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	<title>SCRIVONAPOLI &#187; Capri</title>
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	<description>Giornale Online &#124; Le notizie di Napoli e Campania</description>
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		<title>A Capri un concerto per la libertà</title>
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		<pubDate>Tue, 26 May 2026 19:53:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Capri]]></category>

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		<description><![CDATA[<br />
Chiude in musica mercoledì 3 giugno la Mostra Ritorno alla Vita, che ha raccontato l’odissea di 139 prigionieri<br />
<br ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<blockquote>
<p align="CENTER"><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: large;"><b>Chiude in musica mercoledì 3 giugno la Mostra Ritorno alla Vita, che ha raccontato l’odissea di 139 prigionieri</b></span></span></p>
</blockquote>
<p align="CENTER">Era il 3 giugno del 1945 quando nel Chiostro Piccolo della Certosa di San Giacomo, a Capri, venne eseguito un concerto di musica classica come omaggio alla libertà di 139 prigionieri politici che erano stati portati dagli alleati all’Hotel Eden Paradiso di Anacapri. Qui soggiornarono, dal 10 maggio al 4 giugno, dopo un’odissea che li aveva visti catturare dapprima dalle SS, poi deportati nei campi di concentramento, da lì a Villabassa, e nell’Hotel Lago di Braies, sulle Dolomiti, e infine, una volta liberati dagli americani, condotti a Napoli da un aereo americano e da lì a Capri, per gli interrogatori.</p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: large;">Chi erano questi prigionieri? Non erano ebrei, l’unico ebreo era il ministro francese Leon Blum, tutti gli altri erano statisti europei di altissimo rango, che vennero catturati con le rispettive famiglie perché Hitler voleva utilizzarli come merce di scambio. </span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: large;">Tra essi ci furono i familiari del colonello di Stato maggiore, il conte von Stauffenberg, che il 20 luglio del ’44 architettò l’attentato, non riuscito, al </span></span></span><span style="color: #222222;"><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: large;">Führer</span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: large;">. Gli altri prigionieri erano: il cancelliere austriaco Kurt von Schuschnigg, assieme alla moglie Vera ed alla figlioletta Elisabeth, il vice cancelliere austriaco e sindaco di Vienna, Richard Schmitz, il generale greco Alexandros Papagos con l’intero stato maggiore militare greco.</span></span></span><span style="color: #222222;"><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: large;"> E ancora, </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: large;">Tullio Tamburini ed Eugenio Apollonio, rispettivamente capo e vicecapo della polizia nella repubblica di Salò. E ancora, il generale Sante Garibaldi nipote di Giuseppe Garibaldi ed il principe Filippo d’Assia, marito di Mafalda di Savoia. </span></span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: large;">A Capri, cominciarono a riassaporare la libertà in quest’isola, che essi stessi definirono il Paradiso. Dopo il concerto, che fu loro dedicato, poterono fare ritorno alle loro vite.</span></span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: large;">La mostra, che si intitola appunto “</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: large;"><i>Ritorno alla Vita: dalle Dolomiti a Capri</i></span></span><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: large;">” e che è esposta nella certosa di San Giacomo, dall’11 maggio, ha raccontato per intero questa complessa vicenda storica ancora poco conosciuta. I pannelli, scritti in tre lingue italiano, inglese e tedesco e distribuiti lungo i tre lati del Chiostro Piccolo, la descrivono con immagini e video dell’epoca. </span></span></p>
<p align="JUSTIFY">“ <span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: large;">Con questa mostra – dichiara il direttore dei Musei di Capri Luca di Franco &#8211; , i musei di Capri hanno voluto restituire al pubblico una pagina significativa e poco conosciuta di storia europea, valorizzando il ruolo della Certosa di San Giacomo come luogo simbolico di libertà e rinascita”.</span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: large;">Tantissimi i visitatori fino a questo momento, in testa gli stranieri. </span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: large;">La mostra chiuderà il 3 giugno, con il concerto eseguito, alle ore 11, in Certosa, da Daniela Rocchi, la violinista del Quisisana di Capri: il grande hotel di lusso che da oltre un secolo ospita celebrità mondiali. Da qui sono passati Ingrid Bergman, Sofia Loren, Clarke Gable, Rossellini, Totò, tanto per citarne alcuni, e tutto il jet set internazionale. </span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: large;">Agli ospiti dell’hotel Daniela regala note sublimi durante le colazioni. Caprese di adozione e trasferita a Capri per amore 9 anni fa, la violinista di Grosseto è rimasta folgorata dall’isola azzurra dove ha deciso di trasferirsi. Compirà 37 anni pochi giorni dopo il concerto.</span></span></p>
<p align="JUSTIFY">“ <span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: large;">Mi sembra un modo bellissimo per festeggiare il compleanno – dice &#8211; la musica, la libertà , la pace sono note che compongono la stessa partitura , nemmeno io conoscevo questa vicenda pur vivendo a Capri, mostre culturali così importanti sono un vanto per la nostra isola”.</span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: large;">Tra i pezzi che eseguirà: Allemanda e Corrente da Partita n.2 in Re minore di Bach per violino, Buongiorno Principessa di Nicola Piovani, Intermezzo cavalleria Rusticana di Mascagni, Habanera di Bizet, Le Cygne di Saint Saens. E infine, l’omaggio alla musica napoletana con Era De maggio, Reginella e O sole mio scritte tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento. E non è un caso se la musica napoletana sarà candidata, il prossimo 5 giugno all’Arena di Verona, a diventare patrimonio Unesco dell’Umanità. </span></span></p>
<p align="JUSTIFY">“ <span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: large;">Quando, lo scorso febbraio, mi hanno parlato di questa mostra – conclude il Sindaco di Capri Paolo Falco – ho subito detto sì. Conoscevo benissimo la vicenda storica perché i miei nonni, </span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: large;">Paolo Falco, di cui porto il nome, al violino, e mia nonna, Elisabeth Rudorff, al piano, vollero omaggiare attraverso la musica questi statisti europei che, con le loro famiglie, avevano vissuto un’odissea di guerra, e di paura. Abbiamo il dovere, anche istituzionale, di raccontare per non dimenticare.”</span></span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: large;">La mostra è stata sostenuta dal Comune di Capri, dalla regione Trentino Alto Adige, che ospiterà la collettiva il prossimo autunno a Bolzano, dalla sezione eventi di Bozner Kunstauktionen, dall’Hotel Lago di Braies e dal Hotel Quisisana di Capri. </span></span></span></p>
