<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>SCRIVONAPOLI &#187; L&#8217;INIZIATIVA</title>
	<atom:link href="https://www.scrivonapoli.it/category/liniziativa/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.scrivonapoli.it</link>
	<description>Giornale Online &#124; Le notizie di Napoli e Campania</description>
	<lastBuildDate>Sat, 13 Jun 2026 16:46:48 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=4.2.3</generator>
	<item>
		<title>Non fare lo sbronzo, Salerno città della sicurezza</title>
		<link>https://www.scrivonapoli.it/non-fare-lo-sbronzo-salerno-citta-della-sicurezza/</link>
		<comments>https://www.scrivonapoli.it/non-fare-lo-sbronzo-salerno-citta-della-sicurezza/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 11 May 2026 09:48:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[L'INIZIATIVA]]></category>
		<category><![CDATA[SALERNO]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.scrivonapoli.it/?p=159957</guid>
		<description><![CDATA[Si avvia verso un finale da record la terza edizione di &#160;&#8220;Non fare lo sbronzo: protegge la vita, l&#8217;ambiente, la ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div>Si avvia verso un finale da record la terza edizione di &nbsp;&ldquo;Non fare lo sbronzo: protegge la vita, l&rsquo;ambiente, la citt&agrave;&rdquo; e il debutto assoluto di &ldquo;Non fare lo sbronzo Kids: proteggi la vita-gioca, impara a agisci!&rdquo;. Da luned&igrave; 11 maggio 2 0 26 il capoluogo salernitano vivr&agrave; l&rsquo; ultima , intensa settimana di appuntamenti di un progetto imponente promosso dal Comune di Salerno e coordinato dall&rsquo;Automobile Club Salerno, che ha saputo trasformare la prevenzione in un&rsquo;esperienza corale e partecipativa.</div>
<div>I numeri di quest&rsquo;anno sanciscono il successo straordinario dell&rsquo;iniziativa: sono stati ben 22 i plessi delle scuole secondarie di secondo grado e 19 i plessi delle scuole primarie&nbsp;coinvolti, per un totale di 375 incontri.<br />
Un esercito della legalit&agrave; composto da oltre 1200 studenti delle secondarie e 1500 bambini delle elementari, che hanno risposto con un entusiasmo travolgente, confermato dai feedback estremamente positivi di docenti e ragazzi.</div>
<div>Grazie al contributo di oltre 22 partner istituzionali, Salerno ha costruito una rete di protezione e consapevolezza senza precedenti.<br />
Il fitto calendario dell&rsquo;ultima settimana prender&agrave; il via luned&igrave; 11 maggio: gli studenti dei due plessi del Liceo Sabatini Menna si ritroveranno, dalle 9.30, nello spazio antistante la Stazione Marittima per un confronto diretto con la Polizia Stradale e la Guardia Costiera &ndash; Capitaneria di Porto.<br />
Contemporaneamente, il Liceo Classico Convitto Nazionale ospiter&agrave;, dalle ore 10, tra le proprie mura la Polizia Municipale, mentre i pi&ugrave; piccoli della scuola elementare del medesimo Convitto varcheranno le porte della Centrale del Latte per una visita didattica.<br />
Marted&igrave; 12 maggio la maratona prosegue con i bambini della scuola elementare Alfano Quasimodo, anch&rsquo;essi in visita alla Centrale del Latte. Sul fronte delle superiori, il Liceo Da Procida sar&agrave; impegnato, dalle ore 9.30, presso la Stazione Marittima con la Guardia Costiera, mentre alle ore 10 gli studenti del Galilei Di Palo saranno impegnati presso la caserma del Reggimento Cavalleggeri Guide 19&deg;. Il 13 maggio all&rsquo;Istituto Genovesi-Da Vinci gli studenti, dalle ore 9.30, approfondiranno i temi dello sviluppo e della sostenibilit&agrave; con i referenti di Confartigianato ed Energyco. Nello stesso giorno, l&rsquo;Istituto Focaccia (plesso di via Monticelli) accoglier&agrave;, dalle ore 10, i Carabinieri per un incontro dedicato alla cultura della legalit&agrave;.<br />
Gioved&igrave; 14 maggio vedr&agrave; protagonista il ProfAgri, che ospiter&agrave;, dalle ore 8.30, i soccorritori del 118 e della Croce Rossa, mentre gli studenti del Focaccia di via Monticelli si confronteranno, dalle ore 9.30 con i referenti dell&rsquo;ASL Salerno su temi legati alla salute e alla prevenzione.<br />
Il gran finale degli incontri nelle scuole &egrave; previsto per venerd&igrave; 15 maggio. Una task force composta da ACI Salerno, Polizia Municipale, Protezione Civile, Fondazione Mendozzi e il nutrizionista Dott. Arturo Panaccione si riunir&agrave;, dalle ore 10, presso la scuola elementare di Fratte per una giornata multidisciplinare. Nella stessa giornata, gli studenti del Liceo Alfano I (sede centrale e succursale) incontreranno a partire dalle ore 10.30 i militari della&nbsp;Guardia di Finanza accompagnati dall&rsquo;unit&agrave; cinofila.<br />
