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	<title>SCRIVONAPOLI &#187; Giovani</title>
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	<description>Giornale Online &#124; Le notizie di Napoli e Campania</description>
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		<title>Intesa Sanpaolo e Confindustria, &#8220;Giovani e lavoro&#8221;</title>
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		<pubDate>Wed, 27 May 2026 17:04:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Giovani]]></category>
		<category><![CDATA[LAVORO]]></category>

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Nuove opportunità per i giovani che vogliono lavorare nel settore turistico. Intesa Sanpaolo, Confindustria Alberghi, Isybank e ]]></description>
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<div class="column">
<p>Nuove opportunità per i giovani che vogliono lavorare nel settore turistico. Intesa Sanpaolo, Confindustria Alberghi, Isybank e Generation Italy lanciano un progetto congiunto, nell’ambito del programma ‘Giovani e Lavoro’, con percorsi di formazione gratuiti e la collaborazione di imprese del comparto, collegamento immediato tra potenziali candidati e settore di sbocco.</p>
<p>Il programma “Giovani e Lavoro” &#8211; promosso da Intesa Sanpaolo per il Sociale e Generation Italy &#8211; offre percorsi formativi gratuiti interamente sostenuti dal Gruppo bancario e progettati in linea con le competenze maggiormente richieste dal mercato del lavoro. Ad oggi ha formato oltre 5.700 giovani – più di 700 nel solo 2025 – collaborando con circa 2.500 aziende e registrando un tasso di inserimento lavorativo superiore all’80%.</p>
<p>Proprio la centralità del settore turistico-ricettivo nell’economia del Paese e la significativa carenza di personale qualificato hanno sostenuto l’apertura del programma ‘Giovani e Lavoro’ a Confindustria Alberghi, proponendo un corso specifico a giovani interessati a lavorare nella ristorazione o come addetti di sala. L’iniziativa peraltro è in linea con la lunga collaborazione esistente tra Intesa Sanpaolo e Confindustria, con l’obiettivo in questo caso di facilitare l’accesso dei giovani al settore e rafforzare il collegamento tra formazione e occupazione.</p>
<p>Il percorso formativo gratuito e intensivo è rivolto a giovani tra i 18 e i 29 anni alla ricerca di una occupazione. L’approccio è pratico e orientato all’inserimento professionale, con un forte coinvolgimento delle imprese associate a Confindustria Alberghi, che contribuiscono a definire le competenze richieste e a facilitare l’ingresso dei partecipanti nel mondo del lavoro, incontrandoli al termine della formazione per dei colloqui di lavoro.</p>
<p>Con il programma “Giovani e Lavoro”, nato nel 2019 e sviluppato in collaborazione con Fondazione Generation Italy ETS – realtà non profit promossa da McKinsey &amp; Company – Intesa Sanpaolo ha l’obiettivo di favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro nei settori a maggiore richiesta, tra cui Hi-Tech, industria meccanica di precisione, vendite, alberghiero e ristorazione ed energie rinnovabili.</p>
<p>Attraverso “Giovani e Lavoro”, il Gruppo mette a disposizione percorsi formativi gratuiti su scala nazionale, erogati con partner qualificati e focalizzati sullo sviluppo di competenze tecniche, attitudinali e comportamentali. I corsi coprono ambiti professionali strategici, dall’IT (come Java Developer, Cyber Security Analyst e Data Engineer) al retail, fino ai mestieri legati alla transizione energetica, offrendo alle aziende un bacino di candidati pronti all’inserimento.</p>
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		<title>Creazione e innovazione, al via progetto a Napoli</title>
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		<pubDate>Fri, 27 Feb 2026 18:35:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Giovani]]></category>
		<category><![CDATA[MUSICA]]></category>

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		<description><![CDATA[Questa mattina, a Palazzo Santa Lucia, è stato presentato il progetto di ricerca-azione GenerAzione CreAttiva, rivolto ai giovani tra i 18 e i ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p class="s13"><span class="s11"><span class="bumpedFont15">Questa mattina, a Palazzo Santa Lucia, è stato presentato il </span></span><span class="s12"><span class="bumpedFont15">progetto di ricerca-azione </span></span><span class="s12"><span class="bumpedFont15">GenerAzione</span></span><span class="s12"><span class="bumpedFont15"> </span></span><span class="s12"><span class="bumpedFont15">CreAttiva</span></span><span class="s11"><span class="bumpedFont15">, rivolto ai giovani tra i 18 e i 35 anni e finanziato dalla Regione Campania. Le finalità sono sviluppare competenze creative e promuovere pratiche innovative di cittadinanza attiva grazie a tre percorsi laboratoriali gratuiti: “La voce del quartiere &#8211; Il cortometraggio”, “Ritmi di cittadinanza &#8211; Urban music e canzone d’autore” e “Fotoracconto civico &#8211; Narrare attraverso le immagini”.</span></span></p>