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		<title>Capri, nella Certosa di San Giacomo l’odissea dei prigionieri</title>
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		<pubDate>Thu, 07 May 2026 09:53:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Capri]]></category>
		<category><![CDATA[Da non perdere]]></category>

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		<description><![CDATA[<br />
Di tutto l&#8217;orrore del nazismo, e della follia del suo F&#252;hrer, questa &#232; forse una delle storie di vita, ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.scrivonapoli.it/wp-content/uploads/2026/05/Screenshot-2026-05-07-alle-11.52.06.png"><img class="alignnone size-medium wp-image-159914" src="http://www.scrivonapoli.it/wp-content/uploads/2026/05/Screenshot-2026-05-07-alle-11.52.06-300x199.png" alt="Capri" width="300" height="199" /></a></p>
<p>Di tutto l&rsquo;orrore del nazismo, e della follia del suo F&uuml;hrer, questa &egrave; forse una delle storie di vita, e di prigionia, ancora poco conosciute. L&rsquo;isola di Capri, che nel 1945 fu testimone della liberazione di 139 prigionieri delle SS (Schutzstaffel) provenienti dal campo di concentramento di Dachau, ne racconta la storia, e l&rsquo;odissea, in una mostra documentale, esposta dall&rsquo;11 maggio alla Certosa di San Giacomo, che illustra, in tre lingue, tutta la vicenda storica. La collettiva, patrocinata dal Comune di Capri &egrave; stata finanziata dal Comune di Capri insieme alla regione Trentino Alto Adige, in collaborazione con lo storico Hotel Lago Di Braies e con la sezione eventi della Casa d&rsquo;aste Bozner Kunstauktionen.</p>
<p>Alla conferenza stampa di inaugurazione, in programma luned&igrave; 11 maggio alle ore 17,<span class="Apple-converted-space">&nbsp; </span>parteciperanno: il Sindaco del Comune di Capri <strong>Paolo Falco</strong>, il Sindaco del Comune di Villabassa <strong>Gunther Wisthaer</strong>, l&rsquo;assessore alla cultura del Trentino Alto Adige <strong>Angelo Gennaccaro</strong>, l&rsquo;assessore alla cultura della Regione Campania <strong>Ninni Cutaia</strong>, l&rsquo;assessore alla Cultura del Comune di Capri <strong>Melania Esposito</strong>, il direttore dell&rsquo;Istituto Musei e Parchi di Capri<strong> Luca Di Franco,<span class="Apple-converted-space">&nbsp; </span></strong>ed il curatore della mostra<strong> Walter Boaretto.<span class="Apple-converted-space">&nbsp;</span></strong> <span class="Apple-converted-space">&nbsp;</span></p>
<p><a href="http://www.scrivonapoli.it/wp-content/uploads/2026/05/Screenshot-2026-05-07-alle-11.51.31.png"><img class="alignnone size-medium wp-image-159916" src="http://www.scrivonapoli.it/wp-content/uploads/2026/05/Screenshot-2026-05-07-alle-11.51.31-300x192.png" alt="capri" width="300" height="192" /></a></p>
<p>Tutto ha inizio nel 1945, a Villabassa vicino al lago di Braies in Alto Adige, in quell&rsquo;albergo diventato noto per la fiction, con Terence Hill, Un passo dal cielo: un hotel la cui facciata in pietra si specchia nelle acque cristalline del lago, in uno spazio, senza tempo, sospeso tra cielo e storia. <span class="Apple-converted-space">&nbsp;</span></p>
<p>Durante la Seconda guerra mondiale, quando l&rsquo;esercito nazista batteva in lungo e in largo questo luogo strategico delle Alpi, al confine con l&rsquo;Austria e ad un passo dalla Germania, accadde un fatto straordinario e, ancora oggi, poco noto.<span class="Apple-converted-space">&nbsp;</span>In quell&rsquo;albergo, tra l&rsquo;aprile ed il maggio del &rsquo;45 vennero condotti 139 prigionieri delle SS, provenienti dal campo di concentramento di Dachau, appartenenti a diciassette nazioni europee diverse: ostaggi che, secondo i piani del generale SS Ernst Kaltenbrunner, sarebbero dovuti essere utilizzati come merce di scambio in caso di trattative con gli alleati anglo-americani.<span class="Apple-converted-space">&nbsp;</span></p>
<p>Ancor prima erano stati condotti nei campi di concentramento di Buchenwald e Flossenb&uuml;rg e, successivamente, portati a Dachau. Con un convoglio speciale, giunsero a Innsbruck ed infine a Villabassa, in provincia di Bolzano, sorvegliati da una squadra delle SS. A Villabassa furono liberati da un gruppo di soldati della Wehrmacht, capitanti dall&rsquo;ufficiale Wichard von Alvensleben il 30 aprile 1945.<span class="Apple-converted-space">&nbsp;</span></p>
<p>Successivamente i prigionieri furono portati nell&rsquo;Hotel Lago di Braies, sulla riva dell&rsquo;omonimo lago, per garantire loro una maggiore sicurezza dopo la liberazione. Truppe americane giunsero a Braies il 4 maggio del 1945 e presero in consegna gli ostaggi liberati.<span class="Apple-converted-space">&nbsp;</span></p>
<p>Ma l&rsquo;odissea non era finita, perch&eacute; i prigionieri furono condotti, tra l&rsquo;8 ed il 10 maggio del 1945, tra Napoli, dove per alcuni di loro l&rsquo;incubo ebbe fine, e Capri, dove gli altri vennero sottoposti a nuovi interrogatori. Coloro che provenivano da paesi in guerra con gli alleati vennero alloggiati nell&rsquo;albergo Eden Paradiso di Anacapri.</p>
<p>Ed &egrave; proprio l&rsquo;isola di Capri a rendere omaggio, dopo pi&ugrave; di 80 anni, alla memoria di quegli uomini, per la maggior parte politici mitteleuropei di altissimo rango: statisti, ufficiali, diplomatici e aristocratici divisi fra prigionieri d&rsquo;onore e parenti degli oppositori al nazismo. Dopo alcune settimane, anche questi ultimi poterono fare ritorno nelle loro case.<span class="Apple-converted-space">&nbsp;</span></p>
<p>Tra essi ci furono i familiari del colonello di Stato maggiore, il conte von Stauffenberg, che il 20 luglio del &rsquo;44 architett&ograve; l&rsquo;attentato, non riuscito, al F&uuml;hrer. Gli altri prigionieri erano: il cancelliere austriaco Kurt von Schuschnigg, assieme alla moglie Vera ed alla figlioletta Elisabeth, il vice cancelliere austriaco e sindaco di Vienna, Richard Schmitz, il generale greco Alexandros Papagos con l&rsquo;intero stato maggiore militare greco, il vescovo di Clermont Ferrand, Gabriel Piguet, il generale tedesco Franz Halder, il presidente della banca centrale tedesca ed ex ministero dell&rsquo;economia, Hjalmar Schacht.</p>
