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	<title>SCRIVONAPOLI &#187; Ischia</title>
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	<description>Giornale Online &#124; Le notizie di Napoli e Campania</description>
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		<title>La Mortella, al via la sesta edizione di Dialoghi d’autunno</title>
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		<pubDate>Sat, 19 Sep 2026 11:05:09 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Ischia]]></category>

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		<description><![CDATA[Al via la sesta edizione di Dialoghi d’autunno: la collaborazione tra la Fondazione Walton e l’Accademia Filarmonica Romana porta ai ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p><strong>Al via la sesta edizione di Dialoghi d’autunno: la collaborazione tra la Fondazione Walton e l’Accademia Filarmonica Romana porta ai Giardini la Mortella di Ischia il duo Righini-Maliboshka.</strong></p></blockquote>
<p><strong>Sabato 19 e domenica 20 settembre 2026</strong> prende il via la sesta edizione di <strong>“Dialoghi d’autunno”</strong>, la prestigiosa rassegna di concerti nata dalla virtuosa collaborazione tra la <strong>Fondazione Walton</strong> e l’<strong>Accademia Filarmonica Romana</strong>. L’iniziativa, che negli anni si è affermata come punto di riferimento per la promozione dei giovani talenti musicali, vede giovani musicisti impegnati in un triplice appuntamento concertistico – uno di giovedì alle 20 a Roma in Sala Casella, e due a Ischia, il sabato e la domenica successivi o precedenti, ai Giardini La Mortella – in cui sarà replicato lo stesso programma.</p>
<p>Questo week end vedrà esibirsi nella Recital Hall della Mortella la violoncellista <strong>Monica Righini</strong> e il pianista <strong>Ivan Maliboshka</strong>.</p>
<p>I due giovani musicisti vantano già un notevole curriculum personale e un’intensa attività concertistica, sia in veste di solisti sia come cameristi. Il duo si è costituito nel 2021 presso il Conservatorio Nicolini di Piacenza.</p>
<p>In occasione dell’apertura della rassegna “Dialoghi” ad Ischia, il duo eseguirà un intenso programma incentrato su celebri sonate di Johannes Brahms e Sergej Prokofiev. In particolare, di Johannes Brahms verrà eseguita la sonata op. 38: composizione ultimata nel 1865, è caratterizzata da temi di grande bellezza e nobiltà, espressivi, malinconici e allo stesso tempo eroici che permettono al violoncello di mettere in mostra tutte le sue possibilità espressive in un serrato dialogo con il pianoforte.</p>
<p><strong>I concerti si terranno alle ore 17.00 presso la Recital Hall dei Giardini la Mortella.</strong></p>
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		<title>Ischia, tavola rotonda su Filangieri e Benjamin Franklin</title>
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		<pubDate>Fri, 18 Sep 2026 19:11:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[“Libertà e felicità tra Filangieri e Franklin”, è stato il tema dell’interessante tavola rotonda che si è tenuta a Lacco Ameno ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>“Libertà e felicità tra Filangieri e Franklin”, è stato il tema dell’interessante tavola rotonda che si è tenuta a Lacco Ameno presso la sala dell’hotel Regina Isabella. Sono intervenuti Amedeo Arena, Maia Valerio del Tufo, Benedetto Migliaccio, Raffaele Mirelli e Antonio Trampus. L’avvocato Migliaccio, amministrativista e professionista napoletano, noto per il suo impegno culturale e sociale legato all’isola di Ischia, ha così svolto il suo intervento: “Nel panorama intellettuale del XVIII secolo, l’affermazione delle idee di libertà, tolleranza e uguaglianza non si configurò come una lineare e pacifica progressione dello spirito umano, bensì come una logorante e sofisticata guerra di posizione contro le strutture coercitive dell’Ancien Régime.<br />
