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	<title>SCRIVONAPOLI &#187; SCUOLA E UNIVERSITÀ</title>
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	<description>Giornale Online &#124; Le notizie di Napoli e Campania</description>
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		<title>Suor Orsola, dalla green economy al servizio sociale</title>
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		<pubDate>Thu, 22 Oct 2026 16:36:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[FOCUS]]></category>
		<category><![CDATA[SCUOLA E UNIVERSITÀ]]></category>

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		<description><![CDATA[<br />
“Al Suor Orsola non ci limitiamo a studiare il benessere come categoria teorica, ma lo traduciamo in prassi, in ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;">
<p style="font-weight: 400;">“Al Suor Orsola non ci limitiamo a studiare il benessere come categoria teorica, ma lo traduciamo in prassi, in <strong>percorsi di studio che formano i professionisti del domani, chiamati a tessere e rammendare il tessuto sociale</strong>”. Con <strong>una prolusione incentrata sul benessere degli studenti e sul benessere per il futuro del Paese</strong> il Rettore dell’Università Suor Orsola Benincasa, <strong>Lucio d’Alessandro</strong>, alla presenza del presidente della Camera dei deputati <strong>Lorenzo Fontana</strong>, ha aperto il <strong>125esimo anno accademico</strong>dell’Ateneo napoletano, <strong>la più antica libera Università italiana.</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">“Per fare solo alcuni esempi  &#8211; ha sottolineato il Rettore &#8211; pensiamo, in primo luogo, al <strong>benessere della persona e alle fragilità del nostro tempo: a questa esigenza rispondono le Scienze del servizio sociale</strong>, con percorsi che formano operatori capaci di farsi carico delle vulnerabilità, di promuovere l’inclusione e di trasformare l’empatia in azioni concrete di giustizia ed equità sociale. Ma il benessere, come detto, è anche cura della nostra “casa comune”. Non può esserci qualità della vita senza un ambiente sano e modelli di sviluppo rispettosi del pianeta. Ecco allora <strong>il nostro ruolo pionieristico nella Green Economy, per formare futuri manager ed economisti capaci di coniugare la prosperità economica con la sostenibilità ecologica, senza la quale non ci sarà benessere per le generazioni future</strong>”.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Un fil rouge della ‘cura’ che attraversa, in realtà, tutta l’architettura accademica del Suor Orsola</strong> ed in particolare i suoi storici corsi di laurea in <strong>Scienze dell&#8217;Educazione e della Formazione primaria</strong> che anche il Sindaco di Napoli, <strong>Gaetano Manfredi</strong>, ha voluto ricordare come <strong>pilastri dell’eccellenza del sistema accademico delle Università campane.</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">“In un mondo come quello attuale &#8211; ha evidenziato il presidente della Camera, <strong>Lorenzo Fontana</strong>, in cui troppo spesso purtroppo le convinzioni fanno arrivare agli scontri, proprio <strong>il ruolo dell’università e degli insegnanti è fondamentale </strong><strong>perché sono loro che insegnano il valore della pace e che possono insegnare anche quanto sono brutte le guerre e quanto vanno a pesare soprattutto sulle fasce deboli della società</strong>”.</p>
<p style="font-weight: 400;">Il ruolo dell’Università nella complessità contemporanea è stato al centro anche della lectio inauguralis dell’anno accademico del Suor Orsola affidata al Pro Rettore, <strong>Paola Giordano</strong>. “Bisogna governare la complessità e anche tutelarla e l’Università è un luogo fondamentale per questo, anche e soprattutto come luogo del dialogo tra i saperi. Un luogo in cui, come accade al Suor Orsola, <strong>il giurista dialoga con l’ingegnere per comprendere la struttura di un algoritmo</strong> e <strong>il letterato dialoga con il matematico per gestire l’uso dell’intelligenza artificiale</strong>”.</p>
<p style="font-weight: 400;">A garantire lo sviluppo e il benessere dei luoghi di studio e di aggregazione presenti nell’antica cittadella monastica di Suor Orsola c’è <strong>una macchina amministrativa efficiente e votata all’innovazione </strong>che, all’inaugurazione dell’anno accademico, è stata rappresentata dal dirigente della Ripartizione affari generali e risorse umane<strong> Mariarosaria Matino</strong>. “In un’istituzione che produce e dispensa sapere &#8211; ha spiegato la Matino &#8211; la formazione del proprio personale non può essere un obbligo formale per adempiere a una norma, né un corso standardizzato calato dall&#8217;alto. Ecco perché al <strong>Suor Orsola progettiamo, anche per il personale tecnico-amministrativo, percorsi formativi sartoriali, capaci di intercettare le transizioni digitali e amministrative, ma anche di sviluppare le competenze relazionali e di leadership da mettere al servizio del benessere dei lavoratori e degli studenti</strong>”.