<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>SCRIVONAPOLI &#187; Telecomunicazioni</title>
	<atom:link href="https://www.scrivonapoli.it/category/telecomunicazioni/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.scrivonapoli.it</link>
	<description>Giornale Online &#124; Le notizie di Napoli e Campania</description>
	<lastBuildDate>Fri, 01 May 2026 11:26:23 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=4.2.3</generator>
	<item>
		<title>Poste, a Napoli un passo verso la digitaliazzazione</title>
		<link>https://www.scrivonapoli.it/poste-in-provincia-di-napoli-un-passo-per-la-digitaliazzazione/</link>
		<comments>https://www.scrivonapoli.it/poste-in-provincia-di-napoli-un-passo-per-la-digitaliazzazione/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 28 Oct 2020 12:01:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Telecomunicazioni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.scrivonapoli.it/?p=147589</guid>
		<description><![CDATA[Continua lo sviluppo digitale di tutti gli Uffici Postali del territorio. Poste italiane ha infatti installato negli uffici postali di ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #333333;">Continua lo sviluppo digitale di tutti gli Uffici Postali del territorio. Poste italiane ha infatti installato negli <strong>uffici postali di Acerra succursale 3, Cardito succursale 1, Scisciano e Piazzolla</strong> <strong>in provincia di Napoli</strong> il <strong>nuovo Gestore delle Attese</strong>, un innovativo <strong>totem touch screen</strong> dotato di un display riepilogativo nella sala al pubblico che consente non solo di <strong>selezionare l’operazione</strong> da effettuare in base alle proprie necessità, ma anche di <strong>prenotare il proprio ticket</strong> pur non essendo fisicamente in ufficio, tramite <strong>l’applicazione “Ufficio Postale”</strong>, disponibile per <strong>smartphone</strong> e <strong>tablet</strong> (iOS e Android) e attraverso il numero <strong>WhatsApp</strong> 371500371, da memorizzare sul proprio cellulare.<br />
Il nuovo sistema, interamente digitale, consente quindi di <strong>gestire al meglio i flussi di clientela</strong>, <strong>riducendo i tempi</strong> di erogazione dei servizi offerti attraverso un sistema semplificato. Sarà infatti possibile per il cittadino accedere in modo <strong>semplice e intuitivo</strong> allo sportello, l’operazione sarà gestita in modo flessibile e verrà pianificata al meglio l’operatività del personale, consentendo l’erogazione dei servizi secondo le differenti modalità disponibili: oltre alla consueta prenotazione fisica in base all’ordine temporale di arrivo, sarà infatti possibile prenotare il proprio appuntamento da remoto, attraverso il computer o attraverso il proprio dispositivo mobile, sul sito di Poste Italiane, sulla App Ufficio Postale o tramite il numero whatsapp.<br />
In uno scenario complesso come quello dell’emergenza sanitaria, l’obiettivo di Poste Italiane resta quello di <strong>agevolare l’accesso dei cittadini ai propri servizi</strong>, garantendo lo sviluppo innovativo e la valorizzazione tecnologica nel segno della <strong>digitalizzazione</strong> del Paese.<br />
L’intervento conferma ancora una volta la <strong>vicinanza di Poste Italiane alle comunità locali</strong>, con l’intento di accompagnarle quotidianamente verso processi di modernizzazione e digitalizzazione per promuovere il benessere dei cittadini e lo sviluppo socio-economico, grazie alla <strong>capillarità</strong> della propria rete, presente su tutto il territorio nazionale, <strong>anche nelle</strong> <strong>aree più periferiche</strong>.<br />
</span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.scrivonapoli.it/poste-in-provincia-di-napoli-un-passo-per-la-digitaliazzazione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Corecom Campania, prevenzione per combattere il cyberbullismo</title>
		<link>https://www.scrivonapoli.it/corecom-campania-prevenzione-per-combattere-il-cyberbullismo/</link>
		<comments>https://www.scrivonapoli.it/corecom-campania-prevenzione-per-combattere-il-cyberbullismo/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 17 May 2018 14:58:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Telecomunicazioni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.scrivonapoli.it/?p=138040</guid>
