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	<title>SCRIVONAPOLI &#187; CURIOSITA&#8217;</title>
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	<description>Giornale Online &#124; Le notizie di Napoli e Campania</description>
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		<title>LibrOsteria, un nuovo modo di offrire cultura</title>
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		<pubDate>Thu, 10 Apr 2025 17:10:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[CULTURA]]></category>
		<category><![CDATA[CURIOSITA']]></category>

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		<description><![CDATA[Il settore editoriale ha sempre rappresentato un elemento distintivo della zona di Port’Alba &#8211; Piazza Dante, tuttavia, negli ultimi anni, ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p class="s3"><span class="s5">Il settore editoriale ha sempre rappresentato un elemento distintivo della zona di </span><span class="s5">Port’Alba</span> <span class="s5">&#8211;</span> <span class="s5">Piazza Dante, tuttavia, negli ultimi anni, ha subito una forte crisi nonostante gli sforzi dei librai che continuano con attività di vendita e di presentazioni culturali.</span> <span class="s5">Per mantenere e rafforzare l’attrattività della zona si è ritenuto necessario ampliare l’offerta di attività culturali, valorizzando il patrimonio storico e culturale del luogo, intercettando il flusso turistico in costante crescita. </span><span class="s5">Ad aver avuto questa idea è </span><span class="s5">la giovanissima imprenditrice </span><span class="s5">Marianna Scherillo</span><span class="s5">.</span></p>
<p><span class="s5">“</span><span class="s5">Il nostro progetto </span><span class="s5">–</span> <span class="s5">spiega </span><span class="s5">&#8211; mira a unire l’importanza culturale della storica libreria di Dante Alighieri con l’attrattività turistica della piazza, creando un ambiente polifunzionale che integri ristorazione e promozione culturale. L’obiettivo è trasformare lo spazio in un punto di incontro per lettori, artisti, editori e visitatori, offrendo non solo un luogo dove gustare la cucina napoletana, ma anche un centro di eventi e iniziative culturali</span><span class="s5">”.</span></p>
<p><strong><span class="s5">Come avete immaginato la fusione tra ristorazione e cultura letteraria?</span></strong></p>
<p><span class="s5">“</span><span class="s5">La cultura gastronomica napoletana è la più apprezzata a livello internazionale e rappresenta un potente strumento di valorizzazione della città. Attraverso l’organizzazione di serate a tema, presentazioni di rassegne culturali, mostre d&#8217;arte pittorica, degustazioni di</span> <span class="s5">prodotti tipici e corsi di cucina, vogliamo far conoscere al pubblico l’essenza autentica della tradizione culinaria partenopea, integrandola con la dimensione letteraria artistica della città&#8221;</span><span class="s5">.</span></p>
<p><strong><span class="s5">La vostra sede prima di voi ha accolto una delle libreri</span><span class="s5">e</span><span class="s5"> più importanti di Napoli, quella di Tullio Pironti.</span></strong></p>
<p><span class="s5">“</span><span class="s5">Sì, è questo mi onora e sprona a fare del mio meglio. Pensi che nel 1939, la parte che accoglie la zona libri era la sede della Utet e di fianco vi era un&#8217;antica trattoria. Infatti abbiamo voluto omaggiare entrambe le attività con una foto storica che lo testimonia.</span><span class="s5"> Non solo, </span><span class="s5">abbiamo subito aderito all&#8217;Associazione </span><span class="s5">Port’Alba</span><span class="s5"> per essere </span><span class="s5">parte di una squadra che vuole il rifiorire di una delle zone fulcro della Cultura Partenopea</span><span class="s5">”.</span></p>
<p><strong><span class="s5">Che tipo di scelte avete considerato per il vostro locale tra Cultura e Gastronomia?</span></strong></p>