<p>E ancora, dalla Francia, il primo ministro Leon Blum, unico ebreo assieme alla moglie Jeanne, e cinque italiani, tra cui forse il pi&ugrave; illustre &egrave; Mario Badoglio: figlio del maresciallo Pietro, capo del governo italiano dopo la caduta di Mussolini avvenuta il 25 luglio del &lsquo;43.</p>
<p>E ancora, Tullio Tamburini ed Eugenio Apollonio, rispettivamente capo e vicecapo della polizia nella repubblica di Sal&ograve;. E ancora, il generale Sante Garibaldi nipote di Giuseppe Garibaldi ed il principe Filippo d&rsquo;Assia, marito di Mafalda di Savoia.</p>
<p>La collettiva vuole evidenziare tutti gli aspetti storici e umani della vicenda, cercando di dare risposte ad alcune domande: Chi erano i prigionieri che fecero parte del trasporto? Da quali campi di concentramento provenivano? Quale era l&rsquo;obiettivo delle SS? Come avvenne la liberazione degli ostaggi?</p>
<p>Interrogativi e chiarimenti che scorrono, in ordine cronologico, nei 24 pannelli distribuiti nel Chiostro Piccolo, gioiello del Quattrocento della Certosa di San Giacomo. Dove, testi e immagini dell&rsquo;epoca trasportano il visitatore indietro nel tempo.</p>
<p>L&rsquo;isola di Capri, che Goethe descrisse come un affascinante monumento di roccia in mezzo all&rsquo;azzurro, divenne l&rsquo;ultimo avamposto di una prigionia politica senza precedenti, prima di assaporare la libert&agrave; in quel paradiso terrestre cos&igrave; distante dal Lago di Braies, in Alto Adige, eppure ad esso cos&igrave; affine per bellezza e pace. Una natura, amena ed incontaminata, custode silente di un pezzo di storia, oscura, del nostro Paese: con cui, ancora oggi, siamo costretti a convivere, per non dimenticare.<span class="Apple-converted-space">&nbsp;</span></p>
<p>La collettiva sar&agrave; visitabile fino al 3 giugno, quando chiuder&agrave; la rassegna il concerto in ricordo di quello che fu organizzato il 3 giugno del 1945 come omaggio alla libert&agrave; dei prigionieri. Tra i musicisti ci furono anche i nonni del Sindaco di Capri, il violinista Paolo Falco e sua moglie Elisabeth Rudorff.<span class="Apple-converted-space">&nbsp;</span></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Capri punta sul turismo accessibile</title>
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		<pubDate>Fri, 29 Aug 2025 10:30:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[L’isola azzurra fa un passo importante verso l’inclusione. L’AISM – Associazione Italiana Sclerosi Multipla – in collaborazione con il Comune di Capri, ha ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>L’isola azzurra fa un passo importante verso l’inclusione. <strong>L’AISM – Associazione Italiana Sclerosi Multipla</strong> – in collaborazione con il <strong>Comune di Capri</strong>, ha avviato un progetto per promuovere il <strong>turismo sociale privo di barriere</strong>, un turismo realmente accessibile a tutti.<br />
Il sindaco <strong>Paolo Falco</strong>, insieme all’assessore all’abbattimento delle barriere architettoniche <strong>Maria Rosaria Apicella</strong> e all’assessore alle politiche sociali <strong>Salvatore Ciuccio</strong>, ha sottolineato l’importanza di costruire un’isola sempre più accogliente, capace di <strong>garantire pari opportunità di fruizione a cittadini e visitatori con disabilità.</strong><br />
Grazie al lavoro dei volontari della sezione provinciale <strong>AISM di Napoli</strong>, ed in collaborazione con l’<strong>associazione Capri senza Barriere</strong> è in corso una mappatura dei locali accessibili presenti sul territorio. Le strutture individuate verranno inserite all’interno della piattaforma digitale <strong>“Easy Go Out”</strong>, uno strumento utile per orientare le persone nella scelta di bar, ristoranti e attività realmente privi di barriere.<br />
<strong>“L’accessibilità non è solo un diritto, ma anche una risorsa per la comunità e per il turismo”,</strong> hanno ribadito gli organizzatori, convinti che un’isola senza ostacoli rappresenti un valore aggiunto per tutti. Con questa iniziativa, Capri si candida a diventare un modello di turismo inclusivo, dimostrando che bellezza e ospitalità possono andare di pari passo con l’attenzione ai bisogni di ciascuno.</p>
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		<title>Panettone al limone, delizia made in Capri</title>
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		<pubDate>Fri, 15 Nov 2024 20:00:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Capri]]></category>
		<category><![CDATA[CURIOSITA']]></category>

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		<description><![CDATA[Nasce da una sinergia tra il Grotta Azzurra Gourmet Capri e l’iconico ristorante-limonaia da Paolino, in collaborazione con That’s Amore Capri, un panettone tutto ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Nasce da una sinergia tra il <strong>Grotta Azzurra Gourmet Capri </strong>e l’iconico ristorante-limonaia <strong>da Paolino</strong>, in collaborazione con <strong>That’s Amore Capri</strong>, un panettone tutto made in Capri alla fragranza e sapore di limone.  Il panettone, dopo il successo straordinario della prima edizione dello scorso anno, in cui aveva avuto un boom di richieste e vendite, torna quest’anno in una versione ancor più accattivante.</p>
<p>Il dolce natalizio, dalla tipica forma a cupola, ai sapori di Capri nasce con un impasto lievitato per 24 ore.  All’interno è composto da una pasta di limone e cubetti canditi prodotti dal <strong>Grotta Azzurra Gourmet</strong>. Quest’anno, per renderlo ancora più goloso, i pasticceri hanno aggiunto dei cubetti di cioccolato bianco profumato al limone. Una copertura in cioccolato oro dona un tocco di eleganza e raffinatezza che va a impreziosire il tutto, rendendo il dolce non solo irresistibile al palato, ma anche un vero e proprio capolavoro visivo.</p>
<p>La collaborazione tra queste importanti realtà del territorio continua, grazie anche al lavoro e alla creatività del pasticcieri <strong>Salvatore Apuzzo (Grotta Azzurra Gourmet) e Gianmario Lionetti (Da Paolino). </strong>In linea con tutte le attività della rassegna <strong>That’s Amore Capri</strong>, parte del ricavato della vendita dei panettoni made in Capri sarà devoluto alla <strong>Fondazione Soleterre</strong>, che fornisce sostegno a giovani pazienti oncologici e alle loro famiglie, promuovendo il benessere psico-fisico per tutte e tutti, sia a livello individuale che collettivo, ad ogni età e in ogni parte del mondo.</p>
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		<title>Lo sviluppo sostenibile nel Mediterraneo: reti di energia e reti d’informazione del futuro</title>
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		<pubDate>Mon, 03 Oct 2016 16:15:37 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Capri]]></category>

