<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>SCRIVONAPOLI &#187; IL CASO</title>
	<atom:link href="https://www.scrivonapoli.it/category/il-caso/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.scrivonapoli.it</link>
	<description>Giornale Online &#124; Le notizie di Napoli e Campania</description>
	<lastBuildDate>Wed, 27 May 2026 17:49:25 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=4.2.3</generator>
	<item>
		<title>“Dognapping”, in Italia aumentano i rapimenti di cani. Bersaglio preferito gli animali di razza</title>
		<link>https://www.scrivonapoli.it/dognapping-in-italia-aumentano-i-rapimenti-di-cani/</link>
		<comments>https://www.scrivonapoli.it/dognapping-in-italia-aumentano-i-rapimenti-di-cani/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 19 Oct 2016 07:34:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[IL CASO]]></category>
		<category><![CDATA[La vignetta]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.scrivonapoli.it/?p=131143</guid>
		<description><![CDATA[Il &#8220;dognapping&#8221;&#160; in Italia &#232; una triste novit&#224; in rapida crescita. Sono sempre di pi&#249; i cani che finiscono nelle ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Il &ldquo;dognapping&rdquo;&nbsp; in Italia &egrave; una triste novit&agrave; in rapida crescita. Sono sempre di pi&ugrave; i cani che finiscono nelle mani di individui senza scrupoli e organizzazioni criminali. Un fenomeno dietro il quale si nascondono traffici di cani da combattimento o da avviare all&rsquo;accattonaggio, richieste di riscatto appunto e, quando le vittime sono esemplari di razza, il traffico di animali da compagnia di lusso. Per non parlare dei cani venduti come cavie per laboratori dediti alla vivisezione.</p>
<p><strong>A livello nazionale la situazione &egrave; di 17mila cani,</strong> soprattutto nella capitale e in Lombardia dove &nbsp;sono circa 2000 i cani rapiti all&rsquo;anno, con un picco nelle province di Milano, Varese e Como. Il dato emerge dalle numerosissime segnalazioni dei cittadini e di chi &egrave; stato privato della compagnia di un animale ad associazioni. Vi sono poi furti su commissione, magari di cani particolarmente pregiati e di alto valore economico destinati al mercato dei &ldquo;ricchi&rdquo;, e infine i rapimenti a scopo di estorsione denominati &ldquo;dognapping&rdquo;. Ma per lo pi&ugrave; i cani sequestrati non fanno pi&ugrave; ritorno a casa anche perch&egrave; solo il 3% dei rapimenti viene denunciato, mentre il 15% dei casi &egrave; denunciato come smarrimento&rdquo;. &Egrave; per&ograve; questo fenomeno gi&agrave; diffuso in Francia, Germania e altre nazioni europee dove il rapimento di cani e successiva estorsione &egrave; una realt&agrave; purtroppo assodata.</p>
<p>Pur essendo un trend in forte crescita, il furto di animali non rientra fra i reati censiti nella banca dati delle Forze di Polizia, come invece accade per le automobili. Esistono riscontri cartacei delle denunce presso i vari comandi, ma non venendo inseriti nel sistema l&rsquo;autorit&agrave; non possiede un dato statistico che consenta l&rsquo;analisi del fenomeno. N&eacute; tanto meno esiste una specifica banca dati comune alle varie Forze dell&rsquo;ordine, perlopi&ugrave; sprovviste di lettore di microchip e ben di rado inclini a indagare sul singolo episodio. <strong>Il consiglio di Giovanni D&rsquo;Agata</strong>, presidente dello &ldquo;<a title="blocked::http://www.sportellodeidiritti.org/" href="http://giovannidagata.voxmail.it/nl/yi5jzm/z1qm5l/uf/1/aHR0cDovL3d3dy5zcG9ydGVsbG9kZWlkaXJpdHRpLm9yZy8?_d=19I&amp;_c=cf89aab0">Sportello dei Diritti</a>&rdquo; &egrave;&nbsp; di non lasciare incustoditi i vostri amici a quattro zampe, quando li portate a spasso per strada, non perderli mai di vista, neanche quando entrano in un negozio, non lasciarli legati ai ganci esterni, custodendoli con la massima cura. Secondo il nostro regolamento di Tutela degli Animali si pu&ograve; accedere negli esercizi commerciali con i cani, eccetto in quelli che specificano il loro divieto all&rsquo;ingresso.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.scrivonapoli.it/dognapping-in-italia-aumentano-i-rapimenti-di-cani/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>RC auto: in Campania costa il 58% in più che nel resto d’Italia</title>
		<link>https://www.scrivonapoli.it/rc-auto-in-campania-costa-il-58-in-piu-che-nel-resto-ditalia/</link>
		<comments>https://www.scrivonapoli.it/rc-auto-in-campania-costa-il-58-in-piu-che-nel-resto-ditalia/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 19 Jul 2016 15:03:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[COSI' NON VA]]></category>
		<category><![CDATA[IL CASO]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.scrivonapoli.it/?p=129551</guid>
