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	<title>SCRIVONAPOLI &#187; AMBIENTE</title>
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	<description>Giornale Online &#124; Le notizie di Napoli e Campania</description>
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		<title>Napoli, come miglioreranno le acque del golfo</title>
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		<pubDate>Thu, 26 Mar 2026 18:54:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[AMBIENTE]]></category>

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		<description><![CDATA[<br />
L’intervento sarà realizzato in raggruppamento di imprese con la spagnola Acciona e garantirà capacità di trattamento per servire circa ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<ul style="font-weight: 400;">
<li><em>L’intervento sarà realizzato in raggruppamento di imprese con la spagnola Acciona e garantirà capacità di trattamento per servire circa 860 mila abitanti di quattordici comuni, con processi biologici avanzati</em></li>
<li><em>L’opera contribuirà alla riapertura di tratti costieri alla balneazione, supportando la vocazione turistica della città e lo sviluppo economico, occupazionale e turistico dell’area</em></li>
</ul>
<p style="font-weight: 400;">Migliorare la qualità delle acque del Golfo di Napoli e permettere di riqualificare un’ampia fascia costiera della città: questi gli obiettivi del progetto di adeguamento funzionale dell’Impianto di Depurazione di Napoli Est, un intervento del valore complessivo di €111 milioni, aggiudicato al raggruppamento costituito da Fisia Italimpianti (controllata del Gruppo Webuild, in quota al 40%) e dalla spagnola Acciona. La gara, indetta da Invitalia per conto del Commissario Straordinario unico alla depurazione, rappresenta un passaggio fondamentale per l’evoluzione del sistema di trattamento delle acque dell’area metropolitana di Napoli e andrà a rafforzare l’affidabilità del sistema idrico regionale.</p>
<p style="font-weight: 400;">Il progetto rafforza il ruolo del Gruppo Webuild nello sviluppo delle infrastrutture strategiche del Sud Italia: con questa nuova aggiudicazione diventano 21 i progetti che Webuild sta realizzando nel Sud Italia, per un valore complessivo aggiudicato che sale a oltre €16 miliardi, dando occupazione a 10.200 persone, tra diretti e di terzi, e con 7.500 fornitori diretti coinvolti da inizio lavori.</p>
<p style="font-weight: 400;">L’Impianto di Depurazione di Napoli Est, realizzato nel quartiere di San Giovanni a Teduccio a fine anni ‘90, sarà potenziato con nuove tecnologie avanzate di depurazione biologica e andrà a servire i circa 860 mila abitanti della zona, distribuiti in quattordici comuni, raccogliendo le acque reflue di un’ampia fascia urbana densamente popolata della città di Napoli e della sua area metropolitana. L’adeguamento funzionale dell’Impianto di Depurazione di Napoli Est contribuirà anche al recupero di una porzione del litorale dell’area orientale della città metropolitana di Napoli, per cui è previsto un ampio programma di interventi di riqualificazione urbana, rafforzando la vocazione turistica della città e rendendo balneabili tratti di costa oggi penalizzati e meno accessibili, con impatti positivi per l’economia locale e l’occupazione.</p>
<p style="font-weight: 400;">“L’avvio di questo progetto segna un momento importante per il territorio napoletano e, come Fisia Italimpianti – società del Gruppo Webuild, leader al mondo nel settore acqua – siamo orgogliosi di mettere a disposizione le nostre consolidate competenze nel trattamento idrico per realizzare un impianto all’avanguardia, capace di garantire elevati standard ambientali e un servizio efficiente per servire la popolazione”, afferma Matteo Buzzetti, Direttore Generale di Fisia Italimpianti. “Il progetto contribuirà concretamente al miglioramento della qualità delle acque del Golfo di Napoli e alla riqualificazione di un’area dal grande valore sociale, ambientale ed economico”.</p>
<p style="font-weight: 400;">Questo nuovo progetto consolida il legame storico del Gruppo Webuild con la città di Napoli, dove si è di recente aggiudicata anche una prima tratta del Lotto 1 della Linea 10 della Metro di Napoli e dove ha realizzato o ha in corso 21 stazioni della metropolitana. In Campania, il Gruppo è presente dagli anni ‘60 con numerose opere già realizzate, inclusa l’iconica stazione AV Napoli–Afragola. Attualmente Webuild è impegnata nella regione su quattro lotti della Linea AV/AC Napoli–Bari e sul Lotto 1A della Linea AV/AC Salerno–Reggio Calabria, tasselli fondamentali per il futuro della mobilità sostenibile nel Mezzogiorno e parte integrante del Corridoio Scandinavo-Mediterraneo della rete TEN-T per la connessione del Sud della penisola con il Nord e l’Europa.</p>