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Tra le relazioni più applaudite proprio quella di un ex studente dell’Ateneo: Antonio Zeuli,</strong> laureato eccellente del Corso di laurea in Giurisprudenza del Suor Orsola ed oggi funzionario dell’area giuridica della Banca d’Italia che ha ricostruito nel suo intervento <strong>il modello di eccellenza del sistema formativo on the job dell’Ateneo napoletano</strong> premiato anche quest’anno da posizioni di eccellenza nelle diverse classifiche sui livelli occupazionali dei laureati italiani.</p>
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		<title>Orizzonti, il progetto di orientamento della Federico II</title>
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		<pubDate>Thu, 15 Oct 2026 15:39:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[SCUOLA E UNIVERSITÀ]]></category>

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		<description><![CDATA[<br />
90.000 studenti di scuola secondaria di secondo grado coinvolti, 2.700 percorsi di orientamento alla scelta universitaria, 179 istituti scolastici, ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<blockquote>
<div><b>90.000 studenti di scuola <span class="il">secondaria</span> di secondo grado coinvolti, 2.700 percorsi di orientamento alla scelta universitaria, 179 istituti scolastici, oltre 1.200 docenti ed esperti orientatori: sono i numeri di Orizzonti, il progetto di orientamento della Federico II.</b></div>
<div></div>
</blockquote>
<div>È il successo di Orizzonti, il progetto di orientamento della Federico II attivato, in collaborazione con l’USR Campania, in conformità al DM MUR 934/22 nel quadro delle misure PNRR per l’Orientamento attivo nella transizione Scuola-Università (M4C1-24).</div>
<div>Dal 2022 al 2026 Orizzonti ha proposto a studenti di tutte le classi della scuola <span class="il">secondaria</span> di secondo grado corsi di didattica orientativa della durata di 15 ore articolati secondo una struttura modulare.</div>
<div>Di quanto si è fatto fino a ora e di quanto ancora si può fare si è parlato presso il Centro Congressi federiciano di Partenope nel corso dell’incontro “<b>Verso un sistema integrato dell’orientamento universitario</b>”, che ha chiuso il progetto.</div>
<div>“È stato un progetto unico per profondità e ampiezza dell’intervento &#8211; ha sottolineato <b>Piero Salatino</b>, delegato all’Orientamento Federico II -. Una impostazione didattica innovativa, che ha connesso, in una prospettiva educativa integrata e verticale, l’<b>orientamento vocazionale</b> con quello più propriamente <b>disciplinare</b>. La stretta collaborazione con il sistema scolastico, la partecipazione numerosa e qualificata di docenti ed esperti orientatori, l’impiego oculato delle tecnologie che hanno consentito di raggiungere una platea vastissima. Molto elevato il livello di soddisfazione degli studenti che hanno fruito dell’intervento orientativo, e molto incoraggianti le prime rilevazioni dei tassi di accesso alla formazione universitaria che si registrano dopo il completamento del progetto.</div>
<div>Orizzonti dimostra che un orientamento integrato, partecipativo, inclusivo e democratico si può fare. Ora lo sguardo è rivolto al futuro. Federico II rinnova l’impegno a proseguire e dare ulteriore impulso al progetto Orizzonti. Ma lancia anche un forte appello alle istituzioni e alla politica affinché, completato il quadriennio di finanziamento straordinario del PNRR, siano comunque assicurate le condizioni per dare continuità a una esperienza di straordinario valore per le giovani generazioni e per l’intero Paese”.</div>
<div>Il progetto si è caratterizzato per la sua flessibilità, grazie a 4 format corrispondenti ad altrettante platee di destinatari, e per la sua ampia scalabilità, ottenuta anche grazie all’impiego di strumenti multimediali e prodotti web realizzati ad hoc per consentire a studenti e docenti l’accesso al materiale didattico anche in autonomia.</div>
<div>Orizzonti si è inserito con grande efficacia in un contesto che vede ancora, nonostante i sensibili progressi che si sono avuti nell’ultimo decennio, un consistente gap nell’accesso degli studenti al segmento terziario di formazione, e un elevato tasso di irregolarità delle carriere universitarie. Nell’anno accademico 2022/2023, il passaggio immediato dalla scuola all’università è stato del 39,2% per i residenti in Campania, contro il 51,7% nazionale. Nel 2024, la quota di residenti in Campania di età 25–39 anni con titolo terziario è stata pari al 25,6%, contro il 30,9% italiano. I NEET in età 15–29 anni sono il 24,9% in Campania, contro il 15,2% nazionale.</div>
