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	<title>SCRIVONAPOLI &#187; TRASPORTI</title>
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	<description>Giornale Online &#124; Le notizie di Napoli e Campania</description>
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		<title>Salvini in visita al cantiere della stazione dell&#8217;arte</title>
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		<pubDate>Sat, 15 Nov 2025 17:13:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[TRASPORTI]]></category>

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La stazione Capodichino della Linea 1 della Metropolitana di Napoli, uno dei principali interventi per ]]></description>
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<li>La stazione Capodichino della Linea 1 della Metropolitana di Napoli, uno dei principali interventi per potenziare la mobilità urbana del capoluogo campano, ha superato il 95% di avanzamento e si avvicina alla fase conclusiva. Il progetto, realizzato da Webuild per conto di Metropolitana di Napoli Spa e del Comune di Napoli, è stato visitato oggi dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, che ha potuto constatare lo stato di avanzamento del cantiere.La fermata, che sarà gestita da ANM (Azienda Napoletana Mobilità), è parte integrante del progetto di prolungamento della Linea 1 che già oggi si estende per oltre 20 chilometri con 20 stazioni. Quando sarà inaugurata permetterà di collegare l’aeroporto internazionale di Capodichino con il centro città in 9 minuti e Napoli sarà tra le poche città al mondo ad avere una linea metropolitana che collegherà direttamente i tre grandi poli della mobilità cittadina: porto, aeroporto e rete ferroviaria, inclusa l’alta velocità.</li>
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<div class="column">
<p>È stato completato lo scorso anno il varo della copertura metallica, tra gli elementi più iconici dell’opera, una struttura alta 8 metri e dal peso di 450 tonnellate, che richiama la forma di un hangar e che si distingue per il suo design innovativo simile a una “ragnatela d’acciaio”. Sono attualmente in corso i lavori di completamento dell’atrio, con infissi in vetro e rivestimenti metallici e si procede inoltre al montaggio degli 8 ascensori panoramici centrali che conducono fino alle banchine, progettati su misura per resistere a terremoti di forte intensità.</p>
<p>Il progetto architettonico della stazione Capodichino, firmato da Ivan Harbour dello Studio RSHP di Londra e realizzato da Webuild in consorzio con Moccia Irme, si ispira al celebre Pozzo di San Patrizio di Orvieto, una delle opere più affascinanti del Rinascimento italiano, che raggiunge la profondità di 54 metri. La stazione Capodichino presenta un unico ambiente aperto, circolare, con un diametro interno di circa 33 metri e una profondità di circa 50 metri, servito da otto ascensori centrali e quattro scale elicoidali che si snodano lungo le pareti fino all’atrio che è a livello strada. Nell’ambito del progetto sono stati realizzati anche tre pozzi di servizio per le TBM profondi circa 50 metri, due dei quali destinati allo scavo della sub-tratta Capodichino- Poggioreale e il terzo per il collegamento con la stazione Di Vittorio della linea EAV che consentiranno la chiusura dell’anello di collegamento tra la Linea 1 e la Linea 11.</p>
<p>In Campania Webuild è presente dagli anni ’80 con opere simbolo come la stazione AV Napoli-Afragola, progettata da Zaha Hadid e alcune delle più iconiche “Stazioni dell’Arte” della Metropolitana di Napoli, tra cui la pluripremiata Toledo e Monte Sant’Angelo, recentemente aperta al pubblico. Sta inoltre realizzando la Linea 7 della Metropolitana di Napoli dove continuano i lavori della fermata di Parco San Paolo che hanno superato il 50% di avanzamento complessivo.</p>
<p>Le opere che Webuild ha in corso in Campania rientrano tra i numerosi progetti che il Gruppo sta realizzando nel Sud Italia, isole comprese, per un valore aggiudicato di circa 15 miliardi di euro, che danno occupazione a 8.700 persone, tra personale diretto e di terzi (al 30 giugno 2025), con 7.600 fornitori diretti coinvolti da inizio lavori. Nel Mezzogiorno Webuild è impegnata su progetti strategici per la mobilità sostenibile, tra cui due lotti dell’AV Salerno–Reggio Calabria e quattro tratte dell’AV/AC Napoli–Bari, destinati a potenziare la mobilità e la connettività dei territori attraversati.</p>
