<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>SCRIVONAPOLI &#187; Le Costiere</title>
	<atom:link href="https://www.scrivonapoli.it/category/costiere/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.scrivonapoli.it</link>
	<description>Giornale Online &#124; Le notizie di Napoli e Campania</description>
	<lastBuildDate>Thu, 11 Jun 2026 16:05:28 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=4.2.3</generator>
	<item>
		<title>Torna la grande vela con la Tre Golfi Sailing Week</title>
		<link>https://www.scrivonapoli.it/torna-la-grande-vela-con-la-tre-golfi-sailing-week/</link>
		<comments>https://www.scrivonapoli.it/torna-la-grande-vela-con-la-tre-golfi-sailing-week/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 06 May 2026 17:07:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Altri Sport]]></category>
		<category><![CDATA[Le Costiere]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.scrivonapoli.it/?p=159880</guid>
		<description><![CDATA[<br />
Con il Campionato del Mondo ORC, in programma fino al 14 maggio, si è aperta oggi la Tre Golfi ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div></div>
<div>Con il Campionato del Mondo ORC, in programma fino al 14 maggio, si è aperta oggi la Tre Golfi Sailing Week 2026, uno dei più importanti appuntamenti della vela internazionale di questa stagione, che vede protagoniste Sorrento e Napoli.</div>
<div>L&#8217;evento combina regate tecniche inshore con la sfida offshore della 71ma Regata dei Tre Golfi, in calendario l’8 maggio: un format che continua a rappresentare un punto di riferimento nella vela d’altura moderna.</div>
<div>L’attenzione si sposterà, dal 21 al 28 maggio, sull’Europeo IMA Maxi, con la Regata dei Tre Golfi offshore del 22 maggio, valida come prova d’altura del Campionato, seguita da una serie di regate inshore ad alta intensità, a Sorrento dal 25 al 28 maggio, dove verranno assegnati i titoli nelle singole classi.</div>
<div>La Tre Golfi Sailing Week 2026 ha già raggiunto un traguardo storico con 211 iscritti complessivi tra ORC, Maxi e Multihull. Di questi, la flotta del Mondiale ORC ha</div>
<div>superato le 110 imbarcazioni, rappresentando una partecipazione davvero globale, mentre 36 yacht Maxi e Multihull, tra i più competitivi del panorama internazionale, si sfideranno per l’Europeo IMA Maxi e il Trofeo Multihull.</div>
<div>La manifestazione, patrocinata dal Comune di Sorrento, è organizzata dal Circolo del Remo e della Vela Italia, in collaborazione con lo Yacht Club Italiano e il Reale Yacht Club Canottieri Savoia, e in sinergia con l’ORC, Offshore Racing Congress e l’IMA, International Maxi Association.</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.scrivonapoli.it/torna-la-grande-vela-con-la-tre-golfi-sailing-week/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Amalfi e i suoi limoneti a Vinitaly</title>
		<link>https://www.scrivonapoli.it/amalfi-suoi-limoneti-vinitaly/</link>
		<comments>https://www.scrivonapoli.it/amalfi-suoi-limoneti-vinitaly/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 14 Apr 2026 16:43:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Le Costiere]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.scrivonapoli.it/?p=159654</guid>
		<description><![CDATA[<br />
Amalfi protagonista al Vinitaly, il più importante salone internazionale dei vini e dei distillati, con la sua agrobiodiversità e ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p dir="ltr">
<p dir="ltr"><span style="font-family: georgia, serif;">Amalfi protagonista al Vinitaly, il più importante salone internazionale dei vini e dei distillati, con la sua agrobiodiversità e la sua eredità culturale. </span><span style="font-family: georgia, serif;">I limoneti e il sistema agricolo terrazzato, riconosciuti dalla FAO come Patrimonio Agricolo dell’Umanità per l’agricoltura GIAHS (Globally Important Agricaltural Heritage Systems) si raccontano nella filiera vitivinicola globale per un evento networking e scambio di conoscenze.</span></p>
<p dir="ltr"><span style="font-family: georgia, serif;">Integrità del paesaggio, biodiversità e bio-cultura sono i temi su cui si sviluppa l’incontro “Giahs, Fao: le potenzialità del paesaggio”, ospitato presso lo stand del Consorzio di Tutela de Il Soave, sviluppato in collaborazione con PRIS, l’Associazione dei Paesaggi Rurali e di Interesse Storico, che annovera tra i membri fondatori anche il Comune di Amalfi.</span></p>
<p dir="ltr"><span style="font-family: georgia, serif;">I profumi e i sapori della Divina risultano sempre più apprezzati in ambito internazionale, con una lemon experience che si accompagna alla degustazione dei vini.</span></p>
<p dir="ltr"><span style="font-family: georgia, serif;">«Il riconoscimento GIAHS per i limoneti e il sistema agricolo su terrazzamento di Amalfi come Patrimonio Agricolo dell’Umanità per l’Agricoltura valorizza l’eccellenza dei produttori e offre nuovi strumenti ai professionisti del settore – sottolinea Salvatore Aceto, delegato Confagricoltura Limonicoltura Costa d’Amalfi &#8211; Il riconoscimento GIAHS è strategico e fondamentale: il Comune di Amalfi è stato lungimirante nel perseguire questa visione. È un’opportunità straordinaria: dopo la cerimonia di conferimento alla FAO, c’è stata una crescita esponenziale di richiesta da parte di altre nazioni, tra cui Cina e Giappone, che intendono venire ad Amalfi per scoprire i nostri metodi di produzione e di coltivazione. La Costa d’Amalfi è già patrimonio UNESCO, ma il conferimento Giahs è un tesoro di portata globale. La vera sfida inizia adesso».</span></p>
