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	<title>SCRIVONAPOLI &#187; AEROSPAZIO</title>
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	<description>Giornale Online &#124; Le notizie di Napoli e Campania</description>
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		<title>A Napoli il summit nazionale di rocketry sperimentale</title>
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		<pubDate>Sat, 25 Apr 2026 21:55:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[AEROSPAZIO]]></category>

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		<description><![CDATA[<br />
Napoli si prepara ad accogliere uno degli appuntamenti più originali e significativi del panorama universitario e tecnologico nazionale. Dopo ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;">
<p style="font-weight: 400;">Napoli si prepara ad accogliere uno degli appuntamenti più originali e significativi del panorama universitario e tecnologico nazionale. Dopo Torino, Padova e Roma, sarà infatti il capoluogo campano a ospitare la quarta edizione di <strong>IRESS – Italian Rocket Engineering Student Summit</strong>, il summit itinerante dei team universitari italiani impegnati nella progettazione e nello sviluppo di razzi sperimentali. L’appuntamento è fissato per <strong>lunedì 27 aprile 2026</strong>, <strong>alle ore 14:30</strong>, nell’<strong>Aula Rossa del Complesso universitario di Monte Sant’Angelo</strong>.</p>
<p style="font-weight: 400;">L’edizione 2026 assume un valore particolare non solo per il profilo tecnico e formativo dell’iniziativa, ma anche per il suo forte significato territoriale e istituzionale. <strong>L’evento è organizzato da UniNa Rockets</strong> ed è <strong>realizzato con l’apporto del DAC – Distretto Aerospaziale della Campania, del Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università degli Studi di Napoli Federico II</strong>, a conferma della capacità del sistema campano di fare rete tra studenti, ricerca, alta formazione e filiera industriale aerospaziale, per una piattaforma nazionale di dialogo tra il talento delle nuove generazioni e i protagonisti dell’industria e delle istituzioni del settore.</p>
<p style="font-weight: 400;">A rendere unico IRESS 2026 è soprattutto la sua formula: un confronto sui problemi reali dell’ingegneria dei sistemi complessi. Il tema scelto, <strong>“Pezzo quadro, foro tondo. Risolvere problemi nell’ingegneria dei razzi”</strong>, mette al centro il <em>problem solving</em>, la gestione delle criticità e la prevenzione dei guasti, aprendo un dialogo diretto tra chi i razzi li progetta nei laboratori universitari e chi ogni giorno affronta le stesse sfide in ambito industriale.</p>
<p style="font-weight: 400;">Ad aprire il summit, alle <strong>15.00</strong>, sarà <strong>Manuel Longobardi, Presidente di UniNa Rockets</strong>. Seguiranno i <strong>saluti istituzionali</strong> di<strong> Matteo Lorito</strong>, Rettore dell’<strong>Università Federico II</strong>; di<strong> Luigi Carrino, Presidente del DAC – Distretto Aerospaziale della Campania</strong>; di <strong>Nicola Bianco, direttore del Dipartimento di Ingegneria Industriale</strong>, e di <strong>Michele Grassi, coordinatore del Corso di Studi in Ingegneria Aerospaziale</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">Poi si alterneranno i principali team universitari italiani di rocketry sperimentale: <strong>Aurora Rocketry</strong> di Bologna, <strong>Red Propulsion</strong> di Firenze, <strong>Skyward</strong> di Milano, <strong>StarPi</strong> di Pisa, <strong>Space Eagle</strong>, <strong>SRT</strong> di Roma, <strong>Dope Aerospace</strong> di Genova, <strong>Thrust</strong> di Padova, <strong>PoliTo Rocket Team</strong> di Torino e naturalmente <strong>UniNa Rockets</strong> per Napoli. Ogni squadra presenterà casi concreti, criticità progettuali, errori, soluzioni e scelte ingegneristiche maturate nello sviluppo dei propri vettori, trasformando il summit in un grande laboratorio nazionale di competenze applicate.</p>