Laddove le istituzioni ufficiali e le cattedre universitarie rimanevano saldamente ancorate al dogmatismo ecclesiastico e alla conservazione dinastica, la modernità giuridica e politica dovette edificare la propria officina nell’ombra, scegliendo la via della clandestinità per poter ambire all’universalità.<br />
Il Secolo dei Lumi fu, innanzitutto, il secolo dei saperi contrabbandati: una fitta rete sotterranea in cui l’alta speculazione filosofica si mescolava all’audacia logistica dei colporteurs, alla dissacrazione politica della pornografia filosofica e alla circolazione di “libri fantasma” come il mitico Trattato dei Tre Impostori, capace di mutare l’ateismo speculativo in un radicale strumento di lotta sociale.<br />
È all’interno di questa “Repubblica delle Lettere” sotterranea che si colloca la parabola straordinaria dell’Illuminismo napoletano, una stagione feconda che trovò nella figura monumentale di Gaetano Filangieri e nella sua Scienza della Legislazione il proprio culmine teorico e la propria proiezione internazionale.<br />
Lontana dall’essere una sterile ricezione dei modelli d’oltrealpe, la Napoli dei Lumi seppe rielaborare le istanze più radicali del pensiero europeo, operando una metamorfosi cruciale all’interno degli stessi spazi di sociabilità segreta.<br />
Sotto l’impulso dell’incontro transnazionale tra Filangieri e il teologo danese Friedrich Münter, emissario degli Illuminati di Baviera, la Massoneria meridionale abbandonò i laboratori alchemici ed esoterici della Perfetta Unione di Raimondo di Sangro per ridefinirsi, nella Loggia della Filantropia, come un vero e proprio laboratorio di ingegneria costituzionale ed economica.<br />
Nelle stanze private di Via Atri, al riparo dalle spie borboniche e dai fulmini dell’Inquisizione, menti del calibro di Francesco Mario Pagano, Domenico Cirillo e Giuseppe Leonardo Albanese discussero l’abolizione del feudalesimo, la laicizzazione dello Stato e la sconsacrazione della manomorta ecclesiastica, individuando nella “Felicità pubblica” l’oggetto primario e misurabile della legge.<br />
Il saggio si propone di ricostruire i nodi storici, politici e ideologici di quella straordinaria officina del pensiero, seguendo il filo rosso che unisce la speculazione clandestina al martirio politico e alla ricezione transatlantica.<br />
Dal drammatico e simbolico viaggio che nel luglio del 1788 condusse Cirillo e Pagano al capezzale di Filangieri nel Castello di Vico Equense – un’anticipazione ideale del destino che undici anni dopo, nel 1799, li avrebbe uniti sul patibolo di Piazza del Mercato – le idee del giurista napoletano seppero sottrarsi alla damnatio memoriae dei vincitori.<br />
Attraverso il celebre scambio epistolare con Benjamin Franklin, la ricerca della felicità teorizzata sulle sponde del Golfo si saldò con lo sperimentalismo democratico di Filadelfia, dimostrando come il costituzionalismo moderno occidentale sia debitore di quel passaggio cruciale: il transito del diritto da puro strumento di coercizione dinastica a motore universale di emancipazione umana”.</p>
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		<title>Casamicciola, rinasce piazza Maio</title>
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		<pubDate>Fri, 28 Aug 2026 09:40:18 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[È stato l&#8217;epicentro del terremoto di Casamicciola del 2017, dopo essere stato devastato anche dal sisma del 1883. Piazza Maio ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>È stato l&#8217;epicentro del terremoto di Casamicciola del 2017, dopo essere stato devastato anche dal sisma del 1883. Piazza Maio è il quartiere simbolo delle calamità naturali che hanno segnato il comune isolano e nove anni fa fu l&#8217;area maggiormente colpita dal terremoto che provocò due vittime, danneggiò decine di edifici e fece centinaia di sfollati, determinandone lo spopolamento. Sabato sera sarà inaugurata la nuova piazza del Maio, con una configurazione completamente ridisegnata degli spazi urbani, resa possibile anche dalla demolizione di una quindicina di unità abitative rese inagibili dal sisma. Per l&#8217;amministrazione comunale questo è il primo intervento di rigenerazione urbana della ricostruzione post calamità di Casamicciola: un nuovo spazio pubblico destinato all&#8217;aggregazione sociale, una sorta di progetto pilota per la rifunzionalizzazione di altre aree del paese colpite dalle calamità.  