<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>SCRIVONAPOLI &#187; TERRITORIO</title>
	<atom:link href="https://www.scrivonapoli.it/category/territorio/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.scrivonapoli.it</link>
	<description>Giornale Online &#124; Le notizie di Napoli e Campania</description>
	<lastBuildDate>Fri, 24 Apr 2026 12:25:14 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=4.2.3</generator>
	<item>
		<title>Piano territoriale, firmata l’Intesa Istituzionale</title>
		<link>https://www.scrivonapoli.it/piano-territoriale-firmata-lintesa-istituzionale/</link>
		<comments>https://www.scrivonapoli.it/piano-territoriale-firmata-lintesa-istituzionale/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 11 Mar 2026 10:50:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[TERRITORIO]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.scrivonapoli.it/?p=159497</guid>
		<description><![CDATA[Sottoscritta oggi tra la Conferenza permanente di Pianificazione e la Città Metropolitana di Napoli. Il sindaco Manfredi: “Una visione per governare ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p><em>Sottoscritta oggi tra la Conferenza permanente di Pianificazione e la Città Metropolitana di Napoli. </em><em>Il sindaco Manfredi: “Una visione per governare il futuro del territorio metropolitano”. L’assessore regionale Cuomo: “Uno strumento fondamentale per programmare gli investimenti”.</em></p></blockquote>
<p>Si è svolta presso la Sala del Consiglio Metropolitano del Complesso monumentale di Santa Maria la Nova a Napoli, la cerimonia di sottoscrizione dell’Intesa Istituzionale tra la Conferenza permanente di Pianificazione (ex art. 5 L.R. n. 13/2008) e la Città Metropolitana di Napoli sul progetto di “Piano Territoriale Metropolitano (PTM)”, comprensivo della proposta di articolazione del territorio in 10 Zone Omogenee.</p>
<p>Presenti  il Sindaco metropolitano Gaetano Manfredi, il Consigliere metropolitano delegato all’Urbanistica Giuseppe Bencivenga e l’Assessore regionale al Governo del Territorio della Regione Campania  Vincenzo Cuomo, la cui presenza ha sancito il pieno sostegno della Regione al processo di pianificazione metropolitana. In sala anche gli altri consiglieri della Città Metropolitana di Napoli.</p>
<p><strong>Un piano frutto di anni di lavoro e partecipazione</strong></p>
<p>Il Piano Territoriale Metropolitano è il risultato di un lungo e articolato processo pianificatorio, partito con il preliminare del piano nel 2022 sul quale è stata avviata la co-pianificazione con la Regione Campania nel 2023, e parallelamente è stato avviato un processo di partecipazione che ha coinvolto attivamente Comuni, enti e associazioni di categoria. Elaborato dalla Direzione Pianificazione Territoriale della Città Metropolitana, il PTM risponde all’obbligo previsto dall’art. 35 dello Statuto metropolitano e dall’art. 18 bis della L.R. n. 16/2004, così come modificato dalla L.R. n. 5/2024.</p>
<p>“Dotarsi del Piano Territoriale Metropolitano non è soltanto un obbligo di legge – ha dichiarato il Sindaco metropolitano <strong>Manfredi </strong>– ma è un’opportunità straordinaria per governare lo sviluppo del nostro territorio con equità e sostenibilità. Senza Piano si resta prigionieri delle emergenze, con il Piano ci dotiamo di una governance capace di visione e di indirizzo per il futuro della nostra area metropolitana, il suo sviluppo economico e sociale. Per farlo abbiamo scelto una visione policentrica e suddiviso il territorio in 10 zone omogenee per rendere il territorio più competitivo e attrattivo”.</p>
<p><strong>Strategie del PTM: il policentrismo, 12 obiettivi generali declinati in 10 strategie territoriali</strong></p>
<p>Il PTM è ispirato all’Agenda 2030 e al Piano Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile, ed è redatto in conformità alla normativa urbanistica regionale. Il PTM introduce un modello “policentrico” che prevede accanto alla città di Napoli una rete di altre centralità diffuse rappresentate dalle cosiddette ‘zone omogenee’. Dodici obiettivi generali declinati in dieci strategie territoriali: dalla rigenerazione urbana al potenziamento delle reti ecologiche, dal contrasto al consumo di suolo alla promozione della mobilità sostenibile, fino alla valorizzazione del patrimonio culturale della Città Metropolitana.</p>
