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	<title>SCRIVONAPOLI &#187; Italia</title>
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	<description>Giornale Online &#124; Le notizie di Napoli e Campania</description>
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		<title>L’Italia del verde vola a Dubai</title>
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		<pubDate>Fri, 14 Nov 2025 10:33:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Italia]]></category>

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		<description><![CDATA[L’Italia del verde vola a Dubai. Nel cuore del Medio Oriente, dove la modernità sfida il deserto e la sabbia ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;">L’Italia del verde vola a Dubai. Nel cuore del Medio Oriente, dove la modernità sfida il deserto e la sabbia incontra l’acciaio, <strong>ASSO.IMPRE.DI.A. – </strong><strong>Associazione nazionale Imprese per la Difesa e la tutela Ambientale </strong>sarà protagonista alla <strong>prima edizione di MyPlant &amp; Garden Middle East 2025</strong>; prestigiosa manifestazione dedicata al paesaggio e alla sostenibilità urbana.</p>
<p style="font-weight: 400;">Dal <strong>15 al 17 novembre</strong>, oltre <strong>100 brand internazionali</strong> si riuniranno al <strong>Dubai Exhibition Centre</strong>, trasformando Expo City in un <em>hub</em> globale di idee e progetti per il futuro del pianeta. Organizzato da <strong>IEG – Italian Exhibition Group</strong>, <em>My Plant &amp; Garden Middle East 2025 </em>si conferma un crocevia internazionale dove <strong>istituzioni, imprese e delegazioni del Gulf Cooperation Council</strong> (Arabia Saudita, Emirati, Qatar, Bahrain, Oman e Kuwait) si incontrano per scrivere una nuova narrativa della <em>Green Economy</em>.</p>
<p style="font-weight: 400;">“<strong><em>Dubai rappresenta oggi un laboratorio vivente di sostenibilità. La nostra presenza è un segnale forte: portiamo l’esperienza e la cultura del verde italiano in una regione che guarda al futuro con visione e concretezza</em></strong>”, dichiara <strong>Melissa Rava</strong>, <em>Presidente di ASSO.IMPRE.DI.A.</em>.</p>
<p style="font-weight: 400;">In questo scenario di dialogo globale, <strong>ASSO.IMPRE.DI.A.</strong> porta la voce del verde italiano con autorevolezza e competenza.</p>
<p style="font-weight: 400;">“<strong><em>Parlare di spazi verdi oggi significa parlare di salute, di economia e di libertà. Il verde urbano è misura di civiltà, è il respiro delle nostre comunità. Dove cresce il verde, cresce la qualità della vita</em></strong>”, afferma <strong>Alberto Patruno</strong>, <em>Direttore Generale di ASSO.IMPRE.DI.A.</em>.</p>
<p style="font-weight: 400;">All’interno del programma fieristico, <strong>domenica 17 novembre (12:00 – 13:00)</strong>, <strong>ASSO.IMPRE.DI.A.</strong>, in collaborazione con <strong>ELCA – European Landscape Contractors Association</strong>, darà voce al confronto internazionale con il panel: <strong><em>“International Realities and the Middle East Countries – Prospectives in Landscape Construction”</em></strong>, un confronto di alto profilo sul tema <em>“Green Spaces and Health are the Future of our Cities”</em> – ovvero <strong>“Gli spazi verdi e la salute sono il futuro delle nostre città”</strong>.</p>
<p style="font-weight: 400;">Interverranno:</p>
<ul>
<li style="font-weight: 400;"><strong>Alberto Patruno (Italia)</strong> | <em>Direttore Generale ASSO.IMPRE.DI.A.</em></li>
<li style="font-weight: 400;"><strong>Pietro Nardecchia (Italia)</strong> | <em>Consigliere Nazionale con delega alla formazione e agli appalti, ASSO.IMPRE.DI.A.</em></li>
<li style="font-weight: 400;"><strong>Egbert Roozen (Belgio)</strong> | <em>Segretario Generale ELCA – European Landscape Contractors Association</em></li>