<div>Il monitoraggio dei tassi di immatricolazione nel periodo di attuazione del progetto e in quello immediatamente successivo fornisce indicazioni molto incoraggianti e la rilevazione del livello di soddisfazione degli studenti che hanno fruito dell’intervento orientativo fornisce esiti molto positivi.</div>
<div></div>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Università Federico II, il festival delle radio</title>
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		<pubDate>Thu, 04 Jun 2026 20:05:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[SCUOLA E UNIVERSITÀ]]></category>

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		<description><![CDATA[L’Università degli Studi di Napoli Federico II festeggia il suo 802esimo compleanno e lo fa con i suoi studenti che ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>L’Università degli Studi di Napoli Federico II festeggia il suo 802esimo compleanno e lo fa con i suoi studenti che saranno i protagonisti dei festeggiamenti che accompagneranno la comunità federiciana e la città fino al 12 giugno. E sette ex studenti domani nell’Aula Magna Storica saranno nominati laureati illustri 2026</strong></p>
<p><strong>A dare il via alle celebrazioni è stato oggi, 4 giugno, il FRU, il Festival delle radio universitarie, che torna alla Federico II dopo 10 anni.</strong> La manifestazione, organizzata da <strong>F2 Radio Lab </strong>in collaborazione con <strong>RadUni </strong>l’<strong>Associazione Operatori Radiofonici Universitari</strong>, è dedicata al tema ‘<strong>Le radio universitarie: il futuro con una lunga tradizione</strong>’ e, <strong>fino al 6 giugno</strong>, vede insieme studenti, operatori della comunicazione e rappresentanti delle emittenti universitarie italiane. Un programma fitto fatto di workshop, panel, challenge e momenti di confronto sul futuro dell&#8217;informazione e dei podcast. <strong>Un avvio che è stato arricchito dal video messaggio a sorpresa di Fiorello e Biggio che hanno voluto fare i loro auguri alla manifestazione e a F2 RadioLab, laboratorio radiofonico della Federico II, che compie 20 anni.</strong></p>
<p><strong>Studenti ancora protagonisti domani, 5 giugno, in occasione della ‘Giornata dello studente federiciano’ </strong>che mette al centro i 130 ragazzi che, grazie al programma ‘Atleta federiciano’, coniugano l’attività di studio con la pratica sportiva a livello agonistico, con partecipazioni e piazzamenti in competizioni nazionali e internazionali, come la campionessa paralimpica di nuoto <strong>Angela Procida</strong> e la velista <strong>Ginevra Caracciolo Di Brienza</strong>, campionessa mondiale under 21 ilca6. Ad aprire la manifestazione, inserita nel programma di Napoli Capitale europea dello sport 2026, saranno <strong>i saluti della prorettrice della Federico II, Angela Zampella, e, in un video messaggio, del presidente Crui Sport e rettore del Politecnico di Torino, Stefano Paolo Corgnati. </strong>La giornata si concluderà con l&#8217;inaugurazione della mostra ‘<strong>Un secolo d&#8217;Azzurro, in viaggio con la Coppa del Mondo</strong>’.</p>
<p>“Celebrare oggi il compleanno dell’Ateneo – sottolinea <strong>il rettore Matteo Lorito </strong>&#8211; significa rinnovare un impegno: continuare a essere un’istituzione orientata al bene comune, impegnata sui territori e, soprattutto, un esempio di libero pensiero, di legalità, di opportunità per i meritevoli e di tutela dei fragili, nonché punto di riferimento per la nostra comunità nazionale. Nel corso degli anni, il nostro Ateneo ha saputo rinnovarsi senza smarrire la propria identità più profonda, un’identità che affonda le sue radici nell’idea originaria di uno Studium aperto, capace di accogliere e mettere in relazione saperi, culture e persone, senza barriere e pregiudizi”.</p>
<p>Un’identità le cui radici sono scolpite nella <strong>lettera fondativa, risalente al 5 giugno 1224, dell’imperatore Federico II </strong>in cui afferma: “Disponiamo che nell’amenissima città di Napoli vengano insegnate le arti e coltivati gli studi connessi con ogni professione così che i digiuni e gli affamati di sapere trovino nel nostro Regno di che soddisfare i propri desideri e non siano costretti per ricercare la conoscenza a peregrinare e a mendicare in terra straniera”.</p>
<p>Un Ateneo che nei suoi 802 anni di storia ha regalato all’Italia figure di rilievo che con il loro sapere hanno contribuito alla vita e alla crescita del Paese. E per celebrarli, domani <strong>5 giugno alla 16</strong>, nell’aula magna storica si svolgerà la cerimonia di premiazione dei ‘<strong>Laureati Illustri 2026</strong>’ che sarà introdotta dai saluti del rettore <strong>Matteo Lorito</strong>.</p>