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<blockquote><p>Salvini, &#8220;la stazione della metro a Capodichino è bellissima&#8221;. &#8220;Questo è il vero Green Deal, non le fesserie dell&#8217;Europa&#8221; . &#8220;Questo è il vero Green Deal. Questa è la sostenibilità. Non le fesserie dell&#8217;Europa sulle caldaie, i caminetti, tasse, divieti. La velocità sotto terra&#8221;. Così il ministro dei trasporti, Matteo Salvini al termine della visita alla stazione della metropolitana di Capodichino realizzata da Webuild. &#8220;Qua ci sono da ringraziare &#8211; ha aggiunto Salvini &#8211; 150 operai, imprese, tecnici, ingegneri, architetti e fra proprio pochi mesi verrà consegnata. Non sarà solo veloce, utile, collegherà al centro di Napoli l&#8217;aeroporto che è qua a 250 metri. E&#8217; bellissima con le scale elicoidali gialle. E&#8217; una stazione che unisce il massimo degli standard di sicurezza e dell&#8217;innovazione, ma anche la bellezza. Penso che, oltre che utile per napoletani e per i turisti, sarà anche tanto visitata perché è veramente bella&#8221;.</p></blockquote>
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		<title>Metropolitana, apre la stazione Centro Direzionale</title>
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		<pubDate>Wed, 02 Apr 2025 08:33:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[TRASPORTI]]></category>

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		<description><![CDATA[Ha aperto dopo anni di lavori e di attesa la nuova stazione Centro Direzionale della Linea 1 della metropolitana. &#8220;L&#8217;apertura della ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Ha aperto dopo anni di lavori e di attesa la nuova stazione Centro Direzionale della Linea 1 della metropolitana. &#8220;L&#8217;apertura della Stazione Centro Direzionale rappresenta un ulteriore fondamentale tassello per la rete di trasporti cittadina. La nuova uscita della Linea 1 consentirà a migliaia di utenti di non arrivare in zona con l&#8217;auto personale e favorirà lo sviluppo economico e sociale dell&#8217;intero Centro Direzionale, da sempre tra le priorità della nostra Amministrazione. Ringrazio tutti i soggetti che hanno permesso di terminare i lavori e poter finalmente aprire la nuova stazione: i lavoratori, l&#8217;Anm, Metropolitana che ha realizzato l&#8217;infrastruttura, l&#8217;Ansfisa che ha autorizzato l&#8217;esercizio&#8221;. Così il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, commenta l&#8217;apertura in questi minuti della Stazione Centro Direzionale della Linea 1.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Alta Velocità Sa/Rc, arriva la talpa Partenope</title>
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		<pubDate>Fri, 21 Feb 2025 20:51:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[TRASPORTI]]></category>

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		<description><![CDATA[Con l’avvio della talpa meccanizzata Partenope è partito questa mattina lo scavo della galleria Saginara in località Campagna (Salerno), lotto ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;">Con l’avvio della talpa meccanizzata Partenope è partito questa mattina lo scavo della galleria Saginara in località Campagna (Salerno), lotto 1a Battipaglia – Romagnano della nuova linea Alta Velocità/Alta Capacità Salerno – Reggio Calabria. All’evento ha partecipato in videocollegamento Matteo Salvini, Vicepresidente del Consiglio e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>LA TBM –</strong> Lunga circa 130 metri e dal peso di circa 4.000 tonnellate, la Tunnel Boring Machine (TBM) è dotata di 18 motori che generano una potenza di 10 Megawatt ed è la prima delle quattro talpe che lavoreranno per la realizzazione di otto gallerie naturali presenti nel lotto 1a Battipaglia – Romagnano. Con una testa fresante del diametro di 13,46 metri, la TBM è tra le più grandi utilizzate in Europa e scaverà i 3 chilometri della galleria Saginara, tra i Comuni di Campagna e Contursi Terme (SA), lavorando 24 ore su 24, sette giorni su sette, vedendo impiegate oltre 100 persone altamente specializzate.