L&rsquo;intero percorso, che ha segnato profondamente il tessuto scolastico cittadino, culminer&agrave; il prossimo 3 giugno in Piazza della Libert&agrave;. Il cuore di Salerno si trasformer&agrave;, dalle ore 10 alle ore 18, in una vera e propria &ldquo;Cittadella della Legalit&agrave; e della Sicurezza&rdquo;: una festa conclusiva con decine di stand espositivi e attivit&agrave; pratiche, dove i ragazzi passeranno dalla teoria all&rsquo;azione, celebrando insieme un anno dedicato alla protezione della vita e del bene comune.</div>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.scrivonapoli.it/non-fare-lo-sbronzo-salerno-citta-della-sicurezza/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Catena umana per salvare Porta Nolana</title>
		<link>https://www.scrivonapoli.it/catena-umana-per-salvare-porta-nolana/</link>
		<comments>https://www.scrivonapoli.it/catena-umana-per-salvare-porta-nolana/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 25 Apr 2026 17:34:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Accade a Napoli]]></category>
		<category><![CDATA[L'INIZIATIVA]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.scrivonapoli.it/?p=159762</guid>
		<description><![CDATA[(di Marco Martone) &#8211; Sono scesi in piazza perché sono stufi non ce la fanno più la disperazione è arrivata ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-weight: 400;">(<strong>di Marco Martone</strong>) &#8211; Sono scesi in piazza perché sono stufi non ce la fanno più la disperazione è arrivata al culmine i residenti della zona compresa tra Piazza nolana Corso Garibaldi e la stazione centrale con contestano il degrado l&#8217;illegalità diffusa gli atti di violenza e criminalità che si verificano quotidianamente in tutto il quartiere oggi un sit in di protesta al quale però hanno partecipato poco più di 50 persone una atto evidentemente che dimostra anche La rassegnazione di persone che non credono più all&#8217;intervento delle istituzioni la zona durante il sit in è stata pattugliata controllata e in qualche modo ripulita molti extracomunitari sono stati fatti spostare ma tutto intorno soprattutto sotto le torri di porta nolana luogo straordinario dal punto di vista architettonico e storico regna il degrado e l&#8217;abbandono più assoluto.</span></p>
<p><br style="font-weight: 400;" /><br style="font-weight: 400;" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.scrivonapoli.it/catena-umana-per-salvare-porta-nolana/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Arriva il Protocollo d’Intesa per i minorenni</title>
		<link>https://www.scrivonapoli.it/arriva-il-protocollo-dintesa-per-i-minorenni/</link>
		<comments>https://www.scrivonapoli.it/arriva-il-protocollo-dintesa-per-i-minorenni/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2026 17:33:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[L'INIZIATIVA]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.scrivonapoli.it/?p=159725</guid>
		<description><![CDATA[Due donne, da anni impegnate nella tutela dei minori, si sono strette la mano avviando una nuova collaborazione a fianco ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Due donne, da anni impegnate nella tutela dei minori, si sono strette la mano avviando una nuova collaborazione a fianco dei ragazzi che vivono situazioni di forte disagio sociale: giovani tra i 14 e i 25 anni, già sottoposti a procedimenti penali o seguiti dai Servizi Sociali.</p>
<p>Da una parte: la direttrice dell’Ussm <b>Carmela Ianniello</b> e, dall’altra, la Presidente della Fondazione “I Figli degli Altri” <b>Rosetta Cappelluccio</b>, unite da un obiettivo comune:<span class="Apple-converted-space">  </span><i>“Dare il via &#8211; </i>si legge nel Protocollo<i> <span class="Apple-converted-space">  </span>&#8211; a nuovi progetti ed interventi mirati, a favore dei minori e dei giovani adulti sottoposti a procedimento penale nell’ambito della competenza del Tribunale per i Minorenni”.<span class="Apple-converted-space"> </span></i></p>
<p>“ A livello clinico e operativo<span class="Apple-converted-space">  </span>&#8211; dichiara la presidente della Fondazione, la psicologa e psicoterapeuta Rosetta Cappelluccio – questo protocollo rappresenta un passaggio fondamentale: integrare interventi psicoterapeutici, psicoeducativi e di rete significa intervenire non solo sul comportamento deviante, ma sui sistemi motivazionali e regolativi profondi, che lo sostengono. Lavorare sulla regolazione emotiva, sull’attaccamento e sui contesti di vita dei ragazzi è ciò che consente un reale cambiamento riducendo, in modo significativo, il rischio di recidiva e favorendo percorsi evolutivi più adattivi”.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p>I progetti previsti nel nuovo Protocollo d’Intesa, siglato pochi giorni fa, spaziano dagli sportelli di ascolto psicologico e di orientamento educativo fino ai laboratori psico-educativi sulla gestione delle emozioni, dei conflitti e del comportamento. Fino ai percorsi di accompagnamento per il reinserimento scolastico e lavorativo dei ragazzi, per arrivare a programmi terapeutici, individuali e di gruppo, finalizzati alla regolazione emotiva e alla prevenzione della recidiva.</p>