<p style="font-weight: 400;">Il cuore del programma sarà la <strong>tavola rotonda delle 17.45</strong>, seguita dal <strong>Q&amp;A</strong>, pensata come momento di confronto diretto tra studenti, industria e istituzioni. Sono annunciati interventi di <strong>Federica Tortora</strong> di <strong>Intesa Sanpaolo</strong>, specialista per l’innovazione della Direzione regionale Campania, Calabria e Sicilia; <strong>Antonio de Lorenzo</strong>, <strong>Head of Unmanned Systems Division di RINA</strong>; <strong>Antonio Concilio</strong> per <strong>CIRA</strong>; oltre alla partecipazione dell’<strong>Agenzia Spaziale Italiana</strong>. Il dibattito rappresenterà uno dei passaggi più qualificanti della giornata, perché consentirà di mettere a confronto l’esperienza dei team universitari con la visione dei grandi attori dell’ecosistema aerospaziale e dell’innovazione.</p>
<p style="font-weight: 400;">Accanto ai momenti di discussione tecnica, IRESS 2026 offrirà anche una dimensione espositiva e relazionale di grande impatto. La giornata prevede infatti una <strong>Rocket Expo</strong> e spazi dedicati al networking, dove sarà possibile osservare da vicino i prototipi, confrontarsi con i team e incontrare professionisti del settore.</p>
<p style="font-weight: 400;">Con una rete nazionale di team coinvolti e la presenza di interlocutori istituzionali e industriali di primo piano, IRESS 2026 si candida a essere una vetrina dell’Italia che studia, sperimenta, costruisce e immagina il futuro dell’aerospazio partendo dalle università.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong> </strong></p>
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		<title>Aerospazio Campania, tra identità e sviluppo</title>
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		<pubDate>Tue, 13 Jan 2026 18:05:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[AEROSPAZIO]]></category>

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		<description><![CDATA[<br />
CMD torna italiana al 100%: il Distretto Aerospaziale della Campania al fianco delle imprese per rafforzarne competitivit&#224;, identit&#224; e ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<blockquote>
<div><strong>CMD torna italiana al 100%: il Distretto Aerospaziale della Campania al fianco delle imprese per rafforzarne competitivit&agrave;, identit&agrave; e sviluppo industriale.</strong></div>
</blockquote>
<div>Il DAC-Distretto Aerospaziale della Campania accoglie con particolare soddisfazione il ritorno alla piena propriet&agrave; italiana di CMD SpA, azienda campana di eccellenza nella progettazione e prototipazione di tecnologie avanzate per la propulsione, riacquistata dai fondatori <strong>Giorgio e Mariano Negri</strong> dalla multinazionale cinese <strong>Loncin Motor Co. Ltd.</strong>, entrata nel capitale nel 2017 a supporto dell&rsquo;espansione internazionale dell&rsquo;impresa. L&rsquo;operazione rappresenta un segnale forte e controcorrente nel panorama industriale attuale, riaffermando il valore della propriet&agrave; imprenditoriale italiana come leva strategica per l&rsquo;innovazione, la competitivit&agrave; e la credibilit&agrave; sui mercati globali. &ldquo;Il ritorno di CMD sotto il controllo dei fondatori &ndash; sottolinea <strong>Luigi Carrino</strong>, presidente del DAC &ndash; &egrave; una scelta di grande responsabilit&agrave; industriale e rappresenta un messaggio chiaro: l&rsquo;impresa italiana pu&ograve; e deve essere protagonista del proprio futuro. Il Distretto Aerospaziale della Campania lavora ogni giorno per rafforzare la competitivit&agrave; delle aziende, accompagnandole nei processi di innovazione, crescita e posizionamento internazionale, valorizzando il legame tra industria, ricerca e territorio&rdquo;. L&rsquo;operazione rappresenta un segnale forte e controcorrente nel panorama industriale attuale, riaffermando il valore della propriet&agrave; imprenditoriale italiana come leva strategica per l&rsquo;innovazione, la competitivit&agrave; e la credibilit&agrave; sui mercati globali.</div>