		<description><![CDATA[“I crescenti episodi di cyberbullismo, per numero e gravità, che vedono per attori e vittime adolescenti e preadolescenti si impongono ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>“I crescenti episodi di cyberbullismo, per numero e gravità, che vedono per attori e vittime adolescenti e preadolescenti si impongono come emergenza educativa per la scuola. I ragazzi che oggi frequentano le scuole sono i cosiddetti “nativi digitali”, la prima generazione completamente cresciuta in una connessione profonda al web e che ha sviluppato le proprie occasioni e modalità di relazione e ha strutturato il proprio linguaggio attraverso i social networks. Occorre rivolgersi alla prima generazione di ragazzi per i quali i personal devices non sono considerati un mero strumento di comunicazione, ma una vera e propria estensione di sé”. Lo ha detto Domenico Falco, presidente del Comitato Regionale per le Comunicazioni della Campania presentando il forum “@scuolasenzabulli, prevenzione per combattere il cyberbullismo che si terrà venerdì 13 aprile 2018 alle ore 10,30 nell’ auditorium “Falcone e Borsellino” dell’Istituto d’Istruzione Secondaria Superiore “Francesco de Sanctis” di Sant’Angelo dei Lombardi (via Boschetto,1).</p>
<div class="page" title="Page 1">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p>Introduranno i lavori Domenico Falco (presidente Corecom Campania), Ivana Nasti (direttore Servizio Ispettivo, Registro e Corecom dell’Agcom), Rosa Grano (dirigente UST Avellino), Massimo Iapicca (Confindustria Avellino) e Rosanna Repole (sindaco del Comune di Sant’Angelo dei Lombardi). Interverranno al dibattito, moderato da Gerardo Cipriano (dirigente scolastico I.I.S.S. “F. De Sanctis”), Massimo Cagnazzo (Comandante Provinciale Carabinieri Avellino), Massimiliano Mormone (Commissario Capo Polizia Postale), Marco Iannelli (Capo Segreteria del Direttore Servizio Ispettivo, Registro e Corecom dell’Agcom), Concetta Battimelli (Medico legale).</p>
<p>Le conclusioni saranno affidate a Rosa D’Amelio, presidente del Consiglio Regionale della Campania.</p>
</div>
</div>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.scrivonapoli.it/corecom-campania-prevenzione-per-combattere-il-cyberbullismo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Bullismo e cyberbullismo, i programmi del Corecom Campania</title>
		<link>https://www.scrivonapoli.it/bullismo-e-cyberbullismo-i-programmi-del-corecom-campania/</link>
		<comments>https://www.scrivonapoli.it/bullismo-e-cyberbullismo-i-programmi-del-corecom-campania/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 28 Jun 2017 16:06:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Telecomunicazioni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.scrivonapoli.it/?p=135084</guid>
		<description><![CDATA[Il Corecom Campania compie un sostanziale balzo in avanti: è infatti partita in questi giorni, avallata dall’Ufficio di presidenza del ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Il Corecom Campania compie un sostanziale balzo in avanti: è infatti partita in questi giorni, avallata dall’Ufficio di presidenza del Consiglio regionale della Campania , d’intesa con la presidente Rosa D’Amelio, la richiesta inoltrata all’Agcom di poter disporre delle “deleghe di seconda fase”. Il Corecom, per conto dell’Authority già svolge le funzioni delegate che sono il tentativo di conciliazione riguardo i contenziosi fra cittadini e società di telefonia (con 15mila istanze il Corecom Campania è primatista  in Italia) e la vigilanza sulla tutela dei minori. Con questi ulteriori impegni, che sono ovviamente condizionati alla preventiva istruttoria dell’Agcom, potrà anche definire le controversie in caso di mancata conciliazione, avrà la possibilità di monitorare l’emittenza televisiva privata della Campania (sfondamento del tetto pubblicitario, tutela dei minori e della privacy) e gestirà il registro degli operatori della comunicazione.<br />
Attualmente in Italia solo tre Corecom (Campania, Vall’d’Aosta e Sardegna) sono sprovvisti delle seconde deleghe e la richiesta di questi giorni rappresenta una precisa volontà del presidente Lino Zaccaria e di tutti i componenti del Comitato di allineare anche la Campania al resto d’Italia, soprattutto in questo particolare momento in cui la Conferenza dei presidenti dei Consigli regionali sta trattando con l’Agcom il rinnovo dell’accordo quadro nazionale. “Si tratta di’ un passaggio decisivo, che darà prestigio all’intera Regione e soprattutto potenzierà l’azione di prossimità nei confronti degli utenti e dei cittadini”, commenta Lino Zaccaria.<br />