<p class="s13"><span class="s11"><span class="bumpedFont15">“Attraverso i linguaggi della creatività, dalla musica all’audiovisivo fino alla fotografia – ha dichiarato l’</span></span><span class="s12"><span class="bumpedFont15">assessora alle Politiche giovanili Fiorella Zabatta</span></span><span class="s11"><span class="bumpedFont15"> &#8211; il progetto offre strumenti concreti per esprimere visioni, raccontare i territori e rafforzare la partecipazione civica dei giovani. Non si tratta solo di un percorso formativo, ma di una vera azione di ricerca e sperimentazione sociale che mette in rete università, istituzioni e mondo creativo, valorizzando i talenti e trasformando le idee in progettualità capaci di incidere sulle comunità locali”.</span></span></p>
<p class="s13"><span class="s11"><span class="bumpedFont15">L’iniziativa, a partire da un’indagine empirica sulle forme contemporanee di partecipazione giovanile e sul ruolo dei linguaggi creativi nella sfera pubblica in Campania, offre strumenti concreti per esprimere idee, raccontare i territori e attivare processi di cambiamento culturale e sociale. </span></span></p>
<p class="s13"><span class="s11"><span class="bumpedFont15">“</span></span><span class="s11"><span class="bumpedFont15">GenerAzione</span></span><span class="s11"><span class="bumpedFont15"> </span></span><span class="s11"><span class="bumpedFont15">CreAttiva</span></span><span class="s11"><span class="bumpedFont15"> coniuga formazione laboratoriale e indagine empirica – ha spiegato il</span></span><span class="s12"><span class="bumpedFont15"> coordinatore scientifico del progetto Raffaele Savonardo</span></span><span class="s11"><span class="bumpedFont15"> &#8211; secondo una prospettiva di ricerca-azione che mette al centro l’esperienza dei giovani come spazio di produzione culturale e sociale. Vengono non solo attivati percorsi creativi, ma anche analizzati e accompagnati i processi attraverso cui le nuove generazioni interpretano il presente e costruiscono forme innovative di cittadinanza. Il progetto ha l’obiettivo di indagare il rapporto tra linguaggi espressivi e partecipazione pubblica, osservando come musica, audiovisivo e fotografia possano trasformarsi in strumenti di consapevolezza civica e di impegno nel territorio. Comprendere e valorizzare queste dinamiche significa leggere la creatività non come semplice espressione artistica, ma come pratica sociale generativa, in grado di incidere sulle forme contemporanee della partecipazione e di ridefinire il modo in cui i giovani abitano la sfera pubblica. Inoltre, attraverso l’arte, la cultura e la bellezza è possibile contrastare il disagio giovanile”.</span></span></p>
<p class="s13"> <span class="s11"><span class="bumpedFont15">Il progetto è finanziato dalla Regione Campania nell’ambito dell’avviso pubblico “Misure per i Giovani – Interventi di ricerca-azione (DGR n. 528/2022)”.</span></span></p>
<p class="s13"><span class="s11"><span class="bumpedFont15">“Sono felice che il percorso di </span></span><span class="s11"><span class="bumpedFont15">GenerAzione</span></span><span class="s11"><span class="bumpedFont15"> </span></span><span class="s11"><span class="bumpedFont15">CreAttiva</span></span><span class="s11"><span class="bumpedFont15"> abbia preso avvio – ha affermato la </span></span><span class="s12"><span class="bumpedFont15">consigliera regionale Lucia Fortini</span></span><span class="s11"><span class="bumpedFont15">, ex assessora alle Politiche giovanili con cui era iniziato il percorso istituzionale che ha portato alla realizzazione dell’iniziativa &#8211; perché rappresenta un’azione concreta per connettere formazione, creatività e partecipazione giovanile nei nostri territori. Questo progetto è coerente con l’impegno che abbiamo portato avanti negli anni per rafforzare le opportunità culturali e sociali per le nuove generazioni, ponendo particolare attenzione alla valorizzazione dei talenti e alla costruzione di spazi di cittadinanza attiva. Il lavoro nelle politiche giovanili non può essere disgiunto da una visione integrata che intrecci i linguaggi espressivi con la possibilità di interpretare in modo originale il presente e di immaginare futuri collettivi. Iniziative come </span></span><span class="s11"><span class="bumpedFont15">GenerAzione</span></span><span class="s11"><span class="bumpedFont15"> </span></span><span class="s11"><span class="bumpedFont15">CreAttiva</span></span><span class="s11"><span class="bumpedFont15"> sono un elemento essenziale per supportare il protagonismo dei giovani e creare relazioni tra istituzioni, cultura, educazione e territorio. Credo profondamente che investire nei percorsi di creatività e partecipazione sia fondamentale per costruire una società più inclusiva, dinamica e capace di guardare avanti, verso il futuro dei nostri giovani”.</span></span></p>
<p class="s13"><span class="s11"><span class="bumpedFont15"><br />
</span></span><span class="s12"><span class="bumpedFont15">COME PARTECIPARE</span></span></p>
<p class="s13"><span class="s11"><span class="bumpedFont15">I laboratori sono rivolti a 60 giovani tra i 18 e i 35 anni, con priorità per gli studenti iscritti presso università, accademie e conservatori della Campania, ma aperti anche a giovani NEET &#8211; non inseriti in percorsi di studio o lavoro &#8211; motivati a intraprendere un’esperienza formativa e creativa. Il bando di selezione per candidarsi ai laboratori è disponibile nella Home Page del sito del Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università Federico II (<a href="http://www.scienzesociali.unina.it/" target="_blank" rel="noopener">www.scienzesociali.unina.it</a>). </span></span><span class="s11"><span class="bumpedFont15">Le modalità di partecipazione sono descritte nell’Avviso pubblico di selezione per l’ammissione ai laboratori del Progetto consultabile al seguente link:</span></span></p>