<p style="font-weight: 400;">Il progetto Napoli Est consolida, inoltre, il valore del modello industriale del Gruppo Webuild, che unisce l’expertise internazionale di Webuild con la specializzazione tecnologica delle sue controllate. Fisia Italimpianti, con quasi un secolo di attività nel trattamento e nella dissalazione delle acque, opera come centro di eccellenza internazionale per la progettazione e la realizzazione di impianti ad alta complessità. Gli impianti di trattamento realizzati e in esercizio di Fisia Italimpianti servono oggi oltre 9 milioni di persone nel mondo, mentre i dissalatori realizzati coprono il fabbisogno idrico di oltre 20 milioni di persone, in particolare in Medio Oriente.</p>
<p style="font-weight: 400;">Questa sinergia industriale – integrata, stabile e multidisciplinare – consente a Webuild di affrontare progetti complessi con un approccio ingegneristico coerente dalla fase di concept alla messa in esercizio. Il recente completamento da parte di Fisia Italimpianti del Lotto 2 del Sistema Riachuelo a Buenos Aires, una delle più grandi opere di risanamento fluviale al mondo, per cui Webuild aveva già realizzato anche il Lotto 3, ne è una dimostrazione.</p>
<p style="font-weight: 400;">Webuild è riconosciuta da anni come primo gruppo al mondo per ricavi generati nel settore acqua. La specializzazione nella progettazione e realizzazione di sistemi idraulici complessi si riflette in un track record che include 320 dighe e impianti idroelettrici completati, insieme ad opere di adduzione, depurazione e difesa idraulica che costituiscono un patrimonio tecnico unico. Il progetto di Napoli Est si inserisce in questa traiettoria, consentendo al Gruppo di portare in Italia un know-how maturato su scala globale e di contribuire al raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità legati alla tutela delle risorse idriche e alla qualità dell’ambiente urbano del Paese.</p>
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		<title>Passeggiate sensoriali nel Bosco di Capodimonte</title>
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		<pubDate>Tue, 09 Dec 2025 08:01:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[AMBIENTE]]></category>

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		<description><![CDATA[L’associazione Premio GreenCare avvia nel Real Bosco di Capodimonte un ciclo di passeggiate immersive sensoriali gratuite, pensate per favorire una ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;">L’associazione Premio GreenCare avvia nel Real Bosco di Capodimonte un <strong>ciclo di passeggiate immersive sensoriali gratuite</strong>, pensate per favorire una riconnessione consapevole con la natura e con le specificità culturali e botaniche del giardino storico napoletano. Gli appuntamenti si svolgeranno con cadenza mensile fino a giugno 2026.</p>
<p style="font-weight: 400;">La prima esperienza è in programma domenica 21 dicembre 2025 e avrà come titolo <strong><em>“Da Matilde Serao a Marisa Albanese tra pungitopo e alberi secolari”,</em></strong> per ricordare due protagoniste della cultura napoletana. <strong>Matilde Serao</strong>, con il testo “La leggenda di Capodimonte”, e <strong>Marisa Albanese</strong>, con l&#8217;installazione site specific “Massi Erratici”, avevano infatti eletto il Real Bosco di Capodimonte quale luogo di ispirazione e di ricerca, testimoniandone la forza narrativa, simbolica e propulsiva. Il punto di ritrovo è fissato alla Stufa dei Fiori, luogo di partenza del percorso. La passeggiata durerà circa un’ora e mezza, sono previsti due turni con inizio alle ore 9.30 e alle ore 11.30.</p>
<p style="font-weight: 400;"><em>“L’iniziativa intreccia la dimensione naturalistica del bosco con quella letteraria e artistica.</em><em> Il Real Bosco diventa così un luogo ponte, dove il mito di Serao e la materia di Albanese dialogano senza bisogno di parole. Qui, la leggenda si intreccia al trauma, l’immaginazione alla memoria, la poesia alla rovina. E il visitatore, avanzando lentamente lungo i sentieri verdeggianti di pungitopo e ciclamini selvatici, sotto le chiome degli alberi, non osserva soltanto: ascolta, tocca, attraversa. Si scopre che anche una passeggiata può diventare un rito di riconnessione: con la terra, con il passato, con ciò che resta e ciò che continua a nascere”,</em>spiega <strong>Benedetta de Falco, </strong>presidente Greencare. &#8220;<em>Il Real Bosco raccontato da Serao e l’opera site specific di Albanese raccontano una Napoli che non smette mai di trasformarsi: una città dove niente resta fermo, né la vegetazione, né le storie né le pietre”. </em></p>
<p style="font-weight: 400;">A condurre i gruppi sarà <strong>Francesca Battista</strong>, guida ambientale escursionistica, che accompagnerà i partecipanti in un itinerario dedicato all’ascolto, all’osservazione e al coinvolgimento dei sensi. Il percorso si snoderà tra la vegetazione del Real Bosco, con sosta davanti al canforo monumentale del Giardino dei Principi, per poi raggiungere l’Emiciclo della Porta di Mezzo con una esplorazione di una piccola radura fitta di vegetazione, fino all’area che ospita l’opera “Massi Erratici”.</p>