Questa iniziativa del Corecom è stata presentata alla Sala Nassiryia del Consglio regionale dalla presidente D’Amelio e dal presidente Zaccaria. In contemporanea è stata firmata insieme alla professoressa Enrica Amaturo del Dipartimento Scienze sociali della Federico II la convenzione con la quale il Corecom affida all’ateneo partenopeo una ricerca su bullismo e cyberbullismo da effettuarsi in tutte le scuole della Campania. I risultati di questa ricerca, su un tema di strettissima attualità,  saranno poi comparati con i risultati cui contemporaneamente perverranno “La Sapienza” e “La Cattolica”, investite rispettivamente dai Corecom di Lazio e Lombardia. L’evento di presentazione si terrà alla Camera ad ottobre prossimo.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.scrivonapoli.it/bullismo-e-cyberbullismo-i-programmi-del-corecom-campania/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il Corecom dei record è quello della Campania</title>
		<link>https://www.scrivonapoli.it/il-corecom-dei-record-e-quello-della-in-campania/</link>
		<comments>https://www.scrivonapoli.it/il-corecom-dei-record-e-quello-della-in-campania/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 27 Mar 2017 13:26:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Telecomunicazioni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.scrivonapoli.it/?p=134019</guid>
		<description><![CDATA[ Raggiunta quota 15.342 consicilazioni, con una percentuale di esiti postivi che ve ben oltre il 60 per cento e ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong> Raggiunta quota 15.342 consicilazioni, con una percentuale di esiti postivi che ve ben oltre il 60 per cento e che si è tradotta nella restituzione ai privati cittadini utenti delle società di telefonia o delle pay tv di oltre tre milioni di euro.</strong><span id="more-134019"></span></p>
<p><strong>di Marco Martone</strong></p>
<p>Anche il 2016 si è chiuso per il Corecom Campania con risultati ampiamente lusinghieri. Per il terzo anno consecutivo è stato raggiunto il record, in Italia, di istanze di conciliazione presentate presso gli uffici. Per l’esattezza è stato raggiunto quota 15.342, con una percentuale di esiti postivi che ve ben oltre il 60 per cento e che si è tradotta nella restituzione ai privati cittadini utenti delle società di telefonia o delle pay tv di oltre tre milioni di euro. Il tutto senza dimenticare che l’accesso alla conciliazione, obbligatoria per legge, è assolutamente gratuito. Il dato è stato comunicato njel corso di una conferenza stampa, svoltasi presso la sala Nassyria del Consiglio Regionale, con la partecipazione del presidente del Corecom Lino Zaccaria e la presidente del Consiglio regionale Rosa D’Amelio.</p>
<p>Il risultato emerso dimostra l’efficacia dell’azione amministrativa di prossimità che svolgono i Corecom su delega dell’Agcom e conferma che il decentramento, se assistito da buone pratiche, realizza obiettivi soddisfacenti per la comunità.</p>
<p>Quest’anno il Corecom Campania si sta anche attrezzando per alcuni esperimenti-pilota, che vedranno un ulteriore sforzo di radicamento territoriale orientato verso le province della Campania, per consentire agli utenti una più agevole trattazione dei ricorsi.</p>
<p>Sul fronte dei buoni risultati da esibire vanno inoltre menzionati i positivi obiettivi raggiunti, grazie anche all’indispensabile collaborazione della Rai Napoli, sul fronte dell’accesso radiotelevisivo: onlus, associazioni di volontariato e soggetti politici possono chiedere, ed ottenere attraverso il Corecom, di promozionare le loro attività con uno spazio che viene concesso, dalla terza rete Rai della Campania. «Ed anche in questo contesto è stato registrato un considerevole incremento delle richieste, con il dato che diventa ancor più significativo se consideriamo che per effetto delle tornate elettorali del 2016 l’accesso è stato bloccato per qualche mese», ha detto il presidente Zaccaria.</p>
<p>Il Corecom Campania è stato impegnato, appunto durante il periodo elettorale, sia per la sorveglianza sul rispetto della par condicio (è intervenuto in un paio di circostanze) sia sull’organizzazione della trasmissione dei messaggi autogestiti, che avviene con il raccordo tra soggetti politici richiedenti e televisioni e radio private disponibili a mandarli in onda.</p>