<p dir="ltr"><span style="font-family: georgia, serif;">Accolta dal presidente del Consorzio Tutela de Il Soave Cristian Ridolfi, la delegazione amalfitana si è confrontata sulle metodologie di produzione anche con la Fascia Olivata Assisi-Spoleto, rappresentata dall’Assessore al Turismo e al cultura del Comune di Trevi, Isabella Burganti, in un dialogo tra le diverse aree del nord, centro e sud Italia, in una connessione tra Paesaggi Rurali di Interesse Storico riconosciuti dal Ministero dell’Agricoltura, Sistemi del Patrimonio Agricolo di Importanza Mondiale FAO e Paesaggi Culturali UNESCO.</span></p>
<p dir="ltr"><span style="font-family: georgia, serif;">Un orgoglio fortissimo per l’Antica Repubblica Marinara, con la sua agricoltura eroica, patrimonio di biodiversità vivente, che contribuisce alla creazione di un&#8217;economia fortemente identitaria fondata su conoscenze e metodi tradizionali. Un confronto che celebra la passione, l’impegno e la dedizione dell’agricoltura eroica che affonda le sue radici in una cultura millenaria.</span></p>
<p dir="ltr"><span style="font-family: georgia, serif;">La designazione GIAHS parte da lontano, in un iter complesso di circa dieci anni portato avanti dal Comune di Amalfi. Prima la conquista dell’iscrizione nel Registro nazionale dei Paesaggi Rurali Storici del Ministero dell’Agricoltura nel 2018, unico sito della Campania. Subito dopo, il dossier di candidatura &#8211; redatto dall’architetto Giorgia De Pasquale – per accendere i riflettori sull’agricoltura eroica, per la sua tutela e per sensibilizzare le istituzioni superiori a prevedere particolari misure per il sostegno materiale del delicato sistema dei terrazzamenti.</span></p>
<p dir="ltr"><span style="font-family: georgia, serif;"> «Sostenibilità e salvaguardia del nostro sistema agricolo non significa mummificazione, ma vuol dire preservare la nostra unicità – aggiunge Salvatore Aceto &#8211; I limoneti sono molto parcellizzati, è una produzione davvero esclusiva la nostra, tutta sviluppata in pendenza, frammentata. Al Vinitaly abbiamo raccontato ad una platea internazionale la verticalità dei terrazzamenti, in cui i contadini custodi sono costretti a caricare a spalla o ad usare le teleferiche quando è possibile. Abbiamo evidenziato anche le criticità, come la carenza di manodopera locale, perché sempre meno giovani si dedicano all’agricoltura. Infine, ci siamo concentrati sulle prospettive future, come l’utilizzo di droni. I piccoli coltivatori hanno bisogno di essere sostenuti per preservare anche strutturalmente i limoneti». </span></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.scrivonapoli.it/amalfi-suoi-limoneti-vinitaly/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sorrento, celebrazioni per nascita Torquato Tasso</title>
		<link>https://www.scrivonapoli.it/sorrento-celebrazioni-la-nascita-di-torquato-tasso/</link>
		<comments>https://www.scrivonapoli.it/sorrento-celebrazioni-la-nascita-di-torquato-tasso/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 11 Mar 2026 17:39:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Le Costiere]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.scrivonapoli.it/?p=159506</guid>
		<description><![CDATA[Il sub commissario prefettizio del Comune di Sorrento, Eliseo Nicol&#236;, ha presenziato questa mattina ad una cerimonia per celebrare l&#8217;anniversario ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div>Il sub commissario prefettizio del Comune di Sorrento, Eliseo Nicol&igrave;, ha presenziato questa mattina ad una cerimonia per celebrare l&rsquo;anniversario della nascita di Torquato Tasso, uno dei pi&ugrave; grandi rappresentanti della letteratura italiana, avvenuta a Sorrento l&rsquo;11 marzo del 1544.</div>
<div>
<div>Un corteo &egrave; partito da piazza Sant&rsquo;Antonino per raggiungere piazza Torquato Tasso dove, ai piedi della statua che raffigura il poeta, &egrave; stata deposta una corona di alloro. L&rsquo;iniziativa ha visto protagonisti gli alunni degli istituti comprensivi &ldquo;Torquato Tasso&rdquo; e &ldquo;Sorrento&rdquo; e delle scuole &ldquo;Santa Maria della Piet&agrave;&rdquo; e &ldquo;Santa Maria delle Grazie&rdquo;, che si sono esibiti con letture di brani tratti delle opere del Tasso e con interventi musicali.</div>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.scrivonapoli.it/sorrento-celebrazioni-la-nascita-di-torquato-tasso/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Maiori anticipa i tempi e promuove il Carnevale</title>
		<link>https://www.scrivonapoli.it/maiori-anticipa-tempi-promuove-il-carnevale/</link>
		<comments>https://www.scrivonapoli.it/maiori-anticipa-tempi-promuove-il-carnevale/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 14 Nov 2025 10:50:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Le Costiere]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.scrivonapoli.it/?p=159030</guid>