<p style="font-weight: 400;">NELLA FOTO: &#8220;Massi Erratici&#8221; di Marisa Albanese (Napoli 1947 &#8211; Napoli 2021). Credit Museo di Capodimonte.</p>
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		<title>Pozzuoli, studenti ripuliscono aree verdi</title>
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		<pubDate>Fri, 19 Sep 2025 15:35:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[AMBIENTE]]></category>

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		<description><![CDATA[Si è svolta presso Villa Avellino, a Pozzuoli, l’iniziativa “Chi lo ama, lo protegge”. Un appuntamento che unisce cittadinanza attiva, ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Si è svolta presso Villa Avellino, a Pozzuoli, l’iniziativa “Chi lo ama, lo protegge”. Un appuntamento che unisce cittadinanza attiva, educazione ambientale e arte, nato con l’obiettivo di promuovere la cura del territorio e rafforzare il senso di appartenenza alla comunità. Cittadini, studenti e associazioni armati di guanti, sacchi e tanta buona volontà, per dare nuova vita a due importanti aree verdi della città.<br />
L’evento si è aperto con la pulizia dell’area verde di Villa Avellino, un luogo storico e amato dai puteolani, spesso penalizzato dall’incuria. L’altra area ripulita è stata il giardino antistante il Collegio dei Tibicines.<br />
L’iniziativa è stata promossa da lega ambiente Città pozzuoli, in collaborazione con il Comune di Pozzuoli e l’assessorato all’Ambiente, con il contributo attivo dell’Istituto Comprensivo Marconi, il Gruppo Archeologico Kyme, le associazioni Edu Campania, Lunaria Onlus A2 e Villaggio Letterario.</p>
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		<title>Pozzuoli, torna l&#8217;Aperimunnezza a Licola Mare</title>
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		<pubDate>Sat, 14 Jun 2025 09:02:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[AMBIENTE]]></category>

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		<description><![CDATA[Oltre all&#8217;immondizia da raccogliere ci saranno giochi, musica, premi e l&#8217;immancabile aperitivo finale. L&#8217;evento è organizzato da Rigenera. Hanno aderito ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p dir="ltr">Oltre all&#8217;immondizia da raccogliere ci saranno giochi, musica, premi e l&#8217;immancabile aperitivo finale. L&#8217;evento è organizzato da Rigenera. Hanno aderito all&#8217;iniziativa: La Bottega dei Semplici Pensieri, La Scheggia, Madre, Tuenda flegrea, Terra Libera, Pro Loco, Legambiente Giugliano Arianova, Legambiente flegrea, N&#8217; Sea Yet, Sii turista della tua città, Wau Napoli ed il drum circle di Gianmarco Barretta.</p>
<p dir="ltr">&#8220;Leggendo il nome di questo evento &#8211; scrivono gli organizzatori &#8211; potrebbe sembrare lo scarto di un aperitivo. Invece è esattamente l&#8217;opposto. L&#8217;Aperimunnezza trasforma il rifiuto in un&#8217;occasione per fare un aperitivo, rigenerare un&#8217;area degradata, rafforzando così il legame tra le persone che vivono in quella zona&#8221;.</p>
<p dir="ltr">L&#8217;Aperimunnezza nasce circa due anni fa, grazie alla trovata di alcuni ragazzi che, stanchi di accettare passivamente la cattiva gestione di alcune aree della periferia di Napoli nord, decidono di agire. L&#8217;evento ha raggiunto risultati ragguardevoli. Cinque gli eventi a cui hanno partecipato oltre 250 volontari, di cui il 70% under 30. In totale sono stati raccolti 1781 kg di immondizia. L&#8217;idea è semplice: organizzare delle giornate dedicate alla raccolta di rifiuti in aree degradate e trascurate, per poi festeggiare insieme l&#8217;evento con un aperitivo. Grazie al supporto di alcune realtà locali l&#8217;iniziativa funziona da subito tanto che, evento dopo evento, i volontari promuovono e la comunità si allarga. Le prime giornate dedicate alla raccolta dei rifiuti si sono svolte sulle rive del Lago Patria. Inoltre, proprio grazie alla partecipazione di alcune associazioni locali, l&#8217;Aperimunnezza diviene una realtà consolidata all&#8217;interno dell&#8217;associazionismo locale, allargando e rafforzando la rete di associazioni operanti nella periferia di Napoli nord.</p>
<p dir="ltr">Ad organizzare l&#8217;iniziativa è l&#8217;associazione Rigenera: un&#8217;idea di comunità, coesa, solidale e capace di curare il proprio territorio e le persone che ne fanno parte. Il progetto Rigenera si avvale della collaborazione di molteplici associazioni, che, insieme, si rendono protagonisti di diverse attività, con l&#8217;obiettivo di rendere migliore il territorio in cui vivono.</p>
