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	<title>SCRIVONAPOLI &#187; ATTUALITA&#8217;</title>
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	<description>Giornale Online &#124; Le notizie di Napoli e Campania</description>
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		<title>Come radersi nel modo corretto: La Rasatura Uomo</title>
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		<pubDate>Wed, 24 Jan 2024 07:36:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[ATTUALITA']]></category>
		<category><![CDATA[BENESSERE]]></category>

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		<description><![CDATA[Come radersi nel modo corretto: La Rasatura Uomo<br />
La barba è un tratto distintivo della virilità maschile, ma mantenerla curata ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p class="p1"><b>Come radersi nel modo corretto: La Rasatura Uomo</b></p>
<p class="p1">La barba è un tratto distintivo della virilità maschile, ma mantenerla curata e ben rasata richiede una certa attenzione. Nella ricerca del look perfetto, molti uomini si trovano ad affrontare la sfida della rasatura.</p>
<p class="p1">Per ottenere una rasatura impeccabile, è fondamentale iniziare con la giusta preparazione. Il primo passo consiste nell&#8217;ammorbidire la barba e aprire i pori della pelle. Questo può essere ottenuto attraverso una doccia calda o l&#8217;applicazione di un asciugamano caldo sul viso per alcuni minuti. Questo processo facilita la rasatura, riducendo la resistenza dei peli alla lama del rasoio.</p>
<p class="p1">Una pratica utile è l&#8217;utilizzo di un buon detergente viso prima della rasatura. Questo pulirà la pelle da sporcizia, olio e cellule morte, consentendo al rasoio di scivolare senza intoppi. Inoltre, assicurarsi che il rasoio sia pulito e ben affilato è essenziale per evitare irritazioni cutanee e tagli.</p>
<p class="p1"><b>La Rasatura Uomo: Passo Dopo Passo</b></p>
<p class="p1"><b>Scelta del Rasoio</b></p>
<p class="p1">La scelta del rasoio è cruciale per una rasatura efficace. Esistono due opzioni principali: il rasoio elettrico e il rasoio tradizionale a lama. Entrambi hanno i loro vantaggi e svantaggi. Il rasoio elettrico è conveniente e veloce, ideale per chi ha poco tempo. Tuttavia, il rasoio a lama offre una rasatura più ravvicinata e precisa. Scegliere quello giusto dipende dalle preferenze personali e dalla sensibilità della pelle.</p>
<p class="p1"><b>Utilizzo della Schiuma o del Gel da Barba</b></p>
<p class="p1">L&#8217;applicazione di una schiuma o di un gel da barba di alta qualità è un passo essenziale per proteggere la pelle durante la rasatura. Questi prodotti ammorbidiscono ulteriormente i peli e creano uno strato protettivo tra la lama del rasoio e la pelle. Assicurarsi che il prodotto utilizzato sia adatto al proprio tipo di pelle e profumo preferito.</p>
<p class="p1"><b>La Direzione Giusta</b></p>
<p class="p1">Radersi seguendo la direzione corretta dei peli è fondamentale per evitare irritazioni e peli incarniti. In genere, è consigliabile seguire la direzione del crescere dei peli nella prima passata. Successivamente, è possibile effettuare una seconda passata rasandosi contro il senso di crescita dei peli per una rasatura ancora più ravvicinata. Ricordarsi di mantenere la pelle tesa durante la rasatura per evitare tagli accidentali.</p>
<p class="p1"><b>Post-Rasatura: L&#8217;Importanza del Dopobarba Uomo</b></p>
<p class="p1">Dopo aver completato la rasatura, è cruciale prendersi cura della pelle. L&#8217;applicazione di un dopobarba uomo è il passo finale per idratare e lenire la pelle. Il dopobarba uomo contiene ingredienti che aiutano a prevenire irritazioni, ridurre l&#8217;infiammazione e rafforzare la pelle. Scegliere un dopobarba uomo di alta qualità è importante per ottenere risultati ottimali.</p>
<p class="p1"><b>La Rasatura Uomo e la Cura della Pelle</b></p>