<div>&ldquo;Abbiamo voluto dare un segnale forte contro la desertificazione industriale &ndash; dice <strong>Mariano Negri</strong>, Amministratore Delegato di CMD -.Per sette anni abbiamo avuto difficolt&agrave; a relazionarci con alcuni stakeholder strategici: grandi player che non potevano collaborare con noi perch&eacute; eravamo percepiti come &lsquo;cinesi&rsquo;. Oggi sentiamo il dovere morale di essere a pieno titolo protagonisti dell&rsquo;industria italiana&rdquo;. Il ritorno alla piena propriet&agrave; italiana &egrave; stato accolto con grande entusiasmo anche all&rsquo;interno dell&rsquo;azienda, perch&eacute; consente di esprimere in modo compiuto il patrimonio di competenze, cultura industriale e saper fare che da sempre caratterizzano CMD, rafforzandone l&rsquo;identit&agrave; e creando nuove opportunit&agrave; di crescita. In questo percorso, l&rsquo;appartenenza al Distretto Aerospaziale della Campania assume un valore strategico. &ldquo;Essere soci del DAC &ndash; afferma <strong>Carrino</strong> &ndash; significa poter contare su un ecosistema coeso e competitivo, capace di favorire sinergie, trasferimento tecnologico e sviluppo di competenze avanzate, che lo rendono un asset strategico per la Campania e l&rsquo;intero sistema-Paese&rdquo;.</div>
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		<title>Da Napoli missione spaziale per la sicurezza dell’Ucraina</title>
		<link>https://www.scrivonapoli.it/da-napoli-missione-spaziale-la-sicurezza-dellucraina/</link>
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		<pubDate>Thu, 19 Jun 2025 16:20:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[AEROSPAZIO]]></category>

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		<description><![CDATA[<br />
Dalla sede di Leader Consulting sarà seguito in diretta il lancio del razzo suborbitale per una missione anticontaminazione nella ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<blockquote>
<p style="font-weight: 400;"><em>Dalla sede di Leader Consulting sarà seguito in diretta il lancio del razzo suborbitale per una missione anticontaminazione nella zona di Chernobyl.</em></p>
</blockquote>
<p style="font-weight: 400;">Venerdì 20 giugno alle ore 18 (ora italiana), dalla sede di Leader Consulting, al Centro Direzionale di Napoli (isola F3), sarà seguito in diretta il lancio di un innovativo razzo suborbitale dal deserto di Black Rock, in Nevada (USA), sotto il controllo della US Air Force. Alla cerimonia saranno presenti il Console Generale d’Ucraina a Napoli <strong>Maxim Kovalienko</strong>, la Vice Console Generale <strong>Kristina Kulyk</strong>, l’ingegner <strong>Luigialberto Ciavoli Cortelli</strong> (decano di Capri Campus e Past President ASAS Confindustria), il direttore del programma di lancio per Capri Campus e consulente del Servizio Emergenze Ucraina <strong>Mario Scaramella</strong> e l’avvocato Maria Rosaria Magliulo di <strong>Capri Campus</strong>.</p>
<p style="font-weight: 400;">Il razzo, denominato <strong>Lond Lancers</strong>, è prodotto dalla statunitense Guardian Aerospace per Capri Campus e ha come obiettivo quello di superare la linea di Von Karman, al confine tra atmosfera e spazio. Il vettore trasporterà un carico sperimentale progettato per il rilascio di sensori ambientali in alta atmosfera, con particolare attenzione alla verifica di contaminazioni da polveri radioattive legate agli incendi nella zona di Chernobyl.</p>