		<description><![CDATA[Desideri, alchimie della fantasia, illusioni, fantastiche visioni. Si snoda intorno al tema dei «Sogni» la 52esima edizione del Gran Carnevale ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p dir="ltr">Desideri, alchimie della fantasia, illusioni, fantastiche visioni. Si snoda intorno al tema dei «Sogni» la 52esima edizione del Gran Carnevale di Maiori in programma a febbraio 2026. In attesa del grande evento di fine inverno che prevede tre sfilate dei carri allegorici sul lungomare (15, 17 e 22 febbraio), Maiori ha svelato anche quest’anno, in largo anticipo, i bozzetti delle opere che i maestri cartapestai realizzeranno in occasione del Gran Carnevale 2026, una delle manifestazioni di punta in Costiera Amalfitana, organizzato e sostenuto con determinazione dall’Amministrazione Comunale guidata dal sindaco Antonio Capone che in questi ultimi anni le ha restituito all’evento dignità, visibilità e grande forza attrattiva.</p>
<p dir="ltr">L’assaggio del clima e dell’atmosfera carnevalesca che si respirerà tra le strade e il lungomare di Maiori si è avuto giovedì sera presso il Palazzo Mezzacapo dove, nel corso di una serata presentata dall’attore napoletano Lino D’Angiò, sono stati annunciati i temi e le idee progettuali dei cinque carri allegorici che saranno realizzati intorno al filo conduttore dei «Sogni».</p>
<p dir="ltr">Si va dall’Alchimista della Fantasia dell’associazione «Rio», alla fiaba della Disney «Wish» dell’associazione «I Monelli», passando poi «Il gioco dei sogni», costruzione allegorica de “Gli Invisibili” attraverso cui si intende trasportare grandi e piccini nella magia del gioco capace di generare illusione o speranza. Infine il viaggio nell’Estremo Oriente immaginato da «I Nuovi Pazzi» per raccontare la tradizione delle lanterne, e nel verde infinito dell’Amazzonia, dove il respiro del mondo si fa voce, immaginato dall’associazione A.D.S. attraverso il carro «Cercasi Sogni».</p>
<p dir="ltr">L’orgoglio per questa manifestazione cresce di anno in anno &#8211; ha detto il Sindaco, Antonio Capone &#8211;  Perché basta guardarsi un po’ dietro e quindi percorrere con lucidità e con tranquillità questi ultimi 10 anni e vedere dove eravamo e dove siamo oggi. Il carnevale è inserito a pieno titolo nelle manifestazioni culturali e storiche della nostra città quindi basta fare un rewind per capire il grandissimo lavoro che abbiamo fatto noi come Amministrazione Comunale, che ha fatto il direttore artistico Alfonso Pastore, ma che soprattutto hanno fatto tutti i veri protagonisti: dai gruppi di ballo agli artisti della cartapesta che ogni anno realizzano delle opere d’arte vero che ci vengono invidiate altrove. Noi vorremmo avere la possibilità di poterle conservare e poi portarle anche in altri paesi perché la nostra arte deve iniziare a diffondersi oltre i confini di Maiori. Questa è la nostra intenzione al di là di strutturare sempre più questa manifestazione per farla proseguire negli anni futuri e garantire lunga vita a questa catena che abbiamo solidificato tra le diverse generazioni».</p>
<p dir="ltr">Nel corso della presentazione dei cinque bozzetti è stata ricordata la collaborazione con i principali Carnevali d’Italia che proprio ieri si sono ritrovati presso la Sala Galasso del Maschio Angioino per l’Assemblea Generale di Carnevalia, l’associazione che riunisce i principali eventi carnevaleschi del Belpaese.</p>
<p dir="ltr">«Da anni portiamo avanti collaborazioni importanti &#8211; ha detto il direttore artistico, Alfonso Pastore &#8211; Abbiamo iniziato con Putignano fino a strutturare una giuria tecnica che lo scorso ci ha portato esperti provenienti da Viareggio, Massafra dalla stessa Putignano. Abbiamo ospitato la Fondazione Viareggio con cui ci sono collaborazioni artistiche. Tutto questo rientra in un progetto di crescita ben preciso: aprirci e vedere ciò che fanno gli altri ma soprattutto mostrare ciò che sappiamo fare noi».</p>
<p dir="ltr">Con la presentazione dei bozzetti è finita in vetrina la coppa assegnata nell’ultima edizione al gruppo vincitore del 51esimo Gran Carnevale: un trofeo bellissimo donato agli inizi del anni 80 dall&#8217;azienda autonoma soggiorno e turismo al comitato organizzativo con l’intento di farlo girare ogni anno tra i vincitori. Una tradizione ripresa due anni fa quando il trofeo, sottoposto ad un lungo restauro, è stato dedicato alla memoria Roberto Di Martino.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.scrivonapoli.it/maiori-anticipa-tempi-promuove-il-carnevale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Amalfi, il restauro del Monumento ai Caduti</title>
		<link>https://www.scrivonapoli.it/amalfi-il-restauro-del-monumento-ai-caduti/</link>
		<comments>https://www.scrivonapoli.it/amalfi-il-restauro-del-monumento-ai-caduti/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 30 Oct 2025 15:46:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Le Costiere]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.scrivonapoli.it/?p=158971</guid>
		<description><![CDATA[<br />
Cerimonia unica in occasione delle celebrazioni per la Giornata dell&#8217;Unità Nazionale delle Forze Armate in programma alle ore 12 ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<blockquote>
<p dir="ltr">Cerimonia unica in occasione delle celebrazioni per la Giornata dell&#8217;Unità Nazionale delle Forze Armate in programma alle ore 12 a Piazza Municipio.</p>
</blockquote>
