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	<title>SCRIVONAPOLI &#187; REDAZIONALE</title>
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	<description>Giornale Online &#124; Le notizie di Napoli e Campania</description>
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		<title>Clemente Russo, il gigante buono</title>
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		<pubDate>Tue, 21 Jun 2016 10:31:10 +0000</pubDate>
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				<content:encoded><![CDATA[<p>La nobile arte della boxe e le Olimpiadi hanno un rapporto sempre molto particolare. Infatti, nella massima rassegna sportiva, fino alla passata, non partecipavano i professionisti, ma bens&igrave; i dilettanti.</p>
<p>La Federazione Mondiale ha deciso sulla possibilit&agrave; di far accedere e partecipare anche i professionisti. Si &egrave; discusso tanto su questa svolta presa dall&rsquo;AIBA. &Egrave; davvero difficile stabilire quali siano i pro ed i contro. Ci&ograve; che &egrave; certo che nel pugilato i colori azzurri si sono sempre fatti valere. Una delle punte azzurre a Rio de Janeiro sar&agrave;, secondo le proiezioni olimpiche di <a href="https://sports.bwin.it/it/news/altri-sport/rio-2016-per-litalia-sale-la-febbre-delloro-10-nomi-su-cui-scommettere-alle-prossime-olimpiadi,90023.html">Sports.bwin.it</a>, sar&agrave; <strong>Clemente Russo</strong>, pugile 34enne di <strong>Marcianise</strong>.</p>
<p>&ldquo;<em>I professionisti alle Olimpiadi? Ben vengano. Daranno pi&ugrave; risalto mediatico al nostro torneo. E questo &egrave; un bene. Ma stiano in guardia, perch&eacute; quando me li trover&ograve; di fronte dovranno essere loro a preoccuparsi. Noi siamo pi&ugrave; agili e pi&ugrave; veloci. Penso che ne vedremo delle belle. Anzi, ne sono proprio convinto</em>&rdquo;, queste le parole del boxeur campano in una <a href="http://www.repubblica.it/sport/vari/2016/06/02/news/russo_pugilato_olimpiadi-141130545/">recente intervista rilasciata a Repubblica</a>. Insomma, il buon Clemente ha voluto dire la sua sulla questione, mostrando rispetto e ammirazione, ma anche determinazione, concentrazione, cattiveria e sicurezza nei propri mezzi.</p>
<p>L&rsquo;avvicinamento all&rsquo;<strong>appuntamento olimpico </strong>procede spedito e lontano dalle luci della ribalta, come accaduto in altre occasioni. C&rsquo;&egrave; per&ograve; una grande motivazione e una grande fame. Una fame d&rsquo;oro. Dopo due argenti consecutivi, a <strong>Pechino</strong> e a <strong>Londra</strong>, &egrave; davvero arrivato il momento di prendersi il metallo pi&ugrave; prezioso. Anche perch&eacute;, vista l&rsquo;et&agrave;, quella di quest&rsquo;anno sar&agrave; quasi sicuramente l&rsquo;ultima occasione.</p>
<p>Un vero e proprio <strong>gigante buono</strong>. &Egrave; cos&igrave; che pu&ograve; essere tranquillamente definito Clemente Russo. Lo dimostra il suo continuo <strong>impegno nel sociale</strong>. Un lottatore anche nella vita di tutti i giorni, dove servono pugni ancor pi&ugrave; forti di quelli che si danno agli avversari sul ring. A dimostrare la sua bont&agrave; d&rsquo;animo, si pu&ograve; citare la sua <a href="http://www.ilgiornale.it/news/milano/solidariet-russo-sul-ring-prende-pugni-leucemia-1272785.html">partecipazione ad un&rsquo;asta per aiutare i bambini malati di leucemia</a> in cura al Centro Maria Letizia Verga di Monza insieme al ciclista Elia Viviani alla fiorettista Elisa Di Francisca e alla ginnasta Marta Pagnini.</p>
<p>L&rsquo;ha spiegato lui stesso sul suo profilo Facebook. &ldquo;<em>Sono qui per raccontarvi una piccola storia. Io e altri tre miei compagni di squadra qualificati per le olimpiadi di Rio 2016 per un giorno si ci siamo trasformati nei Fantastici quattro. Io sono la Cosa e ognuno di noi ha messo all&rsquo;asta propri indumenti per raccogliere fondi che saranno poi devoluti per comprare un macchinario che dar&agrave; la possibilit&agrave; a molti bimbi colpiti dalla leucemia di potersi curare in day hospital</em>&rdquo;.</p>
<p>Ci sono davvero poche parole da aggiungere. Si potrebbe dire, usando un esagerato, ma voluto, eufemismo, che chi vive dando pugni &egrave; capace di aiutare chi prende cazzotti ben pi&ugrave; pesanti da quel cattivo mostro che ogni tanto &egrave; la vita. Questo &egrave; Clemente Russo. Ed &egrave; forse anche per questo che quella tanta voluta <strong>medaglia d&rsquo;oro</strong> sarebbe un premio, oltre che per l&rsquo;atleta, anche per l&rsquo;uomo. Perch&eacute; &egrave; la persona che viene prima di tutto. E troppo spesso tendiamo a dimenticarlo</p>
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		<title>Più voli, a Napoli l’offerta cresce del 73%</title>