<li style="font-weight: 400;"><strong>Yasin Otuzoglu (Turchia)</strong> | <em>ex Presidente della Camera dell’Associazione degli Architetti Paesaggisti Turchi</em></li>
<li style="font-weight: 400;"><strong>Sophia Los (Italia)</strong> | <em>Architetto paesaggista e autrice di “ABITO QUI” (Biblion Edizioni), presentato dall’<strong>Arch. </strong></em><strong>Gereon Hach</strong></li>
<li style="font-weight: 400;">Moderatore: <strong>Massimo M. Lucidi (Italia)</strong> <em>Giornalista del National Press Club DC e Responsabile Relazioni Internazionali ASSO.IMPRE.DI.A.</em></li>
</ul>
<p style="font-weight: 400;">Con una rete di imprese, professionisti e organizzazioni no profit, <strong>ASSO.IMPRE.DI.A.</strong> è oggi il principale punto di riferimento nazionale per la <strong>difesa e la tutela ambientale</strong> promuovendo <strong>formazione tecnica e regolamentazione del settore</strong>.  Una visione che si fa impegno quotidiano, nel segno dell’identità italiana e della responsabilità ambientale globale. E proprio su questa linea di confine tra natura e umanità, arriva la riflessione finale di <strong>Massimo M. Lucidi</strong>, <em>Responsabile Relazioni Internazionali di ASSO.IMPRE.DI.A.</em>: “<strong><em>La sfida del nostro tempo non è solo costruire città più verdi, ma restituire all’uomo il suo posto nel paesaggio. L’ambiente non è cornice: è la casa dell’umanità. È lì che si misura il progresso, ed è da lì che passa la promessa di vera sostenibilità a beneficio delle nuove generazioni.</em></strong>”</p>
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		<title>Marina Militare, 1000 Miglia sull&#8217;Amerigo Vespucci</title>
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		<pubDate>Sat, 07 Jun 2025 12:40:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Italia]]></category>

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		<description><![CDATA[Si è tenuta, sul cassero di nave Amerigo Vespucci attraccata nel porto di Livorno, la presentazione ufficiale del passaggio della 1000 Miglia 2025 all&#8217;interno dell&#8217;Accademia ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Si è tenuta, sul cassero di nave Amerigo Vespucci attraccata nel porto di Livorno, la presentazione ufficiale del passaggio della 1000 Miglia 2025 all&#8217;interno dell&#8217;Accademia Navale, in calendario per il prossimo 20 giugno. Nel corso della quarta tappa di gara , che porterà la corsa da Cervia-Milano Marittima a Parma, le auto in gara provenienti da Montelupo Fiorentino &#8211; dove il percorso in risalita incrocerà quello della discesa verso Roma nella seconda tappa &#8211; varcheranno i cancelli dell&#8217; Accademia Navale di Livorno  per affrontare una serie di prove cronometrate prima di costeggiare la Versilia e proseguire verso il Passo della Cisa. 1000 Miglia e la Marina Militare hanno anche colto l&#8217;occasione per annunciare un progetto comune che, seppur ancora in via di definizione, porterà a una collaborazione pluriennale che traguarda il 2027, quando la Freccia Rossa festeggerà i suoi primi cento anni. Nel corso dell&#8217;incontro, è stato svelato il logo celebrativo della collaborazione tra 1000 Miglia e Marina Militare , ispirato al nodo piano, simbolo di unione e connessione fra queste due realtà profondamente radicate nella storia e nell&#8217;identità italiana che si uniscono in un progetto condiviso, nel segno della tradizione , dell&#8217;eccellenza tecnica e della rappresentanza nazionale. Il logo sarà visibile sulle livree delle vetture lungo i 1900 chilometri che attravers eran no l&#8217;Italia, in un percorso che richiama la forma a “otto” dei tracciati delle prime edizioni della 1000 Miglia di velocità, unendo Nord e Sud e l&#8217;Est della costa adriatica con l&#8217;Ovest di quella tirrenica, in un equilibrio di tappe storiche e nuove direttrici.</p>