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		<title>Via i rifiuti, ripulito il mare di Ischia</title>
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		<pubDate>Fri, 04 Apr 2025 14:02:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[AMBIENTE]]></category>

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		<description><![CDATA[Nell’ambito della campagna nazionale di Marevivo, “Adotta una spiaggia” si rinnova per il quinto anno consecutivo la collaborazione tra la Fondazione e ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><b></b><span style="font-weight: 400;">Nell’ambito della campagna nazionale di </span><b>Marevivo, “</b><b><i>Adotta una spiaggia</i></b><b>”</b><span style="font-weight: 400;"> si rinnova per il quinto anno consecutivo la collaborazione tra </span><b>la Fondazione</b><span style="font-weight: 400;"> e il </span><b>Gruppo Pellicano Hotels</b><span style="font-weight: 400;">, grazie alla quale il gruppo alberghiero supporta le attività di pulizia, monitoraggio, tutela e valorizzazione di alcuni litorali italiani. Dopo la prima attività di </span><i><span style="font-weight: 400;">clean-up</span></i><span style="font-weight: 400;"> a Ladispoli, in provincia di Roma, si è svolto ieri il secondo appuntamento di questa preziosa sinergia all’insegna della salvaguardia dell’ecosistema marino, questa volta nella </span><b>spiaggia della Chiaia dell’isola di Ischia, </b><span style="font-weight: 400;">dove i dipendenti del Mezzatorre Hotel &amp; Thermal Spa</span> <span style="font-weight: 400;">hanno ripulito l’area guidati dai volontari della Fondazione ambientalista. L’impegno di tutti ha consentito di rimuovere dal tratto di litorale ischitano un </span><b>totale di 40 kg di rifiuti: 17 kg di indifferenziata, 20 kg di plastica e 3 kg di vetro.</b><span style="font-weight: 400;"> </span></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">“Adottare una spiaggia significa prendersi cura di un tratto di costa durante tutto l’anno, non solo nei mesi estivi”, </span></i><span style="font-weight: 400;">afferma </span><b>Raffaella Giugni, Segretario Generale di Marevivo</b><span style="font-weight: 400;">.</span><i><span style="font-weight: 400;"> “Siamo felici di rinnovare la nostra preziosa collaborazione con il Gruppo Pellicano, un’azienda lungimirante che ha compreso l&#8217;importanza di proteggere il territorio, coinvolgendo anche i propri dipendenti. I risultati straordinari raggiunti confermano l’efficacia di questa partnership: dal 2021 a oggi, oltre 700 persone hanno partecipato al progetto di Marevivo, rimuovendo ben 1406 kg di rifiuti dalle spiagge adottate, che altrimenti sarebbero finiti in mare.  La salvaguardia del nostro Pianeta è una responsabilità condivisa, che deve essere sostenuta da ogni settore, compreso quello imprenditoriale. Sostenibilità, innovazione e impegno sociale devono andare di pari passo per garantire un futuro più sano al nostro mare e alla sua ricca biodiversità&#8221;.</span></i></p>
<p><span style="font-weight: 400;">In questi anni la campagna </span><b>“Adotta una spiaggia”</b><span style="font-weight: 400;"> ha consentito di adottare 30 spiagge in tutta Italia, raccogliere quasi 60.000 kg di rifiuti lungo 54 km di coste, coinvolgere più di 4.800 volontari e sensibilizzare i cittadini sull’immenso patrimonio naturalistico ed ecologico del Belpaese. Oltre alle attività di pulizia, monitoraggio e valorizzazione dei litorali, l’iniziativa prevede il posizionamento di pannelli informativo-divulgativi sui comportamenti più adeguati da mettere in pratica per rispettare l’ambiente.</span></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">“Siamo orgogliosi di collaborare con Marevivo perché riconosciamo l&#8217;importanza di impegnarsi attivamente nella salvaguardia dell&#8217;ambiente. Ogni giorno, nei nostri hotel, ci dedichiamo ad organizzare il lavoro con il massimo rispetto per i luoghi che ci accolgono e per le persone che lavorano con noi &#8211; </span></i><span style="font-weight: 400;">commenta </span><b>Marie-Louise Sciò, CEO e Direttore Creativo del Gruppo Pellicano Hotels</b><i><span style="font-weight: 400;">. &#8211; In particolare, la nostra adesione al progetto ‘Adotta una spiaggia’, parte del nostro programma di sostenibilità “Il Dolce Far Bene”, ci permette di intraprendere azioni concrete per tutelare le spiagge e gli ambienti marini, risorse fondamentali per garantire un futuro migliore”. </span></i></p>
<p><span style="font-weight: 400;">L’iniziativa di Ischia è il secondo dei tre appuntamenti previsti dal programma di sostenibilità “</span><b>Il Dolce Far Bene</b><span style="font-weight: 400;">” del Gruppo Pellicano che coinvolge le sue strutture &#8211; </span><b>La Posta Vecchia</b><span style="font-weight: 400;"> Hotel di Palo Laziale, il </span><b>Mezzatorre Hotel &amp; Thermal Spa</b><span style="font-weight: 400;"> </span><b>di Ischia</b><span style="font-weight: 400;"> e l’Hotel </span><b>Il Pellicano</b><span style="font-weight: 400;"> di Porto Ercole &#8211; in numerose iniziative di sostenibilità ambientale. </span></p>