<p class="p1">La <a href="https://www.notino.it/rasatura-uomo/"><span class="s1">rasatura uomo</span></a> è un&#8217;arte che va di pari passo con la cura della pelle. Per evitare irritazioni cutanee e peli incarniti, è essenziale seguire una routine di cura della pelle adeguata. Questi sono alcuni consigli per mantenerla in ottime condizioni:</p>
<p class="p1"><b>Idratazione: </b>Mantenere la pelle ben idratata è fondamentale. Utilizzare una crema idratante viso quotidiana per evitare secchezza e desquamazione.</p>
<p class="p1"><b>Esfoliazione: </b>Esfoliare la pelle regolarmente aiuta a rimuovere le cellule morte, prevenendo i peli incarniti.</p>
<p class="p1"><b>Protezione Solare: </b>L&#8217;applicazione di una crema solare protegge la pelle dai danni causati dai raggi UV.</p>
<p class="p1"><b>Alimentazione Equilibrata:</b> Una dieta equilibrata ricca di vitamine e antiossidanti contribuisce a una pelle sana.</p>
<p class="p1"><b>Evitare Rasature Troppo Ravvicinate:</b> Radersi troppo vicino alla pelle può causare irritazioni. Lasciare un leggero strato di barba può essere una buona pratica.</p>
<p class="p1">La rasatura uomo è un rituale quotidiano per molti uomini, ma con le giuste tecniche e prodotti, può essere trasformata in un&#8217;esperienza piacevole e benefica per la pelle. Ricordatevi sempre di preparare adeguatamente la pelle, di utilizzare il rasoio giusto, di seguire la direzione dei peli e di applicare un <a href="https://www.notino.it/prodotti-dopobarba/"><span class="s1">dopobarba uomo</span></a> di qualità. Inoltre, la cura quotidiana della pelle è fondamentale per mantenere un aspetto fresco e sano. Con questi consigli, potrete godere di una rasatura impeccabile e una pelle radiante. La rasatura uomo è un segreto di bellezza che ogni uomo dovrebbe conoscere e padroneggiare.</p>
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		<title>A difesa delle donne, nuovi sportelli anti-violenza in due ospedali</title>
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		<pubDate>Thu, 24 Nov 2016 15:46:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[ATTUALITA']]></category>

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		<description><![CDATA[Oltre 10mila euro per finanziare, con un&#8217;apposita borsa di studio, gli sportelli antiviolenza degli ospedali «Loreto Mare» e «San Paolo». ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Oltre 10mila euro per finanziare, con un&#8217;apposita borsa di studio, gli sportelli antiviolenza degli ospedali «Loreto Mare» e «San Paolo». Fondi raccolti in occasione del galà di beneficenza promosso da «Confapid – Imprenditorialità donna» in collaborazione con l&#8217;Ordine degli psicologi della Campania.</p>
<p>«La violenza sulle donne è un tema scottante e più che mai attuale – ha detto Luisa Citarella, presidente “Confapid” – Soltanto parlandone e sviscerandone tutte le oscurità possiamo aiutare quante, chiuse nel proprio dolore, non denunciano questo grave reato».</p>
<p>«Questa iniziativa è il risultato di sinergie costruite nel tempo, in questo caso con Confapid. Riteniamo infatti che, per contrastare il fenomeno della violenza di genere, sia necessario fare rete con le istituzioni e con le realtà pubbliche e private attive sul territorio – è stato il commento di Antonella Bozzaotra, presidente dell&#8217;Ordine degli psicologi della Campania – La violenza contro le donne è un fenomeno diffuso, è fondamentale raggiungere i cittadini in maniera capillare».</p>
<p>All&#8217;evento, tenutosi presso gli splendidi saloni del «Circolo degli Artisti» di Piazza Trieste e Trento, hanno preso parte, tra gli altri, Pino Bennici (Igb Consulting), Tonino Ferrieri (Cuori di sfogliatella), Stella La Pusada (Leonardo stampa digitale), Stefania Brancaccio (Cavaliere del lavoro), Antonella Giglio (vicepresidente Confapi Napoli), Amedeo Manzo (presidente Bcc), Raffaele Marrone (presidente Confapi jr) con la moglie Federica, Felice Russillo, Silvana Papa (presidente Confapi Sanità campana), Maria Teresa Ferrari e Anna Sommella (Confapid Napoli), Luisa Ventrella (Asad Ventrella), Antonella Bozzaotra (presidente dell&#8217;Ordine degli psicologi della Campania) e Paola Marone (vicepresidente dell&#8217;Ordine degli Ingegneri di Napoli).</p>