<p dir="ltr">Il monumento che Amalfi dedicò ai suoi caduti nelle due guerre mondiali ritorna al suo antico splendore dopo un certosino intervento di restauro. Ma soprattutto sarà restituito alla Città nella nuova collocazione prevista dal progetto di riqualificazione di Piazza Municipio voluto dall’Amministrazione Comunale, guidata dal Sindaco Daniele Milano. La presentazione del restauro del monumento a cippo, rivestito da blocchi di pietrarsa e dalle lapidi in marmo bianco con l’iscrizione dedicatoria ed i nomi dei soldati periti nelle due guerre, avverrà giovedì 4 novembre 2025, in occasione delle celebrazioni per la Giornata dell&#8217;Unità Nazionale delle Forze Armate che si celebrerà proprio a Piazza Municipio alle ore 12. Dopo la sfilata della banda musicale di Pellezzano, seguirà la cerimonia di deposizione della corona di alloro alla quale sono invitati a partecipare tutti i cittadini.</p>
<p dir="ltr">«Il monumento ai caduti è un bene culturale che appartiene alla nostra città. &#8211; <a href="https://www.facebook.com/share/r/17arisQHSQ/" target="_blank" rel="noopener">racconta il </a><a href="https://www.facebook.com/share/r/17arisQHSQ/" target="_blank" rel="noopener">Sindaco Daniele Milano</a><a href="https://www.facebook.com/share/r/17arisQHSQ/" target="_blank" rel="noopener"> in un video sui social</a> &#8211; Realizzato tra il 1926 e il 1927, ha trovato una nuova collocazione nell’ambito dei lavori di restyling di Piazza Municipio e con essa anche una nuova nuova centralità. Le condizioni erano particolarmente ammalorate: le pietre, le lapidi e i bronzi erano intaccati dagli agenti atmosferici. Per questo motivo abbiamo investito 108mila euro provenienti dalla imposta di soggiorno per il restauro del nostro monumento, realizzato per commemorare i caduti di Amalfi nel corso della prima guerra mondiale. I loro nomi sono impressi nella lapide centrale più grande mentre una seconda lapide fu aggiunta per commemorare i caduti nel corso della seconda guerra mondiale. Ora, siamo prossimi a svelare i risultati di questo restauro e lo faremo il 4 novembre nel corso della cerimonia dedicata all’unità nazionale e alle forze armate».</p>
<p dir="ltr">Commissionato negli anni Venti del secolo scorso, il monumento subì già un primo spostamento: dalla zona del porto, dove inizialmente era situato, alla collocazione odierna. A disporlo fu l’architetto Enrico Sangermano che modificò il progetto in quello del monumento attuale fatto in pietra lavica vesuviana posta a blocchi in sovrapposizione che rastremano progressivamente verso l’aquila e il tripode con la lanterna.</p>
<p dir="ltr">«Sul monumento, che presentava una condizione di degrado uniformemente diffusa, &#8211; sottolinea Enza Cobalto, consigliera delegata ai Beni culturali &#8211; è stato operato un intervento su tutte le superfici sia lapidee che metalliche attraverso un ciclo completo di opere che dalla pulitura alla protezione serviranno a garantire la conservazione del monumento per i prossimi decenni. Particolare cura è stata adoperata per garantire un corretto deflusso delle acque meteoriche attraverso puntuali linee di scorrimento e sigillando le fughe tra gli elementi lapidei per rendere impermeabili le superfici orizzontali con una maggiore concentrazione di protettivo».</p>
<p dir="ltr">L’intervento ha riguardato anche la totalità dei materiali metallici, tutti in bronzo, e in particolare sulle superfici ove si sono riscontrati depositi coerenti di prodotti di corrosione e per il dilavamento dovuto al continuo passaggio di acque meteoriche. La pulitura ha avuto  l’obiettivo di mettere in luce la “patina nobile” della superficie metallica ed è stata affrontata con prodotti e tecniche efficaci utili alla rimozione dei depositi. Tra gli interventi di restauro eseguiti, anche quello strettamente connesso alla necessità di restituire la leggibilità delle iscrizioni e dei nomi riportati sulle lapidi.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.scrivonapoli.it/amalfi-il-restauro-del-monumento-ai-caduti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Amalfi, Palazzo San Benedetto si rifà il look</title>
		<link>https://www.scrivonapoli.it/amalfi-palazzo-san-benedetto-si-rifa-il/</link>
		<comments>https://www.scrivonapoli.it/amalfi-palazzo-san-benedetto-si-rifa-il/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 26 Feb 2025 18:11:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Le Costiere]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.scrivonapoli.it/?p=157908</guid>
		<description><![CDATA[<br />
L’intervento prevede il recupero degli intonaci della facciata esterna e di quelle interne dell’intero manufatto trasformato nel 1578 in ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<blockquote>
<p dir="ltr"><span style="font-family: georgia, serif;">L’intervento prevede il recupero degli intonaci della facciata esterna e di quelle interne dell’intero manufatto trasformato nel 1578 in monastero benedettino.</span></p>
</blockquote>
<p dir="ltr"><span style="font-family: georgia, serif;">Palazzo San Benedetto, storica sede del Municipio di Amalfi, è pronto a vestirsi di nuova bellezza grazie ai prossimi lavori di restauro della facciate voluti dall’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Daniele Milano che prevedono il recupero degli intonaci ed il restauro del pannello maiolicato realizzato da Diodoro Cossa collocato sulla parete fronte mare.</span></p>