<p class="s13"><a href="https://bit.ly/avviso_pubblico_di_selezione_GenerAzioneCreAttiva" target="_blank" rel="noopener"><span class="s15"><span class="bumpedFont15">https://bit.ly/avviso_pubblico_di_selezione_GenerAzioneCreAttiva</span></span></a></p>
<p class="s13"> <span class="s11"><span class="bumpedFont15">“Come Regione Campania &#8211; ha concluso l’</span></span><span class="s12"><span class="bumpedFont15">assessora Zabatta</span></span><span class="s11"><span class="bumpedFont15"> &#8211; crediamo che le politiche giovanili debbano generare opportunità reali di crescita, creando spazi in cui i giovani possano contribuire alla costruzione di una società più inclusiva, consapevole e partecipativa. Investire nella creatività e nella partecipazione giovanile significa rafforzare la coesione sociale e la capacità di innovazione del nostro territorio”.</span></span></p>
<div dir="ltr"></div>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>PMI Day, 250 studenti all&#8217;Arciconfraternita</title>
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		<pubDate>Fri, 21 Nov 2025 18:09:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Giovani]]></category>

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La storica sede dell’Arciconfraternita della SS. Trinità dei Pellegrini ha ospitato oltre 250 studenti in occasione ]]></description>
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<div class="column">
<p>La storica sede dell’Arciconfraternita della SS. Trinità dei Pellegrini ha ospitato oltre 250 studenti in occasione della edizione campana del PMI DAY, il progetto nazionale della Piccola Industria di Confindustria dedicato quest’anno al tema “Scegliere”. L’evento è stato presieduto dalla presidente di Piccola Industria Confindustria Campania, Anna Del Sorbo, ed ha visto la partecipazione del Primicerio Giovanni Cacace, dei cinque presidenti delle territoriali campane di Piccola Industria — Angelo Petitto (Avellino), Clementina Donisi (Benevento), Antonio Nappa (Caserta), Guido Bourelly (Napoli) e Marco Gambardella (Salerno) — del formatore e coach Argyrios Dourvas e della referente per l’orientamento dell’ufficio scolastico Regionale della Campania, Angela Orabona.</p>
<p>All’evento, inoltre, ha portato la sua testimonianza l’imprenditore Nello Cascone, padre di Alessandro vittima di bullismo. Il Primicerio Giovanni Cacace, accogliendo i ragazzi nella Sua struttura, dichiara: “L’Arciconfraternita dei Pellegrini ha accolto con grande piacere questo importante evento che vede protagoniste le giovani generazioni, verso le quali è costante la nostra attenzione. Offrire opportunità di crescita culturale e professionale ai giovani della Campania è la vera via per contrastare sia la crescente emigrazione di risorse qualificate che il preoccupante fenomeno del NEET, sempre più diffuso. Farsi carico della domanda di futuro dei nostri ragazzi è responsabilità di tutti”.</p>
<p>Nel suo intervento, Anna Del Sorbo ha affermato:</p>
<p>“Per noi imprenditori questa iniziativa annuale rappresenta un’occasione preziosa per condividere i valori che guidano il nostro impegno e la nostra visione, con l’obiettivo di offrire agli studenti strumenti e spunti utili a compiere scelte consapevoli e a comprendere il significato profondo del fare impresa” continua la presidente “Essere imprenditori è un percorso impegnativo fatto di ‘4 S’: sorriso, sacrificio, studio e sogni &#8211; il sorriso, favorisce relazioni positive; il sacrificio, necessario per raggiungere risultati significativi; studio, fondamentale per acquisire competenze solide; e infine i sogni, che orientano le nostre scelte e non devono essere abbandonati” conclude la presidente “Non abbiate paura di scegliere e, soprattutto, di scegliere ciò che vi appassiona”.</p>
<p>La giornata si è aperta con la presentazione dei dati in crescita del PMI DAY, che ogni anno coinvolge un numero sempre maggiore di studenti. Sono stati poi proiettati i video riepilogativi dei PMI DAY Territoriali e, successivamente, alcuni studenti — insieme ai presidenti di Piccola Industria delle rispettive province —hanno condiviso le loro esperienze delle visite nelle aziende.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Ordine dei medici e giovani, dialogo sulla salute</title>
		<link>https://www.scrivonapoli.it/ordine-dei-medici-giovani-dialogo-sulla-salute/</link>
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		<pubDate>Tue, 18 Nov 2025 11:34:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[BUONA SANITA']]></category>
		<category><![CDATA[Giovani]]></category>

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		<description><![CDATA[Ben 15 scuole, più di 3.000 studenti coinvolti, tra i temi anche depressione e ansia. L’Ordine dei Medici di Napoli ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>Ben 15 scuole, più di 3.000 studenti coinvolti, tra i temi anche depressione e ansia. L’Ordine dei Medici di Napoli presenta i progetti per parlare di salute con gli studenti.</p></blockquote>