<p>Presentata dalla giornalista Bruna Varriale, la serata ha visto il patrocinio del Comune di Napoli, della I e VII Municipalità di Napoli, dell&#8217;Ordine regionale degli psicologi, della Consigliera per le pari opportunità della Provincia di Napoli, dell&#8217;Associazione «Terzo Settore», della Consulta regionale per le pari opportunita, dell&#8217;assessorato regionale per le Pari opportunità e di «Confprofessioni».</p>
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		<title>Una panchina rossa contro la violenza sulle donne</title>
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		<pubDate>Thu, 24 Nov 2016 15:27:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[ATTUALITA']]></category>

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		<description><![CDATA[Gli Stati Generali delle Donne e il Liceo Ginnasio Statale Umberto I di Napoli organizzano una giornata di sensibilizzazione e ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Gli Stati Generali delle Donne e il Liceo Ginnasio Statale Umberto I di Napoli organizzano una giornata di sensibilizzazione e informazione sul tema della violenza di genere. “Non solo <a href="http://airmail.calendar/2016-11-25%2012:00:00%20CET">il 25 novembre</a>. Una panchina rossa contro la violenza sulle donne&#8221; è in programma <a href="http://airmail.calendar/2016-11-28%2012:00:00%20CET">lunedì 28 novembre</a>, <a href="http://airmail.calendar/2016-11-24%2022:00:00%20CET">alle 10</a>, nell’aula magna dello storico liceo del quartiere Chiaia. Intervengono, tra gli altri, <strong>Loredana Raia</strong>, consigliera regionale della Campania con delega alle Pari opportunità, <strong>Daniela Villani</strong>, assessore alle Pari opportunità del Comune di Napoli, <strong>Luca Stoelcker</strong>, consigliere della I Municipalità di Napoli, <strong>Maria Lippiello</strong>, degli Stati Generali delle Donne. Un’occasione per dialogare con gli studenti e richiedere a gran voce che nessuna istituzione, nessun governo possa più sottrarsi a trovare soluzioni ad un problema così complesso.</p>
<p>Nella mattinata si proietta il cortometraggio “10 fiori” della regista <strong>Lalla Quintavalle</strong>, con testimonial l’attrice <strong>Rosaria De Cicco</strong>, entrambe presenti in aula. Inoltre, è prevista l’installazione nel liceo di una <strong>panchina rossa</strong> come simbolo delle donne vittime di violenza.</p>
<p><a href="http://airmail.calendar/2016-11-25%2012:00:00%20CET">Il 25 novembre</a> ricorre, infatti, la Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, un appuntamento istituito nel 1999 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite in memoria dell’assassinio delle tre sorelle Mirabal,  sudamericane “rivoluzionarie”.</p>
<p>In Italia, dal 2005, si celebra questa giornata con molteplici iniziative culturali e una manifestazione a Roma <a href="http://airmail.calendar/2016-11-26%2012:00:00%20CET">il 26 novembre</a>.  Il mondo femminile, delle lesbiche, il mondo delle istituzioni e dell’educazione scenderà in piazza per gridare a gran voce “<strong>Non una di meno</strong>” mai più! Un grido disperato, forte e chiaro contro gli stereotipi di genere.</p>
<p>Gli <strong>Stati Generali delle Donne</strong>,  avviati nel 2014 e poi diffusi in ogni regione nel 2015, sono ora un coordinamento permanente, un Forum che sta diventando un interlocutore per le Istituzioni che operano nell&#8217;ambito delle politiche del lavoro, dell&#8217;economia, della finanza, del femminile, dei diritti, della cultura, della scuola, della formazione, della pace, del ben vivere, dello sviluppo. La <strong>“Carta delle donne del mondo”</strong> è il manifesto comune, il perimetro in cui muoversi per tradurre in azione quello che 981 donne, in rappresentanza dei 35 Paesi partecipanti alla Conferenza Mondiale di Milano, hanno detto e hanno chiesto di fare. Il <strong>“Patto per le donne”</strong> è il manifesto applicativo, in distribuzione presso le Regioni italiane.</p>