<p dir="ltr"><span style="font-family: georgia, serif;">«Il restauro delle facciate del Palazzo comunale ed il restyling di Piazza Municipio sono obiettivi dichiarati del nostro programma di mandato. &#8211; dichiara il Sindaco di Amalfi, Daniele Milano &#8211; Abbiamo una visione chiara di Città che prevede la riqualificazione della “porta di approdo” ad essa, da est. Per questo motivo stiamo pianificando, e poi realizzeremo, ulteriori importanti interventi che presto annunceremo alla cittadinanza. Azioni che innalzano la qualità degli ambienti urbani, per migliorare il benessere dei residenti e la qualità dell’accoglienza riservata ai nostri ospiti, anche in vista degli importanti eventi nazionali e di caratura mondiale di cui Amalfi sarà teatro nei prossimi mesi».</span></p>
<p dir="ltr"><span style="font-family: georgia, serif;">L’Amministrazione ha messo in campo un finanziamento di circa 600 mila euro di risorse provenienti dal bilancio comunale: le azioni di programmazione, progettazione ed esecuzione dell’appalto sono state e saranno coordinate dal Settore “Edilizia Privata, Urbanistica e Protezione Civile” retto dall&#8217;architetto Giuseppe Caso.</span></p>
<p dir="ltr"><span style="font-family: georgia, serif;">I lavori presso la struttura, trasformata nel 1578 in monastero benedettino e intitolato alla Santissima Trinità, saranno condotti sotto l’attenta vigilanza della Soprintendenza di Salerno che ha approvato il progetto di restauro presentato dal Comune di Amalfi. </span></p>
<p dir="ltr"><span style="font-family: georgia, serif;">Con una forma planimetrica che riprende una U asimmetrica e di fatto delimita su tre lati l’invaso di Piazza del Municipio, attualmente in via di rifacimento, lo spazio in cui sorge l’immobile di palazzo San Benedetto secondo alcune fonti, tra cui lo storico Matteo Camera, era prima occupato dal Palazzo dei Dogi Amalfitani e dall’Officina della Zecca. Già destinataria di un intervento di restauro e di riqualificazione realizzato alla fine degli anni Ottanta, la struttura ritroverà dignità attraverso nuove opere di restauro e di recupero conservativo degne di un complesso monumentale dall’alto valore storico e culturale.</span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.scrivonapoli.it/amalfi-palazzo-san-benedetto-si-rifa-il/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sant&#8217;Agnello, ecco la nuova stazione dell&#8217;Eav</title>
		<link>https://www.scrivonapoli.it/santagnello-ecco-la-nuova-stazione-delleav/</link>
		<comments>https://www.scrivonapoli.it/santagnello-ecco-la-nuova-stazione-delleav/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 22 Jan 2025 15:23:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Le Costiere]]></category>
		<category><![CDATA[TRASPORTI]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.scrivonapoli.it/?p=157512</guid>
		<description><![CDATA[Inaugurata stamattina la stazione Eav di Sant’Agnello, alla presenza del sindaco Antonino Coppola, del presidente dell’Ente Autonomo Volturno Umberto De Gregorio e del ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;">Inaugurata stamattina la stazione Eav di Sant’Agnello, alla presenza del sindaco <strong>Antonino Coppola</strong>, del presidente dell’Ente Autonomo Volturno <strong>Umberto De Gregorio</strong> e del presidente della Regione Campania <strong>Vincenzo De Luca</strong>. Con il progetto sono stati realizzati l’ammodernamento della struttura, l&#8217;adeguamento sismico, l’abbattimento delle barriere architettoniche e l’impianto ascensore, nel rispetto del valore storico e dei prospetti originari, così come determinato dalla Soprintendenza in quanto opera del 1948 firmata dall’architetto Marcello Canino.</p>
<p style="font-weight: 400;">«Proprio nel mese di gennaio di 77 anni fa Sant’Agnello ascoltò per la prima volta il suono del treno nella propria stazione &#8211; dichiara il sindaco Antonino Coppola &#8211; a chiusura dei lavori di ricostruzione della tratta da Napoli fino a Sorrento, andando oltre il terminale di Castellammare Terme. Stamattina abbiamo riconsegnato alla cittadinanza finalmente la stazione di Sant’Agnello ristrutturata. Più moderna, più funzionale e più accessibile È un’opera che appartiene alla collettività, frutto di un lungo iter, che ora portiamo a termine dopo numerose interlocuzioni con il presidente Umberto De Gregorio e i tecnici Eav che ringrazio per l’impegno profuso per superare imprevisti e difficoltà. Il tema di fondo resta la mobilità sostenibile in Penisola Sorrentina e speriamo che in tempi brevi, anche con l’arrivo dei nuovi treni, potremo avere una Circumvesuviana efficiente e un servizio al passo con i tempi». La stazione è stata riaperta, dopo gli ultimi interventi, ed è operativa per il servizio viaggiatori già da stamattina a inizio servizio.</p>
