<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>SCRIVONAPOLI &#187; ALIMENTAZIONE</title>
	<atom:link href="https://www.scrivonapoli.it/category/alimentazione/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.scrivonapoli.it</link>
	<description>Giornale Online &#124; Le notizie di Napoli e Campania</description>
	<lastBuildDate>Fri, 17 Apr 2026 10:40:11 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=4.2.3</generator>
	<item>
		<title>Noci e nocciole per scacciare la tristezza</title>
		<link>https://www.scrivonapoli.it/noci-nocciole-scacciare-la-tristezza/</link>
		<comments>https://www.scrivonapoli.it/noci-nocciole-scacciare-la-tristezza/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 19 Jan 2025 21:57:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[ALIMENTAZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[coldiretti]]></category>
		<category><![CDATA[nocciole]]></category>
		<category><![CDATA[noci]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.scrivonapoli.it/?p=157461</guid>
		<description><![CDATA[Le noci di Sorrento, le nocciole di Giffoni e quelle dell’Irpinia, il Provolone del Monaco Dop ma anche Pecorino Bagnolese e Caciocavallo Podolico ed ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div class="elementToProof">Le <b>noci di Sorrento, le nocciole di Giffoni e quelle dell’Irpinia, il Provolone del Monaco Dop ma anche Pecorino Bagnolese </b>e<b> Caciocavallo Podolico </b>ed ancora i preziosi ceci di cicerale ed i <b>fagioli di Controne</b>: questi sono alcuni dei cibi ideali per combattere a tavola gli effetti del <b>Blue Monday.</b></div>
<div>Quest’anno il giorno più triste dell’anno che cade domani, 20 gennaio. A consigliarlo è la Coldiretti in occasione della ricorrenza che si celebra il terzo lunedì dell’anno, “inventata” da <b>Cliff Arnall</b>, psicologo britannico, il quale ha identificato questa data come la peggiore, poiché segna la fine delle festività natalizie e la consapevolezza che dovranno passare mesi prima delle prossime vacanze estive.</div>
<div>Secondo Coldiretti, il modo migliore per affrontare questo periodo e risollevare l&#8217;umore è a tavola, consumando alimenti ricchi di triptofano, un aminoacido essenziale che si trova in vari cibi comuni. Combinato con carboidrati, ferro e vitamine del gruppo B, il triptofano stimola la produzione di serotonina, il neurotrasmettitore che aiuta a regolare l&#8217;umore.<br />
Per cominciare il &#8220;lunedì blu&#8221; nel migliore dei modi, è consigliato fare colazione con frutta secca, come le mandorle, che sono particolarmente ricche di triptofano (398 milligrammi per 100 grammi di parte edibile). È utile abbinarle a latte o yogurt, poiché anche i latticini favoriscono la produzione di serotonina. I frutti di bosco sono poi pieni di antiossidanti, che riescono ad abbassare lo stress in tutto il corpo.</div>
<div>A pranzo, per un pasto leggero e positivo, si può optare per il farro (198 mg per 100 g) o una zuppa di legumi come fagioli (226 mg per 100 g) e lenticchie (202 mg per 100 g), ma anche le uova, soprattutto il tuorlo (237 mg per 100 g), sono un&#8217;ottima scelta per contrastare il cattivo umore.</div>
<div>Per la cena, si consiglia carne bianca, come pollo (359 mg per 100 g), o pesce come orate o sarde, ma anche i formaggi possono dare una mano, come Provolone del Monaco Dop, Pecorino Bagnolese e se proprio si vuole sconfinare si può scegliere<br />
Parmigiano Reggiano Dop e Grana Padano Dop, tutti con oltre 300 milligrammi di triptofano.</div>
<div>Per contorno, si possono scegliere verdure come asparagi, spinaci, funghi o broccoli, che apportano vitamine e minerali utili per migliorare l&#8217;umore. Ma ci sono anche le tisane di erbe aromatiche e verdure, dal finocchio al rosmarino, che contribuiscono a rendere più leggera la giornata.</div>
<div>Infine, per mantenere una buona salute tutto l&#8217;anno, è fondamentale seguire i principi della Dieta Mediterranea, che nel 2025 è stata giudicata la migliore dieta al mondo, secondo il Best Diets Ranking stilato dal media statunitense U.S. News &amp; World Report. Uno stile alimentare alla base dei record di longevità fatti segnare dagli italiani, messo però oggi a rischio dall’invasione di cibi ultra trasformati, che cercano di sostituire sulle tavole i cibi naturali.</div>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.scrivonapoli.it/noci-nocciole-scacciare-la-tristezza/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Spesa alimentare, record per la Campania</title>
		<link>https://www.scrivonapoli.it/spesa-alimentare-record-la-campania/</link>
		<comments>https://www.scrivonapoli.it/spesa-alimentare-record-la-campania/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 14 Oct 2024 17:56:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[ALIMENTAZIONE]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.scrivonapoli.it/?p=156620</guid>