<p style="font-weight: 400;">Il lancio, autorizzato dalla Federal Aviation Administration degli Stati Uniti, fa parte di un più ampio programma di monitoraggio ambientale e sicurezza strategica, che punta a rilevare minacce radiologiche, chimiche e biologiche in scenari di guerra non convenzionale. Il sistema, dotato di tre motori e due stadi, rappresenta un importante passo avanti per l’Italia nel settore dei vettori spaziali leggeri, con una potenza di spinta record (rapporto 23:1) e nuove soluzioni per il recupero e la telemetria. Il progetto si inserisce in un più ampio sforzo tecnologico di Capri Campus, che comprende anche UAV ad ala fissa e decollo verticale, droni VTOL e veicoli anfibi, sviluppati con il contributo di figure come il professor Saggese (già presidente ASI) e il professor Lecce (Università Federico II). Il collegamento tra Napoli e il Nevada simboleggia non solo un ponte tra ricerca italiana e tecnologia americana, ma anche un impegno concreto per la ricostruzione sostenibile e la sicurezza ambientale, in vista della Conferenza europea sulla ricostruzione dell’Ucraina prevista per luglio a Roma.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>DefInSpace 2023, un asse tra Campania e la Francia</title>
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		<pubDate>Wed, 15 Nov 2023 19:25:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[AEROSPAZIO]]></category>

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		<description><![CDATA[<br />
La tappa italiana è organizzata dal DAC, Distretto Aerospaziale della Campania e si svolge a Napoli i prossimi 17 ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<blockquote>
<p style="font-weight: 400;"><u>La tappa italiana è organizzata dal DAC, Distretto Aerospaziale della Campania e si svolge a Napoli i prossimi 17 e 18 novembre</u></p>
</blockquote>
<p style="font-weight: 400;">Un<strong> </strong>hackathon internazionale per sfidarsi sulle migliori idee innovative sul tema delle <strong>c</strong><strong>ostellazioni di satelliti.</strong> Si chiama <strong>DefInSpace</strong> e lo organizza il Comando Spaziale francese, che per la partnership italiana ha scelto il DAC, Distretto Aerospaziale della Campania. L&#8217;evento si svolgerà i prossimi 17 e 18 novembre 2023 in contemporanea in diversi Paesi (Francia, Cipro, Emirati Arabi Uniti, Italia, Messico, Perù e Singapore) e sarà seguito dalla finale internazionale il prossimo 12 dicembre a Parigi.</p>
<p style="font-weight: 400;">Il DAC organizza l&#8217;hackathon in Italia. L&#8217;obiettivo di DefInSpace è quello di promuovere la collaborazione e l&#8217;innovazione nel settore spaziale, offrendo ai giovani partecipanti 24 ore per affrontare sfide legate alla gestione dello spazio. L&#8217;evento è organizzato su scala internazionale e mira a promuovere sinergie tra esperti e sviluppatori nel campo dello spazio e mettere in mostra le capacità dei partecipanti a livello nazionale, europeo e internazionale.</p>
<p style="font-weight: 400;">L’Hackathon mira a coinvolgere l’intera catena di valore dell’ecosistema spaziale, industrie, università, studenti e stakeholder, per creare sinergie attorno ai temi legati alla gestione degli asset spaziali nel contesto delle sfide legate alla sicurezza e alla difesa. Il contest favorirà il consolidamento di un ecosistema locale di studenti, PMI, Grandi Imprese, Organismi di Ricerca e Università, attorno a tematiche tecnologiche di punta, alimentando il processo di animazione già in essere, volto a stimolare la creazione di nuove realtà imprenditoriali nel settore Space tech a livello Nazionale e Regionale.</p>
<p style="font-weight: 400;">I  48 partecipanti tra studenti e dottorandi di ricerca, provengono da differenti aree disciplinari: Ingegneria Aerospaziale, Ingegneria Gestionale, Economia e Giurisprudenza e le iscrizioni sono ancora aperte. Sono stati costituiti 10 team che competeranno su tematiche tecniche e generaliste riguardanti la realizzazione, la <strong>gestione</strong> e gli <strong>impatti normativi</strong> delle <strong>costellazioni satellitari</strong>. Il programma dell&#8217;hackathon in Italia, a Napoli, prevede l&#8217;avvio dell&#8217;evento il venerdì 17, seguito dalla formazione dei team e il lavoro intensivo nel corso delle 24 ore successive.</p>