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>IL LOTTO –</strong> Partendo dalla stazione di Battipaglia, la nuova linea si estende per circa 33 km in doppio binario fino a giungere all’interconnessione con la linea convenzionale Battipaglia – Potenza. Il tracciato si sviluppa prevalentemente in galleria e viadotto, ottimizzando l’inserimento dell’opera sul territorio che interesserà i Comuni di Battipaglia, Eboli, Campagna, Contursi Terme, Sicignano degli Alburni, Palomonte e Buccino, in Provincia di Salerno. I lavori sono stati affidati da Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS), committente dell’opera, al Consorzio Xenia costituito da Webuild, Pizzarotti, Ghella e Tunnel Pro sotto la direzione dei lavori di Italferr (Gruppo FS) per un valore complessivo dell’investimento di 2,8 miliardi di euro.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>IL PROGETTO</strong> &#8211; La nuova linea AV/AC Salerno – Reggio Calabria, suddivisa in lotti funzionali e finanziata anche con fondi PNRR, costituisce la continuità di un itinerario strategico per la connessione tra Nord e Sud ed è parte integrante del Corridoio ferroviario europeo TEN-T Scandinavia – Mediterraneo. L’opera consentirà di incrementare i livelli di accessibilità al sistema AV per diverse zone ad elevata valenza territoriale quali il Cilento e il Vallo di Diano, la costa ionica, l’alto e il basso Cosentino, l’area del Porto di Gioia Tauro e il Reggino, oltre a garantire una velocizzazione dei collegamenti verso Potenza, la Calabria e la Sicilia e un potenziamento del trasporto merci su ferro da e per Gioia Tauro.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>CANTIERI PARLANTI –</strong> La nuova linea AV/AC Salerno – Reggio Calabria rientra tra le opere strategiche del progetto Cantieri Parlanti, un’iniziativa del Gruppo FS (con le società RFI e Italferr), condotta in collaborazione con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, sotto l’egida del Commissario Straordinario di Governo Lucio Menta. I cantieri del Gruppo FS “parlano” un linguaggio semplice, trasparente e immediato, condiviso con i territori, per raccontare la loro storia e la loro mission e per rendere i cittadini e gli stakeholder più consapevoli e aggiornati sull’importanza delle opere in corso.</p>
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		<title>Chiaia, finalmente tutto pronto per la funicolare</title>
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		<pubDate>Fri, 24 Jan 2025 17:53:00 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[TRASPORTI]]></category>

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		<description><![CDATA[”La Funicolare di Chiaia, totalmente rinnovata e modernizzata, ha ricevuto il Nulla Osta Tecnico dal Ministero dei Trasporti e quindi, ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>”La Funicolare di Chiaia, totalmente rinnovata e modernizzata, ha ricevuto il Nulla Osta Tecnico dal Ministero dei Trasporti e quindi, dopo il necessario pre-esercizio, potrà aprire all’utenza nei prossimi giorni. Oltre a maggiori standard di sicurezza, la capienza è aumentata del 20%: potrà portare 250 viaggiatori contemporaneamente in ciascuna direzione. Anm ha chiuso un importante accordo con le organizzazioni sindacali per la riorganizzazione complessiva del servizio delle funicolari cittadine stabilendo il prolungamento degli orari serali fino alle 2 di notte il venerdì e il sabato e fino alle 00.30 di domenica, sia per Chiaia che per la Centrale; mentre di lunedì, martedì, mercoledì e giovedì almeno una delle due chiuderà alle 00.30. È prevista la frequenza di ogni 10 minuti per tutte le 4 funicolari. Tutto ciò consentirà agli utenti di favorire la mobilità cittadina e di poter evitare sempre di più l’uso dell’auto. Ringrazio per l’accordo sottoscritto l’azienda, i lavoratori e le forze sindacali per lo sforzo comune”.</p>
<p><strong>Il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi</strong></p>