<p style="font-weight: 400;"> <strong>Nota del sindaco sulle dichiarazioni off topic:</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">«L’inaugurazione della stazione pensavamo potesse essere occasione per un confronto costruttivo anche sulla vicenda dell’ospedale, tema emerso fuori contesto durante i discorsi istituzionali con i soliti modi non consoni al ruolo e al momento. Certi atteggiamenti dispiacciono sempre e avremmo preferito altre modalità nel rispetto di tutti. Dire che si è scherzato sull’Ospedale Unico è inaccettabile, abbiamo sempre portato sul tavolo argomentazioni valide, sostanziate da fatti, e una serie di criticità tuttora irrisolte. E anche il tribunale nella recente sentenza lo ha riconosciuto. A fine incontro è stato buttato lì anche l’inserimento dell’emodinamica tra i servizi dell’ospedale, una novità assoluta, un tema per cui noi ci siamo sempre battuti, nonostante le scelte già fatte e che riguardano gli ospedali anche fuori dalla Penisola raccontano un’altra storia. Sembrava una dichiarazione da campagna elettorale. I cittadini intanto aspettano una risposta alla situazione attuale della sanità, notoriamente critica a livello nazionale, che il tema dell’ospedale unico tende sempre ad offuscare. Ribadiamo la nostra disponibilità all’ascolto e al confronto nell’interesse dei cittadini e la volontà di ragionare su soluzioni alternative perché ci sono e non si capisce perché non se ne voglia parlare».</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.scrivonapoli.it/santagnello-ecco-la-nuova-stazione-delleav/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sostenibilità ambientale per lo sviluppo della penisola</title>
		<link>https://www.scrivonapoli.it/sostenibilita-ambientale-lo-sviluppo-della-penisola/</link>
		<comments>https://www.scrivonapoli.it/sostenibilita-ambientale-lo-sviluppo-della-penisola/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 11 Sep 2024 16:01:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Le Costiere]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.scrivonapoli.it/?p=156500</guid>
		<description><![CDATA[<br />
<br />
Fra i relatori molti conferenzieri provenienti dal mondo della ricerca e della ristorazione USA. Il workshop si è ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p class="s6">
<blockquote>
<p class="s6"><span class="s11">Fra i relatori molti conferenzieri provenienti dal mondo della ricerca e della ristorazione USA. Il workshop si </span><span class="s11">è inserto</span><span class="s11"> all’interno di “Percorsi nel Gusto”</span> <span class="s11">l&#8217;iniziativa promossa dalla Fondazione </span><span class="s11">Ebris</span><span class="s11"> insieme al GAL Approdo di Ulisse e al Museo Vivente della Dieta Mediterranea. Fra i relatori anche Paolo Baldoni CEO di Garbage Group ideatore del “Sistema Pelikan”.</span></p>
</blockquote>
<p class="s7"> <span class="s13">Si </span><span class="s13">è tenuto ì</span><span class="s14">presso </span><span class="s14">il Mercato ittico del Comune di Cetara</span><span class="s13"> il workshop “</span><span class="s14">Sostenibilità ambientale, tracciabilità di filiera ed identità locale: elementi cardine per lo sviluppo della penisola Amalfitana e Sorrentina</span><span class="s13">”. Il convegno si </span><span class="s13">è inserito</span><span class="s13"> all’interno di “</span><span class="s14">Percorsi nel Gusto</span><span class="s13">”, l&#8217;iniziativa promossa dalla Fondazione </span><span class="s13">Ebris</span><span class="s13"> insieme al GAL Approdo di Ulisse e al Museo Vivente della Dieta Mediterranea che, iniziata il 9 si concluderà negli spazi della Fondazione in via Salvatore De Renzi venerdì 13 settembre. </span></p>
<p class="s7"><span class="s14">Tracciabilità della filiera  ittica, sostenibilità ambientale</span><span class="s14">, </span><span class="s14">identità locale e innovazione</span> <span class="s13">sono stati</span><span class="s13"> argomenti portanti della giornata di lavoro che </span><span class="s13">ha visto</span><span class="s13"> partecipare come relatori:</span> <span class="s13">Fortunato Della Monica Sindaco di Cetara e Presidente GALP “Approdo di Ulisse”</span><span class="s14">, </span><span class="s13">Alessio Fasano, </span><span class="s13">Presidente CDA Fondazione </span><span class="s13">Ebris</span><span class="s14">, </span><span class="s13">Gennaro Fiume Direttore GALP “Approdo di Ulisse”</span><span class="s14">, </span><span class="s13">Secondo Squizzato Presidente Associazione “Amici delle alici”</span><span class="s14">, </span><span class="s13">Kevin Sbraga Chef ristoratore ed </span><span class="s13">hospitality</span> <span class="s13">consultant</span><span class="s13"> &#8211; Dallas, Texas</span><span class="s14">, </span><span class="s13">Luigi Mansi</span> <span class="s13">Centro Interuniversitario di Ricerca Per lo Sviluppo sostenibile (CIRPS)</span><span class="s14">, </span><span class="s13">Ronald E. </span><span class="s13">Kleinman</span><span class="s13"> Mass General Hospital – Boston</span><span class="s14">, </span><span class="s13">Paolo Baldoni CEO Garbage Group</span><span class="s14"> e </span><span class="s13">Frank Hu Harvard T.H. Chan School of Public Health. </span></p>
<p class="s7"><span class="s13">“Un think tank – ha dichiarato </span><span class="s14">Fortunato Della Monica</span><span class="s13">, Sindaco di Cetara e Presidente GALP “Approdo di Ulisse” – importante che </span><span class="s13">ha coinvolto </span><span class="s13">relatori di spessore provenienti anche dal continente americano. Esperienze internazionali a confronto necessarie al fine di posizionare </span><span class="s14">un’identità specifica della nostra filiera ittica all’interno di un sistema globale</span><span class="s13"> e complesso”. </span></p>