<p>Il Consigliere metropolitano delegato all’Urbanistica <strong>Giuseppe</strong> <strong>Bencivenga</strong> ha sottolineato l’importanza dell’intesa istituzionale: “Siamo giunti a questa firma dopo un lungo processo partecipativo, di confronto sui territori con gli attori locali, con i ‘Metromeeting’ a Frattaminore, a Bacoli e nell’area sorrentina. Con l’intesa di oggi, si apre un percorso condiviso, si aprono ulteriori fase di confronto che avremo nel Forum Metropolitano e nella Conferenza metropolitana e poi sono previste le osservazioni dei Comuni. Mi preme sottolineare che le zone omogenee non sostituiscono le amministrazioni locali: le rafforzano e le mettono in rete, costruendo una cornice condivisa che evita frammentazioni e garantisce l’autonomia comunale nelle scelte di dettaglio”.</p>
<p><strong>Le 10 Zone Omogenee: un territorio in rete</strong></p>
<p>Ad integrazione della strategia policentrica, infatti, il PTM prevede l’articolazione del territorio metropolitano in 10 Zone Omogenee. Le Zone riconoscono le profondità geomorfologiche, ambientali, economiche e sociali dei diversi ambiti – Campi Flegrei-Ischia e Procida, Giuglianese, Napoli Nord, Napoli, Napoli Nord est, Nolano, Vesuviano interno, Vesuviano costiero, Sarnese, Penisola sorrentina e Capri – consentendo di programmare infrastrutture, attrezzature metropolitane e strategie ambientali in una logica di sistema, non di competizione tra Comuni.</p>
<p>Il Piano, inoltre, dedica particolare attenzione alla sicurezza del territorio, con una ricognizione approfondita dei rischi naturali – idrogeologico, sismico, vulcanico, maremoto, incendi – e antropici. Specifica attenzione è riservata all’isola di Ischia, recependo gli strumenti adottati dopo gli eventi sismici e franosi, e ai Campi Flegrei, dove il fenomeno bradisismico richiede coordinamento istituzionale costante.</p>
<p><strong>Il PTM come strumento concreto di sviluppo</strong></p>
<p>Anche l’assessore regionale al Governo del Territorio Vincenzo Cuomo sottolinea l’importanza dell’intesa istituzionale: “La Regione Campania accompagna e sostiene la Città Metropolitana di Napoli lungo tutto il percorso di co-pianificazione. Questo PTM è aggiornato alle ultime normative regionali e sottolinea il policentrismo, una caratteristica che permette di esaltare il protagonismo dei singoli territori. L’idea di elevare le zone omogenee portandole a dieci tiene conto anche dell’andamento demografico del territorio che vede concentrati  1 milione di abitanti nella città di Napoli e i restanti  2 milioni negli altri 91 comuni dell’area metropolitana, con città di medie e grandi dimensioni, alcune delle quali superano perfino i 100mila abitanti. Il piano tiene conto di tutto ciò. Avere uno strumento di pianificazione urbanistica di area vasta come il PTM ci permette di fare delle scelte e di dare risposte concrete ai cittadini, anche in termini di housing sociale, rigenerazione urbana  e di riprogrammazione dei fondi FESR”.</p>
<p>Inoltre, è importante sottolineare che il PTM ha recepito il nuovo regolamento urbanistico regionale del 2025 e, quindi, può rappresentare un valido supporto alla pianificazione dei singoli comuni per la redazione dei rispettivi PUC, rappresentando uno strumento di valutazione di coerenza degli stessi PUC con il PTM.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.scrivonapoli.it/piano-territoriale-firmata-lintesa-istituzionale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Caivano, nuovo polo sanitario al Parco Verde</title>
		<link>https://www.scrivonapoli.it/caivano-nuovo-polo-sanitario-al-parco-verde/</link>
		<comments>https://www.scrivonapoli.it/caivano-nuovo-polo-sanitario-al-parco-verde/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 18 Oct 2025 12:44:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[TERRITORIO]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.scrivonapoli.it/?p=158876</guid>
		<description><![CDATA[Asl Napoli 2 Nord, al via il nuovo Polo sanitario al Parco Verde: esempio di integrazione tra Casa e Ospedale ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>Asl Napoli 2 Nord, al via il nuovo Polo sanitario al Parco Verde: esempio di integrazione tra Casa e Ospedale di Comunità. Servizi 24 su 24, 365 giorni all’anno per i 72mila cittadini del Distretto di Caivano, Cardito, Crispano.</p></blockquote>