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		<description><![CDATA[Dal 5 al 7 settembre ai Giardini della Flora Caprense, a Capri, si terrà il convegno annuale internazionale dell’AEIT. Tavole rotonde, gruppi di ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p class="m_-2338050323957629135m_1391616589152302617s4"><span class="m_-2338050323957629135m_1391616589152302617s5"><span class="m_-2338050323957629135m_1391616589152302617bumpedFont15">Dal 5 al 7 settembre ai Giardini della Flora Caprense, a Capri, si terr</span></span><span class="m_-2338050323957629135m_1391616589152302617s5"><span class="m_-2338050323957629135m_1391616589152302617bumpedFont15">à </span></span><span class="m_-2338050323957629135m_1391616589152302617s5"><span class="m_-2338050323957629135m_1391616589152302617bumpedFont15">il convegno annuale internazionale dell</span></span><span class="m_-2338050323957629135m_1391616589152302617s5"><span class="m_-2338050323957629135m_1391616589152302617bumpedFont15">’</span></span><span class="m_-2338050323957629135m_1391616589152302617s5"><span class="m_-2338050323957629135m_1391616589152302617bumpedFont15">AEIT</span></span><span class="m_-2338050323957629135m_1391616589152302617s5"><span class="m_-2338050323957629135m_1391616589152302617bumpedFont15">. Tavole rotonde, gruppi di lavoro, discorsi e memorie tratteranno specifici problemi per quanto riguarda gli aspetti economici della pianificazione, gestione e regolazione energetica nell</span></span><span class="m_-2338050323957629135m_1391616589152302617s5"><span class="m_-2338050323957629135m_1391616589152302617bumpedFont15">’</span></span><span class="m_-2338050323957629135m_1391616589152302617s5"><span class="m_-2338050323957629135m_1391616589152302617bumpedFont15">area del Mediterraneo, con la partecipazione delle istituzioni nazionali ed internazionali, aziende ed associazioni delle categorie professionali</span></span></p>
<p class="m_-2338050323957629135m_1391616589152302617s4"><span class="m_-2338050323957629135m_1391616589152302617s6"><span class="m_-2338050323957629135m_1391616589152302617bumpedFont15">Dopo il successo dello scorso anno il convegno annuale internazionale AEIT (Associazione Italiana di Elettrotecnica, Elettronica, Automazione, Informatica e Telecomunicazione) torna in Campania per la seconda volta consecutiva. Quest</span></span><span class="m_-2338050323957629135m_1391616589152302617s6"><span class="m_-2338050323957629135m_1391616589152302617bumpedFont15">’</span></span><span class="m_-2338050323957629135m_1391616589152302617s6"><span class="m_-2338050323957629135m_1391616589152302617bumpedFont15">anno si lascia il capoluogo partenopeo per approdare ai Giardini della Flora Caprense, a Capri, dove si terr</span></span><span class="m_-2338050323957629135m_1391616589152302617s6"><span class="m_-2338050323957629135m_1391616589152302617bumpedFont15">à </span></span><span class="m_-2338050323957629135m_1391616589152302617s6"><span class="m_-2338050323957629135m_1391616589152302617bumpedFont15">il convegno dal 5 al 7 ottobre, organizzato dalla sezione AEIT di Napoli, Benevento e IEEE Italy Section, sotto l</span></span><span class="m_-2338050323957629135m_1391616589152302617s6"><span class="m_-2338050323957629135m_1391616589152302617bumpedFont15">’</span></span><span class="m_-2338050323957629135m_1391616589152302617s6"><span class="m_-2338050323957629135m_1391616589152302617bumpedFont15">Alto Patronato del Ministero degli Affari Esteri e in collaborazione con Ensiel.</span></span></p>
<p class="m_-2338050323957629135m_1391616589152302617s4"><span class="m_-2338050323957629135m_1391616589152302617s6"><span class="m_-2338050323957629135m_1391616589152302617bumpedFont15">Il tema al centro del dibattito </span></span><span class="m_-2338050323957629135m_1391616589152302617s6"><span class="m_-2338050323957629135m_1391616589152302617bumpedFont15">è </span></span><span class="m_-2338050323957629135m_1391616589152302617s6"><span class="m_-2338050323957629135m_1391616589152302617bumpedFont15">l</span></span><span class="m_-2338050323957629135m_1391616589152302617s6"><span class="m_-2338050323957629135m_1391616589152302617bumpedFont15">’</span></span><span class="m_-2338050323957629135m_1391616589152302617s6"><span class="m_-2338050323957629135m_1391616589152302617bumpedFont15">utilizzo dell</span></span><span class="m_-2338050323957629135m_1391616589152302617s6"><span class="m_-2338050323957629135m_1391616589152302617bumpedFont15">’</span></span><span class="m_-2338050323957629135m_1391616589152302617s6"><span class="m_-2338050323957629135m_1391616589152302617bumpedFont15">energia elettrica come chiave risolutiva per lo sviluppo dei Paesi dell</span></span><span class="m_-2338050323957629135m_1391616589152302617s6"><span class="m_-2338050323957629135m_1391616589152302617bumpedFont15">’</span></span><span class="m_-2338050323957629135m_1391616589152302617s6"><span class="m_-2338050323957629135m_1391616589152302617bumpedFont15">Area mediterranea, una zona interessata da grandi mutamenti di approvvigionamento energetico, vista come una possibile Supergrid capace di interagire a vari livelli e in grado di trovare soluzioni sostenibili per proseguire sulla strada dello sviluppo energetico.</span></span></p>
<p class="m_-2338050323957629135m_1391616589152302617s4"><span class="m_-2338050323957629135m_1391616589152302617s6"><span class="m_-2338050323957629135m_1391616589152302617bumpedFont15">In questa tre giorni di intensi lavori si alterneranno rappresentanti istituzionali e accademici, associazioni professionali e a</span></span><span class="m_-2338050323957629135m_1391616589152302617s6"><span class="m_-2338050323957629135m_1391616589152302617bumpedFont15">ziende</span></span><span class="m_-2338050323957629135m_1391616589152302617s6"><span class="m_-2338050323957629135m_1391616589152302617bumpedFont15">, in un mondo dove innovazione tecnologica, nuove scoperte e meccanizzazione sono i tre fattori con i quali si dovr</span></span><span class="m_-2338050323957629135m_1391616589152302617s6"><span class="m_-2338050323957629135m_1391616589152302617bumpedFont15">à </span></span><span class="m_-2338050323957629135m_1391616589152302617s6"><span class="m_-2338050323957629135m_1391616589152302617bumpedFont15">far sempre di pi</span></span><span class="m_-2338050323957629135m_1391616589152302617s6"><span class="m_-2338050323957629135m_1391616589152302617bumpedFont15">ù </span></span><span class="m_-2338050323957629135m_1391616589152302617s6"><span class="m_-2338050323957629135m_1391616589152302617bumpedFont15">i conti nei processi produttivi; senza dimenticare un nuovo tipo di integrazione tra cittadini, pubblica amministrazione e impresa che assume sempre pi</span></span><span class="m_-2338050323957629135m_1391616589152302617s6"><span class="m_-2338050323957629135m_1391616589152302617bumpedFont15">ù </span></span><span class="m_-2338050323957629135m_1391616589152302617s6"><span class="m_-2338050323957629135m_1391616589152302617bumpedFont15">importanza.</span></span></p>