<p><span class="s5">“</span><span class="s5">Per la ristorazione abbiamo mirato alla scelta di piatti tipici della tradizione napoletana con un focus sugli ingredienti locali e di qualità. Ma anche degustazioni guidate e serate tematiche dedicate a prodotti enogastronomici del territorio.</span> <span class="s5">Come libreria abbiamo strutturato un&#8217;area dedicata alla vendita di libri su Napoli, la sua storia, cultura e tradizioni. Ma anche di autori campani e non solo. Uno spazio per presentazioni editoriali e incontri con autori, mostre fotografiche e esposizioni artistiche</span><span class="s5"> e c</span><span class="s5">he sia luogo d&#8217;incontri con scrittori, musicisti e artisti locali.</span><span class="s5"> Inoltre t</span><span class="s5">erremo corsi di cucina e workshop dedicati alla cucina tradizionale napoletana, rivolti principalmente a turisti </span><span class="s5">i</span><span class="s5">taliani e stranieri.</span><span class="s5"> E anche </span><span class="s5">Lezioni pratiche su ricette tipiche e tecniche di preparazione&#8221;</span><span class="s5">.</span></p>
<p><strong><span class="s5">Cos&#8217;altro aspettarci dalla </span><span class="s5">LibrOsteria</span><span class="s5"> ?</span></strong></p>
<p><span class="s5">“</span><span class="s5">Non mancheranno serate musicali con performance dal vivo. Siamo certi </span><span class="s5">–</span> <span class="s5">conclude </span><span class="s5">Marianna Scherillo</span> <span class="s5">&#8211; che la realizzazione della </span><span class="s5">LibrOsteria</span><span class="s5"> rappresenti un’opportunità unica per Napoli, non solo dal punto di vista culturale e turistico, ma anche per la creazione di nuovi posti di lavoro e la</span> <span class="s5">valorizzazione del patrimonio storico della città.</span> <span class="s5">Il nostro obiettivo è creare un luogo di incontro e scambio culturale di alto livello, capace di promuovere e valorizzare la cultura e le tradizioni locali, offrendo un’esperienza autentica ai cittadini e ai visitatori di Napoli. Siamo solo all&#8217;inizio tanto altro </span><span class="s5">è</span><span class="s5"> in programma</span><span class="s5">”.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Ischia, quando il latte diventa arte</title>
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		<pubDate>Fri, 21 Feb 2025 18:15:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[CURIOSITA']]></category>

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		<description><![CDATA[di Gennaro Savio &#8211;<br />
Sull’isola d’Ischia si è tenuto un corso di formazione di caffetteria e latte art dal titolo ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><b></b><strong>di Gennaro Savio &#8211;</strong></p>
<p>Sull’isola d’Ischia si è tenuto un corso di formazione di caffetteria e latte art dal titolo “Il caffè la nostra arte”. Location  della tre giorni di studio e di pratica, è stata la caffetteria dell’Hotel Royal Sunset di Forio dove giovani e meno giovani hanno potuto apprendere le tecniche con cui creare e servire caffè e cappuccini artistici. Partendo dallo studio del chicco di caffè sino ad arrivare alla scelta della tazzina passando per le piantagioni, per la torrefazione, per la tecnica latte art e per la mixologia del caffè. Ben quattro gli insegnanti che hanno tenuto le lezioni: Mirko Lamagna, trainer esperto di mixologia gourmet e mixologia del caffè, Leandro Ruggiero, esperto di Hospitality, bartending e caffè, Giovanni Catuogno, trainer esperto di caffetteria, torrefazione e management aziendale e Carmela Maresca, campionessa italiana e vice campionessa mondiale di latte art che è rimasta positivamente sorpresa per l’entusiasmo con cui i ragazzi hanno seguito il corso. “Per me – ha affermato Maresca &#8211; è stato un piacere essere ospite qui, in un luogo che affaccia sul mare dell’isola d’Ischia e soprattutto condividere con tanti ragazzi quella che è la mia passione. Quindi la caffetteria passando poi per la latte art. E sono meravigliata perché c’è stato un gran riscontro per quest’arte da parte dei ragazzi che hanno risposto molto bene. Quindi mi auguro che si continui su questa strada che è quella della formazione”. I ragazzi, all’unisono, hanno sottolineato la necessità di doversi continuamente aggiornare sulle nuove tecniche della latte art che è sempre in continua evoluzione. Tra gli allievi da notare anche la presenza del Professore Nino Sferratore, insegnante presso l’Istituto alberghiero di Ischia e in questi giorni corsista della latte art.</p>