<p>All’interno della struttura medici di famiglia, infermieri, specialisti ambulatoriali, psicologi e assistenti sociali. Subito la Casa di Comunità, presto in funzione anche i 18 posti letto dell’Ospedale di Comunità. Accesso diretto per le prestazioni di medicina generale e guardia medica. Il taglio del nastro con il presidente della Regione De Luca e il direttore generale dell’Asl Napoli 2 Nord Monica Vanni<br />
Frattamaggiore, 18 ottobre 2025 – Un modello innovativo di sanità territoriale in cui la Casa e l’Ospedale di Comunità si fondono consentendo al cittadino di usufruire dei servizi di medicina territoriale recandosi in un unico grande Polo della salute. E’ stato inaugurato oggi al Parco Verde, alla presenza del presidente della Regione Vincenzo De Luca, del direttore generale dell’Asl Napoli 2 Nord Monica Vanni e del viceprefetto Simonetta Calcaterra, l’hub di viale Dalia a Caivano. Una struttura aperta 24 ore su 24, 365 giorni all’anno, con accesso diretto alle prestazioni di medicina generale del Distretto 45, anche attraverso i medici della continuità assistenziale, e finalizzata alla presa in carico integrata del paziente con specialisti ed infermieri presenti su prenotazione. A completare l’offerta sanitaria la diagnostica di base, prevenzione e promozione della salute, supporto sociale. Sono soltanto alcuni dei tratti distintivi del nuovo modello messo in campo dall’Asl Napoli 2 Nord.<br />
Il centro diventerà la prima porta di accesso ai servizi sanitari territoriali per tutti i cittadini del Distretto sanitario 45 (Caivano, Cardito e Crispano), circa 72mila, che necessitano di cure di prossimità perché pazienti cronici (diabete, malattie respiratorie croniche, pazienti oncologici, ipertesi con scompenso cardiaco). L’obiettivo è assicurare un’assistenza sanitaria e socio-sanitaria efficace di prossimità, anche di sabato e domenica e nelle ore notturne (con il servizio di guardia medica), riducendo il sovraffollamento dei Pronto Soccorso e fornendo prestazioni appropriate in tempi rapidi ai cittadini con problemi di salute a bassa complessità assistenziale.</p>
<p>La Casa di Comunità e la Centrale Operativa Territoriale (COT) saranno da subito già attive, operando nella pronta assistenza e nelle attività ambulatoriali, promuovendo la telemedicina e il controllo a distanza dei pazienti in trattamento cronico. L’Ospedale di Comunità (OdC) è stato completato e inizierà la sua attività nelle prossime settimane, proponendo a pieno regime 18 posti letto per il trattamento dei pazienti dimessi o stabilizzati dagli ospedali, ma che necessitano di un ulteriore periodo di controllo e terapia.</p>
<p>“E’ una grande sfida anche dal punto di vista organizzativo per la nostra azienda – spiega Monica Vanni, direttore generale dell’Asl Napoli 2 Nord – ma la sanità pubblica ha il dovere di stare al passo con le esigenze dei cittadini, mettendo in campo tutti gli strumenti per fornire un’assistenza di prossimità quanto più vicina ai bisogni delle famiglie, dei pazienti più fragili, di coloro che soffrono di patologie croniche. Abbiamo scelto di investire prioritariamente sul territorio di Caivano per testimoniare una volta in più – conclude il direttore generale della Asl Napoli 2 Nord – come le Istituzioni siano presenti e coerentemente in campo per garantire i servizi sanitari di cui le comunità necessitano. La nostra è una risposta non banale, che consentirà al cittadino di recarsi in un unico luogo e trovare tutto ciò di cui ha bisogno. Stiamo costruendo un sistema di prossimità robusto che unisce fondi europei, investimenti aziendali e l’impegno quotidiano dei nostri operatori, garantendo la crescita congiunta della struttura e della comunità in ogni area della nostra Asl”.<br />
L’opera di Caivano è solo la prima tappa del processo di attivazione di nuove strutture sul territorio: entro dicembre saranno inaugurati nuovi presidi come la Casa di Comunità di Afragola Lumo, la Casa di Comunità di Sant’Antimo, la Casa di Comunità di Pozzuoli Arco Felice, e gli Ospedali di Comunità di Arzano e Bacoli.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.scrivonapoli.it/caivano-nuovo-polo-sanitario-al-parco-verde/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Protocollo per la difesa del territorio</title>