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		<title>Nasce ad Acerra il parco Akeru</title>
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		<pubDate>Tue, 14 Jan 2025 12:38:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[AMBIENTE]]></category>

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		<description><![CDATA[Città Metropolitana di Napoli: nasce ad Acerra il Parco Akeru, un’oasi verde di 67mila metri quadrati. Investimento di 8,5 milioni ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>Città Metropolitana di Napoli: nasce ad Acerra il Parco Akeru, un’oasi verde di 67mila metri quadrati. Investimento di 8,5 milioni di euro per il più grande parco pubblico dell&#8217;area nord di Napoli.</p></blockquote>
<p>Con la piantumazione di un albero di quercia sono ufficialmente partiti oggi i lavori del Parco Akeru ad Acerra, un’oasi verde di 67mila metri quadrati, il più grande parco pubblico nell’area nord di Napoli, finanziato con 6 milioni di euro dalla Città Metropolitana di Napoli e ulteriori 2,5 dal Comune di Acerra per un investimento complessivo di 8,5 milioni di euro.<br />
&#8220;Il Parco Akeru rappresenta un investimento strategico per la qualità della vita dei nostri cittadini&#8221;, dichiara il Sindaco Metropolitano Gaetano Manfredi presente alla cerimonia. &#8220;Un&#8217;infrastruttura verde che coniuga sport, natura e socialità, destinata a diventare un punto di riferimento per l&#8217;intera area nord di Napoli”.<br />
Con lui il sindaco di Acerra Tito d’Errico, il presidente del Consiglio Comunale Raffaele Lettieri, don Cuono Crimaldi, vicario generale della Diocesi di Acerra, qui conosciuto come “don Nello” e alcuni studenti dell’Istituto Superiore “Bruno Munari” di Acerra.<br />
“Un obiettivo strategico importante che proietta la nostra città verso un ruolo centrale di una vasta area della provincia di Napoli. La continuità amministrativa di questi anni ed il proficuo lavoro degli uffici dell’ente, uniti ad una forte sinergia tra istituzioni, porteranno i cittadini di Acerra e quelli dei comuni limitrofi a godere di un polmone verde di circa 60mila metri quadri, con 800 alberi piantumati ed aree attrezzate per lo sport, per gli animali, per le famiglie. Lavoriamo in maniera ed incessante per la crescita di Acerra e degli acerrani, guardando in una prospettiva che già a breve ci porterà all’apertura della piscina comunale. Investimenti importanti per un governo del territorio responsabile ed efficace” afferma il sindaco di Acerra Tito d’Errico.<br />
“La realizzazione di questo parco, oltre a migliorare la vita dei cittadini acerrani, in quanto parco pubblico di prossimità a ridosso del centro della città e pertanto fruibile da tutta la popolazione, avrà anche un impatto positivo in termini di sostenibilità perché migliorerà il bilancio ambientale della nostra città. Tutto questo è frutto di una visione politica di sviluppo del nostro territorio che abbiamo rappresentato in tutti i luoghi istituzionali, a partire dalla Città di Acerra, dalla Città Metropolitana di Napoli e in Regione Campania” afferma il presidente del Consiglio comunale di Acerra Raffaele Lettieri.</p>
<p><strong>Caratteristiche e Strutture</strong><br />
Il nome del parco, &#8220;Akeru&#8221;, riprende l&#8217;antica denominazione osca della città di Acerra, sottolineando il forte legame con le radici storiche del territorio. Il parco integrerà diverse aree funzionali: una pista ciclabile di un chilometro con illuminazione dedicata, percorsi pedonali per un chilometro, dotati di aree di sosta, aree gioco inclusive, con particolare attenzione ai bambini con autismo, una pista di atletica regolamentare, due campi di calcetto regolamentari, un campo da basket, tre aree fitness attrezzate per diverse fasce d&#8217;età, aree cani recintate e attrezzate, tre parcheggi per oltre 100 posti auto. Il Parco, recintato e videosorvegliato, costituirà il grande polmone verde per la città di Acerra, uno spazio ricreativo a 360 gradi a contatto con la natura, il posto ideale dove praticare attività sportive, andare in bicicletta o semplicemente passeggiare. Termine previsto per i lavori: 24 mesi.<br />
<strong>Sostenibilità Ambientale</strong><br />
Il progetto, sulla base di un attento studio agronomico, prevede un importante intervento di forestazione urbana con la piantumazione di 800 nuovi alberi di alto fusto, selezionati tra specie autoctone: querce, lecci, tigli e platani. L&#8217;irrigazione sarà garantita da un sistema di recupero delle acque piovane.</p>
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		<title>Acerra, nuova svolta per il termovalorizzatore</title>