<p>Analoghi interventi sono stati operati nel settore della vigilanza sul rispetto delle norme che presiedono la pubblicazione dei sondaggi: il Corecom ha svolto le istruttorie derivanti da segnalazioni ed ha trasferito il tutto all’Agcom per la determinazione di eventuali sanzioni.</p>
<p>Sul fronte della tutela dei minori, un fronte particolarmente delicato e sensibile il Corecom ha avviato, nel 2016 le pratiche perché si realizzi nel 2017 una ricerca finalizzata ad ottenere, interpellando le scuole di tutta la regione, un quadro analitico sulle esperienze e sulle abitudini che i ragazzi hanno nell’impatto con il web e con i suoi pericoli. Sono state interpellate le università della Campania e in questi giorni perverranno le loro offerte, dopo di che si passerà alla fase di attuazione.</p>
<p>Sempre sul fronte della tutela dei minori si è anche tenuto un seminario su “Deontologia professionale dei giornalisti e tutela dei minori” che ha visto la partecipazione di numerosi esponenti del mondo dell’informazione e tra i relatori il garante dell’Infanzia della Regione Campania, il rappresentante nazionale del Comitato Media e Minori e il dirigente Agcom addetto ai Corecom.</p>
<p>Anche nel 2016 il Corecom Campania ha provveduto a stilare la graduatoria fra le emittenti televisive che richiedono i contributi pubblici ed ha esaminato le pratiche presentate da ben 45 richiedenti ammettendone 33. Infine, ultima ma non ultima per significato, una notizia, che non va però inserita nel consuntivo 2016, trattandosi di iniziativa maturata in questo mese di marzo 2017: il Corecom Campania ha approvato la delibera con la quale ha messo in moto il meccanismo per la richiesta all’Agcom delle “seconde deleghe” ed ha trovato piena disponibilità da parte del presidente del Consiglio regionale D’Amelio a supportare la sua azione. Le seconde deleghe comprendono il monitoraggio sulla produzione delle tv private della Campania, la tenuta del Roc e soprattutto la definizione delle controversie scaturenti dal mancato accordo in sede di conciliazione. «Quando le otterrà &#8211; ha detto Rosa D’Amelio &#8211; il Corecom diventerà un vero e proprio “amministratore di giustizia”, potrà definire i contenziosi e tradurre sul piano pratico l’esigenza dello snellimento della giustizia civile, sempre più congestionata, attraverso la cosiddetta “risoluzione alternativa delle controversie».</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.scrivonapoli.it/il-corecom-dei-record-e-quello-della-in-campania/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Delegazione dell&#8217;Authority della Tunisia in visita al Corecom della Campania</title>
		<link>https://www.scrivonapoli.it/delegazione-dellauthority-della-tunisia-in-visita-al-corecom-della-campania/</link>
		<comments>https://www.scrivonapoli.it/delegazione-dellauthority-della-tunisia-in-visita-al-corecom-della-campania/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 21 Feb 2017 11:36:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Telecomunicazioni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.scrivonapoli.it/?p=133670</guid>
		<description><![CDATA[Una delegazione dell’Authority delle Comunicazioni della Tunisia è stata in visita al Corecom Campania, accompagnata dal dirigente dell’Agcom Enrico Maria ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Una delegazione dell’Authority delle Comunicazioni della Tunisia è stata in visita al Corecom Campania, accompagnata dal dirigente dell’Agcom Enrico Maria Cotugno. La delegazione si è soffermata con il presidente del Corecom Campania Lino Zaccaria e la dirigente Maria Grazia Giovenco sul sistema del tentativo di conciliazione tra operatori delle telecomunicazioni ed utenti-consumatori ed ha potuto ricevere dal dottor Cotugno una approfondita relazione sulle modalità di esecuzione di questa attività che viene delegata dall’Agcom ai Corecom. Successivamente i funzionari tunisini hanno potuto presenziare ad alcune udienze e quindi assistere direttamente al tentativo di conciliazione. La visita della delegazione è finalizzata all’acquisizione di conoscenze ed esperienze in vista dell’adozione, anche da parte del loro Paese, del sistema adr (risoluzione alternativa delle controversie). E su questo fronte l’Agcom è impegnata direttamente, avendo distaccato unità operative a Tunisi per l’assistenza necessaria in vista dell’avvio delle procedure, sulla base di un accordo che coinvolge anche le Authority di Francia e Spagna.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.scrivonapoli.it/delegazione-dellauthority-della-tunisia-in-visita-al-corecom-della-campania/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Corecom e controversie, alla Campania il record delle conciliazioni</title>
