella direzione giusta”, ha affermato la viceministra. “Come istituzioni abbiamo il dovere di sostenere gli imprenditori che vogliono investire in innovazione e tecnologie in questo settore, purché tutto sia all’insegna della sostenibilità. La mia convinzione è che ambiente ed economia non siano in contrasto. Occorre, anzi, che vadano nella stessa direzione dello sviluppo sostenibile che auspichiamo, di cui parliamo e su cui stiamo mettendo a terra tanti investimenti”. </span></p>
<p class="gmail-MsoNoSpacing"><span style="font-family: arial, sans-serif;">La settima edizione della manifestazione, organizzata da <b>Ricicla Tv, Zucchetti Ambiente ed Ecomondo &#8211; Italian Exhibition Group, con la Regione Campania partner istituzionale e Conai nel ruolo di main sponsor</b>, si è aperta con una giornata dedicata ai principali dossier ambientali: comunità energetiche, sostenibilità misurabile, tracciabilità dei rifiuti sanitari, rischio amianto, Terra dei Fuochi, gestione dei rifiuti urbani, qualità del mare, balneabilità, biocittà, conto termico e innovazione nelle filiere della green economy. </span></p>
<p class="gmail-MsoNoSpacing"><span style="font-family: arial, sans-serif;">“Con il Green Med, Napoli diventa la capitale delle politiche ambientali del Mezzogiorno”, ha affermato <b>Monica D’Ambrosio, event manager dell’evento</b>. “Lo dimostra la grande presenza delle istituzioni nazionali, delle imprese che arrivano non solo dalla Campania ma da tutto il Paese. E anche la partecipazione di più target, a partire dalle scuole, alle quali anche quest’anno abbiamo voluto riservare un percorso dedicato, perché riteniamo che tutti siamo parte di questo grande cambiamento in atto e ciascuno debba fare la propria parte”.</span></p>
<p class="gmail-MsoNoSpacing"><span style="font-family: arial, sans-serif;">Il mare e la qualità ambientale della Campania sono stati tra i temi centrali della giornata. “Il mare rappresenta una delle più grandi ricchezze della nostra regione e deve diventare sempre più centrale nelle politiche di sviluppo della Campania”, ha dichiarato <b>Mario Casillo, vicepresidente della Regione Campania con delega al Mare</b>. “Vogliamo una regione con un numero sempre maggiore di Bandiere Blu, perché questo riconoscimento non rappresenta soltanto un prestigioso traguardo, ma soprattutto l’espressione concreta di politiche ambientali serie, investimenti nella depurazione, servizi efficienti e valorizzazione del nostro patrimonio naturale”.</span></p>
<p class="gmail-MsoNoSpacing"><span style="font-family: arial, sans-serif;">La giornata inaugurale ha avviato anche il percorso verso gli Stati Generali dell’Ambiente in Campania, momento centrale del confronto istituzionale della tre giorni. “Green Med è diventato negli ultimi anni un attrattore di tutta la filiera industriale, imprenditoriale e della cittadinanza che si occupa e si muove intorno al mondo dell’ambiente”, ha affermato <b>Claudia Pecoraro, assessora all’Ambiente della Regione Campania</b>. “È un mondo di grande crescita economica, nel quale si stanno sviluppando sempre di più le filiere industriali e imprenditoriali. Siamo davvero molto felici di essere qui, anche con l’apertura degli Stati Generali dell’Ambiente della Regione Campania”.</span></p>
<p class="gmail-MsoNoSpacing"><span style="font-family: arial, sans-serif;">Sul sistema idrico e sulla riqualificazione dei corsi d’acqua è intervenuto <b>Luca Mascolo, presidente dell’Ente Idrico Campano</b>. “Come fatto con il bacino idrografico del Sarno, abbiamo il dovere di portare a compimento un’opera di recupero ambientale totale, ma il nostro obiettivo è estendere questo modello all’intera Campania. Stiamo lavorando per restituire dignità ai territori, recuperare i corsi d’acqua compromessi e riconsegnare ai cittadini un patrimonio ambientale finalmente fruibile e bonificato”.</span></p>
<p class="gmail-MsoNoSpacing"><span style="font-family: arial, sans-serif;">Per <b>Francesco Morra</b>, presidente ANCI Campania, “sono numerosi i Comuni campani sono protagonisti di percorsi virtuosi legati all’efficientamento energetico, alla transizione ecologica, al miglioramento della raccolta differenziata e alla sostenibilità ambientale”. </span></p>
<p class="gmail-MsoNoSpacing"><span style="font-family: arial, sans-serif;">Tra i temi affrontati anche il dissesto idrogeologico. “Il dissesto idrogeologico rappresenta un tema diffuso e strutturale del sistema ambientale e geologico italiano”, ha spiegato <b>Errico Stravato, di Sogesid</b>. “La fragilità del territorio nazionale coinvolge in modo particolare molte aree già fortemente compromesse, con situazioni in continua evoluzione che richiedono monitoraggio costante e interventi tempestivi. In Campania, così come in altre quattro regioni, sono attualmente in corso interventi per un valore complessivo di circa 460 milioni di euro”.</span></p>
<p class="gmail-MsoNoSpacing"><span style="font-family: arial, sans-serif;">Il ruolo di Napoli nel sistema nazionale della transizione ecologica è stato richiamato anche da <b>Mauro Delle Fratte, exhibition manager di Ecomondo</b>. “Ecomondo è partner e coorganizzatore del Green Med da sei anni. Crediamo che Napoli possa essere il centro di riferimento per il Mediterraneo. L’asse Rimini-Napoli e i temi del mare verso il 2027 rappresentano dunque una strategia per migliorare il rapporto tra territorio, associazioni e imprese”.</span></p>
<p class="gmail-MsoNoSpacing"><span style="font-family: arial, sans-serif;">Il Green Med Expo &amp; Symposium proseguirà il 28 e 29 maggio alla Stazione Marittima di Napoli con il programma di panel, incontri istituzionali, laboratori, attività formative e appuntamenti dedicati a imprese, pubbliche amministrazioni, professionisti, scuole e cittadini. Momento centrale, giovedì 28 maggio alle ore 16:00, è l’avvio degli Stati Generali dell’Ambiente in Campania con un convegno sul tema “One health”.</span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.scrivonapoli.it/green-med-iniziata-a-napoli-la-settima-edizione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