		<link>https://www.scrivonapoli.it/protocollo-la-difesa-del-territorio/</link>
		<comments>https://www.scrivonapoli.it/protocollo-la-difesa-del-territorio/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 21 Dec 2024 11:13:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[TERRITORIO]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.scrivonapoli.it/?p=157177</guid>
		<description><![CDATA[Lunedì 23 dicembre 2024, alle ore 10:00, presso la sala “Giovanni Carbonara” del Palazzo Reale di Napoli, verrà firmato un importante accordo tra la ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Lunedì <strong>23 dicembre 2024</strong>, alle ore <strong>10:00</strong>, presso la sala <strong>“Giovanni Carbonara” del Palazzo Reale di Napoli</strong>, verrà firmato un importante <strong>accordo tra la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli e la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’Area Metropolitana di Napoli</strong>. L’intesa rappresenta un’azione significativa per il rafforzamento della tutela del patrimonio culturale e paesaggistico del territorio.</p>
<p><strong>L’accordo sarà sottoscritto dal Procuratore Nicola Gratteri e dal Soprintendente Mariano Nuzzo.</strong></p>
<p>La collaborazione si fonda sull’obiettivo comune di semplificare le procedure di monitoraggio e prevenzione, rafforzare il presidio del territorio e promuovere azioni rigenerative per il recupero delle aree compromesse. Innovazioni tecnologiche, come l’utilizzo di droni e rilievi satellitari e il coinvolgimento delle Forze di Polizia, rappresentano alcune delle strategie chiave per la tutela attiva del paesaggio e del patrimonio culturale.</p>
<p>Con questa intesa, Procura e Soprintendenza intendono favorire la resilienza e la valorizzazione del patrimonio, riaffermando il valore identitario e strategico del paesaggio per l’intera comunità.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.scrivonapoli.it/protocollo-la-difesa-del-territorio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Progetto Edu Campania, sviluppo e territorio</title>
		<link>https://www.scrivonapoli.it/progetto-campania-sviluppo-territorio/</link>
		<comments>https://www.scrivonapoli.it/progetto-campania-sviluppo-territorio/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 17 Sep 2024 08:58:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[CULTURA]]></category>
		<category><![CDATA[TERRITORIO]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.scrivonapoli.it/?p=156529</guid>
		<description><![CDATA[Dopo oltre 10 anni di attività tre associazioni Villaggio Letterario, Gruppo archeologico Kyme e Lunaria Onlus A2, hanno creato una ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-weight: 400;">Dopo oltre 10 anni di attività tre associazioni Villaggio Letterario, Gruppo archeologico Kyme e Lunaria Onlus A2, hanno creato una Associazione Temporanea di Scopo, per la realizzazione del progetto dedicato alle scuole: EDU CAMPANIA. L’iniziativa è stata presentata a Quarto nella sede di Casa Mehari. Il progetto nasce da un’idea di Anna Russolillo,  fondatrice di Villaggio Letterario e di Lunaria Onlus A2 e ideatrice del progetto, in collaborazione con Anna Abbate e sviluppato insieme a Sonia Gervasio. Presenti all’incontro, moderato dal direttore di Canale 21 Gianni Ambrosino, Ciro Biondi docente, operatore sociale e culturale e membro di casa Mehari. Il sindaco di Quarto Antonio Sabino, Raffaella De Vivo assessore alla Pubblica istruzione di Quarto, Vittorio Festa assessore alla pubblica istruzione di Pozzuoli. </span><span style="font-weight: 400;">EDUCampania è un progetto finalizzato alla promozione del patrimonio culturale dei territori. L’ obiettivo è fare in modo che ragazzi e bambini possano avere l’opportunità di conoscere e scoprire tante realtà, diventando essi stessi protagonisti.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.scrivonapoli.it/progetto-campania-sviluppo-territorio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Frattaminore, ecco l&#8217;asilo nido &#8220;Don Peppe Diana&#8221;</title>