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		<title>Sant&#8217;Agnello, ecco la nuova stazione dell&#8217;Eav</title>
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		<pubDate>Wed, 22 Jan 2025 15:23:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Le Costiere]]></category>
		<category><![CDATA[TRASPORTI]]></category>

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		<description><![CDATA[Inaugurata stamattina la stazione Eav di Sant’Agnello, alla presenza del sindaco Antonino Coppola, del presidente dell’Ente Autonomo Volturno Umberto De Gregorio e del ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;">Inaugurata stamattina la stazione Eav di Sant’Agnello, alla presenza del sindaco <strong>Antonino Coppola</strong>, del presidente dell’Ente Autonomo Volturno <strong>Umberto De Gregorio</strong> e del presidente della Regione Campania <strong>Vincenzo De Luca</strong>. Con il progetto sono stati realizzati l’ammodernamento della struttura, l&#8217;adeguamento sismico, l’abbattimento delle barriere architettoniche e l’impianto ascensore, nel rispetto del valore storico e dei prospetti originari, così come determinato dalla Soprintendenza in quanto opera del 1948 firmata dall’architetto Marcello Canino.</p>
<p style="font-weight: 400;">«Proprio nel mese di gennaio di 77 anni fa Sant’Agnello ascoltò per la prima volta il suono del treno nella propria stazione &#8211; dichiara il sindaco Antonino Coppola &#8211; a chiusura dei lavori di ricostruzione della tratta da Napoli fino a Sorrento, andando oltre il terminale di Castellammare Terme. Stamattina abbiamo riconsegnato alla cittadinanza finalmente la stazione di Sant’Agnello ristrutturata. Più moderna, più funzionale e più accessibile È un’opera che appartiene alla collettività, frutto di un lungo iter, che ora portiamo a termine dopo numerose interlocuzioni con il presidente Umberto De Gregorio e i tecnici Eav che ringrazio per l’impegno profuso per superare imprevisti e difficoltà. Il tema di fondo resta la mobilità sostenibile in Penisola Sorrentina e speriamo che in tempi brevi, anche con l’arrivo dei nuovi treni, potremo avere una Circumvesuviana efficiente e un servizio al passo con i tempi». La stazione è stata riaperta, dopo gli ultimi interventi, ed è operativa per il servizio viaggiatori già da stamattina a inizio servizio.</p>
<p style="font-weight: 400;"> <strong>Nota del sindaco sulle dichiarazioni off topic:</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">«L’inaugurazione della stazione pensavamo potesse essere occasione per un confronto costruttivo anche sulla vicenda dell’ospedale, tema emerso fuori contesto durante i discorsi istituzionali con i soliti modi non consoni al ruolo e al momento. Certi atteggiamenti dispiacciono sempre e avremmo preferito altre modalità nel rispetto di tutti. Dire che si è scherzato sull’Ospedale Unico è inaccettabile, abbiamo sempre portato sul tavolo argomentazioni valide, sostanziate da fatti, e una serie di criticità tuttora irrisolte. E anche il tribunale nella recente sentenza lo ha riconosciuto. A fine incontro è stato buttato lì anche l’inserimento dell’emodinamica tra i servizi dell’ospedale, una novità assoluta, un tema per cui noi ci siamo sempre battuti, nonostante le scelte già fatte e che riguardano gli ospedali anche fuori dalla Penisola raccontano un’altra storia. Sembrava una dichiarazione da campagna elettorale. I cittadini intanto aspettano una risposta alla situazione attuale della sanità, notoriamente critica a livello nazionale, che il tema dell’ospedale unico tende sempre ad offuscare. Ribadiamo la nostra disponibilità all’ascolto e al confronto nell’interesse dei cittadini e la volontà di ragionare su soluzioni alternative perché ci sono e non si capisce perché non se ne voglia parlare».</p>
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		<title>Il vice ministro Rixi ai porti di Napoli e Salerno</title>
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		<pubDate>Fri, 12 Jan 2024 10:38:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[POLITICA]]></category>
		<category><![CDATA[TRASPORTI]]></category>