Nel corso della cerimonia ci sarà spazio anche per la memoria. Saranno commemorate Lina Balestrieri e Marilena Romanini, le due vittime del terremoto del 21 agosto 2017, entrambe morte proprio nell&#8217;area di piazza Maio.</p>
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		<title>Ai Giardini La Mortella serata per Lady Susana Walton</title>
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		<pubDate>Fri, 21 Aug 2026 09:44:40 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Ischia]]></category>

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		<description><![CDATA[È già sold out “Tango per Susana” la serata speciale dedicata alla memoria di Lady Susana Waltonin calendario venerdì 21 ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>È già sold out “<strong>Tango per Susana</strong>” la serata speciale dedicata alla memoria di <strong>Lady Susana Walton</strong>in calendario <strong>venerdì 21 agosto alle ore 21.00</strong> nel magico scenario del Teatro Greco dei Giardini la Mortella di Ischia. Un omaggio al temperamento appassionato della fondatrice dei Giardini e alle sue origini argentine nell’anno che ne celebra il centenario della nascita.</p>
<p>Il grande interesse del pubblico testimonia l’affetto per Susana e conferma ancora una volta l’altissimo livello dell’offerta culturale promossa dalla <strong>Fondazione Walton</strong>, indiscusso punto di riferimento internazionale per la valorizzazione della musica e del patrimonio botanico.</p>
<p>Venerdì sera il pubblico potrà seguire, gratuitamente, un ricco programma musicale a cura dell’<strong>Hyperion Ensemble</strong>, formazione di fama internazionale attiva dal 1992 con oltre 1.200 concerti all’attivo tra Europa, Asia e America. Il repertorio spazierà dal tango tradizionale alle storiche composizioni di <strong>Astor Piazzolla, Carlos Gardel, Julián Plaza ed Enrique Santos Discépo</strong>lo, fino ad alcune incursioni nel repertorio cinematografico e nella canzone italiana.</p>
<p>Al termine del concerto dal vivo, la magia del tango proseguirà sulle terrazze a picco sul mare con una milonga sotto le stelle guidata dalla TDJ <strong>Lavinia Livi</strong>, per celebrare e ricordare una donna dallo straordinario amore per la vita che ha regalato al mondo un patrimonio botanico e culturale inestimabile, che vive e si rinnova perennemente attraverso la bellezza dei Giardini la Mortella.</p>
<p>In queste settimane la Fondazione Walton è al lavoro anche per dare avvio alla nuova stagione concertistica degli <strong>Incontri Musicali</strong> che avrà inizio nel week end del <strong>5 e 6 settembre</strong> e terminerà <strong>domenica 1° novembre</strong>. Un calendario che proseguirà nel segno di quella che da sempre è una delle principali finalità dell’attività culturale della Fondazione: offrire opportunità di esibizione e valorizzare giovani e giovanissimi interpreti di particolare talento, esponenti delle nuove generazioni di musicisti e già vincitori di importanti concorsi nazionali e internazionali.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Ischia festival, grande cinema al Castello Aragonsese</title>
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		<pubDate>Fri, 26 Jun 2026 12:42:02 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Ischia]]></category>

