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	<title>SCRIVONAPOLI &#187; NUOVE TENDENZE</title>
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	<description>Giornale Online &#124; Le notizie di Napoli e Campania</description>
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		<title>Tagli e acconciature, nel segno dell&#8217;azzurro Napoli</title>
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		<pubDate>Wed, 09 Oct 2024 09:13:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[Anche le passerelle degli stilisti si tingono di azzurro. Napoli e i colori del Napoli impazzano ormai in ogni situazione. ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><span class="s4">Anche le passerelle degli stilisti si tingono di azzurro. Napoli e i colori del Napoli impazzano ormai in ogni situazione. Questa volta nel campo delle acconciature. </span><span class="s4">È stato un grande successo la prima edizione del Beauty Night Show, organizzato dalla </span><span class="s4">Artego</span><span class="s4">, azienda internazionale di cosmetici e di servizi per parrucchieri e acconciatori, tra le prime a livello di formazione di personale specializzato nel settore, nonché azienda presente nel backstage di molti film e spettacoli televisivi. La manifestazione, alla presenza di oltre 700 operatori provenienti da tutta Italia e da numerosi paesi europei</span><span class="s4">,</span><span class="s4"> si è svolta a Cinecittà Word, vicino Roma. </span></p>
<p><span class="s4">Tra i dimostratori i celebri </span><span class="s4">hair-stylist, </span><span class="s4">acconciatori napoletani, Davide </span><span class="s4">Cuman</span><span class="s4">, poliedrico artista </span><span class="s4">anche </span><span class="s4">di arti grafiche ed esperto musicista, e Gino Donnarumma. </span><span class="s4">Sotto la direzione artistica di Vincenzo Casillo</span><span class="s4"> e davanti al patron Marco Di Bartolomeo,</span><span class="s4"> si è tenuto lo show di presentazione della collezione taglio colore anno 2025</span><span class="s4"> con oltre 30 modelle presenti</span><span class="s4">. </span><span class="s4">Modelli e colori, ispirati alle profondità marine, origine della vita</span><span class="s4">,</span><span class="s4"> che come uno scrigno racchiudono forme e sfumature sorprendenti. Tagli corti per la prossima estate, caratterizzati da geometrie triangolari e disconnessioni con colori super cangianti, dove i colori intorno all’azzurro la fanno da padrone. </span><span class="s4">Quasi tre ore di spettacolo </span><span class="s4">divise in quattro sezioni: la collezione nazionale, la collezione colore nazionale, la collezione acconciatura e tendenza colore e </span><span class="s4">quella taglio</span><span class="s4"> e acconciatura. </span><span class="s4">Nell’occasione p</span><span class="s4">resentati </span><span class="s4">inoltre </span><span class="s4">i nuovi prodotti</span><span class="s4">,</span><span class="s4"> tra cui la colorazione </span><span class="s4">Recolor</span><span class="s4">.</span> <span class="s4">A fine serata tutti a cena rigorosamente in bianco</span><span class="s4">.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Sfida ai problemi delle città con la  Scuola di Tecnologie Civiche</title>
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		<pubDate>Wed, 16 Nov 2016 11:04:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[NUOVE TENDENZE]]></category>

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		<description><![CDATA[La Regione Campania promuove la seconda edizione della Scuola di Tecnologie Civiche, che si terrà da domani a domenica, a ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>La Regione Campania promuove la seconda edizione della <strong>Scuola di Tecnologie Civiche</strong>, che si terrà da domani a domenica, a Napoli, nelle sedi dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, e nel Complesso di San Domenico Maggiore.</p>
<p>L&#8217;iniziativa rientra nelle azioni programmate dalla Giunta De Luca in favore dell&#8217;Agenda Digitale &#8211; recentemente premiata come migliore esempio di attuazione a livello nazionale &#8211; per lo sviluppo intelligente, sostenibile e inclusivo del territorio regionale.</p>