		<description><![CDATA[E’ la Campania, “patria” della Dieta mediterranea, la regione dove si spende più per mangiare, davanti a Sicilia e Friuli ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div class="elementToProof"><strong>E’ la Campania, “patria” della Dieta mediterranea, la regione dove si spende più per mangiare</strong>, davanti a Sicilia e Friuli Venezia Giulia, mentre in fondo alla classifica troviamo la Sardegna. Ad affermarlo è un’analisi <strong>Coldiretti su dati Istat </strong>relativi ai consumi delle famiglie nelle diverse regioni nel 2023.</div>
<div><strong>Con una spesa media mensile di 614 euro i cittadini della Campania sono quelli che spendono di più per mangiare, secondo Coldiretti, destinando al cibo il 27% del proprio budget.</strong> Al secondo posto si piazza la Sicilia con 586 euro, mentre al terzo c’è il Friuli Venezia Giulia con 576 euro. Al quarto la Calabria (562 euro) che precede il Molise (555 euro), le Marche (547 euro), Basilicata (542 euro), Abruzzo (541 euro), Lazio (538 euro) e Umbria (530 euro).</div>
<div>A seguire Valle d’Aosta (529 euro), Veneto (518 euro), Trentino-Alto Adige (518 euro), Piemonte (513 euro), Lombardia (507 euro), Toscana (505 euro), Emilia-Romagna (501 euro), Liguria (477 euro), Puglia (464 euro) e Sardegna, che chiude la graduatoria con 415 euro.</div>
<div>Complessivamente nelle case italiane si destinano mediamente 526 euro per il cibo, il 19% dell’intera spesa mensile, terza voce del budget dopo casa e bollette e affitti. Una percentuale che è però fortemente differenziata se si scende a livello regionale, tanto che<strong> i campani spendono quasi 200 euro in più dei sardi.</strong></div>
<div>Una classifica che vede una netta prevalenza delle regioni del Sud nelle posizioni di testa a conferma di un trend che vede il Meridione leader della spesa alimentare mensile con 551 euro, mentre le Isole si fermano a 542, il Centro a 528, il Nord Est a 518 e il Nord Ovest ad appena 505.</div>
<div>Analizzando il dato nazionale, la voce più pesante nel carrello resta quella della carne e salumi – conclude Coldiretti – per i quali si spendono mensilmente 111 euro, davanti a pasta, pizza, pane e cereali (83 euro) e verdura con 69 euro.</div>
<div></div>
<div></div>
<div><strong>SPESA A TAVOLA DELLE FAMIGLIE PER REGIONE EURO/MESE</strong></div>
<div><strong>Campania 614 euro</strong></div>
<div>Sicilia 586 euro</div>
<div>Friuli-Venezia Giulia 576 euro</div>
<div>Calabria 562 euro</div>
<div>Molise 555 euro</div>
<div>Marche 547 euro</div>
<div>Basilicata 542 euro</div>
<div>Abruzzo 541 euro</div>
<div>Lazio 538 euro</div>
<div>Umbria 530 euro</div>
<div>Valle d’Aosta 529 euro</div>
<div>Veneto 518 euro</div>
<div>Trentino-Alto Adige 518 euro</div>
<div>Piemonte 513 euro</div>
<div>Lombardia 507 euro</div>
<div>Toscana 505 euro</div>
<div>Emilia-Romagna 501 euro</div>
<div>Liguria 477 euro</div>
<div>Puglia 464 euro</div>
<div>Sardegna 415 euro</div>
<div>ITALIA 526</div>
<div><strong>Fonte: Elaborazione Coldiretti su dai Istat</strong></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.scrivonapoli.it/spesa-alimentare-record-la-campania/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Gusto in vetrina alla Mostra d&#8217;Oltremare</title>
		<link>https://www.scrivonapoli.it/gusto-vetrina-alla-mostra-doltremare/</link>
		<comments>https://www.scrivonapoli.it/gusto-vetrina-alla-mostra-doltremare/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 19 Nov 2023 20:16:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[ALIMENTAZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[Evento]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.scrivonapoli.it/?p=156063</guid>
		<description><![CDATA[Al via la nona edizione di Gustus, il più importante salone del Centro-Sud del food e della tecnologia per la ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><b>Al via la nona edizione di Gustus</b><span style="font-weight: 400;">, il più importante salone del Centro-Sud del food e della tecnologia per la cucina professionale e per la ristorazione, </span><b>in programma fino a martedì alla Mostra d’Oltremare. </b><span style="font-weight: 400;">La kermesse si svolge su </span><b>8mila metri quadrati di area espositiva ed accoglierà in tre giorni oltre 12mila operatori</b><span style="font-weight: 400;">. Presenti espositori di ogni settore: dai pastifici a carni e salumi, dai surgelati a caseari, oli di eccellenza e pasticceria, passando per le cucine professionali, la tecnologia per la ristorazione e la logistica. </span><b>All’inaugurazione</b><span style="font-weight: 400;"> con il parron dipeojecta, angioletto de negi, </span><b>l’assessore all’Agricoltura della Regione Campania, Nicola Caputo</b><span style="font-weight: 400;">, </span><b>l’assessora alle Attività produttive e Turismo del Comune di Napoli, Teresa Armato</b><span style="font-weight: 400;">.