		<link>https://www.scrivonapoli.it/frattaminore-ecco-lasilo-nido-don-peppe-diana/</link>
		<comments>https://www.scrivonapoli.it/frattaminore-ecco-lasilo-nido-don-peppe-diana/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 30 Oct 2023 16:42:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[TERRITORIO]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.scrivonapoli.it/?p=155938</guid>
		<description><![CDATA[<br />
<br />
Presenti il sindaco Giuseppe Bencivenga, il sindaco di Casal di Principe Renato Natale, il Vescovo Angelo Spinillo, la Consigliera ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p dir="ltr">
<blockquote>
<p dir="ltr">Presenti il sindaco Giuseppe Bencivenga, <span id="m_-4688465824246222667m_2476556485231198070gmail-docs-internal-guid-f9b1cf1f-7fff-1e16-f137-e5d680e0c70e">il sindaco di Casal di Principe Renato Natale, i</span>l Vescovo Angelo Spinillo, la Consigliera regionale Bruna Fiola, la Vice-coordinatrice dell’Ambito N17 Carla Pedata  ed il presidente della cooperativa sociale Amira Manuela Capozzi.</p>
</blockquote>
<p>È stato inaugurato, in via Turati  a Frattaminore, l&#8217;asilo nido pubblico &#8220;Don Peppe Diana&#8221;, affidato e gestito a margine di una concessione con evidenza pubblica, alla cooperativa sociale Amira, in ati con la Cooperativa Sociale Gialla. L&#8217;asilo ospiterà 40 bambini dai 13 ai 36 mesi residenti sul territorio e sarà totalmente gratuito per il primo anno, su volontà dell&#8217;amministrazione  comunale di Frattaminore. La struttura sarà intitolata alla memoria di &#8220;Don Peppe Diana&#8221;, sacerdote partenopeo, ucciso brutalmente dalla camorra. Hanno preso parte all&#8217;iniziativa il sindaco Giuseppe Bencivenga, il Vescovo Angelo Spinillo, la consigliera regionale Bruna Fiola, la vice coordinatrice dell&#8217;Ambito N17 Carla Pedata ed il presidente di Amira Manuela Capozzi In collegamento video è intervenuta la sorella di don Peppe Diana,  Marisa Diana. “Uno strumento concreto, importante per le famiglie, per le mamme che lavorano, totalmente gratuito per il primo anno di cui andiamo fieri. Garantiremo a 40 bambini la possibilità di fruire di  un luogo mirabile,  fondamentale per il territorio.</p>
<p dir="ltr">L’abbiamo voluto intitolare alla memoria di “Don Peppe Diana” un martire che ha fatto tanto per affrancarsi  da una logica camorristica pagando con la sua stessa vita. Così vogliamo raccontare la legalità e l’amore per il territorio partendo proprio dalle scuole”. È quanto dichiarato dal sindaco di Frattaminore Giuseppe Bencivenga.</p>
<p>&#8220;Siamo orgogliosi ed entusiasti di inaugurare questo spazio che va ad instaurarsi a Frattaminore, intitolato alla memoria di Don Peppe Diana, esempio di legalità e lotta alla camorra. Lavoreremo con passione e dedizione, quella che ci contraddistingue, per prenderci cura dei bambini e  delle famiglie del territorio offrendo molteplici servizi come:  ludoteca, laboratori  educativi e percorsi di sostegno alle genitorialità&#8221;. Ha dichiarato Manuela Capozzi, Presidente della Cooperativa Sociale Amira, affidataria del servizio.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.scrivonapoli.it/frattaminore-ecco-lasilo-nido-don-peppe-diana/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Brindisi sul Vesuvio! Nasce Millennial</title>
		<link>https://www.scrivonapoli.it/brindisi-sul-vesuvio-nasce-millennial/</link>
		<comments>https://www.scrivonapoli.it/brindisi-sul-vesuvio-nasce-millennial/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 07 Jul 2021 09:01:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[TERRITORIO]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.scrivonapoli.it/?p=150752</guid>
		<description><![CDATA[<br />
Millennial è il vino ideato e prodotto dall’enologo Antonio Giuliano e da Marika Vallefuoco, coppia consolidata sul lavoro, così ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.scrivonapoli.it/wp-content/uploads/2021/07/Schermata-2021-07-07-alle-10.58.33.png"><img class="alignnone size-medium wp-image-150754" src="http://www.scrivonapoli.it/wp-content/uploads/2021/07/Schermata-2021-07-07-alle-10.58.33-300x202.png" alt="Schermata 2021-07-07 alle 10.58.33" width="300" height="202" /></a></strong></p>