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		<pubDate>Tue, 21 Jun 2016 07:37:07 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[REDAZIONALE]]></category>
		<category><![CDATA[TURISMO]]></category>

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		<description><![CDATA[Investire oggi nel turismo conviene. In un momento economico cos&#236; particolare il comparto del turismo &#232; uno dei traini del ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://societaoffshore.org">Investire oggi</a> nel turismo conviene. In un momento economico cos&igrave; particolare il comparto del turismo &egrave; uno dei traini del Paese. E per fortuna. A fare le protagoniste della scena sono soprattutto le regioni che vantano un affaccio sul mare, ma anche le citt&agrave; d&rsquo;arte e la bella campagna collinare offrono una buona alternativa.&nbsp;</p>
<p>I presupposti per una stagione da record ci sono tutti, ora manca solo il potenziamento dei collegamenti. E a tale proposito, se da una parte abbiamo una Sardegna fortemente penalizzata dall&rsquo;abbandono (o quasi) della compagnia aerea low cost irlandese Ryanair, dall&rsquo;altra abbiamo chi amplia l&rsquo;offerta fiutando il buon affare. Cos&igrave;, a Napoli, la compagnia Vueling, intuendo le possibilit&agrave; di questa nuova stagione, ha incrementato, e non poco, l&rsquo;offerta. Ci sono nuove rotte verso Amsetrdam, inaugurate il 23 aprile, e che offre ben 4 partenze alla settimana, e Parigi, operativa da settembre.</p>
<p>Si parla di un aumento del 73% in pi&ugrave; rispetto all&rsquo;offerta dello scorso anno. Saranno pi&ugrave; frequenti anche i collegamenti con la Spagna: i voli Napoli-Barcellona, che &egrave; il principale hub della compagnia iberica, arriveranno a essere addirittura 19 nel mese di agosto. In totale, i posti disponibili sui voli, per chi parte da Napoli, in questa nuova stagione estiva saranno 194,141. Ma non solo, perch&eacute; saranno attivati anche diversi servizi tra cui Vueling-to-Vueling attivo nell&rsquo;aeroporto di El Prat e che permette di volare con un unico check-in fatto all&rsquo;aeroporto di partenza e di poter comodamente ritirare i bagagli all&rsquo;arrivo a destinazione.&nbsp;</p>
<p>Il risvolto positivo di questo incremento di voli per&ograve; sar&agrave; soprattutto per il turismo in entrata nel nostro Paese che avr&agrave; diverse possibilit&agrave; quindi. Napoli del resto, sia per le sue bellezze, che per la rinomata ospitalit&agrave;, l&rsquo;allegria e l&rsquo;ottima cucina, non manca ogni anno di attrarre una sua fetta di affezionati, ma quando vengono aperte ulteriori strade, sicuramente, i risultati aumentano di pari passo.&nbsp;</p>
<p>Un vero peccato che questo stesso ragionamento non sia stato fatto per le altre regioni, in special modo quelle che sono apprezzate soprattutto per le belle spiagge e l&rsquo;acqua cristallina, come appunto la Sardegna, e che invece dovranno contare solamente su un turismo via mare.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>“Furbetti del cartellino” all’opera</title>
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		<pubDate>Tue, 21 Jun 2016 07:31:14 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[LAVORO]]></category>
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		<description><![CDATA[Trovare lavoro oggigiorno &#232; non solo complicato, ma praticamente quasi impossibile. Famiglie devastate dalla crisi vanno a incrementare una folta ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Trovare lavoro oggigiorno &egrave; non solo complicato, ma praticamente quasi impossibile. Famiglie devastate dalla crisi vanno a incrementare una folta schiera di indigenti, indigenti che, a quanto pare, sono trasparenti agli occhi delle statistiche, per le quali sembra che vada sempre tutto bene. Eppure sono in tanti che vanno alla ricerca di finanziamenti, <a href="http://www.spaziomutui.com/prestito-1000-euro.htm">come prestito 1000 euro</a>, anche di piccole somme quindi, giusto per far fronte alla situazione d&rsquo;emergenza, <a href="http://www.cartedipagamento.com">come il pagamento di una qualche utenza</a> o di una mensilit&agrave; dell&rsquo;affitto, del mutuo o le rate dei prestiti.&nbsp;</p>
<p>E a fronte di chi tanto cerca di poter mettere fine a una tale situazione di disagio c&rsquo;&egrave; anche chi il proprio posto di lavoro non se lo tiene per niente stretto. Sono tutti quelli che vengono chiamati &ldquo;furbi del cartellino&rdquo; di cui tanto si parla ora, ma che in realt&agrave; sono sempre esistiti. Sono appunto quei furbetti che fanno strisciare il proprio badge ai colleghi, o che si recano presso il posto di lavoro e lo strisciano loro stessi per poi andare via e fare i propri comodi in giro per la citt&agrave;, anche con una certa sfrontatezza, ignorando la possibilit&agrave; di essere visti, o per lo meno non curandosene per nulla.</p>