<p>Sette le personalità che saranno insignite e che hanno raggiunto posizioni di rilievo internazionale nei campi della ricerca, delle istituzioni, dell&#8217;innovazione e dell&#8217;impresa: <strong>la fisica Elena Aprile, docente della Columbia University e tra le maggiori studiose della materia oscura; il generale della Guardia di Finanza, Paolo Borrelli; Lorenzo Cerulli, Emea Innovation Leader e GenAI Leader di Deloitte Central Mediterranean; Bruno Frattasi, già prefetto e direttore generale dell&#8217;Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale; l&#8217;ambasciatore d&#8217;Italia a Madrid Giuseppe Buccino Grimaldi; Carmine Incoronato Petrone, fondatore del Petrone Group; Silvio Savarese, professore di Informatica alla Stanford University e vicepresidente esecutivo e responsabile scientifico di Salesforce.</strong></p>
<p>La cerimonia proseguirà con ‘<strong>Napoli per il compleanno della Costituzione italiana</strong>’, una lettura dell&#8217;autore e regista <strong>Massimo Andrei</strong> che darà voce ai principi e alle parole che hanno costruito la Repubblica italiana, e si concluderà con il concerto della <strong>Nuova Orchestra Scarlatti, </strong>che eseguirà brani tra le pagine suggestive del repertorio nazionale e internazionale.</p>
<p><strong>Alle 21.30 musica per tutti. Al Cortile delle Statue il concerto “Restiamo in piedi” </strong>di<strong> Dario Sansone</strong> con <strong>Pierluigi D’Amore</strong> (electric bass) e <strong>Michele Signore</strong> (violino e mandoloncello).</p>
<p>Le iniziative continueranno fino al 12 giugno.</p>
<p><strong>Sabato 6 ultima giornata del Festival delle Radio Universitarie</strong> nel complesso di San Marcellino che chiuderà con la challenge finali e le premiazioni per miglior voce, miglior podcast e miglior format radiofonico.</p>
<p><strong>Domenica 7 giugn</strong>o, all’Orto Botanico di Napoli, dalle 17.30 alle 19.30 si terrà l’ottava edizione di ‘<strong>Orto sonoro. Un suono per ogni pianta’</strong>, con l’<strong>Orchestra Scarlatti Junior</strong>.</p>
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		<title>Federico II svelata a Napoli Est</title>
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		<pubDate>Tue, 17 Mar 2026 17:47:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[SCUOLA E UNIVERSITÀ]]></category>

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		<description><![CDATA[Venerdì 20 marzo 2026, in occasione della Giornata Nazionale &#8220;Università Svelate&#8221; promossa dalla CRUI – Conferenza dei Rettori delle Università ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Venerdì 20 marzo 2026</strong>, in occasione della <strong>Giornata Nazionale &#8220;Università Svelate&#8221;</strong> promossa dalla <strong>CRUI – Conferenza dei Rettori delle Università Italiane</strong>, l&#8217;Università degli Studi di Napoli Federico II apre le porte del complesso universitario di corso Nicolangelo Protopisani, 70, alla cittadinanza, ai giovani, alle famiglie e a chiunque voglia scoprire cosa è diventata, in un decennio, un&#8217;area che sembrava condannata all&#8217;oblio.</p>
<p><strong>Il Polo di San Giovanni a Teduccio non è soltanto una sede universitaria</strong>: è una risposta concreta e visionaria alla sfida dello spopolamento culturale delle periferie, realizzata attraverso un utilizzo virtuoso dei finanziamenti europei e la volontà di portare ricerca, innovazione e dialogo con le imprese là dove la città ne aveva più bisogno. Un luogo in cui la ricerca non rimane confinata nelle aule, ma dialoga con le imprese, si trasforma in startup, genera trasferimento tecnologico e produce impatto reale sulla società. Un modello – una vera e propria best practice premiata dall’Europa – che oggi può essere raccontato, vissuto e celebrato.</p>
<p><strong>Dalle 16 alle 22, il programma è plurale e inclusivo</strong>: percorsi espositivi tra sessanta iniziative di ricerca e Public Engagement, uno Speech Corner su temi urgenti come il rapporto tra università e territori, visite guidate alle Academy e ai Laboratori. Non manca uno sguardo sul rapporto tra l&#8217;Ateneo e la comunità locale, con un focus speciale su come l&#8217;università si è radicata nelle periferie urbane a partire proprio da San Giovanni. Fino alla <strong>celebrazione istituzionale in Aula Magna con i saluti del Magnifico Rettore Matteo Lorito e, a chiudere la serata, il concerto di Roberto Colella</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Musto: impegno massimo per risolvere disagio istituto De Filippo</title>
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		<pubDate>Tue, 13 Jan 2026 17:36:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[SCUOLA E UNIVERSITÀ]]></category>