<p><strong>Millennial</strong> è il vino ideato e prodotto dall’enologo <strong>Antonio Giuliano</strong> e da <strong>Marika Vallefuoco</strong>, coppia consolidata sul lavoro, così come nella vita. Il primo “figlio” di <strong>Cantina Maranto</strong>, progetto che dà voce a una storia autentica, basata sull’innovazione, che s’intreccia con i retaggi del territorio, lo studio e la voglia di scoprire cose sempre nuove. Non a caso, il vino firmato dai due giovani appassionati, si chiama <strong>Millennial</strong> ed è dedicato alla cosiddetta <strong>“generazione Y”</strong>ovvero a tutti quelli nati tra il 1981 e il 1996, che hanno vissuto da teenager gli anni 2000. Una generazione, che sente forte il senso del dovere, legata alle proprie origini, ostinata e propensa alle novità.</p>
<p>I <strong>Millennial</strong> sono giovani intraprendenti, con voglia di creare, apprezzare il passato, rispettarlo, ma che allo stesso tempo, puntano al futuro. Una descrizione, che sembra cucita addosso ai due imprenditori, così come sembra plasmarsi perfettamente al vitigno <strong>Piedirosso</strong> selezionato dal giovane enologo:<em> “Abbiamo scelto il Piedirosso perché è un’uva molto antica a cui abbiamo dato una seconda vita. Ci regala tracce del passato, massima espressività del nostro territorio, il Vesuvio, che racconta allo stesso tempo anche la nostra storia”.</em></p>
<p>Ma non è tutto. L’antico vitigno Piedirosso, vanta anche tratti di straordinaria modernità, infatti, se correttamente gestito, è in grado di donare raffinatezza e si fa modellare sotto il tocco dell’enologo. Al rispetto per il passato si unisce la voglia di imparare, sperimentare e di osservare soprattutto le altre culture per attingere sempre il meglio. Non a caso, Antonio e Marika, hanno scelto, come vaso vinario per il loro Piedirosso, il <strong>cemento,</strong> di tradizione francese.</p>
<p><em>“Ogni vitigno &#8211; <strong>spiega Antonio Giuliano</strong> &#8211; si comporta in modo diverso, secondo i propri tempi. Non c’è una ricetta per fare un buon vino, c’è bisogno di tanto studio facendo tesoro dalle osservazioni del passato, utilizzando conoscenze attuali legate alla tecnologia. Per il Piedirosso, il cemento è un toccasana &#8211; conclude &#8211; non solo per i profumi e i sapori che sa esprimere, ma anche per una questione tecnica: promuove l’illimpidimento, che nel cemento avviene in tempi brevi, per questo motivo Millennial non è filtrato</em></p>
<p>Millennial è un <strong>Piedirosso Pompeiano IGT</strong>  <strong>2019</strong>, elegante al palato, che regala al naso sentori di ciliegia vivaci e maturi, con sfumature speziate e balsamiche, mentre il finale mandorlato è seguito da una sensazione di freschezza minerale, tipica del suolo vesuviano.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.scrivonapoli.it/brindisi-sul-vesuvio-nasce-millennial/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>A Palazzo Migliaresi la seconda edizione della rassegna &#8220;No limits Wine diving&#8221;</title>
		<link>https://www.scrivonapoli.it/141950/</link>
		<comments>https://www.scrivonapoli.it/141950/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 19 Oct 2019 10:29:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[TERRITORIO]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.scrivonapoli.it/?p=141950</guid>
		<description><![CDATA[Presentata a Palazzo Migliaresi la II edizione di &#8220;NO LIMITS WINE DIVING&#8221;, organizzata nell&#8217;ambito della quinta rassegna di &#8220;Villaggio Letterario&#8221; ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Presentata a Palazzo Migliaresi la II edizione di &ldquo;NO LIMITS WINE DIVING&rdquo;, organizzata nell&rsquo;ambito della quinta rassegna di &ldquo;Villaggio Letterario&rdquo; in ricordo di Raimondo Bucher scopritore del parco archeologico sommerso di Baia. Nel corso del dibattito moderato da <strong>Gianni Ambrosino</strong>, direttore editoriale del Vg21, sono intervenuti <strong>Anna Russolillo</strong> (Presidente Associazione Villaggio Letterario), <strong>Luciano Pignataro </strong>(giornalista de &ldquo;Il Mattino&rdquo;, Wine&amp;food blogger), <strong>Massimo Florio</strong> (Delegato AIS Napoli), <strong>Fosca Tortorelli </strong>(Vice Delegata Ass. Donne del Vino) ed <strong>Enzo Maione </strong>(Centro Sub Campi Flegrei). &ldquo;<em>La rassegna ha radici profonde, nasce ad Ustica per unire alla diffusione dei vini eroici la riscoperta dei parchi marini, valorizzazione della terra e del mare</em>&rdquo; ha sottolineato <strong>Anna Russolillo </strong>promotrice dell&rsquo;evento. &ldquo;<em>Per promuovere eventi del genere ci vuole coraggio, in linea con la tempra dei vini eroici</em>&rdquo; ha aggiunto <strong>Pignataro</strong>.<span class="Apple-converted-space">&nbsp;</span></p>