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">“L&#8217;edizione 2023 di Gustus &#8211; evidenzia l’assessore all’Agricoltura della Regione Campania, Nicola Caputo &#8211; si conferma un appuntamento fondamentale per valorizzare le eccellenze agroalimentari campane, fare sistema e promuovere un nuovo modello regionale per lo sviluppo delle nostre aziende. Un’importante vetrina che ci consentirà di confrontarci sul futuro della nostra agricoltura e sulle azioni che abbiamo messo in campo, negli ultimi mesi, per il sostegno delle imprese in difficoltà a causa dei continui cambiamenti climatici e della volatilità dei mercati”.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Novità per il 2023 è l’Emergency Food Contest, organizzato dal Dipartimento Solidarietà Emergenza della Fic, che terrà la sua seconda edizione proprio a Gustus: si tratta di una competizione nazionale di cucina in emergenza il cui obiettivo è valorizzare e promuovere chi, anche in scenari difficili, riesce a creare ottimi piatti per le popolazioni coinvolte da un’emergenza. Per l’esercitazione nazionale verrà allestita nel polo fieristico di Fuorigrotta un’area di 232 mq con nel perimetro quattro cucine campali e una tenda della Protezione civile posta al centro. Questa la challenge: quattro concorrenti per ogni squadra; ingredienti per 100 persone; mezz’ora per pensare il piatto; tre ore per realizzarlo; un’ora e mezza di servizio; giudici che decreteranno il vincitore.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La Fipgc svolgerà nell’ambito di Gustus la finale del campionato del mondo del miglior panettone. In particolare, il 19 e il 20 novembre ci sarà la finale per il concorso “Miglior Panettone del Mondo marcato Fipgc” in quattro categorie: Classico; Panettone e/o pandoro decorato; Innovativa; Pandoro. Una giuria valuterà tutti i panettoni in gara. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">In calendario anche i corsi di formazione gratuita di Federcarni Campania: rivolti a tutti gli operatori del settore si terranno il 19 e il 20 novembre nello stand Sala Accademia del padiglione 3. Parteciperanno ai lavori il presidente Federcarni nazionale Maurizio Arosio, il presidente Confcommercio Campania Pasquale Russo, il presidente Federcarni Toscana Alberto Rossi, la presidente Federcarni Lazio Sud Mara La Bella, i maestri Francesco Camassa, Orlando Di Mario, Andrea Laganga, Gianni Giardina e tanti altri ospiti.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.scrivonapoli.it/gusto-vetrina-alla-mostra-doltremare/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I Supereroi anti-spreco</title>
		<link>https://www.scrivonapoli.it/supereroi-anti-spreco/</link>
		<comments>https://www.scrivonapoli.it/supereroi-anti-spreco/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 12 Jul 2022 10:14:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[ALIMENTAZIONE]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.scrivonapoli.it/?p=153966</guid>
		<description><![CDATA[In Italia nel 2022 è stato registrato uno spreco alimentare pari a 30,95 Kg di cibo a persona, un dato ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p class="p1"><b></b>In Italia nel 2022 è stato registrato uno spreco alimentare pari a <b>30,95 Kg di cibo a persona</b>, un dato disarmante e in netta crescita, che non può essere più ignorato. Ogni giorno tantissimi prodotti alimentari vengono sprecati perché lasciati scadere, deteriorare in frigo o conservati in maniera scorretta.<span class="Apple-converted-space">  </span>Solo nell’ultimo anno in Italia è stato registrato un aumento degli sprechi alimentari del <b>15%</b> rispetto al 2021. Tra i <b>cibi più sprecati</b>, secondo l’infografica “<a href="https://www.bennet.com/Supereroi-anti-spreco"><span class="s1"><b>I Supereroi anti-spreco</b></span></a>” di <a href="https://www.bennet.com/"><span class="s1">Bennet,</span></a> ci sono la frutta fresca, i tuberi, il pane e le verdure.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p class="p2">L&#8217;infografica propone anche l’<b>identikit dello sprecone</b>, che acquista più del necessario e getta via gli avanzi invece di conservarli correttamente (solo in Italia, ogni persona spreca circa 595,3 grammi di cibo la settimana), con conseguenze gravi in termini di inquinamento e spreco di denaro e risorse.</p>
<p class="p2">Per evitare sprechi alimentari, esistono <b>4 regole</b> da rispettare:</p>
<ul class="ul1">
<li class="li2">Pianificare i pasti e comprare solo il necessario</li>
<li class="li2">Controllare le date di scadenza</li>
<li class="li2">Per ritardare la scadenza degli alimenti, congelare i cibi</li>
<li class="li2">Utilizzare gli avanzi per altri pasti invece di buttarli via</li>
</ul>