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		<description><![CDATA[“La questione della Eduardo de Filippo di Ponticelli, va risolta subito perché la scuola rappresenta l&#8217;unico vero presidio di legalità ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>“La questione della Eduardo de Filippo di Ponticelli, va risolta subito perché la scuola rappresenta l&#8217;unico vero presidio di legalità di un quartiere particolarmente difficile”. Lo ha detto, in una nota, Luigi Musto, presidente della commissione Politiche giovanili e del lavoro, in relazione alla protesta delle mamme degli alunni del plesso scolastico della rione Consal, chiuso per l&#8217;inagibilità dei servizi igienici. “L&#8217;impegno dell&#8217;amministrazione comunale è di rispondere alle istanze legittime dei genitori -ha concluso Musto &#8211; e trovare eventualmente un&#8217;alternativa temporanea nell&#8217;attesa che i problemi della struttura vengano risolti”.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Federico II, è tutto pronto per il semestre filtro</title>
		<link>https://www.scrivonapoli.it/federico-ii-tutto-pronto-linizio-del-semestre-filtro/</link>
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		<pubDate>Fri, 29 Aug 2025 10:27:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[SCUOLA E UNIVERSITÀ]]></category>

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		<description><![CDATA[Il nuovo sistema di accesso agli studi di medicina partirà lunedì primo settembre.<br />
‘Il semestre filtro, per gli studenti iscritti ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p><strong>Il nuovo sistema di accesso agli studi di medicina partirà lunedì primo settembre.</strong></p></blockquote>
<p><strong>‘Il semestre filtro, per gli studenti iscritti ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia, in Medicina e Chirurgia (Tecnologica) – Odontoiatria e Protesi dentaria e in Medicina Veterinaria – spiega il professore Giovanni Esposito, presidente della Scuola di Medicina e Chirurgia della Federico II -, prevede </strong>per le prime 5 settimane, <strong>dal 1 settembre al 3 ottobre</strong>, lo svolgimento delle attività didattiche <strong>interamente in presenza</strong> <strong>in tre sedi dell’Ateneo a Napoli</strong> (via De Amicis, via D. Montesano e via Porta di Massa), in sette canali diversi, e nella nuova <strong>sede di Benevento</strong> con il nuovo corso attivato quest’anno per la prima volta in collaborazione con Unisannio. D<strong>al 6 ottobre e fino alla conclusione delle lezioni</strong>, le lezioni saranno <strong>interamente da remoto in modalità sincrona’</strong>.</p>
<p>L’Ateneo ha messo in campo un importante sforzo organizzativo per garantire un avvio ordinato e di qualità: programmazione puntuale dei calendari, potenziamento di aule e servizi di supporto, coordinamento tra docenti e personale tecnico‑amministrativo, con particolare attenzione all’accoglienza delle studentesse e degli studenti.</p>
<p>In apertura è previsto un intervento del Rettore <strong>Matteo Lorito</strong>, che porterà il suo saluto e augurerà a tutti gli studenti un buon percorso di studio e di raggiungere i loro obiettivi.</p>
<p><strong>Alla Federico II sono attesi più di 3500 studenti. Il numero di preiscritti che non ha finalizzato l’iscrizione è fisiologica e in percentuale non si discosta dagli altri anni.</strong> Lo scorso anno, ad esempio, su 4357 candidati ai test d’ingresso che avevano perfezionato l’iscrizione, in 3793 si sono effettivamente presentati alla prova: erano assenti in 564. Era presente l’87,6%.</p>
<p>Gli studenti sono pienamente informati sulle novità della riforma dell’accesso a medicina, consapevoli che l’obiettivo da raggiungere è quello di offrire a tutti una preparazione di livello universitario che elimini il fenomeno, e il relativo mercato, delle costose preparazioni private riservate solo a chi ha mezzi economici adeguati, e che va contrastato supportando le azioni poste in essere dal Ministero dell’Università <wbr />e <wbr />della <wbr />Ricerca.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Focus, in classe oltre 1000 alunni</title>
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		<pubDate>Fri, 29 Aug 2025 10:18:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[SCUOLA E UNIVERSITÀ]]></category>

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		<description><![CDATA[<br />
<br />
Mentre la città rallenta negli ultimi giorni d’estate, nei vicoli dei Quartieri Spagnoli fervono gli ultimi preparativi di ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div>
<div>