		<link>https://www.scrivonapoli.it/acerra-nuova-svolta-il-termovalorizzatore/</link>
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		<pubDate>Wed, 18 Dec 2024 19:30:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[AMBIENTE]]></category>

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		<description><![CDATA[<br />
E&#8217; stata aggiudicata la gara per la gestione del Termovalorizzatore di Acerra per i prossimi 10 anni. Erano in gara ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div class="elementToProof"></div>
<div class="elementToProof">E&#8217; stata aggiudicata la gara per la gestione del Termovalorizzatore di Acerra per i prossimi 10 anni. Erano in gara A2A ed ACEA. Ha vinto A2A con un punteggio tecnico pari a 62 ed un ribasso del 18,50%; ACEA è arrivata seconda con un punteggio tecnico pari a 48 ed un ribasso dell’1%. Con il ribasso offerto da A2A la Regione conseguirà un risparmio di 15 milioni di euro all’anno per i dieci anni di gestione. L’offerta risultata aggiudicataria prevede che in caso di fermo di uno o più  linee dell’impianto per guasti o manutenzioni il gestore dovrà occuparsi di trovare autonome destinazioni per quantitativi non trattabili. A2A ha offerto una capacità di ulteriori 100.000 tonnellate all’ anno come servizio aggiuntivo rispetto ad oggi.</div>
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<div class="elementToProof">
<div class="elementToProof"><strong>Dichiarazione del presidente Vincenzo De Luca:</strong></div>
<div class="elementToProof"></div>
<div class="elementToProof">&#8220;L&#8217;accordo con A2A per la gestione del termovalorizzatore di Acerra chiude definitivamente, come avevamo annunciato, ogni ipotesi di apertura di nuove linee nell&#8217;impianto. Si tratta di un risultato straordinario nell&#8217;ottica della tutela dell&#8217;ambiente, come condiviso con i cittadini di Acerra. Anche in caso di manutenzione dell&#8217;impianto, sarà la stessa A2A a farsi carico di trovare autonome destinazioni&#8221;.</div>
</div>
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		<title>Ischia, alberi e sfida del cambiamento climatico</title>
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		<pubDate>Sat, 30 Nov 2024 12:00:15 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Lo scorso 21 novembre è stata celebrata la “Giornata nazionale degli alberi” per promuovere la tutela dell’ambiente, la riduzione dell’inquinamento ed affermare il ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Lo scorso 21 novembre è stata celebrata la<strong> “Giornata nazionale degli alberi” </strong>per promuovere la tutela dell’ambiente, la riduzione dell’inquinamento ed affermare il loro fondamentale contributo alla vita. Gli alberi sono i nostri più grandi alleati contro la crisi climatica e il cambiamento in atto ha il potenziale di influenzare pesantemente il nostro paesaggio naturale. L’aumento delle emissioni di gas-serra, innescato dalle attività umane, provoca fenomeni quali l’innalzamento del livello del mare, la siccità, gravi incendi, condizioni meteorologiche estreme e inondazioni, con impatti devastanti sulla flora e sulla fauna, e gravi implicazioni sul futuro dell’ambiente. La loro perdita, più evidente in contesti urbani, provoca effetti a catena che si vanno a sommare alla situazione già preoccupante.</p>
<p>Questo il focus della conferenza <strong>“Gli alberi e la sfida del cambiamento climatico” </strong>promossa dalla <strong>Fondazione Walton</strong>, dall’associazione <strong>Alberi e noi- Isola Verde</strong>, in collaborazione con la <strong>Biblioteca Antoniana</strong>, nell’ambito del “<strong>Mese per gli Alberi</strong>”. L’appuntamento è <strong>martedì 3 dicembre</strong> alle ore 17.00 presso la Recital Hall dei Giardini la Mortella di Ischia. A parlarne, la dott.ssa <strong>Alessandra Vinciguerra</strong>, Presidente della Fondazione William Walton e La Mortella.</p>
<p>Servono scelte consapevoli ed informate, sia a livello individuale, nel contesto del proprio giardino, sia sul piano politico, amministrativo e gestionale, per garantire non solo la sopravvivenza delle specie arboree già presenti ma soprattutto la continuità della presenza di alberi a fianco alla specie umana. Senza alberi siamo condannati. Nel corso dell’incontro verranno illustrate anche le best practice adottate dalla Fondazione Walton per la cura degli alberi presenti ai Giardini la Mortella.</p>
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		<title>Mobilità sostenibile, nuovi fondi per Napoli</title>
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		<pubDate>Wed, 27 Dec 2023 21:36:41 +0000</pubDate>
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Mobilità sostenibile, dal Consiglio Metropolitano ok definitivo al PUMS: due linee di gronda a nord di Napoli, la riconversione ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<blockquote>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Mobilità sostenibile, dal Consiglio Metropolitano ok definitivo al PUMS: due linee di gronda a nord di Napoli, la riconversione della Napoli – Torre Annunziata e sostegno alla mobilità green</strong></p>