<p><strong>Fosca Tortorelli </strong>ha evidenziato quanto la &ldquo;<em>rassegna sia multidisciplinare proprio come il mood<span class="Apple-converted-space">&nbsp;</span>dell&rsquo; Associazione Donne del Vino, da sempre molto sensibile alla cultura enologica intesa ad ampio raggio</em>&rdquo;.<span class="Apple-converted-space">&nbsp; </span><strong>Massimo Florio </strong>ha posto l&rsquo;accento sull&rsquo;obiettivo di &ldquo;No Limits Wine Diving&rdquo; di<em><span class="Apple-converted-space">&nbsp; </span>&ldquo;veicolare metodi e tradizioni che altrimenti andrebbero perdute, in linea con l&rsquo;operato dell&rsquo;AIS</em>&rdquo;. <strong>Enzo Maione</strong> ha illustrato, tra le varie escursioni previste nel corso dell&rsquo;evento, la possibilit&agrave; di visitare eccezionalmente i fondali del parco archeologico sommerso di Baia attraverso immersioni e snorkeling. Viva la partecipazione alla conferenza dei ragazzi del corso Safim per operatori di promozione e accoglienza turistica. Intenso l&rsquo;intervento finale dell&rsquo;assessore alla Cultura e al Turismo del comune di Pozzuoli <strong>Maria Teresa Moccia di Fraia</strong>, che ha voluto evidenziare il legame tra la rassegna e il territorio flegreo: &ldquo;<em>nella</em> <em>tre giorni di &ldquo;No Limits Wine Diving&rdquo; ci saranno ospiti anche imprenditori ed esperti del settore che valorizzeranno la vocazione enogastronomica di Pozzuoli</em>&rdquo;.<span class="Apple-converted-space">&nbsp;</span></p>
<p>C&rsquo;&egrave;<span class="Apple-converted-space">&nbsp; </span>grande attesa nel mondo del Wine&amp;Food per la II edizione di &ldquo;NO LIMITS WINE DIVING&rdquo;, organizzata nell&rsquo;ambito della quinta rassegna di &ldquo;Villaggio Letterario&rdquo; in ricordo di Raimondo Bucher scopritore del parco archeologico sommerso di Baia. Il progetto pluridisciplinare di cultura della terra e del mare ideato da <strong>Anna Russolillo, Francesco Puntorieri, Roberto Fedele, Gianni Giardina</strong> che lo hanno anche coordinato insieme ad <strong>Andrea Briano</strong> ed <strong>Enzo Maione. </strong>L&rsquo;obiettivo &egrave; la scoperta e la valorizzazione dei vini &ldquo;eroici&rdquo; del mondo, in particolare quelli di cui &egrave; ricca e plurimedagliata la Campania, insieme alle riserve marine, ai Campi Flegrei il parco archeologico sommerso di Baia &egrave; eccellenza mondiale. <span class="Apple-converted-space">&nbsp;</span></p>
<p>I vini eroici vincitori del XXVII concorso Mondial Vins Extremes 2019 approderanno dal 25 al 27 ottobre nella terra del mito i Campi Flegrei nel suggestivo Castello di Arco Felice che si trasformer&agrave; per l&rsquo;occasione in tempio del vino ospitando seminari, convegni, tavole rotonde e degustazioni.&nbsp;</p>
<p>Si parte venerd&igrave; 25 alle 16.00 con i saluti istituzionali del Sindaco di Pozzuoli <strong>Vincenzo Figliolia</strong> e dell&rsquo;Assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Pozzuoli <strong>Maria Teresa Moccia di Fraia</strong>. A seguire il seminario &ldquo;<strong>Viticoltura eroica&rdquo;</strong> con la presentazione del C.E.R.VI.M (Centro Ricerche Viticole Montane) e della viticoltura eroica internazionale. Previsti gli interventi del vicepresidente del Centro Ricerche Viticole Montane <strong>Manuel Capote</strong>, dei componenti del comitato tecnico scientifico<strong> Gianni Giardina</strong> e <strong>Andrea Briano</strong>, di <strong>Federica Gatto</strong> della Associazione Donne del Vino della delegazione della Campania, di <strong>Tommaso Luongo</strong> delegato AIS Napoli, della enologa <strong>Graziana Grassini</strong>. Moderatore il giornalista, wine e food blogger <strong>Luciano Pignataro.</strong><span class="Apple-converted-space">&nbsp;</span></p>