<p>Cresce e si consolida l’alleanza tra l’Ordine dei Medici di Napoli e il mondo della scuola. Per il terzo anno consecutivo – con il supporto dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Campania guidato da Ettore Acerra – prendono il via le iniziative che mettono i medici accanto agli studenti su temi di salute, prevenzione e benessere. Il progetto cardine, nato su impulso della Commissione Infanzia, Famiglia, Scuola coordinata dalla dottoressa Raffaella De Franchis e intitolato “La salute passa attraverso le immagini”, porta i ragazzi a confrontarsi su questioni sensibili (obesità, bullismo, anoressia e bulimia, dipendenze, salute orale, affettività, alcol) con una novità: il focus sul disagio psichico. Dalle discussioni in classe nascono veri e propri spot destinati ai social, prodotti “dai giovani per i giovani”, con la guida di medici e docenti. Alla fine del percorso, una commissione valuterà i lavori e premierà il migliore — lo scorso anno ha vinto l’Istituto Fermi-Gadda con uno spot dedicato all’alimentazione. Quest’anno al progetto parteciperanno 9 scuole, cinque in più dello scorso anno: gli istituti Cavalcanti, Fermi-Gadda, Vico, Nitti, Comenio, Vittorio Emanuele, Marie Curie, Da Vinci, Bernini-De Sanctis e il Torrente di Casoria. Accanto a questo progetto, prosegue “La scatola delle domande”, affidata alla dottoressa Clara Imperatore e già attiva all’ISIS Bernini-De Sanctis: uno strumento semplice che consente agli studenti di porre quesiti in forma anonima, cui i medici rispondono aprendo spazi di ascolto e confronto informale. La scatola delle domande sarà installata anche per quest’anno all’Istituto Bernini-De Sanctis di Napoli. Completa il quadro delle iniziative messe in campo dall’Ordine dei Medici di Napoli il Percorso di Competenze Trasversali per l’Orientamento (PCTO) alle professioni sanitarie, curato dal professor Mario Delfino, pensato per offrire informazioni chiare e realistiche a chi guarda al futuro in corsia o nei servizi territoriali. Il PCTO vedrà quest’anno la partecipazione di cinque scuole, tre in più dello scorso anno: il Liceo Braucci di Caivano, il Plinio Seniore di Castellammare di Stabia, il Da Vinci di Poggiomarino, il Cartesio di Giugliano e il Pitagora-Croce di Torre Annunziata. Globalmente, i numeri raccontano una crescita costante: 400 studenti coinvolti nel 2023, saliti a 1.000 nel 2024, 1.900 nel 2025, con l’obiettivo di superare quota 3.000 nell’anno in corso. «Come ente sussidiario dello Stato, la nostra funzione è anche sociale: prevenzione, informazione e sostegno agli adolescenti sono oggi indispensabili» – dice Bruno Zuccarelli, presidente dell’Ordine dei Medici di Napoli. – «Quando i ragazzi hanno modo di aprirsi, discutere di temi così importanti e tirare fuori un eventuale disagio, si riescono a intercettare problemi che possono anche finire in modo drammatico. Il nostro obiettivo è portare questi progetti in modo capillare, non solo nella città di Napoli, coinvolgendo sempre di più scuole e famiglie. Attraverso l’educazione dei ragazzi, inoltre, riusciamo ad arrivare alle famiglie, rafforzando un clima di fiducia e una vicinanza nei confronti dei medici, dando vita a un percorso virtuoso che aiuterà nel tempo a contrastare il fenomeno dilagante delle aggressioni».</p>
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		<title>Disagio giovanile, 87 ragazzi su 100 vogliono essere ascoltati</title>
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		<pubDate>Fri, 17 Oct 2025 09:26:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Giovani]]></category>

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		<description><![CDATA[“Il disagio giovanile è un fenomeno complesso, che intreccia bisogni emotivi, pressioni sociali e carenze educative. Se parliamo di disabilità, ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p class="p4"><span class="s1">“Il disagio giovanile è un fenomeno complesso, che intreccia bisogni emotivi, pressioni sociali e carenze educative. Se parliamo di disabilità, non possiamo dimenticare che</span><span class="s2"> la dimensione di fragilità ed il senso di esclusione, possono aumentare i rischi legati all’ansia e alla depressione perché la disabilità è ancora, purtroppo, vissuta come stigma sociale. E questo significa che: nel “diverso” specie se giovane, possono alimentarsi sentimenti di isolamento, inadeguatezza e tristezza non facili da gestire per chi gli è accanto. Senza contare il carico emotivo che la disabilità porta con sé, per gli adattamenti continui che essa comporta, la dipendenza da aiuti esterni ed il senso di frustrazione, spesso vissuto come impotenza”. </span></p>
<p class="p4">Con queste parole la <b>presidente della Fondazione I figli degli Altri, la psicologa e psicoterapeuta</b> <b>Rosetta Cappelluccio</b>, è intervenuta questo pomeriggio alla quarta edizione di<span class="Apple-converted-space">  </span><b>Capability</b>, il festival sulla disabilità, in programma al Maschio Angioino, e in altri luoghi della città, fino al 19 ottobre.</p>
<p class="p4">Al dibattito sulle fragilità dei giovani sono intervenuti, insieme alla <b>Cappelluccio</b>,<span class="Apple-converted-space">  </span>anche<span class="Apple-converted-space">  </span><b>l’assessore alle Politiche Sociali del Comune di Napoli Luca Trapanese,</b> la<span class="Apple-converted-space">  </span><b>divulgatrice Sophie Bertocchi e Rose</b>, il primo cane specializzato in assistenza psichiatrica in Italia, la <b>coordinatrice del progetto App benessere per Unina Rita Mastrullo</b> ed il <b>Content creator Alessandro Coppola</b>. <span class="Apple-converted-space">   </span></p>