		<description><![CDATA[È un quadro in chiaroscuro quello che emerge dall’ Osservatorio RC Auto di Facile.it e Assicurazione.it, relativo ai costi dell’ RC ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>È un quadro in chiaroscuro quello che emerge dall’ <b>Osservatorio</b> <b>RC Auto di Facile.it </b>e<b> Assicurazione.it</b>, relativo ai costi dell’ RC auto in Campania a giugno 2016. Se a livello nazionale il premio medio pagato dagli automobilisti è leggermente salito rispetto al mese precedente, passando da 507,18 a 512,06 euro annui, in regione è diminuito del 2% ed è oggi pari a 812,30 euro; tuttavia gli assicurati campani pagano ancora il 58,6% in più di quanto spenda un automobilista medio in Italia per garantirsi la copertura RC. A livello annuale, va comunque detto, i costi delle polizze sottoscritte in Campania scendono in modo importante e l’analisi rivela un calo del <b>3,73% rispetto a giugno 2015</b>. L’Osservatorio è stato elaborato sulla base dei prezzi praticati dalle compagnie assicurative italiane negli ultimi dodici mesi e ha considerato non solo i valori regionali, ma anche quelli provinciali.</p>
<p><b>Le variazioni provinciali</b></p>
<p>Fra giugno 2015 e giugno 2016 la provincia campana che ha visto ridursi maggiormente i costi RC auto è <b>Salerno </b>(-14,20%) che con i suoi 668,15 euro di premio diventa così anche la seconda più economica della regione alle spalle di <b>Benevento </b>(605,51 euro e -4,84% nell’anno). Entrambe le province, però, rimangono ancora ben al di sopra delle medie nazionali e, sempre secondo l’Osservatorio, i costi da sostenere per assicurare un auto sono maggiori, rispetto al resto della Penisola, del 30,48% in provincia di Salerno e del 18,25% in quella di Benevento.  A seguire, in ottica di riduzione costi annuali è <b>Avellino</b>, dove a giugno 2016 per assicurare un’automobile si sono spesi in media 701,50 euro, vale a dire il 5,04% in meno rispetto a un anno prima, ma comunque il 37% in più di quanto non avvenga a livello nazionale. Terza nella classifica delle contrazione dei premi, come detto, Benevento che si piazza appena davanti a <b>Caserta</b>, quarta con un premio pari a 842,80 euro (il più alto in regione), equivalente ad una riduzione annua del 3,91%, ma ad un valore superiore al 64,59% rispetto alla media nazionale. Sempre secondo i numeri dell’Osservatorio condotto da Facile.it e Assicurazione.it, buone notizie, sia pure in tono minore, anche per <b>Napoli</b> che ha fatto registrare un premio medio pari a 840,20 euro, equivalenti al 2,32% in meno su base annua, ma anche ad un +64,08% se confrontato con i valori medi della nazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.scrivonapoli.it/rc-auto-in-campania-costa-il-58-in-piu-che-nel-resto-ditalia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Magic World, piscine e salvagenti fuori al Tribunale</title>
		<link>https://www.scrivonapoli.it/128626/</link>
		<comments>https://www.scrivonapoli.it/128626/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 31 May 2016 10:39:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[IL CASO]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.scrivonapoli.it/?p=128626</guid>
		<description><![CDATA[di Livio Esposito<br />
Con le pinne i fucili e gli occhiali, si ma non dove il mare è più blu, ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>di Livio Esposito</strong></p>
<p>Con le pinne i fucili e gli occhiali, si ma non dove il mare è più blu, bensì al tribunale di Napoli, per provare a salvare posti di lavoro e il futuro di una delle strutture ricettive e di aggregazione più grandi d’Italia, il Magic world. Un’iniziativa eclatante e spettacolare che sembra però aver dato già i suoi primi frutti. C’è infatti, finalmente, uno spiraglio per il Magic world perché il giudice Graziano, che sta curando la procedura di fallimento e di vendita della struttura, ha garantito che valuterà la proposta di fitto che gli sarà avanzata dalla società che ha gestito il parco lo scorso anno e darà una risposta in tempi brevissimi, nel giro di qualche giorno.</p>
<p>Il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, con La radiazza di Gianni Simioli sta seguendo la vicenda da settimane, ed era anche lui all’ingresso del Tribunale insieme ad alcuni dei dipendenti del parco di divertimento che, per protestare pacificamente e far sentire le loro ragioni, si erano presentati con piscine gonfiabili, palloni e salvagenti per ricreare al Centro direzionale l’aria di festa che, in questi giorni, si sarebbe dovuta cominciare a respirare nel parco acquatico.</p>
<p>“Finalmente è arrivata una buona notizia per i 15 dipendenti a tempo indeterminato e per gli oltre 200 stagionali che, se tutto andrà bene, potranno contare su uno stipendio, che per molti di loro è l’unico in famiglia, per i prossimi mesi” ha detto Borrelli sottolineando che “così come ha detto il giudice Graziano, parallelamente, si andrà avanti per valutare le proposte di acquisto arrivate con la speranza di chiudere definitivamente la questione vendendo l’intera area a imprenditori interessati ad acquistarla e a rilanciarla”.</p>
<p>“Raffaella Perduno, responsabile marketing della società che vorrebbe prendere in affitto la struttura nei prossimi mesi, ha garantito che, dal giorno in cui arriva l’ok del Tribunale, ci vorranno almeno un paio di settimane per aprire il parco, quindi, se tutto andrà bene, i napoletani potranno riavere il loro parco acquatico entro il mese di giugno” ha concluso Borrelli.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.scrivonapoli.it/128626/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