<p class="s7"><span class="s13">“</span><span class="s13">E ‘stata</span><span class="s13"> una giornata di lavoro molto interessante – ha rimarcato </span><span class="s14">Gennaro Fiume</span><span class="s13"> Direttore GALP “Approdo di Ulisse” – che produrrà anche un </span><span class="s14">memorandum</span><span class="s13"> che potrà essere presentato ai vari stakeholder sui tavoli istituzionali e del mondo delle imprese. Un documento importate che ha l’obiettivo di lasciare traccia delle riflessioni che </span><span class="s13">scaturite </span><span class="s13">dalla</span><span class="s13"> discussione </span><span class="s13">odierna </span><span class="s13">e di poter generare </span><span class="s14">una linea guida o un faro per le politiche di sviluppo nei vari settori di riferimento</span><span class="s13">”.</span></p>
<p class="s7"><span class="s13">“Il nostro intervento a questo tavola </span><span class="s13">è</span><span class="s13"> di natura tecnica – ha concluso </span><span class="s14">Paolo Baldoni</span><span class="s13"> CEO di Garbage Group – proprio come le attività che quotidianamente svolgiamo su tanti tratti di mare italiani. Noi abbiamo in Garbage uno strumento operativo unico il “</span><span class="s14">Sistema Pelikan</span><span class="s13">”. Battelli e ben 2 sono in forza lungo questo litorale a propulsione elettrica o termica dotati di droni, ROW specializzati in operazioni di disinquinamento in mare, rimozione di rifiuti solidi galleggianti e semisommersi, alghe, schiume e mucillaggini, sostanze oleose e grasse, schiume ed idrocarburi. Un </span><span class="s14">sistema efficiente e sostenibile</span><span class="s13"> a dimostrazione </span><span class="s13">che </span><span class="s13">rimuovere gli elementi inquinanti, la </span><span class="s14">plastica</span><span class="s13"> in primis, favorendo la salubrità marina, sia </span><span class="s14">funzionale alla salvaguardia della filiera ittica e della catena alimentare</span><span class="s13">”.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="s6">
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.scrivonapoli.it/sostenibilita-ambientale-lo-sviluppo-della-penisola/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Protezione civile Campania, conclusa positivamente esercitazione</title>
		<link>https://www.scrivonapoli.it/protezione-civile-campania-conclusa-positivamente-esercitazione/</link>
		<comments>https://www.scrivonapoli.it/protezione-civile-campania-conclusa-positivamente-esercitazione/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 24 Nov 2016 16:28:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Le Costiere]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.scrivonapoli.it/?p=132208</guid>
		<description><![CDATA[Si è conclusa con successo l&#8217;esercitazione di protezione civile che si è svolta oggi a Sorrento per testare, contemporaneamente, sia le procedure ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Si è conclusa con successo l&#8217;esercitazione di protezione civile che si è svolta <a href="http://airmail.calendar/2016-11-24%2012:00:00%20CET">oggi</a> a Sorrento per testare, contemporaneamente, sia le procedure di evacuazione connesse al piano comunale di emergenza sia l&#8217;uso dei social media nella gestione delle situazioni critiche connessi ad eventi naturali.<br />
In particolare, lo scenario preso in considerazione, sia per le prove di livello comunale che per quelle relative al progetto Super (&#8220;The impact of social media in emergencies&#8221; finanziato dall&#8217;Unione europea nell&#8217;ambito del Programma FP7 2007/2013), è stato quello di una condizione di crisi diffusa in piú punti del territorio comunale a seguito di un evento temporalesco estremo, con fenomeni alluvionali associati ad intensi trasporti detritici.<br />
Uno scenario particolarmente rilevante per il Comune di Sorrento, cosí come in tutte le località della Costiera che ha numerose aree esposte al massimo rischio idrogeologico.<br />
Nel corso della mattinata, il sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo, a seguito dell&#8217;allerta meteo e delle successive comunicazioni fornite dal Centro Funzionale della Protezione Civile della Regione Campania  e diramate dalla Sala operativa, ha provveduto a dare l&#8217;allarme e ad insediare il Centro Operativo Comunale, in stretto contatto con la Protezione civile della Regione Campania.<br />
Il direttore generale della Protezione Civile regionale, Italo Giulivo e il dirigente del Centro Funzionale,  Mauro Biafore, hanno seguito le operazioni direttamente dalla sede del Coc di Sorrento.<br />
Immediatamente sono scattate le procedure di evacuazione di due scuole   (l&#8217;istituto Tasso e l&#8217;Istituto San Paolo).<br />
Successivamente, squadre della Protezione civile regionale hanno provveduto a simulare le operazioni di drenaggio con una pompa da 7mila lt/minuto presso il porto di Marina Piccola. Analoga azione è stata evoluta dai Vigili del Fuoco in piazza Tasso.<br />
Contemporaneamente, presso la sala Emercom della Protezione Civile della Regione Campania, per la prima volta in Italia, è stata testata una piattaforma informatica per l&#8217;analisi in tempo reale dei dati e delle immagini pubblicate dai cittadini del territorio su Twitter.<br />
Sono pervenuti 398 tweet con foto e informazioni dai luoghi soggetti a dissesto idrogeologico. Una platea di selezionati stakeholders internazionali e di Autorità competenti  Campane (Politecnico di Atene, Università di Glasgow, la società di ricerca spagnola Eurecat, tre società di Informatica europee nonché rappresentanti della Prefettura di Napoli, della Capitaneria di Porto di Napoli, di alcuni Centri Funzionali regionali e di Regioni e Province autonome italiane)  ha discusso sulle problematiche connesse all&#8217;uso dei dati pubblicati sui social media in situazioni emergenziali.<br />