<p class="m_-2338050323957629135m_1391616589152302617s4"><span class="m_-2338050323957629135m_1391616589152302617s6"><span class="m_-2338050323957629135m_1391616589152302617bumpedFont15">La forte urbanizzazione, con la creazione di nuove Mega-Cities, sta modificando rapidamente le necessit</span></span><span class="m_-2338050323957629135m_1391616589152302617s6"><span class="m_-2338050323957629135m_1391616589152302617bumpedFont15">à </span></span><span class="m_-2338050323957629135m_1391616589152302617s6"><span class="m_-2338050323957629135m_1391616589152302617bumpedFont15">sistemiche di approvvigionamento energetico e l</span></span><span class="m_-2338050323957629135m_1391616589152302617s6"><span class="m_-2338050323957629135m_1391616589152302617bumpedFont15">’</span></span><span class="m_-2338050323957629135m_1391616589152302617s6"><span class="m_-2338050323957629135m_1391616589152302617bumpedFont15">area mediterranea </span></span><span class="m_-2338050323957629135m_1391616589152302617s6"><span class="m_-2338050323957629135m_1391616589152302617bumpedFont15">è</span></span><span class="m_-2338050323957629135m_1391616589152302617s6"><span class="m_-2338050323957629135m_1391616589152302617bumpedFont15">piena di risorse in grado di rispondere a questi sopraggiunti bisogni. AEIT si propone anche come terreno d</span></span><span class="m_-2338050323957629135m_1391616589152302617s6"><span class="m_-2338050323957629135m_1391616589152302617bumpedFont15">’</span></span><span class="m_-2338050323957629135m_1391616589152302617s6"><span class="m_-2338050323957629135m_1391616589152302617bumpedFont15">incontro tra le varie realt</span></span><span class="m_-2338050323957629135m_1391616589152302617s6"><span class="m_-2338050323957629135m_1391616589152302617bumpedFont15">à </span></span><span class="m_-2338050323957629135m_1391616589152302617s6"><span class="m_-2338050323957629135m_1391616589152302617bumpedFont15">mediterranee che operano in questo settore, sia pubbliche sia private, coniugando soluzioni utili anche per i paesi meno sviluppati dell</span></span><span class="m_-2338050323957629135m_1391616589152302617s6"><span class="m_-2338050323957629135m_1391616589152302617bumpedFont15">’</span></span><span class="m_-2338050323957629135m_1391616589152302617s6"><span class="m_-2338050323957629135m_1391616589152302617bumpedFont15">area.</span></span></p>
<p class="m_-2338050323957629135m_1391616589152302617s4"><span class="m_-2338050323957629135m_1391616589152302617s6"><span class="m_-2338050323957629135m_1391616589152302617bumpedFont15">L</span></span><span class="m_-2338050323957629135m_1391616589152302617s6"><span class="m_-2338050323957629135m_1391616589152302617bumpedFont15">’</span></span><span class="m_-2338050323957629135m_1391616589152302617s6"><span class="m_-2338050323957629135m_1391616589152302617bumpedFont15">apertura dei lavori, mercoled</span></span><span class="m_-2338050323957629135m_1391616589152302617s6"><span class="m_-2338050323957629135m_1391616589152302617bumpedFont15">ì </span></span><span class="m_-2338050323957629135m_1391616589152302617s6"><span class="m_-2338050323957629135m_1391616589152302617bumpedFont15">5 ottobre ore 9,30, </span></span><span class="m_-2338050323957629135m_1391616589152302617s6"><span class="m_-2338050323957629135m_1391616589152302617bumpedFont15">è </span></span><span class="m_-2338050323957629135m_1391616589152302617s6"><span class="m_-2338050323957629135m_1391616589152302617bumpedFont15">affidata a </span></span><span class="m_-2338050323957629135m_1391616589152302617s6"><span class="m_-2338050323957629135m_1391616589152302617bumpedFont15">Mario Rinaldi</span></span><span class="m_-2338050323957629135m_1391616589152302617s6"><span class="m_-2338050323957629135m_1391616589152302617bumpedFont15">, Presidente AEIT, Domenico Villacci,</span></span><span class="m_-2338050323957629135m_1391616589152302617s6"><span class="m_-2338050323957629135m_1391616589152302617bumpedFont15">President </span></span><span class="m_-2338050323957629135m_1391616589152302617s6"><span class="m_-2338050323957629135m_1391616589152302617bumpedFont15">Consorzio EnSiEL, Adamo Panzanella, Presidente AEIT Napoli, </span></span><span class="m_-2338050323957629135m_1391616589152302617s6"><span class="m_-2338050323957629135m_1391616589152302617bumpedFont15">Luigi Vinci</span></span><span class="m_-2338050323957629135m_1391616589152302617s6"><span class="m_-2338050323957629135m_1391616589152302617bumpedFont15">, Presidente del Consiglio degli Ingegneri della Provincia di Napoli, Maurizio Sansone &#8211; Presidente del Collegio dei Periti Industriali della Provincia di Napoli.</span></span></p>
<p class="m_-2338050323957629135m_1391616589152302617s4">
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		<title>“Capri- the Island of Art” mostra d’arte open air in 4 punti dell’isola</title>
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		<pubDate>Mon, 26 Sep 2016 11:18:57 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Ha preso il via in settembre e sarà in mostra fino all’11 dicembre, la 2° edizione di Capri the Island of art, ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Ha preso il via in settembre e sarà in mostra fino all’11 dicembre, la 2° edizione di Capri the Island of art, mostra itinerante sull’isola azzurra. <strong>Capri the Island of Art</strong>, alla seconda edizione, è una rassegna open air ideata da <strong>Franco Senesi</strong>, Presidente dell’omonima associazione culturale che ha organizzato l’evento in patnership con la <strong>Città di Capri</strong>. Anche quest’anno Capri the Island of Art vede coinvolti artisti della scena contemporanea, invitati a dialogare con i luoghi simbolo dell’isola.</p>
<p>Direttore artistico di Capri the Island of Art è <strong>Marco Izzolino</strong> che è inoltre curatore di alcune installazioni sul territorio di cinque giovani artisti della scena italiana contemporanea. Come nello spirito delle scorse edizioni, le loro opere trattano tematiche legate alla cultura dell’isola. Così hanno realizzato installazioni: <strong>Alessia Armeni</strong>, con il progetto Am-mira i bianchi di Capri, ideato per interagire con i visitatori dell’isola; <strong>David Casini</strong>, con due progetti, uno diurno dal titolo Seicentodiecimilametri, a Villa Lysys, e uno notturno, dal titolo Come quando accadrà, realizzato appositamente per il belvedere di Punta Tragara; <strong>Francesco Carone</strong>, con una installazione scultorea, dal titolo Scultura Sirena (scandaglio) per la prima volta nel contesto del cortile del palazzo municipale di Capri; <strong>Daniela Di Maro</strong>, che con l’opera Cuprum II &#8211; in honorem Jovis tenta di interagire con il dialogo tra Natura e Artificio che l’architettura di Villa Lysis sorprendentemente esercita sul paesaggio in cui è inserita; <strong>Giuseppe Teofilo</strong>, con la suggestiva scultura, che ritrae un pesce spada, Untitled, sulla terrazza della Piazzetta.</p>