<p><a href="http://www.scrivonapoli.it/wp-content/uploads/2025/02/LATTE-ARTE-2.png"><img class="alignnone size-medium wp-image-157829" src="http://www.scrivonapoli.it/wp-content/uploads/2025/02/LATTE-ARTE-2-300x208.png" alt="LATTE ARTE 2" width="300" height="208" /></a></p>
<p><b>Breve biografia professionale degli insegnanti del corso di formazione:</b></p>
<p><b>Mirko Lamagna</b>, trainer esperto di mixologia gourmet e mixologia del caffè, è famoso per aver stravolto il modo di intendere la classica figura del bartender. Lo si può definire un alchimista, un mixologyst che con conoscenza, scelta minuziosa degli ingredienti e strumenti all’avanguardia, riesce a sorprendere il cliente ricreando cocktail unici.</p>
<p><b>Carmela Maresca</b>: campionessa italiana di latte art, è originaria di Napoli e residente a Pozzuoli. Ha conseguito il 1° posto italiano livello nero, il 2°posto mondiale nel 2023 ed il 1° posto come barista dell&#8217;anno 2024 barawards. Straordinaria artista di decorazioni effettuate su cappuccini ed espressi macchiati, è riuscita ad ottenere  prestigiosi risultati, diventando una tra i migliori artisti della decorazione in tazza a livello mondiale.</p>
<p><b>Leandro Ruggiero</b>, ischitano, è un esperto di Hospitality, bartending e caffè. Inizia presto nel mondo dell’hospitality e si appassiona al mondo del caffè formandosi nelle migliori scuole di caffetteria come l’UNICAF (l’Università del Caffè) e l’AICAF (l’Accademia Italiana del Caffè). Trova la sua dimensione nei cocktail bar dopo diverse esperienze in hotel di lusso.</p>
<p>Ad oggi è manager di locali di successo Napoletani.</p>
<p><b>Giovanni Catuogno</b>, è un trainer esperto di caffetteria, torrefazione, management aziendale. Napoletano di origine, è esperto di caffè e consulente in materia con oltre 25 anni di esperienza. Ha speso tutta la sua carriera allo studio sul Caffè, origini e tradizioni ed ha alle spalle corsi di formazione, attività di successo e riconoscimenti da parte di Gambero Rosso. Guida il marchio di caffè ischitano &#8220;Caffè Giordano Ischia&#8221;, prodotto esportato in tutta Italia ed Europa.</p>
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		<title>Panettone al limone, delizia made in Capri</title>
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		<pubDate>Fri, 15 Nov 2024 20:00:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Capri]]></category>
		<category><![CDATA[CURIOSITA']]></category>

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		<description><![CDATA[Nasce da una sinergia tra il Grotta Azzurra Gourmet Capri e l’iconico ristorante-limonaia da Paolino, in collaborazione con That’s Amore Capri, un panettone tutto ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Nasce da una sinergia tra il <strong>Grotta Azzurra Gourmet Capri </strong>e l’iconico ristorante-limonaia <strong>da Paolino</strong>, in collaborazione con <strong>That’s Amore Capri</strong>, un panettone tutto made in Capri alla fragranza e sapore di limone.  Il panettone, dopo il successo straordinario della prima edizione dello scorso anno, in cui aveva avuto un boom di richieste e vendite, torna quest’anno in una versione ancor più accattivante.</p>