<p class="p2">Al fianco dell’ambiente nella lotta allo spreco ci sono molti <b>enti</b>, come le organizzazioni nazionali e internazionali dell’<b>ONU</b>, la <b>FAO</b> e il <b>Banco Alimentare, </b>ma anche<b> società sportive, </b>come ad esempio il <b>Milan, </b>che ha finanziato un hub contro gli sprechi alimentari.</p>
<p class="p2">Per quanto riguarda il digitale, ci sono molte <b>app </b>e<b> influencer </b>che offrono soluzioni ecosostenibili per ridurre gli sprechi domestici. Il loro lavoro di sensibilizzazione è fondamentale, perché il 61% delle 931 milioni di tonnellate di alimenti sprecati nel mondo avviene proprio tra le mura domestiche.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p class="p2">A informare e rendere consapevoli i consumatori sul tema dello spreco ci sono gli influencer e divulgatori <b>Lina Casali</b>, <b>Green Pills </b>e @<b>Zerowastechef</b>, mentre, tra le <b>app,</b> <b>Too Good To Go</b> propone a prezzi convenienti il cibo rimasto invenduto, che altrimenti andrebbe gettato via. <span class="Apple-converted-space"> </span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.scrivonapoli.it/supereroi-anti-spreco/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>BaccalàRe 2022, torna il grande evento a Napoli</title>
		<link>https://www.scrivonapoli.it/baccalare-2022-torna-il-grande-evento/</link>
		<comments>https://www.scrivonapoli.it/baccalare-2022-torna-il-grande-evento/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 19 May 2022 10:28:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[ALIMENTAZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[APPUNTAMENTI]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.scrivonapoli.it/?p=153468</guid>
		<description><![CDATA[E&#8217; il primo evento gastronomico in citt&#224; dopo la fine dello stato di emergenza pandemica. Torna a Napoli, dal 27 ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #333333;">E&rsquo; il primo evento gastronomico in citt&agrave; dopo la fine dello stato di emergenza pandemica. Torna a Napoli, dal 27 maggio al 5 giugno, Baccal&agrave;Re la manifestazione culinaria dedicata a sua Maest&agrave; il baccal&agrave; che quest&rsquo;anno registra il patrocinio del Ministero per le politiche agricole, alimentari e forestali, della Regione Campania, della Citta Metropolitana e del Comune di Napoli.<br />
Il lungomare Caracciolo ospiter&agrave; per l&rsquo;edizione 2022 un programma ricco di appuntamenti e novit&agrave; tra show cooking, gala dinner, degustazioni e musica dal vivo. Dieci giorni a disposizione tra stand, cucine vista mare, elaborazioni inedite e una cura particolare per un prodotto che fa parte della tradizione culinaria partenopea, ma che sempre di pi&ugrave; &egrave; oggetto di rielaborazioni e rivisitazioni che ne esaltano il sapore.</span></p>
<p>&laquo;Il ritorno alla socialit&agrave; &egrave; un segnale importante- ha detto il sindaco Gaetano Manfredi- la possibilit&agrave; di fiere all&rsquo; aperto &egrave; sicuramente un&rsquo;occasione per la citt&agrave; e significa un ritorno alla normalit&agrave; che tutti noi desideriamo&raquo;.<br />
Alimento ricco di proteine a elevato valore nutrizionale, con pochissime calorie, e per questo inserito a pieno titolo nella dieta mediterranea, il baccal&agrave; torna di nuovo a essere protagonista lasciandosi riscoprire da chi ne aveva dimenticato il particolare sapore e conquistando sempre di pi&ugrave; la foltissima schiera di aficionados che del merluzzo conservato sotto sale e poi essiccato proprio non sanno farne a meno.</p>
<p>Per Baccal&agrave;Re 2022 si parte dai numeri delle scorse edizioni con oltre 300mila visitatori, 10 tonnellate di materia prima lavorata, 30 ristoratori coinvolti.&nbsp; L&rsquo;obiettivo di quest&rsquo;anno &egrave; di raggiungere e superare i 400mila visitatori&nbsp; puntando soprattutto sull&rsquo;eccellenza del prodotto che verr&agrave; proposto:&nbsp; un cuore di filetto di baccal&agrave; dei mari del nord, che di fatto &egrave; anche l&rsquo;occasione per lanciare la linea per la grande distribuzione del baccal&agrave; &ldquo;Baccal&agrave;Re&rdquo;. Un cuore di filetto ammollato fresco e conservato sotto vuoto, un prodotto che a breve sar&agrave; possibile acquistare e cucinare anche grazie alle ricette elaborate da 10 famosi chef e reperibili sul sito&nbsp; <a href="http://baccalare.it">baccalare.it</a> con tanto di videotutorial.<br />
&laquo;Finalmente ricominciamo, c&rsquo;&egrave; tanta voglia di normalit&agrave;- ha spiegato Vincenzo Varriale organizzatore di Baccal&agrave;Re-&nbsp;&nbsp; siamo pronti a abbiamo messo in campo tante novit&agrave; e iniziative culturali che spiegheranno la tradizione del baccal&agrave; e&nbsp; le sue molteplici innovazioni gourmet&raquo;.</p>