<p>Dopo il successo del primo appuntamento, svoltosi a Torino nel 2015, l&#8217;edizione 2016 della scuola di Tecnologie civiche mira ad approfondire il concetto di civic tech, svilupparne le possibili applicazioni pratiche e comprenderne appieno gli sviluppi, con un approccio multidisciplinare. Il percorso didattico &#8211; rivolto a policy maker, imprenditori, studenti, innovatori e progettisti &#8211; intende favorire la contaminazione di competenze e identità diverse, facilitando il networking tra professionisti, startupper, funzionari pubblici, tecnologi e sviluppatori, allo scopo di trovare soluzioni percorribili per rispondere alle sfide e ai problemi delle nostre città.</p>
<p>A dare il via ai lavori, il 17 novembre, saranno Antonello Giacomelli, sottosegretario al Ministero dello Sviluppo economico, con delega per l&#8217;attuazione dell&#8217;Agenda Digitale e in rappresentanza della giunta regionale, l’assessore all’innovazione e alle startup, Valeria Fascione. Nell&#8217;ambito dell&#8217;iniziativa, Giacomelli visiterà inoltre l&#8217;iOS Developer Academy, presso il Polo di San Giovanni a Teduccio (Napoli).</p>
<p>Interverranno nel corso delle giornate della Scuola di Tecnologie Civiche alcuni dei principali esperti nazionali e internazionali del settore, tra i quali: Alberto Alemanno (The Good Lobby); Mario Calderini (Professore Ordinario di Economia e Organizzazione Aziendale, Politecnico di Milano e Consigliere per l’Innovazione del Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca ); Marc DaCosta (Enigma.io); Damien Lanfrey (Chief Innovation Officer, Ministero dell&#8217;istruzione, Università e Ricerca); Colin Megill (Pol.is); Giulio Quaggiotto (Nesta); Stefaan Verhulst (The GovLab, New York University).</p>
<p>La Scuola di Tecnologie Civiche è ideata da TOP-IX, RENA e Fondazione Bruno Kessler, e realizzata in collaborazione con Sviluppo Campania, società in-house della Regione Campania. Le quattro giornate si svolgeranno in partnership con l’Ambasciata degli Stati Uniti d’America in Italia, Rural Hub e Mappi[na], e con la partecipazione del Comune di Napoli e del Dipartimento di Ingegneria elettrica e Tecnologie dell’Informazione dell’Università degli studi di Napoli Federico II.</p>
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		<title>Nuove frontiere per la produzione industriale. Ecco la 4.0 ideata a Napoli</title>
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		<pubDate>Thu, 15 Sep 2016 14:17:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[NUOVE TENDENZE]]></category>

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		<description><![CDATA[In questi giorni a Napoli, dal 13 al 15 settembre, si sta svolgendo, presso il Centro Congressi &#8220;Partenope&#8221; dell&#8217;Ateneo Federiciano, ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>In questi giorni a Napoli, dal 13 al 15 settembre, si sta svolgendo, presso il Centro Congressi &#8220;Partenope&#8221; dell&#8217;Ateneo Federiciano, la XXI edizione della &#8220;Summer School, Francesco Turco&#8221;. Essa &egrave; incentrata sul tema dell&#8217;integrazione industriale dei nuovi approcci logistico produttivi, ispirati al paradigma, sempre pi&ugrave; diffuso, denominato &#8220;Indutstry 4.0&#8243;.</p>
<p>La tre giorni di lavori, ha visto pi&ugrave; di 350 presenze, tra relatori di rilievo internazionale, provenienti sia da differenti ambiti accademici (Professore Jay Lee-Unisersit&agrave; di Cincinnati, Prof. M.Taisch- Politecnico di Milano, Prof. R. Keegan-Business School, Trinity College), sia dall&#8217;ambito industriale (A.Smith-STMicroelectronics, G. Possio- Spesso Gaskets,Dr. E. Ragusa-EMEARegion Manager FCA S.p.a.).</p>
<p>Alle planary lectures dei pi&ugrave; eminenti docenti e manager si sono poi aggiunti i contributi scientifici di pi&ugrave; di 50 relatori scelti tra ricercatori e dottorandi provenienti da tutte le Universit&agrave; nazionali. Tali contributi hanno avuto ad oggetto le possibili declinazioni che in ambito industriale, combinando IoT(Internet of Things), Big Data, CPS(Cyber Physical Systems, Integrazione M2M (Machine to Machine), si possono realizzare. Carattere singolare e momento di interesse apicale del congresso &egrave; costituito dall&#8217;esperienza diretta delle tematiche in argomento, riservata ai dottorandi e realizzata attraverso un attivit&agrave; di &nbsp;</p>