<p>Proprio sul fronte della prevenzione alla recidiva, la Fondazione “I figli degli Altri” è attivamente impegnata con un’ampia rete di interventi, preventivi e psicoeducativi. Dal 2022 promuove progetti nelle scuole della Campania legati all’autismo e al contrasto del bullismo, affiancati da percorsi strutturali di prevenzione all’aggressività e alla violenza tra pari. A questi si aggiungono interventi specifichi sui rischi digitali, con attività dedicate alla prevenzione dell’adescamento on line, dal sexting alla diffusione consensuale di contenuti intimi (revenge porn), sempre più diffusi tra gli adolescenti.</p>
<p>Parallelamente la Fondazione ha sviluppato, nel corso degli anni, iniziative rivolte al ritiro sociale e alle nuove forme di isolamento giovanile, come il fenomeno degli Hikikomori, oltre a strumenti di contatto diretto facilmente accessibili per i ragazzi, come un Podcast dedicato alla consapevolezza emotiva e relazionale dei più giovani.</p>
<p>Dallo scorso anno, inoltre, l’intervento della Fondazione è esteso anche al Carcere Minorile di Nisida, dove è stato avviato un programma specifico, finalizzato alla gestione della rabbia e dell’aggressività nei giovani detenuti: in un’ottica mirata di trattamento, prevenzione alla recidiva e reinserimento sociale. <span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p><span class="Apple-converted-space"> </span>“ Dietro<span class="Apple-converted-space">  </span>ogni nostro progetto – conclude la Cappelluccio – c’è una rete di Istituzioni che si muove in modo integrato: dalla scuola ai servizi territoriali, dalla rete giudiziaria al supporto alle famiglie. Il nostro obiettivo è il recupero psicosociale dei minori, con il conseguente reinserimento nella scuola o nel mondo del lavoro.<span class="Apple-converted-space">  </span>Operiamo in contesti complessi segnati da marginalità e vulnerabilità: fare rete significa esserci, concretamente, per questi ragazzi.<span class="Apple-converted-space">  </span>In Italia un minore su 5 soffre di un disturbo mentale e questo, soprattutto in presenza di contesti difficili familiari, aumenta, significativamente, il rischio di recidiva”.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="font-weight: 400;">
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.scrivonapoli.it/arriva-il-protocollo-dintesa-per-i-minorenni/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Nuova sinergia su formazione, ricerca e cultura giuridica</title>
		<link>https://www.scrivonapoli.it/accordo-su-formazione-ricerca-cultura-giuridica/</link>
		<comments>https://www.scrivonapoli.it/accordo-su-formazione-ricerca-cultura-giuridica/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 14 Apr 2026 16:59:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[L'INIZIATIVA]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.scrivonapoli.it/?p=159657</guid>
		<description><![CDATA[La Corte di Appello di Napoli e l&#8217;Istituto Italiano per gli Studi Storici hanno sottoscritto una convenzione finalizzata a promuovere ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;">La Corte di Appello di Napoli e l&rsquo;Istituto Italiano per gli Studi Storici hanno sottoscritto una convenzione finalizzata a promuovere attivit&agrave; culturali, formative e di ricerca congiunte, rafforzando il dialogo tra saperi umanistici e mondo della giustizia. L&rsquo;accordo, siglato dalla Presidente della Corte di Appello, Maria Rosaria Covelli e dal Presidente dell&rsquo;Istituto, Orazio Abbamonte, nasce con l&rsquo;obiettivo di valorizzare il patrimonio culturale e professionale delle due istituzioni e di favorire nuove opportunit&agrave; di crescita per studiosi, magistrati e personale amministrativo.</p>
<p style="font-weight: 400;">Fondato nel 1946 da Benedetto Croce, l&rsquo;Istituto Italiano per gli Studi Storici rappresenta un punto di riferimento nella formazione e nella ricerca umanistica, grazie alle sue attivit&agrave; didattiche, alle borse di studio e al vasto patrimonio bibliotecario e archivistico. La collaborazione con la Corte di Appello di Napoli consentir&agrave; di integrare tali competenze con l&rsquo;esperienza concreta del mondo giudiziario.</p>