<blockquote><p>La prima volta della Marina Militare alla 1000 Miglia</p></blockquote>
<p>La Marina Militare farà il suo debutto nel convoglio della 1000 Miglia con una Fiat 1100 B Monviso cabriolet del 1947 e una L e Rover Defender 90 condotte da equipaggi della Forza Armata: una presenza simbolica e concreta che evidenzia la condivisione di valori tra le due realtà: spirito di servizio, senso del dovere, rispetto delle tradizioni e impegno verso l&#8217;innovazione .</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>A Villa Borghese una nuova opera per Lavinia</title>
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		<pubDate>Sat, 18 Jan 2025 09:12:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Italia]]></category>

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		<description><![CDATA[Domenica 19 gennaio 2025,&#160;Villa Borghese&#160;si arricchisce di una nuova opera d&#8217;arte contemporanea&#160;site-specific. Si tratta di&#160;Love (Dante Desire Path)&#160;degli artisti&#160;Ross Birrell ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Domenica 19 gennaio 2025</strong>,&nbsp;<strong>Villa Borghese&nbsp;</strong>si arricchisce di una nuova opera d&rsquo;arte contemporanea&nbsp;<em>site-specific</em>. Si tratta di&nbsp;<strong><em>Love (Dante Desire Path)&nbsp;</em></strong>degli artisti&nbsp;<strong>Ross Birrell &amp; David Harding</strong>: una pavimentazione che si snoda fuori dalla&nbsp;<strong>Loggia dei Vini</strong>&nbsp;&ndash; l&rsquo;elegante architettura a pianta ovale impreziosita da decorazioni e affreschi, edificata tra il 1609 e il 1618 per volont&agrave; del cardinale Scipione Borghese e utilizzata per riunioni e feste conviviali durante il periodo estivo &ndash; riaperta al pubblico il 19 ottobre 2024 a conclusione del&nbsp;<strong>primo intervento</strong>&nbsp;<strong>di restauro</strong>.</p>
<p><strong><em>Love (Dante Desire Path)&nbsp;</em></strong>&egrave; una nuova opera che completa la&nbsp;<strong>prima edizione</strong>&nbsp;di<strong>&nbsp;LAVINIA</strong>, il progetto di arte contemporanea, realizzato da&nbsp;<strong>Ghella</strong>, a cura di&nbsp;<strong>Salvatore Lacagnina</strong>, concepito per dialogare con lo spazio della&nbsp;<strong>Loggia dei Vini</strong>&nbsp;e il percorso di&nbsp;<strong>restauro.&nbsp;</strong>Il nome LAVINIA vuole essere<strong>&nbsp;</strong>un omaggio alla pittrice seicentesca&nbsp;<strong>Lavinia Fontana</strong>, tra le prime artiste riconosciute nella storia dell&rsquo;arte, presente nella collezione di Galleria Borghese sin dal XVII secolo.&nbsp;LAVINIA &egrave; un progetto realizzato da&nbsp;<strong>Ghella</strong>&nbsp;e promosso da&nbsp;<strong>Roma Capitale, Assessorato della Cultura, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali</strong>, con la collaborazione di&nbsp;<strong>Z&egrave;tema Progetto Cultura.</strong></p>
<p>Dalla sinistra del&nbsp;<strong>cancello di Via dell&rsquo;Uccelliera</strong>, l&rsquo;ingresso di Villa Borghese vicino a Galleria Borghese, parte un&nbsp;<strong>sentiero tra gli alberi</strong>&nbsp;che conduce alla&nbsp;<strong>Loggia dei Vini</strong>: da questa &ldquo;traccia&rdquo; lasciata nel corso dei decenni dalle persone, che gli urbanisti chiamano &ldquo;sentieri spontanei&rdquo;, e in inglese, poeticamente, &ldquo;linee o percorsi del desiderio&rdquo; inizia il&nbsp;<strong><em>desire path</em></strong>&nbsp;ideato da&nbsp;<strong>Birrell &amp; Harding</strong>&nbsp;che termina davanti alla Loggia, originale edificio utilizzato per i banchetti secenteschi di Papa Paolo V.</p>