<p>Il via alle degustazioni di vini estremi del mondo sar&agrave; a partire dalle 18.30 con l&rsquo;ABC e la degustazione guidata a cura di <strong>Gianni Giardina</strong>, con <strong>Francesco Puntorieri</strong> e <strong>Emilio Scotto di Tella</strong>. La giornata si concluder&agrave; con la cena classica napoletana a Villa Elvira Tenuta San Vito con un particolare abbinamento cibo vino ed il tour agli scavi archeologici nell&rsquo;ipogeo della villa, uno splendido mausoleo paleocristiano del IV secolo.&nbsp;</p>
<p>Si riparte il mattino del 26 tra escursioni, snorkeling e diving grazie alle guide del Centro Sub Campi Flegrei di <strong>Enzo Maione</strong> autorizzate ad entrare nel parco archeologico marino. Nel pomeriggio dalle 16.00 torna protagonista il vino con la tavola rotonda &ldquo;<strong>Prospettive future della viticoltura estrema</strong>&rdquo; moderata da <strong>Adele Elisabetta Granieri</strong>, responsabile Slow Wine Campania e Basilicata, tra gli interventi anche quelli del prof. <strong>Raffaele Sibilio</strong>, docente di Sociologia alla Federico II. Alle 17.30 in programma il convegno <strong>&ldquo;Il punto di vista sulla viticoltura in Campania ed in Sicilia&rdquo;</strong> a cura di <strong>Graziana Grassini</strong> enologa e consulente di spicco di importanti aziende vinicole con <strong>Andrea Briano</strong> curatore nazionale della guida ONAV prosit. A moderare il convegno la giornalista de &ldquo;Il Mattino&rdquo; Santa Di Salvo. Le degustazioni ritorneranno protagoniste dalle 18.30, eccezionalmente con i dieci vini vincitori del concorso &ldquo;Mondial Vin Extremes&rdquo; a cura di <strong>Gianni Giardina.</strong><span class="Apple-converted-space">&nbsp; </span>Occhi puntati sul gran gal&agrave; &ldquo;Cucina Mediterranea antica e moderna&rdquo; di scena al Ristorante il Capitano 1980 sul Porto di Pozzuoli.</p>
<p>Giornata conclusiva di &ldquo;NO LIMITS WINE-DIVING&rdquo; domenica 27 ottobre. Al Castello di Arco Felice alle ore 10.00 di scena il convegno <strong>&ldquo;I vini eroici in Campania e in Sicilia&rdquo;</strong> con gli interventi di <strong>Pasquale Carlo </strong>responsabile Campania Guida Vini Buoni d&rsquo;Italia del Touring Club, di <strong>Rosario Mattera</strong> di Malaz&egrave;, di <strong>Tommaso Luongo</strong> delegato AIS Napoli, di <strong>Fosca Tortorelli</strong> delle Donne del Vino, di <strong>Anna Russolillo</strong> presidente del Villaggio Letterario. Moderatore <strong>Gianni Ambrosino</strong>, direttore editoriale del VG21. Segue la particolare degustazione dei <strong>Vini eroici della Sicilia e della Campania</strong> insieme ai titolari delle aziende che hanno caratteristiche di viticoltura eroica a cura di <strong>Andrea Briano</strong> in collaborazione con <strong>Francesco Puntorieri</strong>. L&rsquo;evento si concluder&agrave; con una speciale degustazione enogastronomica con un mix studiato di &ldquo;Cibo da strada e non&rdquo; tutto napoletano con abbinamento dei vini eroici della nostra regione.<span class="Apple-converted-space">&nbsp;</span></p>
<p>L&rsquo;evento &ldquo;NO LIMITS WINE &ndash; DIVING&rdquo; II ed. della Kermesse Villaggio Letterario a cura delle Associazioni Villaggio Letterario e Lunaria Onlus A2 &egrave; in collaborazione con il C.E.R.VI.M., A.I.S. Napoli, Associazione Donne del Vino Delegazione Campania, Malaz&egrave;, Centro Sub Campi Flegrei, We go travel , PeP Academy, ha come partner Il Capitano 1890 di Pozzuoli, Pescato e Mangiato, il Castello di Arco Felice, Villa Elvira- Tenuta San Vito,&nbsp; Hotel La Tripergola, e come media partner Canale 21.&nbsp;</p>
<p>&ldquo;NO LIMITS WINE &ndash; DIVING&rdquo; ha il patrocinio gratuito della Regione Campania (Assessorato allo Sviluppo e Promozione del Turismo) e della Regione Siciliana, con la collaborazione del Comune di Pozzuoli e dell&rsquo; Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Pozzuoli.<span class="Apple-converted-space">&nbsp;</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.scrivonapoli.it/141950/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