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		<description><![CDATA[Visita del viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Edoardo Rixi, nei porti di Napoli e Salerno. Accolto dal Presidente dell&#8217;Autorit&#224; ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p class="elementToProof">Visita del viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Edoardo Rixi, nei porti di Napoli e Salerno. Accolto dal Presidente dell&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema Portuale (AdSP) del Mar Tirreno Centrale, Andrea Annunziata, e dal Segretario Generale, Giuseppe Grimaldi, alla presenza della dirigente dell&rsquo;Area Tecnica dell&rsquo;AdSP, Adele Vasaturo, la missione ha visto un ricco programma &ndash; iniziato ieri pomeriggio a Salerno e conclusosi stamattina a Napoli &ndash; di visite in banchina, alle stazioni marittime dei due porti e di sopralluoghi nei cantieri pi&ugrave; importanti.</p>
<p>Al centro, l&rsquo;ampia programmazione infrastrutturale in corso nei porti di Napoli, Salerno e Castellammare di Stabia. Come stabilito dal Documento di Pianificazione Strategica di Sistema Portuale (DPSS), approvato nel 2021 dall&rsquo;AdSP, gli investimenti finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) ammontano a circa 380 milioni di euro, di cui circa 260 milioni per Napoli e circa 120 milioni per Salerno. Altri 220 milioni circa, provenienti da altri fondi, prevedono attivit&agrave; di dragaggio a Napoli, cold ironing a Napoli e Salerno, riassetto stradale a Napoli e completamento del Molo Manfredi a Salerno. Complessivamente, gli interventi finanziati sono per circa 600 milioni.</p>
<p>La missione di Rixi &egrave; iniziata&nbsp;ieri pomeriggio alle 17&nbsp;con un sopralluogo alla Stazione Marittima delle crociere del Porto di Salerno, &laquo;gioiello architettonico di gran pregio per la portualit&agrave; e il turismo della Campania&raquo;, come ha sottolineato il Presidente Annunziata. Presente, tra gli altri, anche il comandante della Capitaneria di Porto di Salerno, Attilio Maria Daconto. La Stazione Marittima di Salerno, inaugurata nel 2016 su un progetto di Zaha Hadid, si trova sul Molo Manfredi il quale verr&agrave; presto prolungato raggiungendo una lunghezza di 350 metri e una capacit&agrave; di accosto fino a un massimo di tre navi da crociera. &laquo;Dal&nbsp;Ministero delle Infrastrutture abbiamo ottenuto l&rsquo;adeguamento tecnico-funzionale per allungare la banchina di altri duecento metri, potendo cos&igrave; far attraccare altre due navi da crociera, capaci di dare alla Stazione Marittima il massimo dell&rsquo;offerta crocieristica possibile&raquo;, afferma Annunziata.</p>
<p>La visita di Rixi &egrave; poi proseguita stamattina nel porto di Napoli. Primo appuntamento, un sopralluogo nei cantieri della nuova Stazione Marittima del molo Beverello, ormai ultimata e&nbsp;pronta all&rsquo;apertura entro marzo. Presente alla visita, tra gli altri, anche Mario Calabrese, ex assessore ai Trasporti del Comune di Napoli e attualmente componente designato per la Citt&agrave; Metropolitana di Napoli nel Comitato di gestione dell&rsquo;AdSP. La nuova Stazione Marittima del Beverello &laquo;costituir&agrave; una cerniera di collegamento molto importante tra il porto e la citt&agrave;&raquo;, ha detto Rixi. La Stazione, infatti, si trova nel centro della citt&agrave; di Napoli, a pochi passi dal Municipio, rappresentando un centro nevralgico di imbarco e sbarco per oltre 7 milioni di passeggeri l&rsquo;anno, tra turisti e pendolari che salgono sui mezzi veloci diretti verso le isole del Golfo di Napoli.</p>
<p>A seguire, la delegazione &egrave; poi salita a bordo di una motovedetta della Capitaneria di Porto di Napoli per una visita dello scalo dal mare. In particolare, i delegati hanno potuto vedere da vicino, ma restando sempre a bordo, la Diga foranea Duca D&rsquo;Aosta, attualmente sottoposta a una serie di lavori di consolidamento, e la nuova Darsena di Levante, un terminal container di nuova generazione, con le sue grandi casse di colmata.</p>