<p>L&rsquo;accesso allo spazio riservato per l&rsquo;evento, oltre 2mila mq sul lungomare Caracciolo, sar&agrave; gratuito, per chi vorr&agrave; sar&agrave; poi possibile acquistare i menu offerti in duplice modalit&agrave; con prezzi diversificati per adulti e bambini, prezzi che sono addirittura pi&ugrave; bassi delle precedenti edizioni, per venire incontro alle esigenze delle famiglie,&nbsp; nonostante il sostanzioso aumento generale dei prezzi.<br />
I due men&ugrave; (che comprendono nel primo caso un primo, o un secondo o una piazza a scelta+ bibita alcolica o analcolica+ dolce+&nbsp; caff&egrave;. Nel caso dei bambini pizza+ dolce+ bibita), saranno serviti in materiale interamente compostabile a sottolineare la particolare attenzione degli organizzatori alle tematiche ambientali.&nbsp; Previsti tutte le sere anche aperitivi e musica dalle 18 alle 24.</p>
<p>&laquo;Questa manifestazione- sottolinea l&rsquo;assessore al Turismo del Comune di Napoli Teresa Armato-&nbsp; valorizza un prodotto alimentare tra pi&ugrave; graditi della nostra tradizione culinaria e pu&ograve; essere una grande attrazione per i tantissimi turisti che affollano la citt&agrave;&raquo;.<br />
Baccal&agrave;Re 2022 sposa l&rsquo;idea della tradizione culinaria, strizzando un occhio a quelle che sono le maestranze eccellenti del territorio. A deliziare i visitatori saranno per quest&rsquo;anno: A &lsquo; figlia de &lsquo;o marenaro, pescheria Di Napoli, Napoli 1820, Locanda Nonna Rosa, Ciedd&igrave; Cru restaurant, La Taverna di Santa Chiara, La cantina dei Lazzari, Locanda del Baccal&agrave;, Vegafood, Associazione pizzaiuoli napoletani, Pasqualino Bakery e Augustus.</p>
<p>&laquo;Baccal&agrave;Re &egrave; un&rsquo;iniziativa che si muove nell&rsquo;ottica della valorizzazione delle tradizioni &ndash; ha concluso l&rsquo;assessore regionale all&rsquo;agricoltura e pesca Nicola Caputo &ndash; nella quale avremo anche modo di abbinare questo prodotto alle altre produzioni di qualit&agrave; della nostra regione&raquo;.<br />
Un momento per celebrare un prodotto della nostra tradizione, ma anche un&rsquo;opportunit&agrave; di incontro tra addetti ai lavori, politici e imprenditori per incontrarsi e dare maggiore slancio a un&rsquo;eccellenza del territorio. La kermesse del 2022 sar&agrave; un&rsquo;edizione innovativa, che riformula la tradizione con maestria e creativit&agrave;, ma che gi&agrave; &egrave; proiettata al prossimo anno, quando la manifestazione diventer&agrave; itinerante con edizioni previste a Barcellona, Cannes e Lisbona, la patria del Baccal&agrave;.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.scrivonapoli.it/baccalare-2022-torna-il-grande-evento/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Federico II e Sole 365, progetto benessere animale</title>
		<link>https://www.scrivonapoli.it/federico-ii-sole-365-progetto-benessere-alimentare/</link>
		<comments>https://www.scrivonapoli.it/federico-ii-sole-365-progetto-benessere-alimentare/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 25 Nov 2021 08:18:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[ALIMENTAZIONE]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.scrivonapoli.it/?p=151676</guid>
		<description><![CDATA[Il Dipartimento di Veterinaria dell’Università Federico II di Napoli ed i Supermercati Sole 365 hanno organizzato il  progetto BEA Benessere ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #333333;">Il Dipartimento di Veterinaria dell’Università Federico II di Napoli ed i Supermercati Sole 365 hanno organizzato il  progetto BEA Benessere Animale, Qualità e Sicurezza dei consumatori. In virtù di tale intesa gli studenti federiciani svolgeranno il loro tirocinio presso gli allevamenti ed i centri di lavorazione dell’azienda. Potranno così completare la propria formazione, prepararsi al meglio all’ingresso nel mondo del lavoro, garantire la qualità della filiera Sole 365 con evidenti vantaggi per il consumatore finale.<br />
L’intesa tra l’ateneo e l’azienda è stata illustrata in occasione dell’inaugurazione dell’anno accademico alla presenza di scienziati, ristoratori, istituzioni. Si è così stabilita, in virtù dell’intesa Federico II-Sole 365 propiziata dal prof. Giuseppe Campanile membro del Consiglio Superiore Sanità, una sinergia virtuosa per conseguire il risultato della “salute circolare”. Una sfida  didattica ed aziendale impegnativa per ottenere  sostenibilità ambientale, prodotti gustosi, educazione a consumi alimentari sani e  consapevoli, eliminazione degli sprechi.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.scrivonapoli.it/federico-ii-sole-365-progetto-benessere-alimentare/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sport e nutrizione, arriva la Neapolis Marathon</title>
		<link>https://www.scrivonapoli.it/sport-nutrizione-arriva-la-neapolis-marathon/</link>
		<comments>https://www.scrivonapoli.it/sport-nutrizione-arriva-la-neapolis-marathon/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 30 Oct 2021 07:13:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[ALIMENTAZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[SPORT]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.scrivonapoli.it/?p=151445</guid>