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		<description><![CDATA[Al via sabato 27 giugno la ventiquattresima edizione dell’Ischia Film Festival, che fino al 4 luglio trasformerà il Castello Aragonese in ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;"><strong>Al via sabato 27 giugno la ventiquattresima edizione dell’Ischia Film Festival</strong>, <strong>che fino al 4 luglio trasformerà il Castello Aragonese in un luogo di cinema, incontri e storie provenienti dal mondo</strong>. Otto giorni di proiezioni e conversazioni, nelle tre sale all’aperto della Cattedrale dell’Assunta, della Piazza d’Armi e della Casa del Sole, per riportare al centro il rapporto tra immagini, territori e comunità. Tra i momenti più attesi della serata conclusiva, <strong>Barbora Bobulova</strong> riceverà l’<strong>Ischia Film Award</strong>. Attrice pluripremiata, vincitrice di numerosi riconoscimenti tra cui i Nastri d’Argento e il David di Donatello, ha costruito nel corso degli anni un percorso artistico di grande rigore e libertà, muovendosi con naturalezza tra cinema, teatro e televisione. Le sue interpretazioni hanno saputo attraversare le dimensioni più intime del racconto, così come la forza espressiva dei grandi personaggi. Il suo legame con il cinema d’autore italiano affonda le radici nell’incontro con Marco Bellocchio, che ne intuì precocemente il talento affidandole un ruolo ne <em>Il principe di Homburg,</em> l’avvio di una carriera che l’ha poi portata a collaborare con alcuni dei principali registi del panorama nazionale. La sua presenza all’Ischia Film Festival coincide con l’uscita di <em>Separazioni </em>di Stefano Chiantini – nelle sale dal 2 luglio, distribuito da Fandango – presentato al 43° Torino Film Festival, dove recita accanto ad Adriano Giannini.</p>
<p style="font-weight: 400;">“L’Ischia Film Festival continua a cercare nelle storie la possibilità di guardare il mondo da un’altra prospettiva: quella dei luoghi, dei corpi e delle comunità che li abitano – dichiara <strong>Michelangelo Messina</strong>, direttore artistico del festival – . Il cinema che accogliamo al Castello non si limita a rappresentare il presente, ma lo interroga, lo mette in discussione, gli restituisce complessità. È da qui che vogliamo ripartire, mentre ci avviciniamo al venticinquesimo anniversario: da ogni storia che merita una luce propria e da un dialogo comune che sappia tenerle insieme”.</p>
<p style="font-weight: 400;">Accanto a <strong>Barbora Bobulova</strong>, il festival accoglierà alcune delle figure più riconoscibili del cinema italiano: <strong>Silvio Soldini</strong>, al quale andrà il <strong>Premio alla Carriera 2026</strong>; <strong>Lello Arena</strong>, cui sarà assegnato l’<strong>Ischia Film Award</strong>; <strong>Isabella Ragonese</strong>, <strong>Francesco Lagi</strong>, <strong>Vincenzo Marra</strong>, <strong>Maurizio Casagrande</strong>, <strong>Giovanni Esposito</strong> e <strong>Lucia Calamaro</strong>. Autori e interpreti diversi per linguaggi e percorsi, riuniti da un’idea di cinema capace di tenere insieme ricerca, racconto popolare e dialogo con il pubblico.<br />
Mai come quest’anno, il cinema dell’Ischia Film Festival entra nella materia più viva della contemporaneità: guerre e conflitti, migrazioni e confini, diritti umani, territori contesi, memoria, violenza ambientale e comunità in resistenza. Nelle opere selezionate i luoghi non sono semplici sfondi, ma parte attiva del racconto: spazi che custodiscono ferite, desideri e possibilità di futuro.</p>
<p style="font-weight: 400;">La 24ª edizione riunisce <strong>66 opere provenienti da 33 Paesi</strong>, selezionate tra oltre 500 candidature arrivate da più di 50 nazioni. Il concorso ufficiale comprende 32 lavori, di cui 27 anteprime, articolati nelle sezioni Lungometraggi internazionali, Cortometraggi internazionali e <em>Location Negata</em>, focus dedicato ai diritti umani e ai luoghi feriti, contesi o rimossi. Accanto alle proiezioni in presenza, la sezione <em>Confini</em> propone 26 opere fuori concorso, disponibili sul portale Ischia Film Festival online durante i giorni della manifestazione, previa registrazione.</p>