<p>A proposito di Castellammare di Stabia, dove risiede lo storico stabilimento di Fincantieri, Rixi ha detto che il governo sta valutando la fattibilit&agrave; di un progetto di espansione. &laquo;L&rsquo;obiettivo &ndash; spiega Rixi &ndash; &egrave; potenziare il know-how del cantiere navale e mantenerlo competitivo&raquo;.</p>
<p>A commento conclusivo della visita nei porti di Napoli e Salerno, Rixi ha detto: &laquo;ho avuto modo di riscontrare la grande trasformazione di questo sistema portuale campano, fondamentale per il Mezzogiorno. In futuro arriveranno i collegamenti ferroviari con l&rsquo;interporto di Nola, l&rsquo;elettrificazione di alcune banchine. Ma non ci sono solo gli investimenti del PNRR. C&rsquo;&egrave; anche da connettere le citt&agrave; con i loro porti e su questo l&rsquo;AdSP sta lavorando bene, per esempio ultimando la nuova Stazione Marittima del Beverello&raquo;.</p>
<p>Ma il porto di Napoli, soprattutto, ha fame di spazio. C&rsquo;&egrave; tutta un&rsquo;area, tra il molo San Vincenzo e il palazzo dell&rsquo;Immacolatella Vecchia (con in mezzo la Stazione Marittima del Beverello), che andrebbe razionalizzata ulteriormente. Pesano, sotto questo aspetto, i vincoli della Soprintendenza sullo storico palazzo dei Magazzini Generali, un antico edificio industriale chiuso da tanti anni, che sorge nel mezzo di quest&rsquo;area. C&rsquo;&egrave; un progetto di riqualificazione da circa 20 milioni di euro, messo a punto nel 2018, che per&ograve; stenta a concretizzarsi. &laquo;Comprendiamo l&rsquo;attivit&agrave; di tutela della Soprintendenza verso i Magazzini Generali &ndash; ha detto Rixi &ndash; ma questi vincoli non dovrebbero arrivare a bloccare lo sviluppo di un porto. &Egrave; giusto tutelare gli edifici storici ma il porto di Napoli ha bisogno di espandersi. Se non &egrave; possibile recuperare le funzioni del magazzino e bisogna per&ograve; allo stesso tempo tenerlo cos&igrave;, chiuso, fatiscente, la soluzione pi&ugrave; coerente a questo punto, negli interessi di uno sviluppo economico, turistico e sociale, sarebbe allora quella di abbatterlo&raquo;.</p>
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		<title>Campania, più autobus per il trasporto pubblico</title>
		<link>https://www.scrivonapoli.it/campania-piu-autobus-per-il-trasporto-pubblico/</link>
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		<pubDate>Thu, 24 Nov 2016 16:46:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[TRASPORTI]]></category>

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		<description><![CDATA[Arrivano gli autobus nuovi per migliorare il sistema del trasporto pubblico regionale in un’area importante, anche dal punto di vista ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Arrivano gli autobus nuovi per migliorare il sistema del trasporto pubblico regionale in un’area importante, anche dal punto di vista turistico. Presso il porto di Pozzuoli si è tenuta, infatti, la cerimonia di consegna di 23 autobus da impiegare nell’area flegrea e sulle isole del golfo Una mattinata importante, dalla quale emerge l&#8217;immagine nuova di un&#8217;altra regione.</p>
<p>Dodici dei mezzi consegnati dalla Regione andranno ad Ischia, 5 nell’area flegrea, alcuni dei quali saranno utilizzati per il servizio urbano di Quarto e i rimanenti nei comuni vesuviani/stabiesi. I mezzi fanno parte di un blocco di 90 autobus che la Regione ha già iniziato a consegnare, i primi 25 qualche mese fa nel cortile dell&#8217;Ospedale del Mare (all&#8217;inizio del prossimo anno compriamo altri 200 autobus).</p>
<p>“Stiamo partendo con le procedure di gara, a questi si aggiungeranno altri 100 autobus acquistati con i Fondi nazionali. Contiamo entro il 2017 &#8211; ha detto il presidente della Regione Vincenzo De Luca &#8211; di rinnovare il parco dei mezzi su gomma per 400 autobus complessivamente. È uno sforzo gigantesco che stiamo facendo per recuperare anni di ritardo che hanno determinato non solo una dequalificazione del trasporto pubblico su gomma nella Regione Campania ma anche una crisi delle fabbriche che producono autobus.</p>
<p>Dell&#8217;ex Irisbus di Avellino, a Firema a Caserta. Questa operazione di riacquisto, di ammoderamento della flotta dei mezzi su gomma è doppiamente importante: per la qualificazione del servizio di trasporto pubblico ma anche per dare respiro alle industrie che producono i nostri autobus in Campania”.</p>