<a href="http://airmail.calendar/2016-11-25%2012:00:00%20CET">Domani</a>, nell&#8217;ambito di un dibattito dedicato alla protezione civile che si svolgerà a Sorrento, a partire dalle ore 11 nella sala Consiliare del Comune, sarà fatto anche un debriefing sull&#8217;esercitazione.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.scrivonapoli.it/protezione-civile-campania-conclusa-positivamente-esercitazione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Alluvione simulato, esercitazione a Sorrento della Protezione civile</title>
		<link>https://www.scrivonapoli.it/alluvione-simulato-esercitazione-a-sorrento-della-protezione-civile/</link>
		<comments>https://www.scrivonapoli.it/alluvione-simulato-esercitazione-a-sorrento-della-protezione-civile/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 21 Nov 2016 15:47:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Allarme]]></category>
		<category><![CDATA[Le Costiere]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.scrivonapoli.it/?p=132127</guid>
		<description><![CDATA[<br />
<br />
<br />
Si terrà dal 23 al 24 novembre prossimi a Sorrento un&#8217;esercitazione di Protezione civile nel corso della quale sarà testato l&#8217;utilizzo dei ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div><a href="http://www.scrivonapoli.it/wp-content/uploads/2016/11/rettori.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-132130" src="http://www.scrivonapoli.it/wp-content/uploads/2016/11/rettori-300x225.jpg" alt="rettori" width="300" height="225" /></a></div>
<div class="gmail_quote">
<div dir="ltr">
<p dir="ltr"><span style="font-family: 'times new roman', serif;">Si terrà <a href="http://airmail.calendar/2016-11-23%2012:00:00%20CET">dal 23 al 24 novembre</a> prossimi a Sorrento un&#8217;esercitazione di Protezione civile nel corso della quale sarà testato l&#8217;utilizzo dei social media nella gestione delle emergenze. In particolare, sul territorio comunale sarà simulato un evento alluvionale e saranno testati sia l&#8217;attivazione delle procedure previste dal piano comunale di protezione civile, sia il flusso informativo istantaneo proveniente dalle piattaforme social. L&#8217;esercitazione, programmata nell&#8217;ambito del 7° Programma quadro di ricerca europeo FP7, finanziato dalla UE, vede la Campania fra le prime regioni d&#8217;Italia a sperimentare attivamente i social network negli eventi di protezione civile. </span></p>
<p dir="ltr"><span style="font-family: 'times new roman', serif;"><span class="gmail-m_-8802004141500871445gmail-m_-2014865594042709820gmail-im"><span style="color: #000000;">Il progetto, denominato Super,  utilizzerà Twitter. </span></span><span style="color: #000000; font-size: large;">La cittadinanza può seguire l’evoluzione della esercitazione in tempo reale su Twitter e può partecipare attivamente con messaggi e foto su Twitter, usando <a class="gmail-m_-8802004141500871445gmail-m_-602069653645646983gmail-_58cn" href="https://www.facebook.com/hashtag/sorrentoexe?source=feed_text&amp;story_id=1008944975917445"><span class="gmail-m_-8802004141500871445gmail-m_-602069653645646983gmail-_5afx"><span class="gmail-m_-8802004141500871445gmail-m_-602069653645646983gmail-_58cl gmail-m_-8802004141500871445gmail-m_-602069653645646983gmail-_5afz">#</span><span class="gmail-m_-8802004141500871445gmail-m_-602069653645646983gmail-_58cm">sorrentoEXE</span></span></a> e altri hashtag suggeriti attraverso i cartelli apposti nei diversi punti di azione della città.</span><span class="gmail-m_-8802004141500871445gmail-m_-2014865594042709820gmail-im"><br />
</span>Nell&#8217;ambito delle attività connesse a questo progetto, si sono già svolte, proprio a Sorrento, giornate dedicate all&#8217;educazione sui rischi naturali ai quali è esposto il territorio. <span class="gmail-m_-8802004141500871445gmail-m_-2014865594042709820gmail-im"><br />
In particolare, all&#8217;istituto polispecialistico San Paolo e all&#8217;istituto Torquato Tasso si sono svolti seminari informativi sull&#8217;importanza del piano comunale di protezione civile e finalizzati ad accrescere la consapevolezza dei cittadini rispetto alle fragilità del territorio e agli eventi ai quali è esposto, a cominciare dal rischio idrogeologico che ha già segnato pesantemente la Costiera.<br />
Non a caso, lo scenario di riferimento dell&#8217;esercitazione Super sarà appunto un evento alluvionale e i ragazzi delle scuole debitamente formati attraverso i seminari, prenderanno parte attiva alla sperimentazione, insieme ai volontari e ai tecnici regionali.<br />
L&#8217;esercitazione voluta da Comune di Sorrento e Regione Campania avrà la sua giornata clou, quella dedicata alle prove di evacuazione, all&#8217;allestimento di un campo di accoglienza e alle prove tecniche dell&#8217;intervento dei Vigili del Fuoco con le pompe idrovore il giorno 24. </span>Il 25, invece, <a href="http://airmail.calendar/2016-11-21%2023:00:00%20CET">alle 11</a> si terrà un incontro pubblico sui temi di protezione civile.</span></p>
</div>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.scrivonapoli.it/alluvione-simulato-esercitazione-a-sorrento-della-protezione-civile/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