<p style="font-weight: 400;">Tra la Cattedrale dell’Assunta, Piazza d’Armi e Casa del Sole, l’Ischia Film Festival conferma la propria vocazione a fare del cinema un’esperienza di incontro: una settimana in cui autori, interpreti, pubblico e paesaggi entrano in relazione, per ricordarci che le grandi storie non abitano mai lontano da noi. Ischia Film Festival è sostenuto da: MiC Ministero della Cultura – Direzione Generale Cinema e audiovisivo, Regione Campania – Film Commission Regione Campania, BONACINA, BPER Banca e si svolge sotto il patrocinio dei comuni di Ischia e Forio.</p>
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		<title>Ischia, gli studenti del Telese a lezione di pizza napoletana</title>
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		<pubDate>Tue, 26 May 2026 19:44:25 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Ischia]]></category>

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		<description><![CDATA[<br />
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Il concorso, com’è ormai consuetudine, si è svolto in due giorni. La prima giornata è ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div id=":1cs" class="ii gt">
<div id=":1d8" class="a3s aiL ">
<div id="avWBGd-109">
<div dir="ltr">
<blockquote>
<div><b>Il concorso, com’è ormai consuetudine, si è svolto in due giorni. La prima giornata è stata interamente dedicata alla teoria, mentre nel corso della seconda giornata gli studenti hanno messo in pratica quanto appreso il giorno prima mettendo letteralmente le mani in pasta e sfornando una gran quantità di pizze. Tra i premiati anche Vincenzo Magnanimo, studente del grafico fuori concorso.</b></div>
</blockquote>
<div><b>di Gennaro Savio</b><br />
A lezione di pizza. Potremmo definirlo con queste parole il concorso &#8220;verace pizza napoletana&#8221;, dal nome dell’associazione presieduta da Antonio Pace, di cui sono stati protagonisti gli studenti di cucina e arti bianche dell’Istituto Professionale Statale “Vincenzo Telese” di Ischia.<br />
Giunta alla quarta edizione, anche quest’anno l’iniziativa ha avuto come gradito ospite il maestro Riccardo Di Meglio titolare a San Francesco, nel comune di Forio, della rinomata pizzeria Di Meglio premiata con 2 spicchi gambero rosso.<br />
“E’ stata un’esperienza divertente &#8211; ha sottolineato Di Meglio – stare con questi ragazzi di 16, 17, 18 anni e mostrare loro l’arte di fare la pizza.”<br />
Il concorso, com’è ormai consuetudine, si è svolto in due giorni. La prima giornata è stata interamente dedicata alla teoria, quindi si sono studiati tutti i passaggi necessari per poter realizzare una buona pizza della tradizione napoletana, mentre nel corso della seconda giornata gli studenti hanno messo in pratica quanto appreso il giorno prima mettendo letteralmente le mani in pasta e sfornando una gran quantità di pizze. Assaggiate una ad una dai componenti della giuria che poi hanno decretato i vincitori. Tre in tutto, per loro sconti consistenti per frequentare un importante e completo corso di pizzaiolo.<br />
Al primo posto si è classificato Agostino Di Meglio che parteciperà gratuitamente al corso, al secondo posto Francesco Eroico che per il corso avrà uno sconto del  50% e al terzo posto si è posizionato Alberto Aprea che avrà il 25% di sconto.<br />
Tutti e tre soddisfatti per il piazzamento ottenuto.<br />
Alla due giorni dedicata alla pizza ha preso parte anche uno studente del grafico fuori concorso, Vincenzo Magnanimo, che ha ben figurato e a cui é stato assegnato un premio con una giornata formativa presso la sede Avpn, come ha spiegato la dott.ssa Lucia Esposito, coach e consulente di orientamento.<br />