		<link>https://www.scrivonapoli.it/corecom-e-controversie-alla-campania-il-record-delle-conciliazioni/</link>
		<comments>https://www.scrivonapoli.it/corecom-e-controversie-alla-campania-il-record-delle-conciliazioni/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 12 Apr 2016 14:40:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Telecomunicazioni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.scrivonapoli.it/?p=127641</guid>
		<description><![CDATA[Le nuove frontiere della risoluzione alternativa delle controversie, la conciliazione e il ruolo dei Corecom, Sono stati i temi al ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Le nuove frontiere della risoluzione alternativa delle controversie, la conciliazione e il ruolo dei Corecom, Sono stati i temi al centro del convegno svoltosi a Napoli, nella sede del Centro Direzionale di Napoli Palazzo Tiempo. I Corecom italiani svolgono una molteplicità di funzioni e svariano, anche in senso molto lato, su tutto il vastissimo scenario della mondo della comunicazione. Ma la pratica che più li assorbe, in termini di applicazione di risorse temporali e di energie lavorative, è certamente la conciliazione. Che si tratti di una “buona pratica” lo dimostrano i numeri: nel 2015 su tutto il territorio, è stato doppiato il limite simbolico delle centomila richieste di conciliazione pervenute da cittadini o da società. E nella sola Campania, che detiene un altrettanto simbolico “primato italiano” anche nel 2015 si è superata la soglie delle quindicimila istanze. Confortanti sono anche le cifre che riguardano il buon esito di questi tentativi. In definitiva si tratta di un fenomeno, che i Corecom rendono possibile, agendo su delega dell’Agcom, e che produce a cascata tutta una serie di effetti: contribuiscono all’immagine dei singoli Consigli regionali, dimostrano concretamente l’efficacia del decentramento e dell’azione amministrativa di prossimità e forniscono un formidabile sgravio al congestionato calendario della giustizia civile. Ogni conciliazione conclusa positivamente sottrae, infatti, ipotizzabili ricorsi al giudice ordinario. Di tutto ciò, con l’approfondimento di prestigiosi relatori, si occupa il convegno organizzato dal Corecom Campania. Faremo il punto e chissà che le analisi, i giudizi, le argomentazioni che ne scaturiranno non possano aprire la strada e suggerire utili spunti per migliorare ulteriormente un apparato che già brillantemente funziona.</p>
<p>Questo il programma del convegno</p>
<p>INIZIO LAVORI ORE 10.00 INTRODUCE Dr. Lino Zaccaria Presidente del CORECOM Campania saluti Dr.ssa Maria Rosaria Cultrera Presidente vicario Corte d’Appello di Napoli Avv. Armando Rossi Presidente Ordine Avvocati di Napoli ORE 10,30 Modera &#8211; Prof. Francesco Eriberto d’Ippolito Componente CORECOM Campania Relazioni Prof. Antonio Maria Marzocco Associato di Diritto Processuale Civile &#8211; SUN “Funzione conciliativa dei CORECOM e azione giudiziale” Dr.Riccardo Izzo Presidente MEDI e consigliere Ordine Commercialisti di Napoli “Nuove strategie processuali e mediazione civile” Dr. Felice Blasi Coordinatore Presidenti dei CORECOM e Presidente CORECOM Puglia “Contenzioso amministrativo presso i CORECOM come best practice nazionale”.</p>
<p>Dr, Enrico Maria Cotugno Vice Direttore della Direzione Tutela dei consumatori AGCOM “ il sistema di risoluzione delle controversie tra utenti ed operatori di comunicazioni: prospettive future di un modello di successo” Dr. Vincenzo Moretta Presidente dell’Ordine dei Commercialisti di Napoli “Le competenze tecniche del commercialista necessarie per la conciliazione” *** ORE 13.30 — Pausa Light lunch ORE 14.30 ripresa lavori Concludono : On. Antonio Martusciello Commissario AGCOM On. Gennaro Migliore Sottosegretario alla Giustizia.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.scrivonapoli.it/corecom-e-controversie-alla-campania-il-record-delle-conciliazioni/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