<p>learning by doing. Quest&#8217;anno, il gruppo di ricerca di Impianti Industriali del DICMAPI, &nbsp;</p>
<p>Dipartimento di Ingegneria Chimica, dei materiali e della Produzione Industriale dell&#8217;Universit&agrave; Federico II, diretto dalla Prof. Liberatina C. Santillo, ha realizzato (esempio unico in Italia), un Cyber Phisical System industriale in scala ridotta, immaginato quale elemento di logistica a supporto della produzione di un piccolo stabilimento.</p>
<p>In tale contesto, il gioco &egrave; consistito nel configurare lo &#8220;stabilimento&#8221;, nel realizzare i prodotti e nel verificare i profitti, in una duplice configurazione di impresa: una manche con un set-up tradizionale (automatico) ed una seconda con un set-up 4.0; quest&#8217;ultima in grado di riservare alle macchine quote di autonomia decisionale di carattere autoadattivo, sulla scorta dei comportamenti reali.</p>
<p>I partecipanti, per la prima volta sul territorio nazionale, hanno potuto toccare con mano, la forza e, al tempo stesso, le tematiche connesse alla complessit&agrave; dei sistemi industriali in configurazione 4.0. In modo particolare, hanno testato le architetture strutturali, logiche e informative per la realizzazione e per la gestione di un Syber Physical System e, soprattutto, hanno avuto modo di porsi di fronte a uno degli attuali dilemmi della produzione industriale a livello globale: quale frontiera strategico-gestionale rende l&#8217;adozione della 4.0 non solo un opportunit&agrave;, ma, soprattutto, un conditio sine qua non per la sopravvivenza aziendale? In altri termini, il trasferimento di autonomia decisionale ai CPS (con i relativi costi industriali connessi), garantisce sempre vantaggi competitivi per la sua adozione? Il gioco, sebbene in maniera ristretta alla semplice analisi dei profitti, ha parzialmente dato risposta anche a questo quesito: al crescere dell&#8217;aleatoriet&agrave; dei processi produttivi e dell&#8217;imprevedibilit&agrave; delle condizioni di mercato (che ben sappiamo caratterizzano l&#8217;attuale scenario industriale) adottare una logica 4.0 risulta essere l&#8217;approccio pi&ugrave; adeguato. Inoltre, la capacit&agrave; di &nbsp; reazione autoadattiva, insita in CPS, costituisce non solo un vantaggio competitivo, ma, un elemento di reddito incisivo sulla sopravvivenza aziendale.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Risparmio energetico: le nuove tendenze nelle case italiane</title>
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		<pubDate>Tue, 19 Jul 2016 14:14:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[Oggi una delle priorità maggiori è indubbiamente quella del risparmio energetico, e dell&#8217;utilizzo di sistemi e di strategie in grado ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><b></b>Oggi una delle priorità maggiori è indubbiamente quella del risparmio energetico, e dell&#8217;utilizzo di sistemi e di strategie in grado di combattere gli sprechi energetici e di tutelare anche l&#8217;ambiente, mettendolo al riparo da un degrado che, purtroppo, è stato in grado di devastare il nostro pianeta durante questi lunghi anni. Ed è un bene il fatto che gli italiani se ne stiano rendendo conto ogni giorno che passa, decidendo di intervenire in questo senso e di affrontare questa delicata tematica utilizzando tutte le risorse eco-sostenibili a loro disposizione.</p>
<p>Vediamo dunque alcuni esempi di interventi possibili per risparmiare energia in casa, magari sfruttando le ultime tendenze in fatto di tecnologia.</p>
<p><b>Installare un sistema che sfrutti le energie rinnovabili<br />
</b><br />
Sebbene si tratti di un cambio radicale di abitudini e di una spesa comunque significativa, una casa rispettosa dell&#8217;ambiente non dovrebbe mai fare a meno di un impianto fotovoltaico, che possa <a href="http://www.ecoage.it/energia-fotovoltaica-come-funziona.htm">catturare l&#8217;energia trasmessa dai raggi UV del sole attraverso i pannelli solari</a>, e convogliarli nel sistema elettrico. Si tratta di una soluzione ideale per generare, utilizzare e persino vendere l&#8217;energia elettrica in eccesso: per questo motivo, la spesa non deve spaventare, ma essere considerata come un vero e proprio investimento per il futuro.</p>