“Quest’anno abbiamo addirittura avuto un fuori gara – ha affermato la dott.ssa Esposito – che ha visto coinvolto un ragazzo dell’indirizzo grafico che ha deciso di mettersi in gioco per prendere in considerazione questa strada. E con nostra meraviglia l’associazione lo ha invitato a partecipare a Napoli ad un corso di una giornata per potersi avvicinare a questa professione.”<br />
La prof.ssa Gabriella Pilato,  referenti di orientamento del Telese assieme al prof. Ambrosino, ha affermato che i ragazzi devono sentirsi fieri di intraprendere la professione di pizzaiolo.<br />
“I ragazzi devono essere fieri di potersi dire pizzaioli – ha spiegato la prof.ssa Pilato -, perché sono dei veri e propri chef della pizza. E questo è un aspetto che loro non devono trascurare. Anche dal punto di vista dell’orientamento la nostra scuola fa veramente tanto e cerca di offrire tutte le possibilità per poter realizzare quelli che sono i loro sogni, i loro desideri.”<br />
Il dirigente scolastico, Mario Sironi, invece, si è complimentato con i ragazzi sottolineando che hanno vinto tutti i partecipanti.<br />
“Come ho detto nel corso della premiazione – ha dichiarato Sironi – oggi hanno vinto tutti con qualcuno che ha vinto un po&#8217; di più. Perché tutti sono stati bravi. E’ stato un momento importante perché come ha ribadito il presidente dell’associazione, fare il pizzaiolo vuol dire essere chef. Come dico ai ragazzi per fare una buona pizza bisogna essere manualmente preparati, bisogna essere buoni chimici, perché la lievitazione è un processo chimico. Inoltre bisogna conoscere le temperature, bisogna conoscere la differenza tra un forno elettrico ed un forno a legna. Io mi auguro un giorno di poter avere da questi ragazzi pizzaioli di fama mondiale.”</p>
<div class="yj6qo"></div>
<div class="adL"></div>
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<div class="adL"></div>
</div>
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</div>
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]]></content:encoded>
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		<title>La Mortella, il New Era Quartet agli Incontri di Primavera</title>
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		<pubDate>Thu, 14 May 2026 11:04:46 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Sabato 16 e domenica 17 maggio protagonista degli Incontri Musicali di Primavera promossi dalla Fondazione Walton ai Giardini la Mortella ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Sabato 16 e domenica 17 maggio</strong> protagonista degli <strong>Incontri Musicali di Primavera</strong> promossi dalla <strong>Fondazione Walton</strong> ai <strong>Giardini la Mortella</strong> di Ischia sar&agrave; il quartetto d&rsquo;archi <strong>New Era</strong>. Formazione composta dalle violiniste <strong>Kristina Mlinar</strong> e <strong>Teodora Kaličanin</strong>, dalla violista <strong>Francesca Senatore</strong> e dal violoncellista <strong>Alessandro Pietro Dore</strong>.</p>
<p>Il New Era Quartet nasce nel 2021 presso il Conservatorio &ldquo;Giuseppe Tartini&rdquo; di Trieste e fin dagli esordi ottiene importanti riconoscimenti nei concorsi pi&ugrave; prestigiosi, come il Premio Nazionale delle Arti 2023 e nel 2024, proprio a Trieste, il Premio Giovani Eccellenze per la Musica d&rsquo;Insieme, conferito dall&rsquo;Arciduchessa Herta Margarethe d&rsquo;Asburgo-Lorena, presidente dell&rsquo;Associazione &ldquo;Flame of Peace&rdquo;. L&rsquo;attivit&agrave; concertistica del New Era Quartet comprende esibizioni in importanti rassegne e festival internazionali e dal 2022 la formazione &egrave; membro della rete Le Dimore del Quartetto.</p>
<p>Il programma che i giovani musicisti offriranno al pubblico della Mortella &egrave; di straordinario livello musicale: prevede infatti due indiscussi capolavori, il quartetto n. 3 di <strong>Bela Bartok</strong> e il quartetto op. 59 n.3 di <strong>Beethoven</strong>, detto &ldquo;<strong>Razumosky&rdquo;</strong> dal nome dell&rsquo;aristocratico russo al quale Beethoven ha dedicato l&rsquo;op. 53. &Egrave; proprio nella forma del quartetto d&rsquo;archi che il grande compositore concentra le sue massime sperimentazioni. Opere di grande originalit&agrave; che segneranno l&rsquo;inizio di una nuova epoca nella storia del quartetto per archi.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>La Mortella, agli Incontri Musicali Herman Med Cerisha</title>