		<description><![CDATA[La maratona torna a Napoli. Pronta al debutto la prima edizione di Italiana Assicurazioni-Neapolis Marathon, con il Villaggio Sport &#38; ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #333333;"><strong>La maratona torna a Napoli</strong>. Pronta al debutto la prima edizione di Italiana Assicurazioni-Neapolis Marathon, con il <strong>Villaggio Sport &amp; Nutrizione</strong> che aprirà ufficialmente i battenti venerdì 12 novembre. L’obiettivo è quello di accogliere sportivi, appassionati, personalità del mondo politico e culturale, cittadini, turisti e vip in vista della giornata di gare di domenica 14 novembre, già inserita nel calendario degli eventi Fidal 2021 e che riporterà a Napoli una prova sulla tradizionale distanza dei 42,195 km.<br />
Una prima assoluta quella promossa dalla società sportiva <strong>Neapolis Marathon</strong> che, col passare dei giorni, sta sempre più diventando un appuntamento utile a coinvolgere tutti i napoletani e i visitatori, che nel lungo week end di eventi potranno godere di numerosi eventi sportivi e turistico-culturali. E con l’approssimarsi della gara podistica, crescono anche le collaborazioni instaurate dagli organizzatori della maratona.<br />
È di queste ore, infatti, l’intesa siglata tra la <strong>Ssd Neapolis Marathon e Coldiretti Campania</strong>, che si tradurrà in una grande rassegna che vedrà il naturale fulcro proprio in piazza del Plebiscito, dove si svolgeranno una serie di iniziative dedicate al mondo dello sport e alla sana alimentazione.<br />
“Ritorna a Napoli – afferma il presidente della Ssd Neapolis Marathon, Maurizio Marino – un grande evento di atletica leggera che vedrà protagonisti insieme top atleti e amanti della corsa. Una gara nel rispetto della normativa sul Covid-19 per correre in sicurezza verso il traguardo della normalità”.<br />
“<strong>Coldiretti Campania</strong> ha sposato in pieno la Neapolis Marathon – dichiara il presidente di Coldiretti Campania, Gennarino Masiello – ampliando la tre giorni anche al tema della dieta mediterranea. In piazza Plebiscito saranno allestiti spazi informativi e divulgativi sulla nutrizione a km zero, inscindibile da uno stile di vita sano”.<br />
Da Napoli parte quindi una inedita alleanza tra il mondo dello sport e l’agricoltura, con l’obiettivo di richiamare l’attenzione degli sportivi e delle famiglie sul cibo sano “in corpore sano”. Ci saranno anche Agrilandia, uno spazio speciale dedicato ai bambini, e un calendario di convegni sul tema.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.scrivonapoli.it/sport-nutrizione-arriva-la-neapolis-marathon/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ischia e Procida, i formaggi di Forchetta &amp; Cervello</title>
		<link>https://www.scrivonapoli.it/a-ischia-e-procidai-formaggi-di-forchetta-cervello/</link>
		<comments>https://www.scrivonapoli.it/a-ischia-e-procidai-formaggi-di-forchetta-cervello/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 31 Mar 2020 17:46:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[ALIMENTAZIONE]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.scrivonapoli.it/?p=145962</guid>
		<description><![CDATA[Da oggi i formaggi di Alimentale &#8220;Forchetta &#38; Cervello&#8221; sbarcano anche nelle isole del Golfo di Napoli. Il meglio dei ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #333333;">Da oggi i formaggi di Alimentale &ldquo;Forchetta &amp; Cervello&rdquo; sbarcano anche nelle isole del Golfo di Napoli. Il meglio dei prodotti stagionati, la maggior parte dei quali provenienti dalla regione Campania, arricchiscono anche gli scaffali dei supermercati Dok del Gruppo De Siano di Ischia e Procida, oltre che nei punti vendita sulla terraferma ubicati nei comuni di Pozzuoli e Monte di Procida.<br />
&ldquo;Un evento che avevamo in programma nel periodo immediatamente precedente alle festivit&agrave; pasquali e che abbiamo voluto si verificasse ugualmente per alleviare i giorni di stop forzato in casa, durante quelle che sono le festivit&agrave; che normalmente si trascorrono all&rsquo;aperto. Giornate che per le perle del Golfo di Napoli davano anche il via alla stagione turistica estiva&rdquo; spiega l&rsquo;amministratore di Alimentale Giuseppe Di Bernardo.<br />
Disponibile il meglio proveniente dalla linea del Pecorino Bagnolese tutelata dal bollino &ldquo;Vero Filiera Sostenibile&rdquo;. A partire dalla sorpresa della stagione ovvero &ldquo;Il Laceno&rdquo; per concludersi con gli affinati fra i quali spicca quello alla vinaccia dell&rsquo;aglianico. Non mancano i prodotti molto richiesti durante la stagione primavera-estate come il Cacio dei Lattari.<br />