</blockquote>
<p style="font-weight: 400;"><strong> </strong><em>Nella seduta di questa mattina l’Assemblea di Santa Maria la Nova ha dato il via libera all’approvazione del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile, lo strumento di pianificazione strategica che delinea, in un orizzonte temporale di 10 anni, gli indirizzi per lo sviluppo della mobilità in tutte le sue forme. Tanti gli interventi previsti in un’ottica di potenziamento del trasporto pubblico e di miglioramento della qualità della vita. Con il PUMS approvato anche il Biciplan, che individua una rete di circa nuovi 600 km di piste ciclabili articolati in 8 percorsi prioritari, 14 percorsi secondari e 10 vie verdi ciclabili, connessa a formare la Bicipolitana della Città Metropolitana di Napoli.</em></p>
<p style="font-weight: 400;"> Da oggi la Città Metropolitana di Napoli ha il suo Piano Urbano della Mobilità Sostenibile. Nel corso della seduta tenutasi quest’oggi nell’aula consiliare del complesso monumentale di Santa Maria la Nova e appena conclusasi, il Consiglio Metropolitano &#8211; presieduto dal Sindaco Metropolitano, Gaetano Manfredi &#8211; ha approvato all’unanimità, infatti, in via definitiva, il PUMS, lo strumento di pianificazione strategica che delinea, in un orizzonte temporale di 10 anni, gli indirizzi per lo sviluppo della mobilità in tutte le sue forme. Obiettivi: soddisfare i bisogni di mobilità delle persone attraverso il potenziamento del trasporto pubblico e migliorare la qualità della vita nell’area metropolitana partenopea.</p>
<p style="font-weight: 400;">Il Piano prevede l’implementazione e la connessione delle infrastrutture della mobilità, in particolare su ferro, e la promozione della mobilità dolce attraverso l’integrazione delle principali direttrici di viabilità e dei suoi nodi strategici con le aree verdi, i grandi parchi metropolitani e i poli di maggiore attrazione culturale. Il Piano ha preso le mosse dall’analisi dell’esistente, con focus sulle criticità e sui progetti di mobilità già approvati e finanziati: da qui ha, poi, elaborato una visione di mobilità sostenibile in grado di ridurre i tempi di percorrenza per le persone e per le merci, garantendo un minor impatto ambientale e, dunque, una maggiore attrattività di tutto il sistema del trasporto pubblico. L’adozione del PUMS costituisce, in applicazione del DM n. 444 del 12.11.2021, condizione di accesso ai finanziamenti per il trasporto rapido di massa e la mobilità ciclistica, oltre che criterio premiale per il riparto delle risorse che saranno disponibili in tale ambito.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Manfredi: “Verso un trasporto pubblico che garantisca frequenza, qualità e sostenibilità ambientale” </strong></p>
<p style="font-weight: 400;">“Questo Piano arriva alla fine di una lunga elaborazione – ha affermato il Sindaco Manfredi &#8211; che ha visto una mia prima delibera di adozione, cui ha fatto seguito una fase di ascolto e di apertura al territorio e una doppia approvazione in Consiglio Metropolitano, successiva all’acquisizione del parere della Conferenza dei Sindaci. Il documento si fonda sulla sempre maggiore necessità di un’integrazione dei servizi di mobilità del capoluogo con quelli dell’area metropolitana che garantisca una mobilità pubblica sostenibile e di qualità, da raggiungere anche con nuovi investimenti”.</p>
<p style="font-weight: 400;">“È in corso, infatti – ha proseguito il Sindaco &#8211; la gara per la Linea 10, che collegherà il centro di Napoli con la stazione di Afragola, a completamento dell’integrazione dell’alta velocità con il sistema di trasporto metropolitano, in particolare con le stazioni del porto e dell’aeroporto, ma abbiamo ora anche la necessità di collegare i grandi comuni dell’area metropolitana con questo sistema. Per questo abbiamo previsto, nel Piano, due linee di gronda, una verso est e una verso ovest: ora andremo avanti con le progettazioni, e faremo in modo che l’area metropolitana partenopea, al pari delle aree metropolitane europee, abbia un sistema di mobilità integrato e interconnesso che assicuri frequenza, qualità del trasporto e sostenibilità ambientale”. Soddisfazione è stata espressa anche dal Consigliere metropolitano delegato ai Trasporti, Luciano Borrelli: “È un atto di fondamentale importanza per tutta l’area metropolitana, perché consente di tracciare le linee guida dello sviluppo della mobilità per i prossimi 10 anni e perché consentirà di avere accesso a numerosi nuove forme di finanziamento”.