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		<pubDate>Sun, 12 Apr 2026 17:16:40 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Sicurezza Alimentare]]></category>

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		<description><![CDATA[Sarà il pianista Herman Med Cerisha il protagonista dei concerti di sabato 11 e domenica 12 aprile ai Giardini La ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Sarà il pianista <strong>Herman Med Cerisha</strong> il protagonista dei concerti di <strong>sabato 11 e domenica 12 aprile</strong> ai <strong>Giardini La Mortella</strong> di Ischia. Herman classe 2006 è nato a Bari e a soli 8 anni è stato ammesso al National College of Music George Enescu di Bucarest, Romania. Un vero prodigio. Nel 2020, grazie ad una borsa di studio, si è trasferito a Londra per studiare alla Purcell School, dove nel 2021 ha ottenuto il riconoscimento come miglior studente dell&#8217;anno. Dal 2024, grazie ad una nuova borsa di studio, frequenta la Royal Academy of Music di Londra, dove continua il suo perfezionamento.</p>
<p>Herman ha ottenuto oltre 40 premi in concorsi internazionali, ha partecipato a masterclass con pianisti di fama internazionale, esibendosi in sale da concerto di prestigio. Nel 2025 è stato anche selezionato come Talent Unlimited Artist, organizzazione che sostiene il suo percorso artistico.</p>
<p>Il programma che Herman Med Cerisha offrirà al pubblico della Mortella presenta alcuni dei maggiori capolavori del repertorio pianistico, tra cui la celeberrima <strong>sonata op. 53 di Ludwig van Beethoven</strong>, denominata <strong>Waldstein</strong>, dal nome del conte suo amico e protettore al quale è stata dedicata. In questa monumentale sonata, vero e proprio compendio delle conquiste formali del compositore, Beethoven dilata a dismisura le potenzialità dello strumento e della tecnica pianistica.</p>
<p><strong>I concerti si terranno alle ore 17.00 presso la Recital Hall dei Giardini la Mortella.</strong></p>
<p><strong>Info e prenotazioni: lamortella.org</strong></p>
<p>A partire dal mese di aprile torneranno anche gli incontri culturali di “<strong>Kepos &#8211; Paesaggi e Archeologia</strong>” la serie di conferenze di divulgazione storica e scientifica promosse dalla Fondazione Walton con il coordinamento scientifico di Mariangela Catuogno per valorizzare il patrimonio archeologico e naturalistico dell’isola d’Ischia. Primo incontro in calendario, giovedì <strong>16 aprile</strong>, con un appuntamento dedicato al rapporto tra committenza ed esecutori nella realizzazione del <strong>Giardino all’Inglese della Reggia di Caserta</strong>. Il tema del dialogo tra artista e committenza tornerà anche nell’incontro conclusivo, previsto nel mese di ottobre, dedicato a <strong>Raffaello e alla sua attività a Villa Farnesina a Roma</strong>.</p>
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		<title>A Ischia una serata di musica, cultura ed emozioni</title>
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		<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 16:06:54 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Tra le aule animate da spettacoli e riflessioni, tra musica, teatro e letteratura, la scuola si è fatta luogo di ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>Tra le aule animate da spettacoli e riflessioni, tra musica, teatro e letteratura, la scuola si è fatta luogo di incontro tra passato e presente, confermando ancora una volta come la cultura classica sia capace di parlare al nostro tempo e di formare coscienze sensibili e consapevoli. la manifestazione è stata dedicata alla prof.ssa Titti Lauro, figura amatissima della comunità scolastica, che tanto credeva nello spirito e nel valore di questa iniziativa.</p></blockquote>