<p>Il dolce natalizio, dalla tipica forma a cupola, ai sapori di Capri nasce con un impasto lievitato per 24 ore.  All’interno è composto da una pasta di limone e cubetti canditi prodotti dal <strong>Grotta Azzurra Gourmet</strong>. Quest’anno, per renderlo ancora più goloso, i pasticceri hanno aggiunto dei cubetti di cioccolato bianco profumato al limone. Una copertura in cioccolato oro dona un tocco di eleganza e raffinatezza che va a impreziosire il tutto, rendendo il dolce non solo irresistibile al palato, ma anche un vero e proprio capolavoro visivo.</p>
<p>La collaborazione tra queste importanti realtà del territorio continua, grazie anche al lavoro e alla creatività del pasticcieri <strong>Salvatore Apuzzo (Grotta Azzurra Gourmet) e Gianmario Lionetti (Da Paolino). </strong>In linea con tutte le attività della rassegna <strong>That’s Amore Capri</strong>, parte del ricavato della vendita dei panettoni made in Capri sarà devoluto alla <strong>Fondazione Soleterre</strong>, che fornisce sostegno a giovani pazienti oncologici e alle loro famiglie, promuovendo il benessere psico-fisico per tutte e tutti, sia a livello individuale che collettivo, ad ogni età e in ogni parte del mondo.</p>
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		<title>Il limoncello in fondo al mare del golfo</title>
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		<pubDate>Tue, 17 Sep 2024 10:40:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Antichi mestieri]]></category>
		<category><![CDATA[CURIOSITA']]></category>

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		<description><![CDATA[<br />
Il 25 settembre a Napoli il Limoncello dell’Antica distilleria Petrone verrà posto in affinamento nei fondali di Castel dell’Ovo. 450 bottiglie ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<blockquote>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Il 25 settembre a Napoli il Limoncello dell’Antica distilleria Petrone </strong><strong>verrà posto in affinamento nei fondali di Castel dell’Ovo. </strong><em>450 bottiglie underwater per un anno nel golfo partenopeo.</em></p>
</blockquote>
<p style="font-weight: 400;"><strong>A</strong>l largo di <strong>Castel dell’Ovo</strong> inizia una nuova sfida sottomarina per l’<strong>Antica distilleria Petrone</strong> che <strong>nel 2021 è stata la prima azienda </strong><strong>in assoluto a livello mondiale </strong>a sottoporre ad<strong> affinamento <em>underwater </em></strong>una partita di <strong>bottiglie di liquore</strong>. Se per la prima mondiale Andrea Petrone, general manager della distilleria casertana, aveva puntato sull’Elixir Falernum e sui fondali dell’antica Sinuessa al largo della “sua” Mondragone, per questa nuova avventura ha scelto di fare rotta sul <strong>golfo di Napoli</strong> col <strong>limoncello</strong>, liquore simbolo della Campania e dell’intera Italia.</p>
<p style="font-weight: 400;">Le bottiglie resteranno un anno a 15 metri di profondità nel porticciolo di Santa Lucia cullate dalle correnti marine, a temperatura costante, al completo riparo dalle fasi lunari e in assenza di luce e ossigeno. Anche il limoncello, così come già accaduto per l’Elixir Falernum, una volta riportato in superficie verrà sottoposto a un programma di ricerca effettuato dal <em>Dipartimento di Agraria dell’Università degli Studi di Napoli Federico II </em>che andrà a studiare in modo scientifico gli effetti della permanenza subacquea sulla maturazione dei distillati. All’immersione dei liquori è legata anche un’iniziativa sociale e solidale. Grazie alla collaborazione con l’ArcheoClub d’Italia, il posizionamento della cassa sui fondali vedrà il coinvolgimento dei ragazzi dell’Area Penale di Napoli partecipanti al progetto MareNostrum che ha tra i suoi sostenitori la Distilleria Petrone. L’evento sarà realizzato grazie alla preziosa collaborazione di: Comune di Napoli, Marina Militare, Guardia Costiera, ArcheoClub d’Italia, Reale Yacht Club Canottieri Savoia Napoli e YDigital Firm.</p>
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		<title>Una laurea alla soglia degli 80 anni. Per Giulia gli esami non finiscono mai</title>
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		<pubDate>Tue, 25 Oct 2016 14:45:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[CURIOSITA']]></category>