<p class="p5">Le strutture specialistiche non sempre sono adeguate per accogliere persone con disabilità<span class="Apple-converted-space">  </span>e le famiglie si trovano spesso ad affrontare difficoltà logistiche e finanziarie per garantire terapie psicologiche o psichiatriche adeguate.</p>
<p class="p5">“ Ci sono poi alcuni aspetti specifici che vanno considerati – ha proseguito la Cappelluccio – come l’autostima ferita; perché un ragazzo con una disabilità può percepirsi meno “capace” o meno “valido” rispetto ai coetanei e questo porta con sè, molte volte, depressione e autosvalutazione. Così come l’ansia anticipatoria che si vive prima di ogni situazione nuova e nelle performance scolastiche di cui si teme, fortemente, il giudizio.</p>
<p class="p5">Cosa fare allora ?</p>
<p class="p5">“Per intervenire efficacemente su ansia e depressione nei giovani, tenendo conto della disabilità,<span class="Apple-converted-space">  </span>&#8211; spiega la presidente della Fondazione I Figli degli Altri Rosetta Cappelluccio – fondamentali sono lo screening e la diagnosi precoce differenziata. La psicoterapia individuale o di gruppo, là dove è possibile, risulta un aiuto essenziale, così come la formazione per gli insegnanti, gli educatori e gli operatori sanitari capaci di riconoscere i sintomi nascosti del disagio. La prevenzione comincia a scuola e questo è fondamentale per le richieste mute di aiuto che arrivano da tutti i ragazzi, indistintamente”.</p>
<p class="p4">Ricordiamo che La Fondazione della Cappelluccio lo scorso anno ha portato negli Istituti Superiori della città il Progetto <span class="s1">P.A.R.L.A. (Prevenzione, Aggressività, Rischi, Legalità e Abusi)</span><span class="Apple-converted-space">  </span>proprio per affrontare il disagio giovanile.</p>
<p class="p8"><span class="s3">“ Con Parla – ha concluso la Cappelluccio – abbiamo incontrato nelle scuole di Napoli oltre mille studenti , dai 14 ai 18 anni. Quello che è emerso è che: il </span>40 per cento dei ragazzi ha bisogno di figure familiari positive e di adulti autorevoli, molti di loro hanno necessità di accrescere la loro autostima e<span class="Apple-converted-space">  </span>ben l’87 per cento degli studenti chiede una tutela psicologica e di essere ascoltato. E questo vale per tutti” .</p>
<p class="p8">La Fondazione, che lo scorso anno ha attivato lo sportello di ascolto direttamente all’interno delle scuole<span class="Apple-converted-space">  </span>è al lavoro, da settembre, per crearne degli altri.</p>
<p class="p8">“I punti ascolto<span class="Apple-converted-space">  </span>&#8211; ha confermato la Cappelluccio – rappresentano il primo avamposto sicuro per i ragazzi, un luogo di facile accesso perché all’interno della loro stessa scuola dove entrare a chiedere aiuto. E’ compito poi della Fondazione, che lavora in rete con Polizia, Carabinieri e Istituzioni, intervenire, nei casi più gravi, tutelando il minore e le loro famiglie”.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Creative Live: la festa in musica dei giovani talenti</title>
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		<pubDate>Fri, 04 Apr 2025 09:36:57 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Giovani]]></category>
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		<description><![CDATA[La musica dei giovani sarà protagonista sabato 5 aprile alle ore 20 alle Officine San Carlo con Creative Live, una ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>La musica dei giovani sarà protagonista sabato 5 aprile alle ore 20 alle Officine San Carlo con Creative Live, una grande festa che celebra il talento e l’impegno dei partecipanti a Creative – Festival Metropolitano delle Culture Giovanili, progetto voluto dal Sindaco di Napoli e Metropolitano Gaetano Manfredi.</p>
<p>Sul palco, oltre 30 giovani artisti si esibiranno dal vivo in performance soliste e collettive, proponendo brani originali e interpretazioni d’autore. Un’occasione unica per scoprire le nuove voci e i nuovi suoni emersi dai laboratori di Urban Music, curato da Lucariello, e Canzone d’Autore, guidato da Giovanni Block, entrambi dedicati alla scrittura, alla composizione e alla costruzione di un’identità artistica autentica.</p>
<p>Il concerto sarà anche un momento di festa e riconoscimento per il percorso affrontato dai partecipanti nei mesi scorsi: sul palco verranno consegnati gli attestati di partecipazione ai laboratori, e nel corso della serata verranno annunciati nuovi percorsi di audizione e opportunità di esibizione per i talenti emergenti.</p>
<p>L’evento, a ingresso gratuito su prenotazione, si inserisce nella cornice di Creative, il progetto promosso dalla Città Metropolitana di Napoli edalla Fondazione Teatro San Carlo, in collaborazione con l&#8217;Osservatorio Giovani del Dipartimento di Scienze Sociali dell&#8217;Università degli Studi di Napoli Federico II e Officine San Carlo,per valorizzare la creatività giovanile e creare connessioni tra i giovani artisti e l’industria culturale.</p>
<p>Il territorio partenopeo si conferma dunque come un crogiuolo di creatività e innovazione, pronto a celebrare e sostenere i giovani artisti che contribuiscono a arricchire il panorama locale e nazionale. A ospitare il debutto dei nuovi talenti, le Officine San Carlo un progetto di rigenerazione che ha scelto la cultura e le arti come strumenti attivi di rinnovamento. Creative Live è una lettura sul mondo delle periferie, intese come fulcro di una rinascita culturale e sociale, un luogo di condivisione, dove stili musicali e discipline diverse si incontrano in un’esperienza straordinaria, nel segno di una creatività sostenibile.</p>