<p>Gli artisti hanno pavimentato il percorso spontaneo, inserendo nei mattoni le parole che compongono un brano della&nbsp;<strong><em>Vita nuova</em></strong>&nbsp;di&nbsp;<strong>Dante Alighieri</strong><strong>,&nbsp;</strong>in italiano e in inglese, dove si descrive e commenta l&rsquo;amore del poeta per Beatrice, incarnazione terrena del concetto di amore divino. Dedicata all&rsquo;amore disinteressato, l&rsquo;<em>agape</em>&nbsp;dei greci antichi, la&nbsp;<em>pietas</em>&nbsp;degli antichi romani, l&rsquo;opera prosegue una&nbsp;<strong>riflessione sull&rsquo;opera pubblica</strong>&nbsp;iniziata da David Harding negli anni Sessanta e presentata a documenta 14 ad Atene e Kassel (2017) e ora a Roma in collaborazione con Ross Birrell (2025).</p>
<p>Con l&rsquo;apertura della Loggia dei Vini lo scorso ottobre, LAVINIA ha gi&agrave; portato a Villa Borghese una serie di opere&nbsp;<em>site-specific</em>&nbsp;di artisti internazionali: dalle sedute gialle brillanti di&nbsp;<strong>Gianni Politi</strong>, all&rsquo;allestimento della maniglia (fusa con l&rsquo;impronta della mano dell&rsquo;artista), di&nbsp;<strong>Monica Sosnowska</strong>&nbsp;che apre il cancello di ingresso, agli ingranaggi dei motori di&nbsp;<em>Ducati per Lavinia</em>&nbsp;di&nbsp;<strong>Virginia Overton</strong>&nbsp;che al centro della pianta ovale dell&rsquo;edificio mettono in scena un immaginario concerto di vibrafono. E ancora, la fontana d&rsquo;acqua infinita di&nbsp;<strong>Piero Golia</strong>&nbsp;e la leggendaria lupa sulla grata di&nbsp;<strong>Enzo Cucchi</strong>&nbsp;che lascia intravedere gli interni dell&rsquo;originario ninfeo.</p>
<p><strong>Dal 19 gennaio</strong>, con il sentiero &ldquo;eloquente&rdquo; lungo&nbsp;<strong>100 metri</strong>&nbsp;di&nbsp;<strong>Ross Birrell &amp; David Harding</strong>, i visitatori saranno accompagnati dentro e fuori la Loggia dalle parole di Dante: l&rsquo;opera sar&agrave; percorribile anche durante la&nbsp;<strong>seconda parte del restauro,</strong>&nbsp;che avr&agrave; inizio a febbraio e interesser&agrave;&nbsp;<strong>la parte esterna</strong>&nbsp;del padiglione.</p>
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		<title>Paolo Scudieri riceve da Ernst&amp;Young il Premio EY L’Imprenditore dell’Anno</title>
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		<pubDate>Fri, 25 Nov 2016 14:18:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Italia]]></category>

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		<description><![CDATA[Paolo Scudieri, a capo di Adler Group, il Gruppo internazionale con sede a Ottaviano (Napoli), che progetta, sviluppa e industrializza componenti ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Paolo Scudieri, a capo di Adler Group, il Gruppo internazionale con sede a Ottaviano (Napoli), che progetta, sviluppa e industrializza componenti e sistemi per l&#8217;industria del trasporto, riceve da Ernst&amp;Young il <strong>Premio EY L’Imprenditore dell’Anno®</strong> <strong>2016</strong>, l’ambito e prestigioso riconoscimento per gli imprenditori che hanno dimostrato intraprendenza, creatività e impegno senza eguali nel proprio ambito professionale, lasciando con il proprio lavoro un&#8217;impronta significativa.</p>
<p>Scudieri è stato premiato a Milano nella serata di <a href="http://airmail.calendar/2016-11-24%2012:00:00%20CET">ieri</a>, <a href="http://airmail.calendar/2016-11-24%2012:00:00%20CET">24 novembre</a>, nella categoria Globalization “per il coraggio e la perseveranza con cui è riuscito a trasformare un business di famiglia in un eccellente gruppo globale, grazie ad un processo continuo di crescita, di ricerca e innovazione che, senza mai perdere di vista il legame con il territorio campano, gli ha permesso di imporsi sul mercato internazionale come il secondo player mondiale nel proprio settore” – si legge nelle motivazioni.</p>