<p>C&rsquo;&egrave; chi da anni utilizza questa tecnica, ma sarebbe pi&ugrave; opportuno chiamarla col suo nome, truffa, per intascare mensilmente lo stipendio, ma senza averlo realmente guadagnato. Ebbene, non &egrave; forse questo uno schiaffo a chi invece il lavoro se lo terrebbe caro e non mancherebbe nemmeno a un&rsquo;ora di lavoro? C&rsquo;&egrave; chi ha cos&igrave; bisogno di lavorare che si offre per paghe misere e orari massacranti. Davanti a tutte queste persone le coscienze dovrebbero per lo meno prudere un po&rsquo; e indurre a una riflessione, qualora si abbia una coscienza, ovviamente.</p>
<p>Fortunatamente non sempre tutte le ciambelle riescono col buco e a qualcuno va male. Ne sanno qualcosa gli impiegati Inps di un paese della provincia di Napoli che sono stati scoperti a timbrare il cartellino per poi dileguarsi abbandonando il posto di lavoro. Scoperti, gli impiegati sono stati raggiunti da misure cautelari. Ora dovranno rispondere dell&rsquo;ipotesi di reato di false attestazioni o certificazioni nell&rsquo;utilizzo del badge. Tutto questo mentre il Governo sta per varare provvedimenti ancora pi&ugrave; severi per queste &ldquo;furbate&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Risparmi addio, troppe tasse per i napoletani</title>
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		<pubDate>Tue, 21 Jun 2016 07:23:32 +0000</pubDate>
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				<content:encoded><![CDATA[<p>Che i tempi fossero difficili si era gi&agrave; capito da tempo. Che fosse praticamente impossibile, o quasi, mettere via dei risparmi, lo si sta capendo man mano che il tempo passa e la speranza di una ripresa resta solo una speranza che si affievolisce lentamente. Eppure una piccola ripresa, dal punto di vista dell&rsquo;economia, c&rsquo;&egrave; stata, ma &egrave; una cosa talmente minima che &egrave; impercettibile.</p>
<p>Almeno un po&rsquo; si cerca di avere fiducia, fiducia nella ripresa, fiducia nelle banche, fiducia che le cose davvero, finalmente, possano cambiare. Difficile per&ograve; sfoderare il miglior ottimismo quando si vive sotto il peso schiacciante delle tasse, condizione del resto che i napoletani conoscono decisamente bene dato che proprio Napoli &egrave; la citt&agrave; in cui la pressione fiscale &egrave; aumentata maggiormente negli ultimi dieci anni: un ben poco rassicurante +105,86%. Per capire ancora meglio, basti pensare che nel 2005 i napoletani pagavano una media di circa 423 euro a testa, mentre nel 2014 sono arrivati a pagare ben 870,76 euro a testa.</p>
<p>Un peso, quello fiscale, che si fa sentire parecchio nella quotidianit&agrave;. Quale l&rsquo;effetto pi&ugrave; immediato? In primo luogo quello della chiusura di parecchie attivit&agrave; commerciali e la fine delle attivit&agrave; di diverse aziende. In secondo luogo il fatto che mettere da parte qualcosa &egrave; diventato davvero impossibile, anche cercando le possibilit&agrave; pi&ugrave; convenienti su portali come <a href="http://www.migliorcontocorrente.org">migliorcontocorrente.org</a> (approfondimenti su <a href="http://www.migliorcontocorrente.org">http://www.migliorcontocorrente.org</a>). Nonostante alcuni tassi siano decisamente vantaggiosi, manca proprio la possibilit&agrave; di depositare denaro, o almeno cifre consistenti che valgano la pena di essere vincolate, ed anche un &ldquo;must&rdquo; come l&rsquo;<a href="http://societaoffshore.org/investire-oro">investire in oro</a>&nbsp;&egrave; stato ormai accantonato.</p>
<p>Oggi, purtroppo, soprattutto a Napoli, si deve vivere alla giornata, utilizzando i guadagni per poter andare avanti con la speranza che la situazione migliori. Troppe spese per le famiglie, ma anche per le imprese, per potersi permettere quello che ormai sta diventando un lusso: mettere via dei risparmi o investire in qualcosa che possa garantire un minimo di tranquillit&agrave; per chi, in et&agrave; di pensione, di pensione ne vedr&agrave; ben poca.</p>
<p>Anche questo, infatti, &egrave; un problema con il quale si dovranno fare i conti, perch&eacute; la condizione attuale non &egrave; fatta solo di pagamenti e mancanza di lavoro, ma anche di mancanza di prospettive per i giovani che non hanno la possibilit&agrave; di contare su una previdenza sociale che, a buna ragione, sar&agrave; inesistente.</p>
<p>&nbsp;</p>
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