Le lunghe code che si vedono all&rsquo;esterno dei supermercati create dal distanziamento sociale hanno anche dilatato i tempi di attesa prima di potersi aggirare fra le corsie. La speranza &egrave; quella di rivedere invece la fila dovuta alla frenesia di acquistare cose buone per la famiglia.<br />
&ldquo;Stiamo vivendo una situazione mai incontrata prima &ndash; spiega l&rsquo;ad Giuseppe Di Bernardo &ndash; ed &egrave; per questo chi opera nel settore alimentare sta cercando di concentrare tutte le energie per regalare il giusto ristoro ad una popolazione privata da tempo di ogni tipo di svago lontano da casa&rdquo;.<br />
Sar&agrave; una Pasqua con le usanze natalizie. Tutti al lavoro nelle cucine di casa. Pastiera e casatiello si prepareranno fra le mura amiche dopo aver acquistato l&rsquo;occorrente al supermercato insieme ai prodotti della spesa ordinaria. Evitando cos&igrave; di uscire di casa pi&ugrave; della situazione strettamente necessaria prevista dal decreto attualmente in vigore in Italia.<br />
&ldquo;Cos&igrave; come &egrave; molto importante &ndash;conclude- avere la capillarit&agrave; dei punti vendita in comuni vicini fra di loro. In questi giorni nei quali non si pu&ograve; lasciare la citt&agrave; di residenza per fare la spesa in quella vicina, si ha cos&igrave; l&rsquo;opportunit&agrave; di poter trovare i formaggi giusti per il tagliere della tavola del periodo pasquale e continuare a consolarsi a tavola, restando al tempo stesso fra le mura di casa come richiede l&rsquo;emergenza sanitaria italiana&rdquo;.<br />
</span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.scrivonapoli.it/a-ischia-e-procidai-formaggi-di-forchetta-cervello/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Geologia a tavola, convegno a Santa Maria la Nova</title>
		<link>https://www.scrivonapoli.it/143689/</link>
		<comments>https://www.scrivonapoli.it/143689/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 20 Dec 2019 10:24:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[ALIMENTAZIONE]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.scrivonapoli.it/?p=143689</guid>
		<description><![CDATA[Ogni giorno,&#160;senza rendercene conto, &#8220;consumiamo&#8221; una buona dose di geologia. Alcune caratteristiche organolettiche di molte pietanze sono legate intimamente al ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #333333;">Ogni giorno,&nbsp;</span><span style="color: #222222;">senza rendercene conto</span><span style="color: #333333;">, &ldquo;consumiamo&rdquo; una buona dose di geologia. Alcune caratteristiche organolettiche di molte pietanze sono legate intimamente al suolo e al sottostante substrato geologico. Tutto quello che mangiamo o beviamo ha qualche collegamento con la geologia e spesso tale collegamento d&agrave; origine a prodotti particolarmente apprezzati dai consumatori come il &ldquo;Greco di Tufo&rdquo;, che viene prodotto su terreni con elevato contenuto di zolfo, o il pecorino di &ldquo;Carmasciano&rdquo;, che deve il suo successo alle esalazioni sulfuree delle Mefite di Rocca san Felice che investono i pascoli presenti nella valle d&rsquo;Ansanto.</span><span style="color: #333333;"><br />
Da questo dato parte quello che Citt&agrave; metropolitana, L&rsquo;Ordine dei geologi della Campania e del Molise, con agronomi, chimici, tecnologi&nbsp;alimentari,&nbsp;racconteranno attraverso l&rsquo;evento &ldquo;<strong>La Geologia a tavola&rdquo;, che si svolger&agrave; sabato 21 dicembre a Napoli,&nbsp;nel monumentale complesso di Santa Maria la Nova.</strong><br />
Alle 9,30, dopo i saluti del sindaco Luigi de Magistris, apriranno i lavori il presidente della Societ&agrave; Geologica Italiana, Sandro Conticelli, che illustrer&agrave; il rapporto tra la terra e il cibo e il professore&nbsp;Sabatino&nbsp;Ciarcia dell&rsquo;Unisannio, che spaziando tra le regioni della Campania e del Molise, metter&agrave; in risalto le peculiarit&agrave; dei nostri territori; a seguire l&rsquo;intervento di Matteo Lorito, Direttore della facolt&agrave; di Agraria. I nostri territori hanno bisogno dei geologi, ma anche degli agronomi cos&igrave; come dei chimici. Con i cambiamenti che il nostro clima sta subendo, saremo ancora in grado di produrre eccellenze?&nbsp;&nbsp;Lo scopriremo anche attraverso il progetto: &ldquo;Terreni Rinnovabili, Dalla progettazione Europea alla formazione dei nuovi agricoltori digitali e alla rivalutazione del territorio&rdquo; che il ricercatore del CNR Massimiliano Ruggeri illustrer&agrave; ai partecipanti.<br />
</span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.scrivonapoli.it/143689/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Caserta, nella Reggia il Natale dei distillati</title>
		<link>https://www.scrivonapoli.it/143402/</link>
		<comments>https://www.scrivonapoli.it/143402/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 15 Dec 2019 16:07:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[ALIMENTAZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[CASERTA]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.scrivonapoli.it/?p=143402</guid>