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		<description><![CDATA[Si laurea in Sociologia a 79 anni&#160;gioved&#236;&#160;27 ottobre,&#160;alle 9.30&#160;all&#8217;Academy Astra della Federico II.<br />
Giulia Venezia D&#8217;Anna, conclude il percorso di ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Si laurea in Sociologia a 79 anni</strong>&nbsp;<strong><a href="http://airmail.calendar/2016-10-27%2012:00:00%20CEST">gioved&igrave;</a>&nbsp;27 ottobre,&nbsp;<a href="http://airmail.calendar/2016-10-25%2021:30:00%20CEST">alle 9.30</a></strong>&nbsp;<strong>all&rsquo;Academy Astra della Federico II</strong>.</p>
<p><strong>Giulia Venezia D&rsquo;Anna</strong>, conclude il percorso di studi con una tesi dal titolo &ldquo;<strong>Oliver Twist: un&rsquo;analisi sociologica</strong>&ldquo;. Il relatore&nbsp; &egrave;&nbsp;<strong>Gianfranco Pecchinenda</strong>, docente di&nbsp; Sociologia dei Processi Culturali e Comunicativi, sostenitore motivazionale e figura chiave nel percorso di studi della candidata.</p>
<p>Prima di cinque figli, dopo aver conseguito la licenza media, inizia da giovane a lavorare&nbsp;&ldquo;<strong>Sono nata nel 1937 e&nbsp;<a href="http://airmail.calendar/2016-10-25%2012:00:00%20CEST">oggi</a>&nbsp;sono qui perch&eacute; non mi permisero di studiare</strong>&rdquo; spiega la laureanda, &ldquo;<strong>A 14 anni, dopo la terza media, mio padre mi &nbsp;trov&ograve; lavoro all&rsquo;Hotel Royal di Napoli</strong>&ldquo;. &nbsp;Da allora non smette mai di lavorare&nbsp;e guadagnare, anche per permettere ai suoi fratelli di diplomarsi ma, non abbandona mai il suo sogno nel cassetto di proseguire gli studi.</p>
<p><strong>Curiosa e caparbia</strong>, si present&ograve; a Roma&nbsp;<strong>dall&rsquo;allora Ministro Misasi</strong>&nbsp;e riusc&igrave; a far istituire a Napoli il corso serale di diploma magistrale negli anni 80, grazie al quale all&rsquo;et&agrave; di 50 anni, consegue il titolo all&rsquo;<strong>Istituto Villari di Napoli</strong>.</p>
<p><strong>Grazie alla sua &lsquo;sete di sapere&rsquo;,&nbsp;<a href="http://airmail.calendar/2016-10-27%2012:00:00%20CEST">gioved&igrave;</a>&nbsp;conseguir&agrave; la laurea triennale in Sociologia. E non intende fermarsi</strong>.</p>
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		<title>Gregge di pecore nel centro di Avellino, la meraviglia di Claudio Bisio</title>
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		<pubDate>Thu, 20 Oct 2016 07:41:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[CURIOSITA']]></category>

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		<description><![CDATA[<br />
<br />
Claudio Bisio va ad Avellino e posta su fb le foto di un gregge di pecore che imperversa ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div class="gmail_quote">
<div>
<div id="m_1849226068665989313m_-1541866112755627919yui_3_16_0_ym19_1_1476893851106_58588"><strong>Claudio Bisio va ad Avellino e posta su fb le foto di un gregge di pecore</strong> che imperversa nel centro della città. Borrelli e Simioli: &#8220;caro Claudio non dovresti meravigliarti. Benvenuto al Sud&#8221;.</div>
<div id="m_1849226068665989313m_-1541866112755627919yui_3_16_0_ym19_1_1476893851106_58589">&#8220;<strong>Avellino. Ore 12.40. Dalla finestra del mio hotel</strong>.”</div>
<div id="m_1849226068665989313m_-1541866112755627919yui_3_16_0_ym19_1_1476893851106_58590">Questo il messaggio postato da Claudio Bisio sul suo profilo facebook e accompagnato dalle foto di un gregge di pecore che imperversa al centro del capoluogo irpino indifferente al passaggio degli automobilisti. Bisio si trova ad<span id="m_1849226068665989313m_-1541866112755627919yui_3_16_0_ym19_1_1476893851106_58591"> Avellino con la carovana di Italia&#8217;s got talent.</span></div>
<div id="m_1849226068665989313m_-1541866112755627919yui_3_16_0_ym19_1_1476893851106_58592">