<p>Non solo musica: circa 120 giovani tra i 18 e i 34 anni hanno seguito le attività, completamente gratuite, dei Creative Labs, con obiettivi e output definiti per ogni laboratorio e disciplina.</p>
<p>Il Creative Startup Lab, percorso formativo volto a stimolare lo sviluppo di competenze imprenditoriali, progettato e gestito da SPICI – Società per l’Innovazione, la Cooperazione e l’Internazionalizzazione, ha dedicato spazio alle future opportunitàprofessionali rivolte ai partecipanti con un focus particolare sulle Academy e i percorsi di eccellenza dell’Università Federico II. Nella pitch session, i partecipanti hanno avuto modo di presentare i progetti imprenditoriali a cui hanno lavorato in questi mesi e la vittoria è andata a Snap The Clue, start up culturale che trasforma la visita alla Città di Napoli in un’esperienza interattiva e autentica. L’obiettivo è contribuire alla costruzione di un ecosistema dell’innovazione e della creatività sempre più inclusivo, aperto e collaborativo, capace di valorizzare le idee e il potenziale delle nuove generazioni.</p>
<p>INWARD &#8211; Osservatorio Nazionale sulla Creatività Urbana ha guidato i partecipanti nell’acquisizione delle competenze necessarie su come curare, gestire e promuovere progetti di creatività urbana nello spazio pubblico. Come output finale e manifesto del programma è stata realizzata a Monte Sant’Angelo un’opera murale dall’artista napoletano Zeus40 dal titolo Creative: tre figure centrali con diverse caratteristiche indicano che tutte e tutti possono valorizzare il proprio talento partendo da tre elementi principali: la mente, il cuore e il corpo. Si tratta dell’ottavo intervento coordinato da INWARD, nel sistema territoriale di creatività urbana ISAAC &#8211; International Street Art Academy Campus, il primo distretto universitario dedicato alle opere d’arte murale. L’opera sarà ufficialmente inaugurata martedì 22 aprilealla presenza del Sindaco Metropolitano Gaetano Manfredi, del Rettore dell&#8217;Università degli Studi di Napoli Federico II Matteo Lorito e della Direttrice della Fondazione Teatro San Carlo Emmanuela Spedaliere, presso il complesso di Monte Sant’Angelo.</p>
<p>Nell’ambito del Creative Lab Cinema e Linguaggi Audiovisivi a cura di Audiovisual Napoli Hub, è stato sviluppato e realizzato dai partecipanti un prodotto audiovisivo in stile documentaristico. Il documentario restituisce, attraverso testimonianze e momenti performativi, la coralità e la complessità del progetto e intende intrecciare le storie, i sogni e le sfide dei giovani creativi con quelle dei promotori, docenti e artisti coinvolti; un contenuto originale, realizzato dal punto di vista inconsueto degli stessi partecipanti, ovvero i beneficiari diretti del progetto Creative, ragazzi che intraprendono e producono cultura.</p>
<p>Coordinato dal prof. Lello Savonardo, Consulente del Sindaco della Città Metropolitana per le Politiche Culturali Giovanili, e con la produzione esecutiva di Daniela Bozza, con una lunga storia professionale nei media, Creative sostiene il valore della creatività giovanile come elemento centrale per l’industria culturale nel territorio metropolitano napoletano e ha fornito ai giovani strumenti concreti per realizzare il loro potenziale e sostenere la nascita di nuove professionalità nella musica, nelle arti e nelle tecnologie, mettendo in luce il ruolo centrale della cultura, dell’arte e del talento come motori di trasformazione individuale e sociale. Il progetto nasce disseminato, diffuso nel tempo e nello spazio nei diversi comuni della Città Metropolitana di Napoli, in intesa con le realtà istituzionali e culturali più rilevanti del territorio. La visione è di lungo termine, un progetto ampio, che parte dalla realizzazione di laboratori di formazione in città, per poi radicarsi nel territorio circostante, con eventi lungo l’arco dell’anno, e un preciso target di fruibilità giovane.</p>
<p>Creative è promosso dalla Città Metropolitana di Napoli e dalla Fondazione Teatro San Carlo, in collaborazione con l&#8217;Osservatorio Giovani del Dipartimento di Scienze Sociali dell&#8217;Università degli Studi di Napoli Federico II e Officine San Carlo. L&#8217;iniziativa gode inoltre del sostegno di numerose istituzioni e organizzazioni, tra cui ABANA &#8211; Accademia di Belle Arti di Napoli, Audiovisual Napoli Hub, BeQuiet, Infiniti Mondi &#8211; Casa delle Tecnologie Emergenti di Napoli, Club Tenco &#8211; Premio Tenco, Confindustria Radio Televisioni, Film Commission Regione Campania, FIMI &#8211; Federazione Industria Musicale Italiana, INWARD &#8211; Osservatorio Nazionale sulla Creatività Urbana, Altra Napoli EF, MEI -Meeting delle Etichette Indipendenti, e SPICI Società per l&#8217;Innovazione, la Cooperazione e l&#8217;Internazionalizzazione.</p>
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		<title>Nasce a Napoli un nuovo centro per i giovani</title>
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		<pubDate>Fri, 07 Mar 2025 15:26:20 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Giovani]]></category>

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		<description><![CDATA[(di Marco Martone) &#8211;<br />