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Le linee di gronda a nord di Napoli e la conversione della Napoli – Torre Annunziata</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">In particolare, tra gli interventi da realizzare ex novo proposti dal Piano che attraversano più comuni si inseriscono le linee cosiddette di gronda a nord di Napoli che si combinano con le linee esistenti, formando un unico sistema complesso e integrato (la linea di gronda verso ovest, che si sviluppa tra il quartiere di Chiaiano a Napoli e Licola, nel comune di Giugliano, e quella verso est, tra le zona di Giugliano, Cardito/Afragola e l’area vesuviano-nolana). Nell’orizzonte temporale di lungo periodo se ne prevede la realizzazione su linee di tipo BRT (Bus Rapid Transit con almeno il 70% del percorso in sede protetta e riservata) o di tipo tranviario. Altro intervento da realizzare riguarda il recupero e la conversione della linea ferroviaria costiera FS RFI da Napoli a Torre Annunziata/Pompei a linea di tipo ferrotranviario, destinata a un tipo di spostamenti più contenuti e tra ambiti molto vicini tra loro. Il progetto viene accompagnato a una gestione unitaria delle due linee che corrono parallele alla costa, la linea EAV tra Napoli e Torre Annunziata (in prosecuzione verso Salerno) e la Linea RFI Napoli-Torre Annunziata Pompei Salerno nella tratta tra Napoli e Torre Annunziata- Pompei. L’obiettivo è quello di creare un ‘nuovo trasporto pubblico di corridoio’ tra la città di Napoli e la costiera sorrentina supportato da una integrazione modale spinta tra sistemi in sede fissa.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Il Biciplan</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">Con il PUMS è stato approvato in via definitiva dal Consiglio anche il Biciplan, il piano di mobilità dolce e green su due ruote che individua una rete di circa nuovi 600 km di piste ciclabili articolati in 8 percorsi prioritari, 14 percorsi secondari e 10 vie verdi ciclabili, connessa a formare la Bicipolitana della Città Metropolitana di Napoli. Si va dalla Ciclovia del Sole, che parte da Pozzuoli per raggiungere, lungo tutta la linea di costa, Castellammare di Stabia, alla Ciclovia dei Borbone, che si sovrappone in parte all’antica via Nazionale delle Puglie, dalla Cancello &#8211; Torre Annunziata alla Terzigno – Nola e così via. Il Piano prevede, inoltre, le velostazioni, per un totale di 6.500 posti, cicloparcheggi per un totale di 3.200 posti e rastrelliere (da localizzare presso servizi, scuole, attività economiche) per un totale di 150.000 posti bici. Le linee di gronda che attraversano il territorio metropolitano da est ad ovest, insieme al sistema di piste ciclabili e cerniere della mobilità, potranno garantire una elevata accessibilità all’intero territorio.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Gli altri provvedimenti approvati dal Consiglio</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">L’Assemblea ha approvato, inoltre, la ratifica dello stanziamento di 145mila euro per lavori di ristrutturazione e miglioramento energetico della sede centrale dell’istituto ‘Francesco Morano’ di Caivano e di quello di un milione e 800mila euro da erogare agli istituti scolastici di propria competenza per l’acquisto di attrezzature di laboratorio. Via libera anche alla revisione periodica delle partecipazioni dell’Ente, con l’esame della Relazione sui risultati conseguiti e l’approvazione del Piano di Razionalizzazione annuale. Infine, dal Consiglio ok anche alla trasformazione in società a responsabilità limitata del Consorzio ANEA – Agenzia Napoletana Energia e Ambiente. I lavori sono terminati con il riconoscimento della legittimità di una serie di debiti fuori bilancio.</p>
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		<title>Spiaggia pulita a Pozzuoli</title>
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		<pubDate>Sun, 19 Nov 2023 20:21:56 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Una mattinata di impegno civico e intervento ambientale. L&#8217;iniziativa si è svolta in via Pozzuoli nei pressi del Belvedere spiaggia ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-weight: 400;">Una mattinata di impegno civico e intervento ambientale. L&#8217;iniziativa si è svolta in via Pozzuoli nei pressi del Belvedere spiaggia libera, dove c&#8217;è stato l’intervento lo organizzato da Ambiente Mare Italia nell&#8217;ambito del progetto &#8220;Ambasciatori del Mare: cittadini scienziati al lavoro&#8221;, sostenuto con i fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese. Grazie al progetto, Ambiente Mare Italia interviene sul territorio con iniziative di pulizia delle aree soggette a inquinamento come parchi cittadini, i fiumi, laghi lagune, spiagge e fondali e contribuisce al risanamento dell&#8217;ecosistema e al miglioramento della qualità ambientale, coinvolgendo la cittadinanza, le scuole e i giovani.</span></p>
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