<p>Mentre la città rallenta negli ultimi giorni d’estate, nei vicoli dei Quartieri Spagnoli fervono gli ultimi preparativi di tecnici, operai, giardinieri, personale di pulizia, di supporto e insegnanti che si preparano alla imminente riapertura delle scuole. Martedì 2 settembre la scuola “Dalla Parte dei Bambini”, all’interno della Fondazione Foqus (e nelle altre sedi di via Morghen e via Paolo Emilio Imbriani), accoglierà per prima, a Napoli, oltre mille studenti per l’avvio dell’anno scolastico 2025/2026. Una scelta che si rinnova da undici anni a Foqus e che permette ad allievi e studenti di avere più tempo per imparare, crescere e socializzare in un ambiente rinnovato, accogliente e sicuro.</p>
<p>L’istituto paritario resterà aperto per i successivi undici mesi dell’anno, dalle 7.45 alle 18, con colazione, pranzo e merenda preparati dalle cuoche dal centro cottura interno. L’obiettivo è contrastare la dispersione scolastica e ribadire la continuità del presidio educativo inaugurato nel 2014 nei Quartieri Spagnoli, perché “l&#8217;educazione non può aspettare nelle aree della fragilità sociale”.</p>
<p>Aprire subito, all’immediato rientro dall’estate, significa dare a ragazzi e famiglie la possibilità di assumere il ritmo della città che riinizia, afferma Rachele Furfaro, presidente di Foqus. Nei Quartieri Spagnoli, la scuola non è soltanto il luogo dove si imparano nozioni, ma un presidio di socialità e legalità, luogo di ascolto e possibilità. Restare aperti undici mesi l’anno, anticipando l’inizio e accompagnando gli studenti fino alla fine di luglio, ci consente di ridurre il rischio di abbandono scolastico, offrire continuità educativa e sostenere concretamente le famiglie. Significa presidiare il territorio, costruire comunità e investire in capitale umano, perché ogni ragazzo che resta a scuola è un futuro adulto in grado di contribuire da protagonista allo sviluppo del proprio quartiere e della città».</p>
<p>Grazie ai nuovi spazi di Eduqa, inaugurati lo scorso anno, i giovani studenti vivranno l’apprendimento in un luogo ricco di verde (l’unica ampia area green dei Quartieri Spagnoli) in 60 spazi modulari, dotati di pareti mobili e arredi sostenibili, pensati per la didattica cooperativa. Spazi riqualificati e restituiti alla comunità rispettando gli standard delle scuole europee più innovative.</p>
<p>L’educazione ambientale sarà, come sempre, parte integrante del percorso formativo: l’80% dei docenti ha seguito corsi specifici e il “garden lab” – 500 mq di verde realizzati con il CNR e l’Università Federico II – diventerà una vera aula all’aperto.</p>
<p>“Dalla Parte dei Bambini” prevede rette gratuite o agevolate in base all’Isee, per garantire a tutti pari opportunità di istruzione.</p>
<p>«Ogni giorno a scuola è un passo ulteriore verso il futuro, conclude Rachele Furfaro, vogliamo che i nostri ragazzi crescano con i migliori strumenti per costruire una comunità coesa e aperta, portando con sé i Quartieri Spagnoli verso nuove possibilità».</p>
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		<title>Suor Orsola, intenso calendario di test d’ingresso</title>
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		<pubDate>Thu, 28 Aug 2025 11:18:47 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Dai restauratori agli educatori professionali, dai pedagogisti agli insegnanti della scuola per l’infanzia e della scuola primaria. A Napoli l’Università ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;"><strong>Dai restauratori agli educatori professionali, dai pedagogisti agli insegnanti della scuola per l’infanzia e della scuola primaria</strong>. A Napoli l’Università Suor Orsola Benincasa, la più antica libera Università italiana, è <strong>tra gli Atenei del nostro Paese con la maggiore concentrazione di corsi di laurea nel settore degli studi umanistici direttamente abilitanti alle professioni. E si prepara ad un intenso calendario di test d’ingresso per molti dei corsi di laurea di questo tipo. </strong>Innanzitutto il Suor Orsola è la prima Università italiana per numero di posti disponibili (690) per il corso di laurea magistrale in <strong>Scienze della Formazione primaria</strong> (<strong>iscrizioni al test d’ingresso aperte fino all’8 settembre</strong>), che è <strong>l’unico corso di laurea in Italia direttamente abilitante all’insegnamento</strong> (nella scuola primaria e dell’infanzia) e per numero di posti disponibili nei corsi di specializzazione per la formazione degli insegnanti di sostegno nelle scuole di ogni ordine e grado. Ma c’è di più perché, grazie alla legge n.55 del 2024, in <strong>Italia sono stati finalmente istituiti gli Albi delle professioni pedagogiche ed educative</strong> ed oggi i laureati del Suor Orsola in <strong>Scienze dell&#8217;educazione</strong> (L-19) e in <strong>Consulenza pedagogica</strong> (LM-85 ed LM-57) potranno iscriversi all&#8217;Albo degli educatori professionali socio-pedagogici, nel primo caso, e all&#8217;Albo dei Pedagogisti, nel secondo.</p>