<div id="m_1849226068665989313m_-1541866112755627919yui_3_16_0_ym19_1_1476893851106_58593">La sua pagina fb è stata invasa da commenti di cittadini campani che hanno esaltato l&#8217;irpinia. Come quello di Gennaro De Angelis (Claudio qui soltanto puoi trovare queste scene rurali in un&#8217; ambiente urbano! È questa la magia della nostra terra!) o Antonio Casale (Uno spettacolo di straordinaria bellezza e semplicità, di cui andare fieri. Forse pensava che le pecore passassero da una montagna all&#8217;altra in aereo? ).</div>
<div id="m_1849226068665989313m_-1541866112755627919yui_3_16_0_ym19_1_1476893851106_58594">&#8220;<strong>Caro Claudio non meravigliarti di incontrare le pecore ad Avellino e Benvenuto al Sud. Dovresti sapere che nelle zone interne delle Campania</strong> &#8211; raccontano il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli e Gianni Simioli della radiazza &#8211; capita spesso di interagire in modo sano con il mondo animale. Molti utenti fb hanno approfittato dell&#8217;occasione per ricordare a Bisio che pochi giorni fa l&#8217;inviato di Striscia la Notizia Luca Abete proprio ad Avellino è stato rinchiuso in Questura e aggredito anche fisicamente&#8221;.</div>
<div id="m_1849226068665989313m_-1541866112755627919yui_3_16_0_ym19_1_1476893851106_58595" dir="ltr"><strong>L&#8217;attore lombardo sarà al Teatro Gesualdo di Avellino per le audizioni di Italia’s got Talent.</strong></div>
</div>
</div>
</div>
]]></content:encoded>
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		<title>Cile, il candidato sindaco che tifa Napoli e si ispira a de Magistris</title>
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		<pubDate>Mon, 03 Oct 2016 17:09:11 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[A Coquimbo, in Cile, oltre undicimila chilometri di distanza da Palazzo San Giacomo, Ricardo Vitaly Ledezma Jimenez ha deciso di candidarsi come primo cittadino ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p class="gmail-MsoBodyText">A <b>Coquimbo</b>, in <b>Cile</b>, oltre undicimila chilometri di distanza da Palazzo San Giacomo, <b>Ricardo Vitaly Ledezma Jimenez</b> ha deciso di candidarsi come primo cittadino nella propria città. All’apparenza una storia come tante, non fosse altro che lo ha fatto anche nel segno di Napoli e del Napoli.</p>
<p class="gmail-MsoBodyText">&#8220;<i>Ho girato il mondo per lavoro prima di ritornare a casa, a Coquimbo. Tuttavia, però, nel corso di uno dei miei tanti viaggi <b>mi sono innamorato di Napoli e del Napoli</b> e sarò per sempre grato alla città per l&#8217;opportunità di lavoro. Ho trovato un amore per la squadra che mi ha ricordato quello che proviamo noi sudamericani. I napoletani sono come noi, <b>vivono per il calcio</b>, difendendo il proprio territorio, le proprie radici e la propria storia. <b>Mi sento uno di loro</b></i>&#8220;.</p>
<p class="gmail-MsoBodyText">Un sentimento nato grazie alla gente che ha incontrato all’ombra del <b>Vesuvio</b> e agli amici che gli hanno fatto conoscere una città che negli ultimi anni ha avuto modo di rialzarsi dopo uno dei periodi più oscuri della sua storia.</p>
<p class="gmail-MsoBodyText">“<i>Anche Coquimbo non vive il suo miglior momento, e ha bisogno di trasparenza, organizzazione ed entusiasmo. <b>Ho letto tanto su Luigi de Magistris</b>, il primo cittadino di Napoli, sulle sue battaglie e sul cambiamento che sta attraversando la città. <b>Non posso non ispirarmi a lui, una persona onesta e combattiva</b>, che sta restituendo a Napoli il suo ruolo nel mondo. Obiettivi che mi pongo per la mia Coquimbo, una città da scoprire e valorizzare di nuovo. Intanto sogno di portare il Napoli a giocare un’amichevole a Coquimbo</i>”.</p>
<p class="gmail-MsoBodyText">Nelle parole di Ricardo un ultimo augurio prima di rimettersi al lavoro, in una campagna elettorale tortuosa che si concluderà con le elezioni del <a href="http://airmail.calendar/2016-10-23%2012:00:00%20CEST">23 ottobre</a>: “<i>Spero che Napoli continui a migliorare, che io stesso possa essere eletto riuscendo a far sentire i miei cittadini fieri e <b>che il Napoli… no, questo meglio non dirlo. Il mio amico Claudio mi ha parlato tanto della vostra scaramanzia</b>! Forza Napoli!</i>”</p>