<p style="font-weight: 400;">La convenzione prevede l&rsquo;organizzazione di un articolato programma di iniziative, tra cui:</p>
<ul>
<li style="font-weight: 400;">visite formative presso le sedi delle due istituzioni;</li>
<li style="font-weight: 400;">partecipazione di borsisti e studiosi alle attivit&agrave; giudiziarie;</li>
<li style="font-weight: 400;">coinvolgimento di magistrati e personale della Corte nelle attivit&agrave; culturali dell&rsquo;Istituto;</li>
<li style="font-weight: 400;">incontri, seminari e progetti di ricerca interdisciplinari;</li>
<li style="font-weight: 400;">attivit&agrave; di divulgazione e valorizzazione dei risultati raggiunti.</li>
</ul>
<p style="font-weight: 400;">&ldquo;Questa convenzione rappresenta un passo significativo verso un dialogo sempre pi&ugrave; stretto tra cultura giuridica e cultura umanistica,&rdquo; ha dichiarato la Presidente Maria Rosaria Covelli. &ldquo;Aprire le porte della Corte agli studiosi e, al tempo stesso, favorire il confronto dei magistrati con il mondo della ricerca significa investire nella qualit&agrave; della giurisdizione e nella crescita culturale delle istituzioni. La giustizia non &egrave; solo applicazione della norma, ma anche consapevolezza storica e sensibilit&agrave; ai valori che attraversano la societ&agrave;.&rdquo;</p>
<p style="font-weight: 400;">Orazio Abbamonte: &ldquo;L&rsquo;intesa nasce da una comune visione, che considera la giurisprudenza, tra le varie manifestazioni del diritto, quella pi&ugrave; densa di storicit&agrave;. E dunque dagli scambi tra la Corte d&rsquo;appello e l&rsquo;Istituto potranno nascere fruttuose sinergie e reciproci arricchimenti culturali e pratici&rdquo;.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.scrivonapoli.it/accordo-su-formazione-ricerca-cultura-giuridica/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Casalnuovo, ecco la nuova sala teatro Pasolini</title>
		<link>https://www.scrivonapoli.it/casalnuovo-inaugurata-la-nuova-sala-teatro-pasolini/</link>
		<comments>https://www.scrivonapoli.it/casalnuovo-inaugurata-la-nuova-sala-teatro-pasolini/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 17 Feb 2025 16:31:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[L'INIZIATIVA]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.scrivonapoli.it/?p=157804</guid>
		<description><![CDATA[Il primo cittadino metropolitano: &#8220;Investimento di oltre mezzo milione di euro per consentire ai giovani di esprimere la loro creativit&#224; ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>Il primo cittadino metropolitano: &ldquo;Investimento di oltre mezzo milione di euro per consentire ai giovani di esprimere la loro creativit&agrave; e mettere a frutto il proprio talento&rdquo;. Il Sindaco di Casalnuovo, Massimo Pelliccia: &ldquo;Luogo strategico all&rsquo;interno del tessuto urbano metropolitano, punto di riferimento per tutte le compagnie teatrali e artistiche locali che potranno utilizzarlo gratuitamente&rdquo; Una vera e propria &ldquo;Casa dello Spettacolo&rdquo; nel comune di Casalnuovo di Napoli che va a completare l&rsquo;offerta del Centro Polifunzionale &ldquo;Pier Paolo Pasolini&rdquo;, adibito in parte a sala convegni e auditorium e in parte a biblioteca comunale. Una Sala teatro, un centro di aggregazione sociale e culturale che consentir&agrave;, da oggi, ai cittadini, in particolare ai giovani, di cimentarsi &ndash; come protagonisti o come spettatori &ndash; con la nobile arte della drammaturgia, ma anche della musica e delle altre forme di spettacolo.</p></blockquote>
<p>Il sindaco della Citt&agrave; Metropolitana di Napoli, Gaetano Manfredi e il sindaco di Casalnuovo, Massimo Pelliccia, hanno inaugurato questa mattina, infatti, la Sala Teatro Pasolini all&rsquo;interno del Polifunzionale di via Fausto Coppi: uno spazio completamente riqualificato secondo i pi&ugrave; moderni standard del settore. L&rsquo;intervento &egrave; stato realizzato grazie a un finanziamento di 500mila euro della Citt&agrave; Metropolitana di Napoli, cui si &egrave; aggiunta una quota di cofinanziamento, pari a 83mila euro, stanziata dal Comune di Casalnuovo.</p>