		<description><![CDATA[Lopa: In un momento di grandi mutamenti socio economici e tecnologici, l&#8217;agroalimentare, e le su produzioni di eccellenza tra cui ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p><strong>Lopa:</strong> In un momento di grandi mutamenti socio economici e tecnologici, l&#8217;agroalimentare, e le su produzioni di eccellenza tra cui i distillati, e quanto ad essa legato, diviene un elemento di identità forte per questo riteniamo che l’iniziativa di Petrone rappresenta un esempio virtuoso e di forte legame al territorio che rilancia non solo economicamente, ma anche culturalmente con valenza sociale, le produzioni locali.</p></blockquote>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il Natale della distilleria Petrone di Mondragone, fornitore ufficiale della Real Casa Borbonica, nasce all’insegna della collaborazione con Giugiaro Architettura per la realizzazione del Bicchiere Bufala, dal design unico e riconoscibile. Ad ispirare la forma dell’esclusivo calice, realizzato dall’azienda leader nel mondo del design vetrario Rastal e caratterizzato da linee morbide e presa comoda, è stata la testa di una bufala, simbolo della fertile Campania Felix in cui l’azienda, capitanata da Andrea PETRONE, è radicata dal lontano 1858. Già da tempo pensavo alla realizzazione di un bicchiere per far degustare i nostri liquori, simboli di tradizione e qualità, immaginando un oggetto che fosse una piccola opera d’arte preziosa e plasmata proprio per noi e che rappresentasse l’italianità e la tipicità che da sempre Contraddistinguono l’azienda. La nostra missione è in primo luogo quella di infondere nuovamente fiducia e consapevolezza nelle potenzialità e nelle opportunità che ci sono e che sono alla base dello sviluppo del settore agricolo ed agro alimentare. Bisogna riconoscere che in questo momento siamo di fronte ad un passaggio molto impegnativo nella storia delle produzioni della Campania. L&#8217;accresciuta incidenza dei fattori internazionali, la straordinaria intensità ed accelerazione dei processi di concentrazione e delocalizzazione delle produzioni mutano progressivamente il quadro di riferimento in cui muove il settore. Conciliare il processo di globalizzazione con l&#8217;interesse del territorio; creare un nuovo rapporto tra le produzioni, l’aziende del territorio e la società.</p>
<p>Il raggiungimento di tali obiettivi rende necessaria una nuova strategia politica che, attraverso nuove forme di partenariato sociale e istituzionale, sia capace di rispondere alla sfida di sostenere questa competizione globale. In un momento di grandi mutamenti socio economici e tecnologici, l&#8217;agroalimentare, e le su produzioni di eccellenza tra cui i distillati, e quanto ad essa legato, diviene un elemento di identità forte. Per questo riteniamo che l’iniziativa di Petrone rappresenta un esempio virtuoso e di forte legame al territorio che rilancia non solo economicamente, ma anche culturalmente con valenza sociale, le produzioni locali.<span class="Apple-converted-space">  </span>Cosi presenziando l’iniziativa, Il Portavoce della Consulta Nazionale per l’Agricoltura e Turismo, componente del Dipartimento Nazionale Agroalimentare Ambiente Acqua Risorsa Mare Ristorazione Pesca e Servizi mns, già Delegato al Settore Agricoltura della Provincia di Napoli e Presidente del Comitato per la Promozione valorizzazione della Pizza Napoletana, Rosario LOPA, presenziando all’iniziativa. Fabrizio Giugiaro firma anche il packaging delle confezioni contenenti Bufala per le quali si è ispirato, invece, al Vesuvio scegliendo il nero della lava come colore caratterizzante a cui, per ogni tipologia di liquore, viene affiancata una cromia dedicata. Al termine della presentazione, gli intervenuti si sono cimentati in un percorso di degustazione a cura di tanti artigiani del gusto. Presenti con i loro prodotti i Consorzi di tutela della mozzarella di bufala campana Dop, della ricotta di bufala campana Dop e della melannurca campana Igp, nonché l’OP Domitia Felix e le aziende agricole Domenico De Lucia, Cosmo Di Russo e Le Campestre. Gli assaggi salati saranno realizzati dagli chef Paolo Barrale, Andy Luotto e Mattia Poggi, mentre la parte dolce sarà a cura di Nino Cannavale, Helga Liberto, Casatiè Petrone 1960, Profumo di Pane, Cuori di Sfogliatelle e Pasticceria Benito. Presenti alla presentazione, tra gli altri, la dott.ssa Laura Marisa La Torre, Amministratore YEB Consulting, portale Agroalimentare Bnl, già Direttore Generale Mipaf e Rosa Pratico Presidente dell’Officina Delle Idee rappresentante Confesercenti Donne Napoli.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.scrivonapoli.it/143402/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