<p><b>Acquistare un frigorifero a risparmio energetico</b></p>
<p>I frigoriferi sono in assoluto gli elettrodomestici che consumano più energia, in quanto collegati al sistema elettrico 24 ore su 24. Per questo motivo, il consiglio è di acquistare un frigorifero dotato di classe energetica A+++: il risparmio che questi nuovi apparecchi possono garantire è importante, anche se viene spalmato sui diversi anni di utilizzo dell&#8217;elettrodomestico. Se volete ottimizzare anche la spesa, il consiglio è quello di procurarvene uno a un prezzo contenuto su  <a href="http://www.monclick.it/vendita_frigoriferi">siti web specializzati nella vendita di frigoriferi come Monclick</a>, unendo così il risparmio energetico a quello sull&#8217;acquisto.</p>
<p><b>Installare infissi progettati per il risparmio energetico</b></p>
<p>Un altro passo fondamentale, per trasformare la vostra casa in un edificio eco-sostenibile, è l&#8217;installazione degli infissi termo-protettivi: queste finestre, infatti, hanno la grande capacità di mantenere invariata la temperatura della casa, prevenendo la fuga del calore verso l&#8217;esterno, e impedendo alla temperatura esterna di alterare quella dell&#8217;abitazione. Per questo motivo, tali infissi si rivelano ideali sia d&#8217;inverno che d&#8217;estate, e garantiscono sempre un grande risparmio sulla bolletta e sullo spreco di energia.</p>
<p><b>Risparmiare con l&#8217;aria condizionata</b></p>
<p>Il condizionatore è in assoluto una delle spese energetiche maggiori, soprattutto d&#8217;estate, quando il caldo spinge tantissimi italiani ad accenderlo abusando del fresco e sprecando tantissima energia elettrica. In questo senso, il consiglio è di risparmiare sul consumo acquistando un climatizzatore dotato di inverter, dunque capace di analizzare la temperatura ambientale e di regolarsi di conseguenza.</p>
<p><b>Risparmiare sul riscaldamento</b></p>
<p>Allo stesso modo, in consiglio è di sostituire i termosifoni o di sottoporli a manutenzione per abbassare gli sprechi sul riscaldamento. Inoltre, potrebbe essere un&#8217;ottima mossa sostituire anche la caldaia, acquistandone una moderna e dotata di tecnologia a condensazione: in questo modo la caldaia sarà in grado di ottimizzare i consumi bruciando e riutilizzando alcune porzioni di gas contenute al suo interno.</p>
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		<title>Cuffie luminose per ascoltare la musica, arriva la &#8220;Silent-Disco mania&#8221;</title>
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		<pubDate>Tue, 28 Jun 2016 10:52:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[NUOVE TENDENZE]]></category>

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		<description><![CDATA[Esplode anche a Napoli la &#8220;Silent-Disco&#8221; mania. Gli exclusive Silent party funzionano come una normale discoteca, solo che invece di ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Esplode anche a Napoli la &#8220;Silent-Disco&#8221; mania. Gli exclusive Silent party funzionano come una normale discoteca, solo che invece di utilizzare un sistema classico di altoparlanti, si usano cuffie wi-fi luminose per ascoltare la musica, evitando l&#8217;inquinamento acustico e il disturbo della quiete pubblica. Ad aprire le porte a questa nuova forma di divertimento è stata Villa Diamante che ha ospitato un evento davvero insolito ed originale organizzato da Bad Rabbit. Tanti ragazzi in pista, muniti di cuffia, nel garden della struttura di via Manzoni, immersi nel ritmo della musica disco mixata dai deejay. Un esperimento che ha riscosso grande successo e che presto sarà sicuramente ripetuto.</p>
<p><a href="http://www.scrivonapoli.it/wp-content/uploads/2016/06/mania.jpeg"><img class="alignnone size-medium wp-image-129367" src="http://www.scrivonapoli.it/wp-content/uploads/2016/06/mania-300x225.jpeg" alt="mania" width="300" height="225" /></a></p>
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