<p>&ldquo;Questa nuova sala spettacolo consente non solo ai giovani di Casalnuovo, ma anche &ndash; grazie alla posizione strategica del plesso e ai collegamenti con i mezzi di trasporto &ndash; a quelli dell&rsquo;area metropolitana a nord di Napoli, di poter esprimere la loro creativit&agrave; e mettere a frutto il proprio talento. Come Citt&agrave; Metropolitana stiamo lavorando, attraverso diversi bandi, per dotare sempre di pi&ugrave; il nostro territorio di strutture aggregative e luoghi di socializzazione come questi&rdquo;, ha affermato il Sindaco Manfredi. &ldquo;La proposta progettuale che oggi vede la luce con la creazione della Casa dello Spettacolo &egrave; nata dalla volont&agrave; di potenziare l&rsquo;offerta culturale e aggregativa sul territorio attraverso la realizzazione di uno spazio che ora potr&agrave; essere ritenuto strategico all&rsquo;interno del tessuto urbano metropolitano: la Sala Pasolini diventer&agrave; un punto di riferimento per tutte le compagnie teatrali e artistiche locali, che potranno utilizzare gratuitamente, previa richiesta agli uffici comunali, uno spazio attrezzato per preparare e presentare i loro spettacoli alla cittadinanza&rdquo;, ha sottolineato, invece, il Sindaco Pelliccia, che ricopre anche il ruolo di Consigliere metropolitano.</p>
<blockquote><p>L&rsquo;intervento</p></blockquote>
<p>L&rsquo;auditorium &egrave; utilizzato per rappresentazioni teatrali e manifestazioni scolastiche, con una platea di 200 posti a sedere. L&rsquo;intera struttura &egrave; completamente accessibile anche per persone con disabilit&agrave;. Grazie all&rsquo;intervento finanziato da Citt&agrave; Metropolitana e Comune la nuova Sala Pasolini &egrave; stata trasformata in un moderno spazio dedicato al teatro e alla musica: nuove poltrone e arredi, impianti di acustica integrata, un sistema di proiezione di ultima generazione, cappotto termico, impianti di condizionamento e pannelli fotovoltaici per un&rsquo;efficienza energetica ottimale, un nuovo impianto elettrico e di illuminazione a led a basso impatto. &Egrave; stato installato un nuovo sipario, sono stati predisposti nuovi camerini e riqualificate le sale prove. Inoltre, sono stati realizzati spazi destinati allo studio per gli universitari, tra cui biblioteche a disposizione dei giovani della citt&agrave;. Alla cerimonia hanno preso parte numerosi rappresentanti istituzionali, tra cui l&rsquo;Assessore allo spettacolo e alle politiche giovanili di Casalnuovo, Katia Iorio, il Consigliere metropolitano Domenico Esposito Alaia, diversi dirigenti scolastici locali e gli studenti degli istituti superiori Siani ed Europa di Casalnuovo e Matilde Serao di Pomigliano d&rsquo;Arco &ndash; che da settembre aprir&agrave; una succursale proprio a Casalnuovo &ndash; i quali hanno assistito allo spettacolo messo in scena dalla compagnia Theatr&rsquo;on di Vincenzo Cuomo, il primo nella nuova Sala teatro.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.scrivonapoli.it/casalnuovo-inaugurata-la-nuova-sala-teatro-pasolini/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Clementine in piazza a difesa delle donne</title>
		<link>https://www.scrivonapoli.it/mele-piazza-difesa-delle-donne/</link>
		<comments>https://www.scrivonapoli.it/mele-piazza-difesa-delle-donne/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 23 Nov 2024 09:59:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[L'INIZIATIVA]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.scrivonapoli.it/?p=156840</guid>
		<description><![CDATA[A ridosso della Giornata internazionale per l&#8217;eliminazione della violenza contro le donne (25 novembre), Napoli ospiterà l&#8217;iniziativa #OrangeConfagri, la campagna nazionale ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;">A ridosso della Giornata internazionale per l&#8217;eliminazione della violenza contro le donne (25 novembre), Napoli ospiterà l&#8217;iniziativa <strong>#OrangeConfagri</strong>, la campagna nazionale di Confagricoltura Donna che si pone l’obiettivo di sensibilizzare l&#8217;opinione pubblica e raccogliere fondi tramite la distribuzione delle clementine nelle piazze. Piazza dei Martiri sarà il cuore dell&#8217;evento in Campania, dove i cittadini per tutta la mattinata potranno acquistare le clementine donate dagli imprenditori agricoli del territorio. Il ricavato sarà devoluto al Centro Antiviolenza di Scampia gestito dall’associazione Dream Team Donne in Rete, un presidio fondamentale per il sostegno e la protezione delle donne vittime di abusi.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Lucia Rinaldi</strong>, presidente di Confagricoltura Donna Campania, sottolinea: <em>“Distribuiremo in piazza le clementine per dare un segno concreto e ricordare quanto accade quotidianamente in Italia e nel mondo. Con il nostro gesto vogliamo sostenere una struttura che rappresenta una speranza per tante donne in difficoltà e contribuire alla creazione di una cultura inclusiva e consapevole”.</em></p>