<p style="font-weight: 400;">Il sabato pomeriggio, i team presenteranno i loro progetti a una giuria qualificata di esperti, presieduta da il project manager Spazio del DAC, <strong>Valerio Striano</strong>,  che selezionerà il vincitore italiano. Le squadre partecipanti saranno formate e selezionate con la collaborazione delle principali università per valorizzare la connessione tra il mondo accademico e l&#8217;industria aerospaziale. L’evento viene organizzato grazie alla partnership con le aziende <strong>Adler Group</strong>, gold sponsor; ad <strong>Airbus, Leonardo e ThalesAlenia Space</strong>, Silver sponsor e a <strong>Powerflex</strong>, bronze sponsor.</p>
<p style="font-weight: 400;">Alla premiazione e alla cerimonia di chiusura del sabato 18 novembre alle ore 18,00, interverranno il presidente del DAC, <strong>Luigi Carrino</strong> e l’Assessore alla Ricerca, Innovazione e Startup della Regione Campania, <strong>Valeria Fascione. </strong>I vincitori della competizione tecnica e di quella generalista presenteranno i risultati della loro attività alla finale, che si terrà a Parigi il 12 dicembre. Il premio per i vincitori sarà una visita allo spazioporto Europeo a Kourou, in Guyana.</p>
<p style="font-weight: 400;">“L’assegnazione al DAC da parte della Francia dell’organizzazione dell’evento – ha detto il presidente del DAC, <strong>Luigi Carrino</strong> &#8211;   è una ulteriore dimostrazione del lavoro che in questi anni abbiamo fatto e della stima di cui il Distretto della Campania gode a livello internazionale. Per i nostri giovani talenti si tratta di una occasione straordinaria per dimostrare le loro competenze e la creatività tecnologica che ha già ha più volte dimostrato e conseguito di avere successo nell’economia dello spazio.  Auspico una grande partecipazione, anche di altre regioni per dare un segnale forte della forza del Paese nella scienza e nella tecnologia dello spazio.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Il Console Usa al Distretto Aerospaziale Campano</title>
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		<pubDate>Fri, 10 Nov 2023 10:50:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[AEROSPAZIO]]></category>

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		<description><![CDATA[Il rafforzamento delle sinergie tra la filiera aerospaziale campana e il comparto industriale americano al centro della visita di Tracy ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;">Il rafforzamento delle sinergie tra la filiera aerospaziale campana e il comparto industriale americano al centro della visita di Tracy Roberts-Pounds, Console Generale degli Usa a Napoli, al DAC, Distretto Aerospaziale della Campania in Città della Scienza. Luigi Carrino, Presidente del DAC, illustrando le competenze dell’ecosistema della ricerca aerospaziale in Campania, leader per investimenti in R&amp;D, che vanta presenze quali il CIRA, il CNR, l’ENEA e l’INAF, ha evidenziato come la regione sia la prima nel Mezzogiorno per numero di laureati. La filiera campana è la prima in Italia per numero di aziende, con 13mila addetti diretti che salgono a 50mila con l’indotto. “<em>Quella del DAC per l’aerospazio è una vision intelligente, sostenibile, pulita e coinvolgente</em>”, sintetizza il Presidente Carrino, presentando progetti e attività integrati con i partner industriali e di ricerca del DAC nei settori di sviluppo di propulsori elettrici, materiali compositi, manutenzione predittiva e monitoraggio ambientale.</p>