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		<title>Con &#8220;12 morsi&#8221; a Napoli la galleria d&#8217;arte è in una burgheria</title>
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		<pubDate>Thu, 22 Sep 2016 14:00:04 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Arte e design per 12 Morsi, la burgheria gourmet di via Alabardieri che stasera a partire dalle 19 si trasformerà per la ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Arte e design per 12 Morsi, la burgheria gourmet di via Alabardieri che stasera a partire dalle 19 si trasformerà per la prima volta in Campania in una galleria in cui ospitare, di mese in mese, le esposizioni degli artisti emergenti e non più talentuosi del territorio.</p>
<p>E’ il caso di Luigi Masecchia, napoletano, ideatore del progetto Tappost  basato sul riutilizzo dei tappi di metallo a corona (oltre 30 miloni di tappi raccolti in soli 3 anni) per opere dal forte impatto visivo. Non solo quadri quindi ma anche sculture nel pieno rispetto delle linee guida dell’upcycling, in cui il materiale viene riusato con una diversa connotazione ed in cui i tappi perdono la loro identità originaria per diventare tessere di un mosaico infinito ed a cui continuamente se ne aggiungono  di nuove. Un format originale che è già stato apprezzato in tutta Italia ed in Spagna oltre ad essere selezionato tra i dieci finalisti del Concorso Internazionale “Diventa un Awakeners” promosso dalla Comunità Europea e svoltosi a Firenze lo scorso aprile mentre Campbell’s, una delle opere realizzate come tributo ad Andy Warhol , è stata in mostra alla Florence Design Week.</p>
<p>La prossima tappa di Tappost sarà quindi proprio il locale napoletano dove per l’occasione sarà esposta l’opera 12 MORSI, realizzata con oltre 7.000 tappi, realizzata in parte con dei ragazzi disagiati selezionati dall’associazione Buonincontro di Casalnuovo che hanno anche selezionato e schiacciato i tappi usati per la realizzazione dell’opera acquistata sotto forma di donazione.</p>
<p>Il vernissage su invito, coordinato dalla PL Management di Fabio Ummarino, rappresenterà quindi l’occasione ideale per riunire in un’unica sede habitué dell’arte contemporanea ma anche della cucina stellata, visto che nella stessa sede 12 Morsi presenterà anche il suo nuovo menù invernale, uniti dal comune desiderio di sostenere i più piccoli tra i bisognosi.</p>
<p>L’esposizione sarà quindi aperta al pubblico, gratuitamente, per un intero mese mentre a partire da fine ottobre e conseguentemente tutti i mesi a venire 12 Morsi proporrà e cercherà nuovi talenti da proporre e supportare.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>“Attacca sta’ caciotta”: Al Pizza Village 2016 l’omaggio a Totò</title>
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		<pubDate>Fri, 09 Sep 2016 17:14:45 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[E&#8217; la pi&#249; gettonata al PizzaVillage 2016, l&#8217;omaggio a Tot&#242; ed anche alle ricchezze gastronomiche del Mezzogiorno d&#8217;Italia dei fratelli ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>E&rsquo; la pi&ugrave; gettonata al PizzaVillage 2016, l&rsquo;omaggio a Tot&ograve; ed anche alle ricchezze gastronomiche del Mezzogiorno d&rsquo;Italia dei fratelli Vesi la pizza tra le pi&ugrave; richieste alla kermesse sul ungomare . Si chiama &ldquo;Sapori del sud&rdquo; la pizza d&rsquo;autore che i fratelli Vesi, in particolare Salvatore e Ferdinando, presentano alla edizione 2016 del PizzaVillage, in programma&nbsp;<a href="http://airmail.calendar/2016-09-06%2012:00:00%20CEST">dal 6 all&rsquo;11 settembre</a>. Ingredienti selezionati tra cui uno: quella &ldquo;caciotta&rdquo; menzionata da Tot&ograve; nella scena dell&rsquo;albergo in uno dei film pi&ugrave; famosi del cinema