<p style="font-weight: 400;">Dall’inizio del 2024, sono già oltre novanta le donne uccise, in gran parte vittime di violenze consumate nell’ambito familiare o affettivo. Per questo, l’iniziativa si inserisce nella più ampia campagna dell’ONU <strong>“Orange the World”</strong>, promossa in Italia da Confagricoltura Donna insieme a Soroptimist International d’Italia, per ribadire l&#8217;urgenza di porre fine a questi crimini e abbattere il gender gap.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Alessandra Oddi Baglioni</strong>, presidente nazionale di Confagricoltura Donna, aggiunge: <em>&#8220;Le clementine sono il simbolo del nostro impegno: ricordano Fabiana Luzzi, giovane vittima di femminicidio. Con questa iniziativa vogliamo onorare la sua memoria e quella di tante altre donne, contribuendo a costruire consapevolezza e azioni concrete per fermare la violenza. </em>La raccolta fondi tramite la distribuzione delle clementine coinvolgerà diverse regioni italiane”.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.scrivonapoli.it/mele-piazza-difesa-delle-donne/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Pozzuoli, vulcani in mostra nella necropoli</title>
		<link>https://www.scrivonapoli.it/pozzuoli-vulcani-mostra-nella-necropoli/</link>
		<comments>https://www.scrivonapoli.it/pozzuoli-vulcani-mostra-nella-necropoli/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 20 Nov 2023 18:15:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[L'INIZIATIVA]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.scrivonapoli.it/?p=156074</guid>
		<description><![CDATA[<br />
<br />
<br />
<br />
Tanti giovani studenti, a tu per tu con l’archeologia, il mito e la leggenda, per una ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div class="page" title="Page 1">
<div class="section">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p>Tanti giovani studenti, a tu per tu con l’archeologia, il mito e la leggenda, per una full immersion con il territorio dei Campi Flegrei. Si è conclusa con le mostre itineranti, presso la Necropoli Paleocristiana di San Vito a Pozzuoli, la seconda edizione di Vivere nel Vulcano, kermesse promossa dall’associazione Lunaria Onlus, con il patrocinio della Regione Campania. Una rassegna nata dall’idea di Anna Russolillo e Franco Foresta Martin con il vulcanologo Sandro De Vita. Dopo alcune tavole rotonde e dibattiti, con sindaci, scienziati, docenti ed esperti al Castello di Baia, i bambini sono stati i veri protagonisti del progetto. Accompagnati dalle insegnanti, hanno visitato a “Villa Elvira”, due Mostre: “Flegrella” e “Oro Nero del Mediterraneo”.</p>
<p>A tagliare il nastro il direttore del Parco di Himera Solunto e Iato, Domenico Targia e il giornalista scientifico Franco Foresta Martin. La mostra include disegni realizzati dagli studenti dell’istituto Pergolesi di Pozzuoli sotto la guida della docente Maria Rosaria Russo e della dirigente Francesca Coletta. Si è trattato della quinta tappa di un itinerario che include musei di Palermo, Campi Flegrei, Procida e Ustica. La prima mostra sull’ossidiana, nel 2024 farà ritorno in Sicilia e successivamente in Campania, dedicata all’ “oro nero” che veniva esportato nei villaggi costieri del Mediterraneo attraverso piccole imbarcazioni. La seconda mostra: “Flegrella” trae il nome da un personaggio di una favola scientifica (autori Franco Foresta Martin e Sandro De Vita), che racconta la storia dei Campi Flegrei e dei vulcani, come è stata vista dagli alunni della Pergolesi. È arricchita da pannelli che rappresentano i sette principali personaggi che sono stati preparati da Fiammetta Foresta Martin e da un plastico in legno realizzato da Pasquale Palermo e con scritte anche in braille.</p>
</div>
</div>
</div>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.scrivonapoli.it/pozzuoli-vulcani-mostra-nella-necropoli/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Quartiere Ponticelli, dove crescono i talenti inespressi</title>
		<link>https://www.scrivonapoli.it/quartiere-ponticelli-dove-crescono-i-talenti-inespressi/</link>
		<comments>https://www.scrivonapoli.it/quartiere-ponticelli-dove-crescono-i-talenti-inespressi/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 16 Nov 2016 11:31:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[L'INIZIATIVA]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.scrivonapoli.it/?p=132004</guid>
		<description><![CDATA[Dal successo del progetto territoriale àdEST Emersione Sociale Talenti nasce l&#8217;associazione dei giovani mentori, per accompagnare la crescita dei giovanissimi ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Dal successo del progetto territoriale àdEST Emersione Sociale Talenti nasce l&#8217;associazione dei giovani mentori, per accompagnare la crescita dei giovanissimi di periferia</strong></p>
<p><span id="more-132004"></span></p>