<p>In Campania, il coordinamento degli Stati Generali delle Donne è molto attivo e promuove molteplici iniziative. <a href="http://airmail.calendar/2016-11-28%2012:00:00%20CET">Il 28 novembre</a>, al Liceo Umberto, è una tra queste in cui si mira a coinvolgere i giovani per educarli alle differenze e alla parità. La violenza sulle donne è un fatto, prima di tutto, culturale. Partire dalle scuole, dai ragazzi, aiutare loro a conoscere le differenze, senza pregiudizio alcuno, è l’unico e auspicabile modo per avere un mondo migliore. NON UNA DI MENO. Mai più.</p>
<p>Intervengono, inoltre, <strong>Carlo Antonelli</strong>, D.S. Liceo Umberto I di Napoli, <strong>Angela Cicala</strong>, presidente associazione “Teatro Aperto”, e le docenti <strong>Sabrina Innocenti</strong>, <strong>Maria Rosaria Manganaro</strong> e <strong>Giuliana Miraglia</strong> della Commissione Pari Opportunità del Liceo Umberto I.</p>
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		<title>A Napoli la Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne</title>
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		<pubDate>Mon, 10 Oct 2016 14:31:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[ATTUALITA']]></category>

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		<description><![CDATA[Nell&#8217;ambito&#160;della consueta manifestazione organizzata dalla Citt&#224; di Napoli, in occasione delle celebrazioni per il&#160;25 novembre,&#160;Giornata Internazionale contro la Violenza sulle ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p class="gmail-m_8664609088071364583gmail-m_8065054606998519050gmail-normal"><span style="font-family: calibri, sans-serif;">Nell&rsquo;ambito</span>&nbsp;della consueta manifestazione organizzata dalla Citt&agrave; di Napoli, in occasione delle celebrazioni per il&nbsp;<strong>25 novembre</strong>,<strong>&nbsp;Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne</strong>&nbsp;il Comune di Napoli intende promuovere&nbsp;<strong>&ldquo;#SVERGOGNATI &ndash; Un atto d&rsquo;amore. La violenza contro le donne non &egrave; un fenomeno.&nbsp;</strong><strong>&Egrave; un fatto. Di tutti&rdquo;</strong>.</p>
<p>La rassegna<strong>,&nbsp;</strong>ideata e promossa dall&rsquo;a<strong>ssessorato alle Pari Opportunit&agrave;&nbsp;</strong>in collaborazione con gli<strong>&nbsp;</strong><strong>Assessorati all&rsquo;Istruzione, al Welfare, ai Giovani e alla Cultura</strong><span style="font-family: calibri, sans-serif;"><strong>, le 10&nbsp;Municipalit&agrave; e gli organismi di parit&agrave;,&nbsp;</strong>si articoler&agrave; in pi&ugrave; giorni e in pi&ugrave; luoghi e sar&agrave; finalizzata alla sensibilizzazione e condivisione di una contro-narrazione, o meglio, di&nbsp;</span><strong>una narrazione sana e libera della figura femminile nella societ&agrave; contemporanea</strong><span style="font-family: calibri, sans-serif;">.</span></p>
<p class="gmail-m_8664609088071364583gmail-m_8065054606998519050gmail-normal"><strong><em>#SVERGOGNATI</em></strong>&nbsp;<em>(letto sverg&ograve;gnati)</em>&nbsp;si propone come un&nbsp;<strong>invito alla riflessione sulla</strong><strong>&nbsp;condizione,&nbsp;</strong><strong>l&rsquo;<wbr />empowerment,&nbsp;</strong><strong>la denuncia,</strong><strong>&nbsp;</strong><strong>la consapevolezza del processo e del ciclo proprio della violenza contro le donne</strong>, al fine di generare una costruzione partecipata di un processo trasversale di contro-narrazione della figura femminile negli ambiti sociali, civili, culturali, economici, lavorativi e sanitari del vivere comune.</p>
<p class="gmail-m_8664609088071364583gmail-m_8065054606998519050gmail-normal"><strong><em>#SVERGOGNATI</em></strong>&nbsp;<em>(letto svergogn&agrave;ti)&nbsp;</em>&egrave; anche&nbsp;<strong>un&rsquo;esortazione a una riflessione critica sulle cause e le con-cause della violenza contro le donne</strong>. Un invito al rafforzamento di un necessario processo di auto-consapevolezza e responsabilizzazione umana &ndash; individuale e collettiva &ndash; in tema di tutela dei diritti umani, civili, politici, sociali, culturali, economici, sanitari, ambientali, sessuali e riproduttivi delle donne.</p>