<p>Quest&#8217;anno il Premio L&#8217;Imprenditore dell&#8217;Anno®, nato negli Stati Uniti nel 1986 per celebrare quegli imprenditori che con ingegno e perseveranza hanno creato e sostenuto con successo la crescita della propria azienda, celebra in Italia la sua ventesima edizione.</p>
<p>E’ promosso da EY, leader mondiale nei servizi professionali, in collaborazione con il main sponsor Azimut Wealth Management. Per la selezione dei vincitori, sono stati vagliati i profili degli imprenditori che meglio hanno saputo cogliere le opportunità del mercato, sviluppando valore per la propria azienda, contribuendo in modo significativo al progresso innovativo e alla crescita dell’economia italiana. Spirito imprenditoriale, innovazione, direzione strategica, responsabilità individuale e/o sociale d’impresa sono stati i criteri utilizzati per individuare il migliore imprenditore del 2016 alla guida di aziende con almeno 25 milioni di fatturato.</p>
<p>Ad assegnare il riconoscimento è stata una Giuria composta da noti esponenti del mondo delle istituzioni, dell&#8217;economia, dell&#8217;imprenditoria e della comunicazione.</p>
<p>“Questo premio, ricevuto nell’anno in cui festeggiamo il 60° compleanno della nostra azienda – commenta <strong>Paolo Scudieri</strong> &#8211; ha per noi un grande significato: è un’ulteriore conferma che stiamo percorrendo la strada giusta, nonostante i cambiamenti e le sfide che ogni giorno ci troviamo ad affrontare. Il riconoscimento è il segnale tangibile di un tessuto imprenditoriale capace di innovare, di rinnovarsi e di superare anche i periodi più critici, cogliendo i cambiamenti come opportunità, con un’attenzione sempre crescente al mercato di riferimento.”</p>
<p><strong>Adler-Pelzer Group</strong> è il Gruppo internazionale con sede a Ottaviano (Napoli), che progetta, sviluppa e industrializza componenti e sistemi per l&#8217;industria del trasporto. È il primo produttore italiano di sistemi per il comfort acustico, termico, arredamento interno per automotive, aerospazio e treni (il secondo player mondiale).</p>
<p>Fondata nel 1956 da Achille Scudieri, che intuisce le potenzialità dei polimeri, Adler crea, sviluppa e produce per l&#8217;industria del trasporto, utilizzando in modo innovativo polimeri e fibre, con particolare attenzione al riutilizzo delle materie prime. Adler-Pelzer può vantare una storia aziendale fatta di successi, investimenti, acquisizioni e verticalizzazioni, finalizzate a offrire una risposta adeguata alle crescenti e diversificate esigenze del mercato.</p>
<p>Il Gruppo conta <a href="http://airmail.calendar/2016-11-25%2012:00:00%20CET">oggi</a> 63 stabilimenti in 22 Paesi, 7 siti di ricerca e Sviluppo, 13mila dipendenti, per un fatturato annuo di oltre 1,5 miliardi di euro, ed è fornitore dei principali produttori mondiali nei settori dell’automotive e dell’aeronautica (ad. esempio Ferrari, Porsche, Audi, Roll Royce, Agusta, Alenia, Boing, Bombardier).</p>
<p>Quattro le regole nel DNA del Gruppo: progredire regolarmente a livello globale, ascoltare il mercato ed essere pronti ad assecondarlo, investire sempre in ricerca e innovazione, garantire la soddisfazione di azionisti e clienti.</p>
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		<title>Città della Scienza,  la pizza di Vesi contro l’Alzheimer</title>
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		<pubDate>Tue, 22 Nov 2016 17:52:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Italia]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160;<br />