<p><strong>di Gennaro Savio</strong><br />
Anche quest’anno la Notte Nazionale del Liceo Classico ha ottenuto uno straordinario successo presso il Liceo “Giorgio Buchner” di Ischia. Giunto alla XII edizione, l’evento ha visto protagonisti gli studenti con performance, letture, musica e riflessioni sul tema dell’humanitas, filo conduttore dell’edizione 2026.<br />
Tra le aule animate da spettacoli e riflessioni, tra musica, teatro e letteratura, la scuola si è fatta luogo di incontro tra passato e presente, confermando ancora una volta come la cultura classica sia capace di parlare al nostro tempo e di formare coscienze sensibili e consapevoli.<br />
A rendere ancora più suggestiva l’atmosfera della serata è stato anche il prezioso contributo dell’orchestra del liceo musicale, che con il suo intervento ha accompagnato alcuni momenti dell’evento, regalando al pubblico emozioni profonde e creando un dialogo armonioso tra parola e musica.<br />
La serata, a cui hanno preso parte centinaia di genitori, è stata profondamente segnata da un momento di grande commozione: infatti la manifestazione è stata dedicata alla prof.ssa Titti Lauro, figura amatissima della comunità scolastica, che tanto credeva nello spirito e nel valore di questa iniziativa.<br />
La dirigente scolastica Assunta Barbieri ha espresso grande soddisfazione per la piena riuscita della Notte Nazionale del Liceo Classico, sottolineando l’entusiasmo, la partecipazione e il senso di responsabilità dimostrati dagli studenti, veri protagonisti della serata.<br />
«I nostri ragazzi – ha affermato la dirigente – hanno vissuto la scuola come uno spazio autenticamente loro, animandola con passione, creatività e consapevolezza. Eventi come questo rafforzano profondamente il senso di appartenenza alla comunità scolastica e mostrano quanto il liceo sia un luogo vivo, capace di generare cultura, condivisione e crescita».<br />
La dirigente rivolge inoltre un sentito ringraziamento a tutti i docenti e al personale non docente, il cui impegno, la cui dedizione e il cui lavoro silenzioso hanno reso possibile la realizzazione di una serata così significativa e partecipata.</p>
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		<title>Ischia accoglie il nuovo commissario straordinario</title>
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		<pubDate>Wed, 11 Feb 2026 18:35:25 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Ischia]]></category>

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		<description><![CDATA[Il passaggio di consegne di fatto è già avvenuto da qualche giorno, ieri l&#8217;incontro con i giornalisti e la presentazione ufficiale ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-weight: 400;">Il passaggio di consegne di fatto è già avvenuto da qualche giorno, ieri l&#8217;incontro con i giornalisti e la presentazione ufficiale per Marcello Feola neocommissario straordinario per la ricostruzione ad Ischia. </span><span style="font-weight: 400;">Raccoglie un&#8217;eredità pesante quella lasciata da Giovanni Legnini che per anni ha gestito un ruolo non facile dopo gli eventi catastrofici che si sono verificati sull&#8217;isola d&#8217;Ischia dal 2017 al 2022. </span>Salvaguardia dell&#8217;ambiente, sicurezza, delocalizzazione ma soprattutto dare certezze ai cittadini saranno gli obiettivi principali del nuovo commissario. E tutto questo di pari passo con l&#8217;arrivo di nuovi inevitabili e irrinunciabili finanziamenti che serviranno a garantire nel futuro una vera stabilità per alcune delle zone a maggior rischio idrogeologico dell&#8217;isola d&#8217;Ischia.</p>
<p>Marco Martone<br style="font-weight: 400;" /><br style="font-weight: 400;" /></p>
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