<p class="gmail-m_8664609088071364583gmail-m_8065054606998519050gmail-normal">L<strong>&rsquo;assessorato alla Qualit&agrave; della Vita e alle Pari Opportunit&agrave;</strong>&nbsp;ha pubblicato una manifestazione di interesse aperta a soggetti pubblici e privati (associazioni, comitato, etc.) e istituti scolastici secondari di primo e secondo grado. Le proposte potranno riguardare convegni, conferenze, mostre, eventi artistici, culturali, musicali, seminari, reading, presentazioni di libri, live-show, performance, street-art, flash-mob, guerrilla social marketing e ogni altro format utile per contribuire alla massima diffusione e qualit&agrave; della mobilitazione.</p>
<p class="gmail-m_8664609088071364583gmail-m_8065054606998519050gmail-normal">Per informazioni consultare il seguente link:</p>
<p class="gmail-m_8664609088071364583gmail-m_8065054606998519050gmail-normal"><a href="http://www.comune.napoli.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/31094"><span style="font-family: Arial; font-size: small;">http://www.comune.napoli.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/31094</span></a></p>
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		<title>La Seconda Università di Napoli in campo contro l’emergenza olfattiva</title>
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		<pubDate>Fri, 07 Oct 2016 14:43:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[ATTUALITA']]></category>

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		<description><![CDATA[La necessità di preservare e migliorare, ove necessario, la qualità della vita è oggi sentita dalla popolazione e dagli amministratori. ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>La necessità di preservare e migliorare, ove necessario, la qualità della vita</strong> è oggi sentita dalla popolazione e dagli amministratori. La bassa qualità dell’aria che respiriamo, inquinata da particelle sospese, da agenti chimici e da sostanze odorigene, genera una immediata percezione di pericolo causando stress emotivo e promuovendo comportamenti che, di fatto, limitano la libertà personale.</p>
<p>Segnali d’allarme da non sottovalutare, come sottolineato nel corso del <strong>workshop “Valutazione dell’Impatto Olfattivo”</strong>, promosso a Caserta dalla Seconda Università di Napoli, con Athena Spin-off e Osmotech.</p>
<p>“Si sente spesso affermare che gli odori non sono pericolosi per la salute – sottolinea la professoressa <strong>Maria Laura Mastellone</strong>, docente di Impianti Chimici e Biochimici del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Ambientali Biologiche e Farmaceutiche della SUN. – Questa asserzione è palesemente falsa: l’esposizione a cattivi odori genera sospetto, diffidenza, preoccupazione e, quindi, non consente di vivere e lavorare in modo sereno. Cosa si può fare per migliorare l’ambiente in cui viviamo e la qualità dell’aria? Prima di tutto dobbiamo conoscere ciò contro cui combattiamo!”.</p>
<ul>
<li>Cosa è l’odore?</li>
<li>Come si misura?</li>
<li>Come si controlla?</li>
<li>Quali sono i margini per una legislazione efficace che impedisca il proliferare di sorgenti odorigene fuori controllo?</li>
</ul>
<p>A queste domande ha tentato di dare risposte efficaci il workshop, che ha visto la presenza e il confronto di numerosi amministratori, pianificatori, dirigenti e funzionari degli enti di controllo, gestori di attività industriali e commerciali ad emissione odorigena.</p>
<p>Iniziativa che si inserisce anche in un momento storico importante: l<strong>a Regione Campania</strong>, infatti, sta lavorando ad una proposta normativa sulla “Disciplina delle emissioni odorigene originate da attività antropiche”, elaborata con il contributo del Dipartimento, che ha l’obiettivo di controllare e limitare le esalazioni sgradevoli nei centri storici come nelle aree industriali. La proposta punta a risolvere tante emergenze che investono alcuni territori della Campania, specie a ridosso delle aree industriali, fornendo strumenti per intervenire tempestivamente con la sospensione – ed in ultimo la revoca – dell’autorizzazione ogni qualvolta il livello olfattivo ai confini dell’attività superi la soglia di disturbo.</p>