<p style="font-weight: 400;">“<em>Il DAC valorizza e innalza le grandi competenze tecnologiche delle PMI campane </em>– prosegue il prof. Carrino – <em>anche grazie alla capacità di mettere a punto prodotti a tecnologia integrata, come nel caso del progetto sull’Hyplane, jet ipersonico in grado di volare ad una velocità 5 volte superiore a quella della luce, collegando Napoli e New York in 80 minuti, il lanciatore per microsatelliti e DIVA, velivolo e-Vtol ecosostenibile e multiruolo, da aerotaxi a vettore logistico periurbano</em>”.</p>
<p style="font-weight: 400;">In questa prospettiva il DAC si candida quale fornitore dei grandi player statunitensi quali Boeing. La Console Generale Tracy Roberts-Pounds ha mostrato grande interesse per le attività ed i progetti del DAC &#8211; <em>l’incontro di oggi al DAC, Distretto Aerospaziale della Campania, è una grande opportunità per evidenziare le collaborazioni con gli Stati Uniti, ma spero anche per promuovere nuove collaborazioni e rafforzare le nostre relazioni economiche</em>– ha dichiarato la Console. <em>Le potenzialità sono davvero enormi. L’industria aerospaziale rappresentata oggi dal DAC è davvero incredibile in termini di innovazione e sviluppo tecnologico</em>”.</p>
<p style="font-weight: 400;">A questo primo confronto seguiranno incontri con i principali partner del DAC.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Etichetta di Bronzo per il distretto della Campania</title>
		<link>https://www.scrivonapoli.it/etichetta-di-bronzo-per-il-distretto-di-caserta/</link>
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		<pubDate>Wed, 09 Nov 2016 15:10:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[AEROSPAZIO]]></category>

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		<description><![CDATA[Il Distretto Aerospaziale della Campania (DAC) ottiene il certificato di eccellenza “Bronze Label” dall’European Secretariat for Cluster Analysis (ESCA), agenzia ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Il Distretto Aerospaziale della Campania (DAC) ottiene il certificato di eccellenza “Bronze Label” dall’European Secretariat for Cluster Analysis (ESCA), agenzia incaricata dalla Commissione europea di valutare la qualità e le performance dei distretti tecnologici su scala continentale. Il DAC è attualmente l’unico distretto italiano a godere di questa qualifica. </strong></p>
<p><span id="more-131808"></span></p>
<p>L’“Etichetta Bronzo” è stata conseguita dal Distretto Aerospaziale della Campania quale primo livello di qualifica in considerazione dei livelli di eccellenza riconosciuti su aspetti come la composizione dei soci, la leadership industriale sui progetti, il modello di governance, la gestione delle relazioni con i soci e la visibilità sui media. Il riconoscimento, che ha validità biennale, si inserisce nell’ambito del progetto “RUE AERO – Reaching Up to Excellence in AEROspace cluster management” finalizzato a valutare criteri e metodologie utili a raggiungere l’eccellenza in termini di gestione dei cluster (ovvero dei distretti) nell’ambito dell’EACP, l’European Aerospace Cluster Partnership, che raccoglie 40 cluster aerospaziali europei.</p>
<p>Obiettivo principale del progetto “RUE AERO” è quello di studiare le best practices di ciascun distretto in modo da poterle adattare all’intera rete europea dei cluster. È in questa cornice che avviene il rilascio della certificazione “Bronze Label”, ottenuta tramite la valutazione e il benchmarking delle caratteristiche dei cluster sulla base di 40 indicatori tra cui: crescita economica e dimensionale, forma organizzativa del distretto, tipologia dei soci, dinamica di crescita del numero di soci, programmi di innovazione, ruolo delle industrie, collaborazioni inter-distrettuali, collaborazioni internazionali, approccio gestionale e piani strategici. La valutazione è effettuata dall’European Secretariat for Cluster Analysis (ESCA) seguendo le direttive dell’European Cluster Excellence Initiative della commissione europea.</p>