<p style="font-weight: 400;">Anche i <strong>Corsi di laurea in Scienze del servizio sociale</strong> (immatricolazioni ad accesso libero) e in <strong>Psicologia </strong>(iscrizioni ai test d’ingresso aperte fino al 21 settembre) sono finalizzati ad un immediato inserimento professionale con l’iscrizione all’<strong>Albo professionale degli assistenti sociali o degli psicologi </strong>(che hanno entrambi una sezione B per i laureati triennali e una sezione A per i laureati magistrali).</p>
<p style="font-weight: 400;">Anche quest’anno ci saranno ad inizio ottobre (con iscrizioni aperte fino al 30 settembre) i test d’ingresso per l’iscrizione ad un altro dei corsi di laurea direttamente abilitanti del Suor Orsola: <strong>il corso di laurea magistrale in Conservazione e restauro del patrimonio culturale, uno dei pochissimi in Italia direttamente abilitante all&#8217;esercizio della professione del restauratore</strong>. Un corso di laurea che quest’anno ha aperto anche i cantieri didattici a Caivano nell’ambito del piano di interventi straordinari disposto dal governo italiano, e che rappresenta per i suoi numeri ristretti <strong>una vera e propria “Scuola” di restauro aperta soltanto a 20 studenti</strong>.</p>
<p style="font-weight: 400;">E proprio il numero programmato, anche laddove non è ministerialmente imposto, è un altro dei ‘marchi di fabbrica’ del Suor Orsola. Una scelta che consente una metodologia didattica con numeri ristretti (<strong>un rapporto di 25 a 1 tra studenti e docenti</strong>) e che, come raccontano gli ultimi dati AlmaLaurea sui laureati italiani, consente anche una grande produttività della ‘cura’ del singolo studente con <strong>il 78% degli allievi che si laurea nei tempi, un dato superiore di quasi venti punti alla media nazionale. </strong></p>
<p style="font-weight: 400;">“Accanto ai molti corsi di laurea direttamente abilitanti per diverse professioni &#8211; sottolinea il Rettore, <strong>Lucio d’Alessandro</strong> &#8211; possiamo vantare con orgoglio e con dati certificati che i nostri percorsi di laurea risultano particolarmente ‘abilitanti’ sul mercato del lavoro perché <strong>da lunghi anni progettiamo ed aggiorniamo costantemente la nostra offerta formativa insieme con il mondo delle imprese e del lavoro calibrandola anche sulle specifiche competenze che aumentano l’appeal delle skills dei nostri laureati</strong>”.</p>
<blockquote>
<p style="font-weight: 400;"><strong><u>Dai giuristi per le nuove tecnologie agli economisti green: la formazione per le professioni del futuro ad Economa e Giurisprudenza</u></strong></p>
</blockquote>
<p style="font-weight: 400;">La vocazione professionalizzante dei corsi di laurea del Suor Orsola si esalta soprattutto nel <strong>Dipartimento di Scienze giuridiche ed economiche</strong> con il Corso di laurea magistrale in Giurisprudenza ed <strong>i suoi indirizzi per la carriera in magistratura e il giurista d’impresa e delle nuove tecnologie</strong> e il Corso di laurea in Economia aziendale, <strong>il primo in Italia che è stato progettato specificamente per le nuove sfide della green economy e della sostenibilità economica e ambientale delle aziende</strong>. Sia per Giurisprudenza che per Economia le iscrizioni ai test d’ingresso sono aperte fino al 21 settembre (bando su <a href="http://www.unisob.na.it/">www.unisob.na.it</a>).</p>
<p style="font-weight: 400;">
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		<title>Campania, campi scuola per 1400 ragazzi</title>
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		<pubDate>Thu, 19 Jun 2025 16:06:02 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Anche quest&#8217;estate torna l&#8217;appuntamento con i campi scuola della Protezione Civile, nell&#8217;ambito del progetto &#8220;Anch&#8217;io sono la protezione civile&#8221;.<br />
In ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>Anche quest&#8217;estate torna l&#8217;appuntamento con i campi scuola della Protezione Civile, nell&#8217;ambito del progetto &#8220;Anch&#8217;io sono la protezione civile&#8221;.</p></blockquote>
<p>In Campania sono ben 61 i campi che, dalla metà di giugno ai primi di settembre, saranno allestiti dalle Organizzazioni di volontariato di protezione civile della Regione Campania su tutte le cinque province: una opportunità completamente gratuita per 1400 ragazzi tra i 10 e i 16 anni che avranno la possibilità di acquisire una maggiore consapevolezza dei rischi presenti sui loro territori, in particolare il rischio incendi boschivi, oltre alla conoscenza dei Piani comunali di protezione civile e del ruolo di cittadinanza attiva che possono ricoprire a tutela dell’ambiente e della propria comunità.</p>