Uno stand dove il pizzaiolo, diciotto anni appena compiuti e tanta voglia di fare impresa, Simone Vesi, rampollo di ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>Uno stand dove il pizzaiolo, diciotto anni appena compiuti e tanta voglia di fare impresa, Simone Vesi, rampollo di razza e figlio di quel Giuseppe che ha ideato il marchio PizzaGourmet, con la sua filosofia basata sull’esclusivo utilizzo di prodotti di eccellenza, certificati, controllati in tutta la produzione. <a href="http://airmail.calendar/2016-11-24%2012:00:00%20CET">Giovedì 24 novembre</a> sarà molto più di un battesimo, quando allo Gnam Village a Città della Scienza, nell’ambito della Giornata della Ricerca sull’Alzheimer 2016, Simone Vesi realizzerà le pizze con il lievito madre realizzato da lui, a cui sta lavorando da un anno. Tra le tantissime proprietà del lievito madre c’è anche quella di un’azione salutare specifica sulla malattia Alzheimer, rispetto al lievito di birra. La giornata di studi è promossa dall’Associazione Italiana Malattia d’Alzheimer (AIMA), dal Centro Geriatrico Frullone &#8211; Distretto Sanitario 28 &#8211; ASL NA1 Centro, dalla Città della Scienza di Napoli e dal Consiglio Nazionale Ricerca (CNR), nasce per sostenere la ricerca e la lotta contro l’Alzheimer, le attività dell&#8217;AIMA Napoli Onlus, per informare e sensibilizzare la cittadinanza sull’importanza della ricerca, della prevenzione, della nutrizione, della dieta mediterranea e degli stili di vita per migliorare la nostra “Salute”.</p>
<p>“Abbiamo sempre maggiori conferme – sostengono Giuseppe e Simone Vesi – del rapporto tra salute e buon cibo. La dieta mediterranea, che accompagna la vita di tantissime persone ultracentenarie, che godono di una buona salute, non è altro che il mangiare sano, senza sofisticazioni. La verità, soprattutto a tavola, risiede nella semplicità. Quanto più la produzione è semplice, rispettosa del prodotto stesso, naturale come tramandano i nostri predecessori, tanto più è buona e non solo non grava sulla nostra salute, ma anzi serve a stare bene”.</p>
<p>E’ la filosofia di vita tramandata ancora una volta di padre in figlio. In questo caso da Giuseppe a Simone.</p>
<p>La giornata di studi, con importanti ospiti internazionali, si svolgerà a partire dalle 9.</p>
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		<title>Il direttore del Museo di Capodimonte pulisce il Bosco sporcato dagli incivili</title>
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		<pubDate>Mon, 19 Sep 2016 15:09:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Italia]]></category>

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		<description><![CDATA[“Ora manca solo l’autorizzazione del Genio civile e poi, finalmente, potranno cominciare i lavori che porteranno alla rimozione dei barbacani ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><b></b>“Ora manca solo l’autorizzazione del Genio civile e poi, finalmente, potranno cominciare i lavori che porteranno alla rimozione dei barbacani costruiti un anno e mezzo fa per sostenere il muro di contenimento di una parte del bosco di Capodimonte”.</p>
<p>A darne notizia il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, che ha incontrato il direttore del Museo, Sylvian Bellengher, “per fare il punto della situazione a otto mesi dalla festa organizzata, in collaborazione con La radiazza di Gianni Simioli, per festeggiare, ironicamente, il primo compleanno di quelle strutture che sono anche un intralcio e un pericolo per la circolazione”.</p>
<p>“Chiediamo che il Genio civile autorizzi al più presto i lavori (per un importo di 400mila euro) permettendo quindi di togliere, finalmente, quell’obbrobrio e migliorare la viabilità nella zona di Capodimonte” ha aggiunto Borrelli che, nel corso dell’incontro con Bellengher, ha discusso anche dei “tanti progetti messi in campo per valorizzare il Museo e il Bosco di Capodimonte”.</p>