<p>In quest&#8217;area la Regione è impegnata in un grandissimo programma di investimenti infrastrutturali. Nei giorni scorsi è stata anche aperta via Sartania, strada collegata a sua volta con lo svincolo &#8220;Agnano&#8221; della Tangenziale di Napoli. Quest&#8217;opera è partita circa 13 anni fa ed è stata appaltata dalla Regione. Si sono susseguite varie traversie, si è dovuta espropriare un&#8217;area destinata al deposito giudiziario, poi bonificare una discarica. Dopodiché si sono interrotti, da parte della Regione, tutti i finanziamenti. Dopo cinque anni persi, è stata fatta una transazione e trovate le risorse per il completamento.</p>
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		<title>Trasporto sulle rotaie, il futuro passa da Pietrarsa</title>
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		<pubDate>Tue, 22 Nov 2016 15:32:16 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[di Livio Esposito <br />
Monitoraggio dell’infrastruttura ferroviaria con diagnostica fissa e mobile e tecnologie di ultima generazione. Informazioni da un sistema ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>di Livio Esposito </strong></p>
<p>Monitoraggio dell’infrastruttura ferroviaria con diagnostica fissa e mobile e tecnologie di ultima generazione. Informazioni da un sistema Big Data utilizzate per aumentare sicurezza e controllo dei rischi, con l’obiettivo di rendere il sistema ferroviario più competitivo. Approfondimento delle opportunità previste dall’apertura del mercato ferroviario europeo prevista dal Quarto pacchetto ferroviario. Sono questi i temi discussi da oltre 300 esperti del settore provenienti da tutto il mondo nel corso del convegno Intelligent Rail Summit, ospitato per la prima volta dalle Ferrovie italiane al Museo nazionale ferroviario di Pietrarsa.</p>
<p>Il summit è stato organizzato da Europoint, nel più ampio programma Railtech Expert Series, in collaborazione con Rete Ferroviaria Italiana (RFI), Ansaldo STS (Hitachi Group Company) e della Graz University of Technology (TU Graz).</p>
<p>La tre giorni al Museo di Pietrarsa è stata l’occasione per confrontarsi sui sistemi di monitoraggio della rete ferroviaria con treni diagnostici, come Dia.man.te e Archimede di RFI, in grado di misurare le prestazioni dell’infrastruttura e di tutti i sistemi tecnologici che regolano in sicurezza la circolazione ferroviaria.</p>
<p>La sfida dei prossimi anni sarà l’impiego di sensori installati sui treni viaggiatori e merci in grado di effettuare una diagnostica mobile, minuto per minuto, con trasmissione immediata dei dati rilevati ai centri di controllo di Rete Ferroviaria Italiana, che potranno così intervenire tempestivamente in caso di guasto.</p>
<p>A regime, il sistema gestirà un vero e proprio sistema Big Data con milioni di informazioni tecniche e dati l’anno, utilizzando algoritmi predittivi che consentiranno un risparmio sui costi di gestione della circolazione ferroviaria e degli eventi anomali. Infatti, la diagnostica predittiva dei guasti permette di migliorare quello che è industrialmente il processo più critico e costoso per i Gestori delle infrastrutture ferroviarie.</p>
<p>L’obiettivo è migliorare i processi di manutenzione, sempre più in un’ottica predittiva, ottimizzare i costi della gestione dell’infrastruttura ferroviaria, aumentare la capacità disponibile per le imprese di trasporto e garantire sempre più elevati standard di sicurezza.</p>
<p>La terza edizione dell’Intelligent Rail Summit segue quelle già avvenute a settembre 2011 in Svizzera e a novembre 2013 in Germania, ospitate rispettivamente da SBB e DB, Gestori delle infrastrutture ferroviarie svizzera e tedesca.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Ferrovie, 8 milioni investiti in Campania</title>
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		<pubDate>Fri, 21 Oct 2016 16:57:08 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[TRASPORTI]]></category>