<p>A Ponticelli è nata una nuova associazione, “àdEST Giovani Mentori per il Sociale”. Conclusasi la prima fase del progetto realizzato in tre scuole della periferia orientale di Napoli, i giovani mentori volontari si sono organizzati per operare nel sociale e per rispondere alle esigenze socio-educative e formative dei suoi abitanti, anzitutto i minori.</p>
<p>Il progetto “àdEST Emersione Sociale Talenti” – vincitore del bando nazionale “Giovani per il Sociale” e cofinanziato dal Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri – è stato portato avanti da ben 108 mentori negli istituti “Marie Curie”, “Sannino-Petriccione” e “Archimede” di Ponticelli, avendo come fine lo stimolo e la coltivazione di vocazioni e talenti inespressi dei giovanissimi locali, ma anche quello di trasferire conoscenze generali e competenze tecniche a ragazzi che di frequente vedono purtroppo ancora sfumare le proprie ambizioni, giovanissimi che in talune circostanze sono esposti al rischio di esclusione sociale.</p>
<p>L&#8217;obiettivo della neonata associazione, brillante spin-off di un progetto particolarmente ricco, non è soltanto rinnovare l&#8217;esperienza all&#8217;interno delle scuole di Napoli Est ma anche impegnarsi in altre attività, quali progetti a favore di minori o di persone appartenenti a fasce deboli (migranti, anziani, disabili), soprattutto in quei particolari contesti sociali nei quali frequentemente vengono a mancare le condizioni essenziali per la crescita educativo-culturale. Il forte disagio socio-economico di Napoli Est si riversa anzitutto sui più giovani, le cui attitudini e vocazioni infatti spesso faticano a emergere. L&#8217;associazione “AdEst” – che è Organizzazione di Volontariato – cercherà di operare su questo fronte per favorire e la crescita personale dei giovanissimi, attraverso vari processi di emersione e valorizzazione delle attitudini tecniche, creative e scientifiche.</p>
<p>«Solo lavorando su questo territorio e rendendo i più giovani consapevoli delle proprie capacità – afferma Alessandro Bottone, primo presidente dell&#8217;associazione “AdEst” &#8211; riusciremo a far capire loro che anche nascere e vivere in periferia può significare tanto, se alle attitudini e alla capacità innate si accostano un lavoro ed un impegno costante su se stessi. Dobbiamo far sì che gli studenti delle scuole di Ponticelli siano coscienti di questo: poi tocca loro decidere se costruire il futuro qui oppure altrove; nel frattempo si deve evitare che vengano lasciati soli in uno scenario educativo-formativo a volte preoccupante. Inoltre – aggiunge Bottone – il progetto ha permesso di sperimentare, in questi mesi, nuove modalità di aggregazione costruendo un modello vincente, che ha visto insieme il mondo della scuola e quello del privato sociale con significativi risultati».</p>
<p>Sempre nell&#8217;ambito dello stesso progetto, oramai alla sua seconda fase, a breve inizieranno i laboratori pomeridiani per la produzione di prototipi negli ambiti dell&#8217;artigianato, dei beni culturali e del design per la moda, che affineranno lo spirito dei migliori giovani talenti.</p>
<p>Il progetto àdEST Emersione Sociale Talenti è promosso dell’Associazione Culturale Arteteca, insieme a Mentoring USA/Italia Onlus, Psicologi in Contatto Onlus, Associazione Culturale Quantum, gli istituti scolastici ITT Marie Curie, ISIS Archimede, IIS Sannino Petriccione e altri partner tecnici. Il progetto è vincitore del bando “Giovani per il Sociale” ed è cofinanziato dal Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.scrivonapoli.it/quartiere-ponticelli-dove-crescono-i-talenti-inespressi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>A Pozzuoli i volontari della Caritas</title>
		<link>https://www.scrivonapoli.it/a-pozzuoli-i-volontari-della-caritas/</link>
		<comments>https://www.scrivonapoli.it/a-pozzuoli-i-volontari-della-caritas/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 09 Nov 2016 10:43:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[L'INIZIATIVA]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.scrivonapoli.it/?p=131802</guid>
		<description><![CDATA[Venerdì e sabato si svolgerà a Pozzuoli il quinto Convegno Diocesano delle Caritas Parrocchiali. Oltre 300 volontari provenienti da tutte le ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Venerdì e sabato si svolgerà a Pozzuoli il quinto Convegno Diocesano delle Caritas Parrocchiali. Oltre 300 volontari provenienti da tutte le parrocchie della Diocesi di Pozzuoli si daranno appuntamento venerdì pomeriggio (dalle 16) nella parrocchia di Sant’Artema a Monterusciello. Nel corso della giornata saranno presentati i dati statistici sulla povertà nell’area flegrea e il nuovo sito web. Sabato, invece &#8211; dopo la processione che inizierà dal Cippo sul Porto di Pozzuoli che ricorda l’approdo di San Paolo Apostolo &#8211; si raggiungerà la Basilica Cattedrale San Procolo al Rione Terra; qui si terrà la seconda giornata che si concluderà con la Santa Messa presieduta da monsignor Gennaro Pascarella, vescovo di Pozzuoli.</p>