<p>L’iniziativa nasce da due audizioni sollecitate dai residenti di tre Comuni dell’Agro aversano e svoltesi in III Commissione speciale del Consiglio Regionale (Bonifiche, Terra dei Fuochi, Ecomafie e ciclo dei rifiuti) presieduta da Gianpiero Zinzi.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Matrimonio al sud? Prima c’è il chirurgo plastico</title>
		<link>https://www.scrivonapoli.it/matrimonio-a-sud-prima-ce-il-chirurgo-plastico/</link>
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		<pubDate>Wed, 28 Sep 2016 09:42:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[ATTUALITA']]></category>

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		<description><![CDATA[di Livio Esposito<br />
Non più solo truccatrice, parrucchiere e nail artist. Tra i professionisti della bellezza ai quali si rivolgono ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>di Livio Esposito</strong></p>
<p>Non più solo truccatrice, parrucchiere e nail artist. Tra i professionisti della bellezza ai quali si rivolgono le future spose, adesso c’è anche il chirurgo plastico. Anche in Italia si sta affermando la wedding surgery, ovvero il ritocco prematrimoniale: «Complici la voglia di essere perfetti per il giorno più importante e l’innalzamento dell’età in cui ci si sposa, sono sempre di più le persone che richiedono interventi estetici in vista delle nozze. È una tendenza già affermatasi da anni negli Stati Uniti e che sta emergendo anche da noi, tanto che oggi non è raro trovare wedding planner che sanno orientare i propri clienti anche nel campo della chirurgia estetica» affermano i chirurghi Pierfrancesco Bove e Raffaele Rauso di ChirurgiadellaBellezza.</p>
<p>Le richieste vengono soprattutto dal sud, dove nel matrimonio, per tradizione, si investe molto, con feste curate in ogni dettaglio. «E a desiderare il ritocco non è solo la sposa -aggiungono Rauso e Bove – Spesso alla richiesta si aggiungono anche i parenti stretti che, all’avvicinarsi del grande giorno, cominciano a notare i propri difetti e si chiedono come presentarsi al meglio. In particolare sono le mamme degli sposi, che in quel giorno sanno di essere sotto i riflettori, a venire da noi per chiedere una “rinfrescatina” per sembrare più giovani».</p>
<p>Cogliendo questa esigenza, non mancano le wedding planner che hanno inserito, insieme con fotografo e fiorista, anche il chirurgo plastico. «È da un paio di anni che ho inserito anche il chirurgo plastico tra i servizi offerti, in quanto ho colto questa nuova tendenza che sta iniziando a muovere i primi passi anche da noi – dice Tina Citarella, wedding planner di Salerno – Ogni sposa vuole essere al massimo della forma il giorno del matrimonio e quindi c’è interesse verso medicina e chirurgia estetica. Di solito si rivolgono a me un anno, un anno e mezza prima del grande evento, quindi c’è tutto il tempo per pianificare anche un intervento di chirurgia plastica».</p>
<p>Uno degli errori più comuni delle future spose è arrivare dal chirurgo plastico troppo vicino alla data del matrimonio chiedendo un intervento chirurgico. «Le operazioni richiedono tempi lunghi di recupero e devono essere pianificate con anticipo: non si può certo rischiare di arrivare alle nozze presentando arrossamenti, cicatrici o risultati ancora da assestare -mettono in guardia Rauso e Bove – Per questo molti scelgono trattamenti di medicina estetica meno invasivi, mirati al viso e al décolleté, per cancellare i segni del tempo e dello stress e per arrivare raggianti all’altare. L’ideale, con la medicina estetica, è programmare una visita un paio di mesi prima del “sì”, così da poter offrire un piano più completo di interventi».</p>
<p>&nbsp;</p>
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