<p>Un itinerario inedito tra 4 punti dell’isola (la Piazzetta, la Certosa, Punta Tragara e Villa Lysis) che anche quest’anno incuriosirà ed incanterà i turisti in modo tale da apprezzare ancora di più la ricca storia di Capri che per circa 2000 anni ha ospitato intellettuali ed artisti di fama internazionale facendo conoscere l’isola attraverso il loro lavoro in tutto il mondo.</p>
<p>Guest curator è quest’anno <strong>Sergio Risaliti</strong> con la mostra nella mostra, dal titolo <strong>Capri Orient Express</strong>, con gli artisti <strong>Marco Bagnoli</strong>, <strong>Domenico Bianchi</strong> e <strong>Remo Salvadori</strong>, nella chiesa della <strong>Certosa di San Giacomo</strong>, in collaborazione con il <strong>Polo Museale Regionale della Campania</strong>, e presso <strong>Villa Lysis</strong>.</p>
<p>Il progetto di mostra <strong>Capri Orient Express</strong> pianificata per la <strong>Certosa di San Giacomo</strong> e <strong>Villa Lysis</strong> è focalizzato su tre grandi protagonisti dell’arte italiana contemporanea: <strong>Marco Bagnoli</strong>, <strong>Domenico Bianchi</strong>, <strong>Remo Salvadori</strong>. Il critico e storico dell’arte Sergio Risaliti ha già curato mostre personali dei tre artisti in occasioni diverse. Per questo nuovo progetto di mostra, tema comune e sotteso già nel titolo è una maggiore e insistita riflessione sulla presenza di elementi simbolici e grafici derivanti dalla cultura orientale e mediorientale, costantemente presenti e ricorrenti in molte delle opere dei tre artisti. Le opere di Bagnoli, Bianchi e Salvadori, in dialogo con le culture del Mediterraneo e del lontano Oriente, riattivano memorie e conversazioni tra gli antichi maestri di spiritualità e il mondo dell’arte occidentale, riallacciano scambi simbolici e conoscenze formali, diffuse nei secoli lungo le vie del mare e nei porti, e mostrano un’esperienza dell’arte come conoscenza e visionarietà “altra”. Significativo è il fatto che questa riflessione avvenga all’interno di una Certosa in cui il ritmo architettonico evoca sinuosità lineari arabe e in quella villa Lysis (così nominata con riferimento al Dialogo Liside di Platone) che è stata teatro di sincretismo culturale.</p>
<p>L’arte contemporanea, dunque, anche in questa occasione diventa argomento di incontro e discussione per coinvolgere il pubblico anche non addetto ai lavori per riuscire a fare una riflessione sul nostro passato e sulle nostre radici primigenie sempre pronte ad elevarci. Capri diventa una vetrina sul mondo come un grande mecenate di arte e cultura. L’offerta artistico- culturale e di conseguenza il percorso ogni anno sono nuovi e diversi e sempre accattivanti.</p>
<p>Durante tutto il periodo e fino a dicembre saranno a disposizione del pubblico mappe cartacee dell’isola con segnalazione dei luoghi, sito web responsive per smart Phone e tablet attraverso cui sarà possibile trovare schede tecniche e critiche sia delle opere che degli artisti.</p>
<p>La manifestazione Caprese è gemellata con le <strong>Stazioni dell’Arte</strong> della Metropolitana di Napoli gestite da ANM (Azienda Napoletana Mobilità): Il gemellaggio è confluito nell’Mproject, una mappa dei luoghi pubblici del contemporaneo nel golfo di Napoli che potenzia al massimo i canali d’informazione di ANM e Capri per una comunicazione combinata. L’idea è quella di estendere il modello museale “non convenzionale“ delle Stazioni dell’Arte, proponendo ai visitatori turisti della città di Napoli il suo golfo come un modello di sviluppo per la ricerca artistica e culturale contemporanea.</p>
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		<title>Nella Chiesa della Certosa di San Giacomo apre Capri Orient Express</title>
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		<pubDate>Tue, 06 Sep 2016 09:58:12 +0000</pubDate>
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Domenica 11 settembre, alle ore 16,00, nella Chiesa della Certosa di San Giacomo apre Capri Orient ]]></description>
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<p>Domenica 11 settembre, alle ore 16,00, nella Chiesa della Certosa di San Giacomo apre Capri Orient Express. La mostra, ideata e curata da Sergio Risaliti con il coordinamento tecnico scientifico di Patrizia Di Maggio, direttore della Certosa, si svolge nell’ambito della manifestazione CAPRI &#8211; THE ISLAND OF ART,</p>
<p>Il progetto Capri Orient Express, per la Certosa di San Giacomo e Villa Lysis, è focalizzato su tre grandi protagonisti dell’arte italiana contemporanea: Marco Bagnoli, Domenico Bianchi, Remo Salvadori, le opere dei quali, colloquiando felicemente con due luoghi storici e centrali per la storia e l’identità di Capri, sottolineano il proficuo rapporto a tutt’oggi esistente tra antico e moderno.</p>
<p>Il progetto è nato anche a seguito della lunga collaborazione tra il curatore e gli artisti per alcune significative esposizioni temporanee: nella Limonaia Grande di Boboli in Palazzo Pitti, in occasione di Semper a Palazzo Medici Riccardi nel 2008 e per La nostalgia dell’infinito, allestita nel 2012 a Viareggio nel ventre di un’imbarcazione in costruzione per i Cantieri VSY), ed è maturato a seguito della riflessione suggerita dalla presenza ricorrente, nelle opere scelte, di elementi simbolici tratti dalla cultura orientale e mediorientale. Viene evocata così una tradizione formale e concettuale che nel Mediterraneo ha dato origine al dialogo e alla convivenza tra culture diverse, spesso penetrate nell’arte, nella filosofia, nella tradizione scientifica e nella poesia italiane.</p>
<p>Le opere di Bagnoli, Bianchi e Salvadori, in dialogo con le culture del Mediterraneo e del lontano Oriente, riattivano memorie e conversazioni tra gli antichi maestri di spiritualità e il mondo dell’arte occidentale, riallacciano scambi simbolici e conoscenze formali, diffuse nei secoli lungo le vie del mare e nei porti, e mostrano un’esperienza dell’arte come conoscenza e visionarietà “altra”. Significativo è l’incontro con la Certosa, che nelle sue linee sinuose evoca analoghi paradigmi formali dell’architettura orientale, e con Villa Lysis, così nominata in riferimento al Dialogo Liside di Platone, la residenza del colto e raffinatissimo Jacques Fersen, rappresentante di un modo di vivere e di pensare libero ed emancipato, che si è nutrito anche di riti, simbologie e suggestioni orientali e mediorientali.</p>