<p>“Purtroppo, però, bisogna ancora fare i conti con chi non ha alcun rispetto per le bellezze naturali e artistiche di cui disponiamo” ha concluso Borrelli sottolineando che “anche lo stesso direttore si occupa della pulizia visto che sono tanti i vandali che sporcano il Bosco di Capodimonte che è un vero e proprio patrimonio naturale”.</p>
<p><a href="http://www.scrivonapoli.it/wp-content/uploads/2016/09/Compleanno.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-130061" src="http://www.scrivonapoli.it/wp-content/uploads/2016/09/Compleanno-300x224.jpg" alt="Compleanno" width="300" height="224" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>De Laurentiis, un Napoli giovane e competitivo per l’assalto alla “potenza” della Juve</title>
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		<pubDate>Thu, 01 Sep 2016 09:09:07 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Gareggiare con lo strapotere, non solo tecnico ma soprattutto economico, della Juventus sar&#224; impresa quasi impossibile. Ridurre il gap con ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Gareggiare con lo strapotere, non solo tecnico ma soprattutto economico, della Juventus sar&agrave; impresa quasi impossibile. Ridurre il gap con una societ&agrave; che ha organizzazione, soldi, scaltrezza e aiutini vari &egrave; difficilissimo. Quello che ha fatto il patron del Napoli, per&ograve;, a dispetto dei soliti critici di facciata, &egrave; da dieci e lode. De Laurentiis ha allestito una squadra giovane, competitiva, di grande prospettiva, fatta di qualit&agrave; tecniche ed equilibrio tattico. In queste condizioni, con l&rsquo;aiuto di un allenatore che ha gi&agrave; dimostrato ampiamente il proprio valore, si potr&agrave; anche assorbire, senza troppi spargimenti di sangue, la partenza del Pipita Higuain. Due sole incognite, la prima riguarda il ruolo del portiere, coperto da un Reina che sar&agrave; sempre un uomo spogliatoio ma che sembra aver perduto lo smalto e la reattivit&agrave; di un tempo e da due &ldquo;secondi&rdquo; (Sepe e Rafael), che non lasciano dormire sogni tranquilli, soprattutto in chiave Champions. Poi c&rsquo;&egrave; l&rsquo;affare Gabbiadini, rimasto un po&rsquo; forzatamente a Napoli e che, se non utilizzato nel migliore dei modi, potrebbe rivelarsi un problema di non poco conto. Dettagli&hellip; di fronte a un organico di grande valore che promette una stagione ricca di divertimento e sorprese.&nbsp;</p>
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		<title>Giancarlo Borriello, candidato al Vomero ripulisce le strade di volantini e biglietti elettorali</title>
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		<pubDate>Mon, 06 Jun 2016 14:28:18 +0000</pubDate>
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				<content:encoded><![CDATA[<p>Non sappiamo ancora se sia stato o meno eletto ma l&rsquo;aver ripulito le strade del quartiere sporcate da volantini e bigliettini inneggianti alla sua elezione, gli fa onore. Bravo Borriello, se tutti facessero cos&igrave; la citt&agrave; sarebbe meno sporca e qualche voto meno &#8230; sprecato.</p>
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		<title>Reina campione di Fair Play, premiato a Napoli</title>
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		<pubDate>Mon, 09 May 2016 14:57:26 +0000</pubDate>
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				<content:encoded><![CDATA[<p>Campione in porta ma anche di fair play Pepe Reina, a cui &egrave; stato consegnato il Premio Fair Play 2016, organizzato dall&rsquo;Unione Stampa Sportiva Italiana nella sede del Tennis Club Napoli.&nbsp;A far meritare il riconoscimento al portierone spagnolo, la sua recente visita al reparto di oncologia pediatrica del Policlinico, dove ha trascorso un&rsquo;intera mattinata assieme ai piccoli ammalati.</p>
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