italiano &ldquo;Tot&ograve;, Peppino e&hellip;la malafemmina&rdquo;, che compie sessant&rsquo;anni. Un trionfo di gusti &ldquo;Sapori del sud&rdquo; in cui l&rsquo;elemento selezionato per essere grattugiato a scaglie &egrave; un formaggio caprino calabrese, che si abbina magistralmente ai pomodorini di &ldquo;piennolo&rdquo; gialli del Vesuvio, zucchine a chilometro zero, provola di Agerola, olio e basilico. &ldquo;Speriamo con questo prodotto &ndash; spiegano i fratelli Vesi &ndash; che presentiamo in anteprima nazionale al PizzaVillage di onorare la memoria di Tot&ograve; che ci ha fornito lo spunto per una pizza con prodotti altamente selezionati e un formaggio caprino di altissima qualit&agrave;&rdquo;. Tot&ograve; amava la pizza sia da adulto quando, ormai famoso, aveva disponibilit&agrave; economica, sia da ragazzo, quando spesso ne ordinava una pagandola dopo una settimana. E nel segno di questa tradizione si ripete dunque quella che, per le pizze speciali di Vesi, sta ormai diventando un appuntamento attesissimo dal pubblico, qiest&rsquo;anno la nuova creazione si chiama &ldquo;Sapori del sud&rdquo;. Nelle scorse edizioni del Pizza Village, i manufatti Vesi, hanno incontrato il favore e l&rsquo;entusiasmo del pubblico: la &ldquo;bomba&rdquo; realizzata per Elisabetta Gregoraci, quella per Marek Hamsik, poi quella ispirata alla maglia camouflage della squadra di calcio partenopea, la Soph&igrave;, per la signora Loren. &ldquo;Ci auguriamo &ndash; concludono &ndash; con questa nostra ideazione che a breve inseriremo anche nel nostro menu, di contribuire al successo della manifestazione che punta quest&rsquo;anno ai seicentomila spettatori&rdquo;. Dopo il successo delle edizioni precedenti i fratelli Vesi ripropongono la propria idea di pizza con prodotti selezionati e una dedica ad un mito dello spettacolo o della cultura. Chiss&agrave; Tot&ograve; cosa ne avrebbe detto assaggiandola.</p>
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		<title>Centenari nel futuro con la nuova piattaforma web</title>
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		<pubDate>Thu, 23 Jun 2016 11:37:36 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Venerd&#236; 24 giugno alle ore 12 presso la sede dell&#8217;Ordine dei Giornalisti della Campania sar&#224; presentata la nuova piattaforma web ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Venerd&igrave; 24 giugno alle ore 12 presso la sede dell&#8217;Ordine dei Giornalisti della Campania sar&agrave; presentata la nuova piattaforma web dell&#8217;associazione I Centenari che unisce le aziende familiari storiche pi&ugrave; importanti della regione,&nbsp;<a href="http://www.assocentenari.it/" target="_blank">www.assocentenari.it</a>. Dopo il saluto del presidente dell&#8217;Ordine Ottavio Lucarelli e l&#8217;introduzione del presidente dell&#8217;associazione Antonia Autuori sar&agrave; illustrato il sito web dal coordinatore scientifico professoressa Vittoria Marino e dal direttore dei Centenari Biagio Orlando. Interverranno membri del direttivo e membri importanti dell&#8217;associazione che pu&ograve; annoverare alcune tra le maggiori eccellenze dell&#8217;impresa campana conosciuta in tutto il mondo quali il vicepresidente Mauro Ascione e il tesoriere Ugo Cilento, Maurizio Marinella, Natalina Iaccarino, Mariella Bottiglieri, Pina Amarelli e ancora rappresentanti di Ventrella, Sada, D&#8217;Ambra. &#8220;Una giornata importante per aprire la nostra esperienza anche al di fuori del territorio regionale e per rappresentare la collaborazione avviata con l&#8217;Universit&agrave; di Fisciano con il longevity lab. I Centenari ha da sempre riunito la grande tradizione dell&#8217;impresa campana capace di raggiungere notevoli successi nel mondo e oggi ancor pi&ugrave; intendiamo proseguire lungo questo percorso che coniuga i saperi pi&ugrave; antichi con l&#8217;innovazione&#8221;, spiega il direttore Biagio Orlando.</p>
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