<p>Il tema del Convegno è “La Comunicazione linguaggio della Misericordia”. A relazionare e a confrontarsi con i partecipanti sarà il giornalista e vaticanista della Rai Fabio Zavattaro. Zavattaro è un esperto del linguaggio della Chiesa ed ha dedicato alcuni libri al modo di comunicare degli ultimi tre pontefici. L’obiettivo dell’incontro è avvicinarsi al linguaggio della Misericordia partendo dall’Esortazione Apostolica Evangelii Gaudium di papa Francesco per utilizzare al meglio i nuovi strumenti di comunicazione per operare nella carità.</p>
<p>Al Convegno parteciperanno i parroci, i referenti e gli operatori delle Caritas parrocchiali delle otto foranie (Pozzuoli 1, Pozzuoli 2, Quarto, Bacoli &#8211; Monte di Procida, Bagnoli, Fuorigrotta, Pianura e Soccavo) della Diocesi.</p>
<p>“È un momento importante per la nostra comunità e per il territorio flegreo &#8211; spiega don Giuseppe Cipolletta, da luglio direttore della Caritas Diocesana &#8211; sarà un&#8217;occasione di confronto in cui ascolteremo i nostri operatori insieme ai quali continueremo il cammino e il nostro impegno in condivisione con la Diocesi&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.scrivonapoli.it/a-pozzuoli-i-volontari-della-caritas/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sosta selvaggia, una campagna per vincere la battaglia dell&#8217;educazione</title>
		<link>https://www.scrivonapoli.it/sosta-selvaggia-una-campagna-per-vincere-la-battaglia-delleducazione/</link>
		<comments>https://www.scrivonapoli.it/sosta-selvaggia-una-campagna-per-vincere-la-battaglia-delleducazione/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 17 Oct 2016 10:35:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[L'INIZIATIVA]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.scrivonapoli.it/?p=131105</guid>
		<description><![CDATA[<br />
<br />
<br />
AD AGRELLI&#38;BASTA IL PREMIO SPECIALE DELL’OPENART  AWARD CON #NOCIVICO<br />
La lotta alla sosta selvaggia vince ancora, quantomeno ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<blockquote class="">
<div class="">
<div class="">
<p><strong>AD AGRELLI&amp;BASTA IL PREMIO SPECIALE DELL’OPENART  AWARD CON #NOCIVICO</strong></p>
<p>La lotta alla sosta selvaggia vince ancora, quantomeno con #Nocivico ovvero la campagna dell’Aeroporto Internazionale di Napoli e di Città di Partenope di educazione del cittadino comune contro il fenomeno tanto diffuso nella città ed in particolare nei pressi di Capodichino.</p>
<p>A decretarlo sono state l’Asscomom (Associazione Agenzie di Comunicazione) e PRHub nell’ambito  dell’Openart Award, il contest riservato ai professionisti della pubblicità che hanno attribuito all’agenzia napoletana Agrelli&amp;Basta diretta dal creativo Claudio Agrelli il prestigioso premio speciale dell&#8217;Assocom “per premiare la ricerca e la sperimentazione comunicativa di un progetto particolarmente ricercato, originale e creativo. Una comunicazione che trascende i canoni classici dell’advertising utilizzando media diversificati in modo innovativo, con metodologie assolutamente inusuali” .</p>
<p>L’idea portante era infatti quella di evidenziare gli automobilisti incivili con palloncini, ridicolizzarli con il messaggio “Nocivico alla salute stradale”, in 10 quartieri con oltre 100 volontari: un’idea che, del resto, oltre ad avere ottenuto un immediato successo di pubblico era riuscita a coinvolgere anche numerosi utenti attraverso l’uso dei social network, senza contare le migliaia di visualizzazioni ottenute dal solo video postato su youtube (https://youtu.be/2B4hT3BZJ7w) .</p>
<p>La campagna è stata quindi premiata al PAN a seguito di una selezione che ha visto in gara ben 150 campagne di Social Marketing a cura di competitor sia italiani che stranieri visto anche l’alto prestigio riconosciuto nel settore alla manifestazione patrocinata non a caso dalla Commissione Europea, dal Ministero dello Sviluppo Economico, dalla Regione Campania e dal Comune di Napoli e per di più insignita dalla  medaglia del Presidente della Repubblica.</p>
</div>
</div>
</blockquote>
<div class=""></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.scrivonapoli.it/sosta-selvaggia-una-campagna-per-vincere-la-battaglia-delleducazione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