Un nuovo Centro Giovanile Comunale a Piazza Cavour dedicato al cinema e alle lingue europee al ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p><span style="font-weight: 400;">(di Marco Martone) &#8211;</span></p></blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;">Un nuovo Centro Giovanile Comunale a Piazza Cavour dedicato al cinema e alle lingue europee al servizio dei giovani. L’ inaugurazione si è svolta alla presenza del sindaco Gaetano Manfredi e l’assessore alle Politiche Giovanili e Lavoro del Comune di Napoli, Chiara Marciani. Lo spazio innovativo è dedicato alla promozione dell’Unione Europea e della formazione linguistica europea e rappresenta un’importante risorsa per la Città.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">&#8220;Abbiamo riaperto il Centro giovanile anche con la collaborazione della Commissione europea &#8211; ha detto il sindaco, Gaetano Manfredi &#8211; è un luogo dove potranno svilupparsi attività formative, di cooperazione e di aggregazione per i giovani e la sua riapertura rientra nel progetto di recupero e valorizzazione che stiamo mettendo in campo per piazza Cavour e per tutto questo territorio con l&#8217;obiettivo di garantire crescita che parta dalla coesione sociale, dall&#8217;educazione e dall&#8217;attivismo dei nostri giovani&#8221;. </span><span style="font-weight: 400;">Il Centro offre un ambiente dinamico e inclusivo, grazie alla presenza di spazi aggregativo-ricreativi adibiti ad aule studio, </span><span style="font-weight: 400;">aperti tutto il giorno. Sarà possibile partecipare a laboratori sulle lingue europee, proiezioni di film internazionali e molte altre attività culturali. Durante la cerimonia è stata presentata la terza edizione del format multimediale Next </span><span style="font-weight: 400;">Generation Napoli.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">&#8220;Lo spazio innovativo inaugurato questa mattina, rappresenta una risorsa importante per la città e per i nostri giovani&#8221;. Lo ha detto Luigi Musto, presidente della Commissione Politiche Giovanili e del Lavoro, in occasione dell&#8217;apertura del nuovo centro comunale dedicato al cinema e alle lingue europee, avvenuto questa mattina in piazza Cavour, alla presenza del sindaco di Napoli Gaetano Manfredi. &#8220;In un&#8217;epoca in cui la comunicazione dei nostri ragazzi è fortemente condizionata dalla presenza dei social &#8211; ha aggiunto Musto &#8211; assume grande rilevanza la presenza di uno spazio di aggregazione, studio e crescita culturale a disposizione della città. Anche per questo &#8211; ha concluso &#8211; stiamo lavorando affinché tutte le municipalità abbiano un centro giovanile&#8221;.</span></p>
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		<title>Salvati dalla Gang, la devianza giovanile va in TV</title>
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		<pubDate>Wed, 29 Jan 2025 18:45:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[CINEMA]]></category>
		<category><![CDATA[Giovani]]></category>

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		<description><![CDATA[Cos&#8217;&#232; una&#160;Baby Gang&#160;se non un gruppo di ragazzi cresciuti nei disvalori della societ&#224;. Cos&#8217;&#232; una baby gang se non&#160;ragazzini giunti ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;">Cos&rsquo;&egrave; una&nbsp;<strong>Baby Gang</strong>&nbsp;se non un gruppo di ragazzi cresciuti nei disvalori della societ&agrave;. Cos&rsquo;&egrave; una baby gang se non&nbsp;<strong>ragazzini giunti troppo presto alla vita</strong>&nbsp;secondo le regole del branco: mors tua, vita mea. Cos&rsquo;&egrave; una baby gang se non un fallimento della societ&agrave;, della scuola, dell&rsquo;essere genitori<strong>. &ldquo;Salvati dalla Gang&rdquo; &egrave; l&rsquo;ultima produzione di Max Adv</strong>, societ&agrave; di&nbsp;<strong>Massimiliano Triassi</strong>&nbsp;che dopo aver esplorato il mondo cinematografico con&nbsp;<strong>&ldquo;Dodici Repliche&rdquo;,</strong>&nbsp;oltre programmi televisivi sulla storia di Napoli attraverso le fortunate produzioni&nbsp;<strong>come &ldquo;I Sovrani&rdquo;,</strong>&nbsp;sketch comici con&nbsp;<strong>&ldquo;Sartu&rdquo;</strong>&nbsp;e tantissime altre produzioni televisive di successo, vuole raccontare il mondo delle baby Gang e, soprattutto, ispirarsi, a storie di chi ne &egrave; uscito per tracciare un romanzo di vita dei ragazzi caduti nei &ldquo;tranelli&rdquo; delle baby Gang.</p>
<p style="font-weight: 400;">E&rsquo; bastato pubblicare sui social la locandina della serie televisiva che andr&agrave; in onda prossimamente su piattaforme di Serie Tv internazionali per raccogliere oltre mille adesioni per un casting in corso in questi giorni negli studi di Max Adv al Centro Mercato2 di Gianturco.</p>
<p style="font-weight: 400;">&ldquo;Baby gang &ndash;&nbsp;<strong>spiega Massimiliano Triassi&nbsp;</strong>&ndash; &egrave; una sfida complessa per le comunit&agrave; e le istituzioni. E&rsquo; un tema che affligge il nostro tempo perch&eacute; dietro l&rsquo;emergenza c&rsquo;&egrave; un mondo fatto di contesti di disagio familiare o sociale, mancanza di integrazione e assenza di modelli di riferimento positivi per i giovani. E per questo che ho deciso di produrre questa serie; per far comprendere alle nuova generazioni il valore della vita, quella propria e degli altri. Il futuro appartiene a coloro che credono nella bellezza dei propri sogni. I giovani hanno il diritto di scegliere il proprio futuro ma spesso non &egrave; cos&igrave;. I giovani non hanno bisogno di prediche ma di esempi di onest&agrave;, coerenza e altruismo. E&rsquo; ci&ograve; che racconter&ograve; in questa serie nella speranza di dare un contributo positivo alla nostra societ&agrave; e al futuro di tanti ragazzi&rdquo;.</p>