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<p>Capri The Island of Art, organizzata dall’omonima Associazione culturale in partnership con Città di Capri e con il Polo museale della Campania per la mostra alla Certosa di San Giacomo, consolida il format di evento diffuso sul territorio.<br />
Le opere d’arte, in gran parte site specific, sono collocate nei luoghi emblematici dell’isola, come la Piazzetta, ma anche in spazi privati, nei grandi alberghi, lungo le strade, sulle pareti di una casa, sul crinale della montagna, per suggerire al pubblico un differente approccio, culturale e sensoriale, ai luoghi dell’isola. Gli artisti sono stati infatti chiamati a “interpretare” i miti, i luoghi e le storie di Capri, e ciascuno si è espresso con il proprio linguaggio, dalla scultura alla pittura alle azioni performative. Ne deriva un itinerario inedito che sorprende, incuriosisce, seduce e pone domande a chi soggiorna sull’isola o la visita per un breve periodo, e l’inclusione della Certosa sottolinea che lo sviluppo e la promozione della cultura contemporanea non possono prescindere dal recupero di matrici e luoghi centrali nella storia e nell&#8217;identità del territorio.</p>
<p>L’attività di Marco Bagnoli, Domenico Bianchi e Remo Salvadori iniziò prima dell’esplosione della Transavanguardia (1978-79), a ridosso dell’affermazione internazionale dell’Arte Povera. Hanno partecipato a rilevanti manifestazioni espositive come la Biennale di Venezia e Documenta di Kassel, a mostre personali in importanti musei italiani e stranieri (Marco Bagnoli: Magasin di Grenoble, Castello di Rivoli, IVAM di Valencia, Museo Pecci di Prato; Domenico Bianchi: Stedelijk Museum di Amsterdam, Castello di Rivoli, Macro di Roma; Remo Salvadori: Magasin di Grenoble, Museo Pecci di Prato, MAXXI di Roma), a mostre collettive, tra cui Identité Italienne, Chambres d’Amis, Terrae Motus, Europa Oggi e Minimalia.</p>
<p>Opere dei tre artisti sono esposte in prestigiose collezioni pubbliche e private, italiane e straniere, tra cui il Museo MADRE di Napoli, il Castello di Rivoli, il MAXXI di Roma.</p>
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		<title>Schermi d&#8217;arte a Capri, sarà dedicata a Mario Martone la III edizione della rassegna</title>
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		<pubDate>Tue, 23 Aug 2016 08:38:12 +0000</pubDate>
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Da mercoledì 24 a sabato 27 agosto nella suggestiva cappella di Villa San Michele, per il terzo anno, torna la rassegna ”Capri, ]]></description>
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<p><strong><u><a href="http://airmail.calendar/2016-08-24%2012:00:00%20CEST">Da mercoledì 24 a sabato 27 agosto</a></u></strong> nella suggestiva cappella di <strong>Villa San Michele</strong>, per il terzo anno, torna la rassegna <strong>”Capri, Schermi d&#8217;Arte”,</strong> kermesse di cinema, letteratura e arte <em>sotto le stelle</em>, dedicata quest’anno al Maestro<strong> Mario Martone</strong>.</p>
<p>Organizzata dalla <strong>Fondazione Axel Munthe</strong> diretta dal Console di Svezia <strong>Staffan de Mistura</strong>, patrocinata da <strong>Rai Teche</strong>, l’<strong>Istituto Luce Cinecittà,</strong> l’<strong>Ambasciata di Svezia</strong> e a cura del giornalista <strong>Paolo Spirito</strong>, con la collaborazione di Ciro D&#8217;Aniello, la terza edizione si presenta ancor più ricca di appuntamenti e incontri con personaggi del mondo della cultura e dello spettacolo.</p>
<p>Oltre al regista partenopeo, cui è dedicata una retrospettiva dei suoi film più belli, saranno ospiti della kermesse <strong>Pasquale Squitieri, Ottavia Fusco Squitieri, Pia dè Tolomei, Adriana Asti, Italo Moscati, Mariangela D’Abbraccio, Rocco Talucci, Rita Monaldi e Francesco Sorti</strong>.</p>
<p>Si parte <strong><u><a href="http://airmail.calendar/2016-08-24%2012:00:00%20CEST">mercoledì 24 agosto</a></u> </strong>dalle <strong><u>ore 19</u></strong>, con la proiezione di due tra i capolavori di Mario Martone, entrati ormai nella memoria collettiva: “Morte di un matematico napoletano”, sua folgorante pellicola d’esordio<strong>, </strong>e alle <strong><u>ore 21,30</u></strong> “L’amore molesto”, opera seconda, vincitrice di 3 David di Donatello. <strong><u><a href="http://airmail.calendar/2016-08-25%2012:00:00%20CEST">Giovedì 25 agosto</a></u></strong> giornata dedicata al genio di Giorgio Albertazzi con un <em>tribute</em> in suo onore. Amici e colleghi lo ricorderanno attraverso la proiezione di due film<strong>: </strong>alle <strong><u>ore 19</u> </strong><em>“</em>Essere Albertazzi Per un Amleto che non si farà”, di Sergio Basile e Andrea di Bari, un film di Toni Verità, e alle <strong><u>ore 21,30 </u></strong>“L’Avvocato De Gregorio” di Pasquale Squitieri. Inoltre poesie e canzoni recitate da Ottavia Fusco Squitieri, il conferimento di una targa alla memoria del Maestro Albertazzi che sarà ritirata da Pia dè Tolomei e una video dichiarazione di <strong>Milly Carlucci</strong> raccolta da Ciro D’Aniello.</p>
<p><strong><u><a href="http://airmail.calendar/2016-08-26%2012:00:00%20CEST">Venerdì 26 agosto</a></u></strong> saranno presentate due opere su cui riflettere senza sterili dietrologie o millantati entusiasmi. Alle <strong><u>ore 19</u></strong> Italo Moscati ci condurrà lungo <em>“</em>Milleduecento chilometri di bellezza<em>”</em>, film prodotto da Roberto Ciccuto per Cinecittà Luce, (2015), in cui racconta <em>“l’Italia, dalle montagne del Nord al mare del Sud. Dal bianco della neve all’azzurro del mare,  con sguardi al passato, ma mostrando l’attesa e le premesse di un futuro, un ritorno alla Bellezza”</em>. Alle <strong><u>ore 21,30</u> </strong>in “A.A. Professione Attrice” Rocco Talucci e Maurizio Pusceddu, ripercorreranno la vita e la ricchissima carriera teatrale e cinematografica di una tra le più grandi e versatili Interpreti delle nostre scene: Adriana Asti. Un ritratto a tutto tondo, in un raro e raffinato documentario, già apprezzato alla Festa del Cinema di Roma e alla 59° Edizione del Festival dei Due Mondi di Spoleto.</p>