<p>Organizzata dalla Regione Campania, l&#8217;iniziativa che rispetta il format nazionale, si articola in attività ludico-ricreative e didattiche spalmate su più giornate: i ragazzi avranno la possibilità di dormire in un vero campo allestito dai volontari della protezione civile. Non mancheranno le esercitazioni pratiche e momenti per stare insieme condividendo i valori sani del valore della vita, del rispetto per il prossimo e per la propria terra. 46 campi scuola sono interamente finanziati da Regione Campania, i restanti 15 sono invece finanziati con risorse nazionali. Oltre 500 i volontari coinvolti. Questa la mappa con tutti i Campi Scuola disponibili. Cliccando su ogni singola iniziativa si ha accesso a tutte le informazioni del singolo campo con le relative modalità di prenotazione. La cartina è in continuo aggiornamento.</p>
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		<title>Notai e Federico II, tirocinio gratis per gli studenti</title>
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		<pubDate>Fri, 04 Apr 2025 09:32:28 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Gli studenti di Giurisprudenza della Federico II che vogliono intraprendere la carriera di notaio hanno da oggi la possibilità di ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p class="ydp3d9dc597MsoNormal">Gli studenti di Giurisprudenza della Federico II che vogliono intraprendere la carriera di notaio hanno da oggi la possibilità di un concreto aiuto per realizzare il loro sogno. L’Università e il Consiglio Notarile dei Distretti Riuniti di Napoli, Torre Annunziata e Nola hanno infatti sottoscritto una convenzione che prevede per gli studenti iscritti all’ultimo anno del corso di laurea in Giurisprudenza la possibilità di svolgere un tirocinio gratuito presso gli studi notarili.</p>
<p class="ydp3d9dc597MsoNormal">I termini dell’accordo sono stati spiegati ai giovani in occasione di un ‘Dialogo con il Notariato’, svoltosi nell’Aula De Sanctis della Federico II, al quale hanno partecipato il presidente dei Notai di Napoli, Paolo Aponte e il Segretario, Roberto de Falco e il Direttore del Dipartimento di Giurisprudenza, Carla Masi Doria, con il coordinamento di Valeria Marzocco, della Commissione Orientamento, Tutorato e Tirocini dell’Università.</p>
<p class="ydp3d9dc597MsoNormal">   La convenzione – è stato sottolineato – ha lo scopo di agevolare le scelte professionali mediante la conoscenza diretta del mondo del lavoro e di realizzare momenti di alternanza tra studio e lavoro nell&#8217;ambito dei processi formativi.  Gli studenti iscritti al quinto anno del corso di Laurea Magistrale in Giurisprudenza che abbiano sostenuto e superato tutti gli esami degli anni precedenti, possono chiedere di essere ammessi al periodo di tirocinio curriculare presso gli studi notarili di Napoli e provincia.</p>
<p class="ydp3d9dc597MsoNormal">    Durante lo svolgimento del tirocinio l&#8217;attività di formazione e orientamento sarà seguita e verificata da un tutore designato dal Dipartimento, in veste di responsabile didattico-organizzativo, e dal Notaio ospitante. La convenzione ha la durata di tre anni ed è rinnovabile alla scadenza mediante espressa manifestazione di volontà di entrambe le parti.</p>
<p class="ydp3d9dc597MsoNormal">Il presidente del Consiglio Notarile di Napoli, Paolo Aponte si è detto “molto soddisfatto della sottoscrizione di questa convenzione con la Federico II”.</p>
<p class="ydp3d9dc597MsoNormal">“In tal modo – ha osservato &#8211; i giovani, alle soglie della laurea, potranno conoscere da vicino e ‘sul campo’ l&#8217;attività del notaio e compiere, quindi, con maggiore consapevolezza le scelte, sempre difficili e impegnative, sulla strada professionale da perseguire nel futuro. Nello stesso tempo, l&#8217;interazione con il mondo universitario permetterà anche a noi, come categoria, di far conoscere  in modo chiaro e diretto il ruolo e la  funzione del notaio, mostrando ai laureandi quanto questa professione &#8211; al di là di certi stereotipi &#8211; si sia evoluta nel tempo: spero con interesse e probabilmente con un po&#8217; di sorpresa, gli studenti, che vorranno usufruire dell&#8217;occasione di svolgere questo tirocinio, potranno scoprire che l&#8217;attività del notaio &#8211; a metà strada tra pubblica funzione e libera professione &#8211; è, ancora oggi, sempre più centrale sia nella contrattazione immobiliare sia nel settore delle imprese e delle società e viene svolta sempre più spesso mediante strumenti informatici e digitali”.</p>
<p class="ydp3d9dc597MsoNormal">“Ringrazio, perciò – ha concluso Aponte &#8211; la &#8220;Federico II&#8221; e, in particolare, il Direttore di Dipartimento, Professoressa Carla Masi, per aver voluto e realizzato questa occasione di incontro e di collaborazione tra l&#8217;Accademia e la nostra professione”.</p>
<p>&nbsp;</p>
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