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		<description><![CDATA[Sono stati riaperti ieri al traffico un nuovo sottovia ferroviario nel territorio del comune di Recale (CE) e la viabilità ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Sono stati riaperti ieri al traffico un nuovo sottovia ferroviario nel territorio del comune di Recale (CE) e la viabilità di collegamento tra via Appia e via Ponteselice. Investimento complessivo circa 8 milioni di euro. Presenti alla cerimonia di inaugurazione, per il Comune di Recale, il sindaco Patrizia Vestini, il vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici, Tommino Orballo, l’assessore alla Viabilità, Ciro Rossi; per la Regione Campania, Luca Cascone, presidente Quarta Commissione Urbanistica, Lavori Pubblici e Trasporti e, per Rete Ferroviaria Italiana, Francesco Favo, Direttore Territoriale Produzione Napoli. La nuova viabilità, realizzata da RFI, rientra tra gli interventi programmati per la chiusura definitiva del passaggio a livello di via Caturano, avvenuta nel novembre 2014.</p>
<p>In quella stessa occasione, tra l’altro, fu realizzato un nuovo varco di accesso alla stazione di Recale direttamente da via Caturano, consentendo così ai cittadini di utilizzare il sottopassaggio di stazione anche come attraversamento pedonale sicuro e alternativo al passaggio a livello. Il nuovo sottovia, realizzato in via Gadola, è percorribile da veicoli di altezza fino a 4,5 metri. E’ costituito da una piattaforma stradale larga 7,5 metri e lunga circa 120, affiancato da un marciapiedi largo un metro e mezzo. L’eliminazione della criticità costituita dall’incrocio strada/ferrovia ha consentito di innalzare gli standard di sicurezza e migliorare tanto la viabilità del traffico automobilistico, quanto la regolarità della circolazione dei treni. Inoltre, grazie alla nuova arteria stradale, risultano più fluidi e agevoli i collegamenti con le zone a nord della stazione ferroviaria, con i comuni di Macerata, Capodrise e con la città di Caserta.</p>
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		<title>Aumenta in Campania il servizio di “pulizia a bordo” sui treni regionali</title>
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		<pubDate>Sat, 01 Oct 2016 17:31:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[TRASPORTI]]></category>

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				<content:encoded><![CDATA[<p>Da&nbsp;oggi,&nbsp;sabato 1 ottobre, i&nbsp;<em>pulitori viaggianti</em>&nbsp;saranno presenti su altri 12 treni regionali per aumentarne il livello di confort e decoro.&nbsp;Complessivamente, quindi, salgono a 39 le corse provviste del servizio.&nbsp;Operatori specializzati, dipendenti delle ditte appaltatrici selezionate da Trenitalia, viaggiano su alcuni dei convogli a maggiore frequentazione per intervenire con tempestivit&agrave; e continuit&agrave;, garantendo standard di pulizia pi&ugrave; elevati. Fra le attivit&agrave; previste, l&rsquo;igienizzazione di toilette, vestiboli, maniglie delle porte di salita, pulsanti, sedute e svuotamento portarifiuti.&nbsp;Gli addetti sono riconoscibili dalla divisa e dal cartellino con l&rsquo;indicazione della ditta di appartenenza. I turni di lavoro privilegiano le corse in fascia pendolare, ma possono essere rimodulati anche in base ad oggettive necessit&agrave;. La presenza dell&rsquo;operatore a bordo consente inoltre di intervenire tempestivamente in situazioni particolari, anche su espressa richiesta dei viaggiatori e del personale ferroviario.&nbsp;Obiettivo della direzione regionale Campania di Trenitalia &egrave; affiancare all&rsquo;entrata in servizio dei nuovi treni &ndash; 10&nbsp;<em>Jazz&nbsp;</em>di ultima generazione gi&agrave; operativi &ndash; &nbsp;azioni che garantiscano durante l&rsquo;intera giornata il mantenimento della pulizia effettuata quotidianamente prima dell&rsquo;inizio del servizio.&nbsp;Uno sforzo riconosciuto dalla clientela. Aumenta infatti di 3,1 punti percentuali (4,4 nel periodo maggio/luglio 2016)&nbsp;il gradimento sulla pulizia a bordo dei treni regionali dei clienti intervistati per conto di Trenitalia da una societ&agrave; esterna: si passa dal 49% del 2014 al 52,1% di quest&rsquo;anno.</p>
<p>&nbsp;</p>
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