<p>Nel 50° Anniversario della morte di Curzio Malaparte, <strong><u><a href="http://airmail.calendar/2016-08-27%2012:00:00%20CEST">sabato 27 agosto</a></u></strong> alle <strong><u>ore 19</u> </strong>sarà presentato in esclusiva il libro “Malaparte. Morte come me” di Rita Monaldi e Francesco Sorti, (2016, Baldini &amp; Castoldi Editori), che segna il ritorno in Italia degli autori della saga dell’abate secentesco Atto Melani, con un avvincente trhiller ispirato a una vicenda vera sullo sfondo della Capri mondana e cosmopolita di personaggi come il medico e scrittore Axel Munthe, prima del secondo conflitto mondiale. Alle <strong><u>ore 21,30</u></strong> Serata di Gala in onore di Mario Martone per il conferimento del <strong>Premio Axel Munthe 2016</strong> alla carriera. A seguire la proiezione del film “<em>Il giovane favoloso</em> “ (2014 durata: 137’), con Elio Germano, Anna Mouglalis, Michele Riondino, Massimo Popolizio, Valerio Binasco, Paolo Graziosi.</p>
<p>Durante la manifestazione saranno esposte le opere di <em>Zena PranoArt.</em></p>
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		<title>Capri the Island of Art</title>
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		<pubDate>Tue, 19 Jul 2016 11:45:24 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Capri]]></category>

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		<description><![CDATA[Dal 9 all’11 settembre 2016 l’isola di Capri inaugura la Seconda edizione del progetto “Capri the Island of Art”: una rassegna ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Dal 9 all’11 settembre 2016 l’isola di Capri inaugura la Seconda edizione del progetto <strong>“Capri the Island of Art”</strong>: una rassegna open air ideata da <strong>Franco Senesi, </strong>Presidente dell’omonima associazione<strong> </strong>culturale che organizza l’evento in patnership con la Città di Capri. Anche quest’anno <em>Capri the Island of Art vedrà </em>coinvolti artisti della scena contemporanea, invitati a dialogare con i luoghi simbolo dell’isola. Curatore principale del festival è <strong>Sergio Risaliti</strong> che presenterà la mostra dal titolo <strong>“Capri Express”, con gli artisti Marco Bagnoli, Domenico Bianchi e Remo Salvadori, </strong>alla <strong>Certosa di San Giacomo, </strong>in collaborazione con il Polo Museale Regionale della Campania, e presso l’atrio e l’ingresso di <strong>Villa Lysis.</strong></p>
<p>Direttore artistico di “Capri the Island of Art” è <strong>Marco Izzolino </strong>che inoltre curerà 4 o 5 installazioni con artisti di generazioni successive, in vari luoghi pubblici e significativi dell’isola: Piazzetta, Punta Tragara, Info Point, e altri due in via di definizione. Il programma definitivo è ancora in via di definizione e sarà pubblicato alla fine di luglio.</p>
<p>Un itinerario inedito che anche quest’anno incuriosirà ed incanterà i turisti in modo tale da  apprezzare ancora di più la ricca storia di Capri che per circa 2000 anni ha ospitato intellettuali ed artisti di fama internazionale facendo conoscere l’isola attraverso il loro lavoro in tutto il mondo. L’arte contemporanea, dunque, anche in questa occasione diventa argomento di incontro e discussione per coinvolgere il pubblico anche non addetto ai lavori per riuscire a fare una riflessione sul nostro passato e sulle nostre radici primigenie sempre pronte ad elevarci. Capri diventa una vetrina sul mondo come un grande mecenate di arte e cultura. L’offerta artistico-culturale e di conseguenza il percorso ogni anno sono nuovi e diversi e sempre accattivanti.</p>
<p>Durante tutto il periodo e fino a dicembre saranno a disposizione del pubblico mappe cartacee dell’isola con segnalazione dei luoghi, sito web responsive per smart Phone e tablet attraverso cui sarà possibile trovare schede tecniche e critiche sia delle opere che degli artisti.</p>
<p>La manifestazione Caprese è gemellata con le Stazioni dell’Arte della Metropolitana di Napoli gestite da ANM (Azienda Napoletana Mobilità): Il gemellaggio è confluito nell’Mproject, una mappa dei luoghi pubblici del contemporaneo nel golfo di Napoli che potenzia al massimo i canali d’informazione di ANM e Capri per una comunicazione combinata. L’idea è quella di estendere il modello museale “non convenzioale “ delle Stazioni dell’Arte, proponendo ai visitatori turisti della città di Napoli il suo golfo come un modello di sviluppo per la ricerca artistica e culturale contemporanea.</p>
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		<title>A Capri è Jazz al tramonto, grande musica a Villa San Michele</title>
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		<pubDate>Tue, 05 Jul 2016 11:55:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Capri]]></category>
		<category><![CDATA[MUSICA]]></category>

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		<description><![CDATA[Primo appuntamento con la musica jazz per la rassegna Concerti al Tramonto di Villa San Michele, ad Anacapri. Venerdì 8 luglio alle ore 20,00, sulla ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Primo appuntamento con la musica jazz per la rassegna <strong>Concerti al Tramonto</strong> di <strong>Villa San Michele</strong>, ad Anacapri. <strong><u><a href="http://airmail.calendar/2016-07-08%2012:00:00%20CEST">Venerdì 8 luglio</a></u></strong> alle ore 20,00, sulla terrazza panoramica, saranno protagoniste sonorità contemporanee e di tradizione svedese interpretate dalla raffinata cantante <strong>Linda Pettersson</strong>, accompagnata al pianoforte da <strong>Mathias Algotsson</strong>, poliedrico musicista, molto apprezzato per la sua capacità di passare con estrema disinvoltura e bravura dal repertorio blues a quello classico.</p>
<p>Il Console di Svezia <strong>Staffan de Mistura</strong>, direttore della struttura, visti i risultati dei primi tre appuntamenti musicali che hanno confermato la partecipazione e l’interesse da parte del pubblico, sottolinea quanto, questo luogo incantevole, appartenuto al medico e scrittore <strong>Axel Munthe</strong>, circondato dal giardino, eletto <strong>il parco più bello d’Italia, </strong>riesca a regalare atmosfere suggestive, anche attraverso proposte culturali che negli anni hanno conquistato un posto sempre più autorevole tra i cartelloni dei festival estivi.</p>
<p>Concerti al Tramonto, manifestazione di musica classica jazz e contemporanea, organizzata dalla <strong>Fondazione Axel Munthe</strong>,<strong> </strong>anche per quest’anno ha affidato la direzione musicale al pianista svedese <strong>Love Derwinger</strong>, ed è realizzata con il patrocinio dell&#8217;<strong>Ambasciata di Svezia</strong> e con il contributo di <strong>Progetto Piano</strong>.</p>
<p>Per l&#8217;acquisto dei biglietti (prezzo concerti € 15,00; ridotto ragazzi e studenti € 5,00) basta recarsi alla biglietteria mezz&#8217;ora prima o, in prevendita, presso il bookshop del museo, tutti i giorni <a href="http://airmail.calendar/2016-07-05%2009:00:00%20CEST">dalle 9 alle 18</a>. Per chi viene da Napoli vi è la possibilità di rientro con l&#8217;ultima corsa marittima.</p>
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