<p style="font-weight: 400;">Scritto e diretto da&nbsp;<strong>Emanuela Matera,&nbsp;</strong>co-autore<strong>&nbsp;Matteo Carbone</strong>, in &ldquo;Salvati dalle Gang&rdquo; si intrecciano le storie di&nbsp;<strong>Tony Guarino</strong>, del suo controverso rapporto con la BabyGang di cui fa parte, il ruolo delle Forze dell&rsquo;ordine, quello dei boss che sfruttano come manovalanza i ragazzini illusi dal denaro facile e dal potere. E ancora l&rsquo;irruento&nbsp;<strong>Genny &ldquo;Capastorta&rdquo;,</strong>&nbsp;la transessuale&nbsp;<strong>Angelica</strong>&nbsp;e tanti altri interpreti, tra i quali&nbsp;<strong>Arianna Triassi,</strong>&nbsp;DJ, produttrice e speaker radiofonica di successo, alla sua prima esperienza come attrice.</p>
<p style="font-weight: 400;">&nbsp;</p>
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		<title>Giovani e teatro, un progetto per il sociale</title>
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		<pubDate>Fri, 24 Jan 2025 18:09:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
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		<category><![CDATA[TEATRO]]></category>

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		<description><![CDATA[Non è soltanto un luogo di spettacolo di diffusione dell&#8217;arte. Il teatro di San Carlo è anche occasione occupazionale per ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-weight: 400;">Non è soltanto un luogo di spettacolo di diffusione dell&#8217;arte. Il teatro di San Carlo è anche occasione occupazionale per il futuro di tanti giovani. In tal senso va inquadrato il progetto “Giovani in scena scoprire l&#8217;arte i mestieri e il fascino del teatro”,promosso dalla UIL nazionale in collaborazione con le officine San Carlo nell&#8217;ambito del percorso formativo Go Beyond promosso dalla UIL nazionale in collaborazione con le officine San Carlo nell&#8217;ambito del percorso formativo Go Beyond. Un progetto giunto alla quinta edizione di forte impatto sociale dislocato al di fuori del teatro. L’evento coinvolgerà oltre 30 giovani per un approfondimento su lavoro, cultura, teatro.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Officine </span><b>SAN CARLO</b><span style="font-weight: 400;"> è frutto di un progetto di rigenerazione urbana, negli anni &#8217;50 era una fabbrica Cirio. Il percorso, come evidenzia la Direttrice generale del Teatro </span><b>SAN CARLO</b><span style="font-weight: 400;"> Emmanuela Spedaliere, serve ad aprire un dialogo su come la cultura può cambiare il modo di vedere la vita e il mondo. Secondo il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi &#8220;la creatività è una grande risorsa, così come la formazione dei giovani nella capacità di creare nuove professionalità e nuove occupazioni&#8221;.</span></p>
<p><strong>Marco Martone</strong></p>
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		<title>Campi estivi, al via l&#8217;incontro di Confcooperative Campania</title>
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		<pubDate>Thu, 05 Sep 2024 17:45:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[APPUNTAMENTI]]></category>
		<category><![CDATA[Giovani]]></category>

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Si terrà dal 6 all’8 settembre 2024 il campo estivo di Confcooperative Campania “Per amore del mio Popolo e ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div></div>
<div>Si terrà dal 6 all’8 settembre 2024 il campo estivo di Confcooperative Campania “Per amore del mio Popolo e della mia Terra”, rivolto ai giovani tra i 18 e i 35 anni e agli animatori di comunità del progetto Policoro.  Al centro del campo residenziale ed itinerante la conoscenza di molte esperienze cooperative che nel casertano gestiscono beni confiscati, si occupano di inserimento lavorativo di persone fragili e portano avanti azioni educative sulla legalità.</div>
<div>Il gruppo alloggerà presso la cooperativa sociale Al di là dei sogni di Sessa Aurunca, famosa per la sua attività di agricoltura sociale e di presidio green. Da qui ci si sposterà alla scoperta di tante altre realtà limitrofe come il centro di aggregazione giovanile per l’arte e la cultura “Rosario Livatino”, gestito dalla cooperativa sociale Maeditactio, la cioccolateria sociale &#8220;Dulcis in Fundo&#8221; gestita dalla cooperativa sociale Davar, la cantina Vitematta gestita dalla cooperativa sociale Eureka, il ristorante Nuova Cucina Organizzata gestito dalla cooperativa sociale Agropoli e “Casa don Diana”</div>
<div>Il campo prevede anche momenti formativi sull’impresa cooperativa e sui valori della cooperazione. Durante tre intense giornate di attività formative, i partecipanti saranno guidati verso la conoscenza diretta di realtà che impattano positivamente su territori come Sessa Aurunca, Casal di Principe e zone attigue, attraverso l’occupazione e l’integrazione sociale. La cittadinanza attiva, l’autoimprenditorialità, il legame con il territorio, la relazione con la comunità di riferimento sono i temi portanti del campo che diventa ogni anno occasione di formazione e di incontro.</div>
<div></div>
<p>&nbsp;</p>
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