<p>Oltre a essere titolo di grande prestigio, il “Bronze Label” sta ora evolvendo nella direzione della piena ufficialità delle procedure di certificazione: la Commissione Europea sembra infatti intenzionata ad assumere direttamente la valutazione e il benchmarking, nonché la relativa assegnazione dei certificati. Ciò significa che non si tratta di una semplice medaglia ma della pre-condizione per l’ottenimento di certificazioni del tutto simili ad altre certificazioni come quelle ISO9001 di qualità, con tutto quel che ne consegue in termini di accesso preferenziale alle Call for Proposal della Commissione Europea.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Aeronautica, a Napoli Protom forma nuovi progettisti del futuro</title>
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		<pubDate>Tue, 25 Oct 2016 14:28:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[AEROSPAZIO]]></category>

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		<description><![CDATA[Formare tecnici capaci di progettare un aereo dal punto di vista sia sistemistico che strutturale: questo l’obiettivo dei corsi lanciati ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div><b></b><span style="font-family: garamond, serif; font-size: large;"><span style="font-family: garamond, serif; font-size: large;">Formare tecnici capaci di progettare un aereo dal punto di vista sia sistemistico che strutturale: questo l’obiettivo dei corsi lanciati da Protom (<a href="http://www.protomgroup.com/">http://www.protomgroup.com</a>), realtà leader a livello europeo nei servizi avanzati di ingegneria e consulenza nello sviluppo di progetti e soluzioni ad alto grado di innovazione.<br />
<strong>I corsi partono a Napoli nella sede di Protom da <a href="http://airmail.calendar/2016-10-31%2012:00:00%20CET">lunedì</a> </strong>e coinvolgeranno cinquanta tra laureati e diplomati di scuola superiore in ambiti attinenti al settore aeronautico, attualmente disoccupati o inoccupati.<br />
Sono previste 240 ore di insegnamento, per la formazione di figure professionali in grado di cogliere le opportunità di un settore come l’aerospazio, che rappresenta una delle eccellenze italiane e, soprattutto, campane.<br />
<strong>Il percorso formativo proposto da Protom si avvale del know-how di professionisti del settore aerospaziale, che hanno maturato negli anni competenze ed esperienze dirette nel campo della progettazione.</strong><br />
Nel 2013, infatti, Protom ha acquisito un ramo di azienda di Piaggio Aero Industries, consolidando la propria presenza nel settore dell’Advanced Engineering per l’industria dei trasporti e portando all’interno del proprio gruppo di lavoro competenze in ambito aeronautico che consentono di coprire l’intero ciclo di progettazione di un aereo.<br />
L’esperienza di formazione offerta da Protom, dunque, si caratterizza per il suo essere fortemente orientata alla ricerca applicata e agli approcci pratici.</span></span>“Il nostro punto di forza &#8211; dichiara il fondatore di Protom e presidente dell’Innovation Lab Fabio De Felice &#8211;  è la capacità di mettere insieme competenze differenti creando team eterogenei. In questo caso siamo stati in grado di coniugare la nostra ultraventennale esperienza nell’ambito della formazione con l’expertise dei professionisti della divisione Aerospace.<br />
Con i suoi corsi formativi, Protom investe sui giovani e si fa promotrice dell’inversione di tendenza della fuga dei cervelli dal Sud Italia e dalla Campania verso il Nord e verso l’estero, operando attivamente per valorizzare il territorio e i suoi talenti.”</p>
<p>“Dopo più di vent’anni di attività, siamo diventati una realtà complessa, che opera a livello internazionale”, prosegue De Felice. “Napoli resta il territorio da cui siamo partiti. Organizzare corsi di formazione per figure qualificate, come i progettisti meccanici e aeronautici, vuol dire creare opportunità per la nostra regione. Napoli e le sue università sono da sempre fucina di competenze per il settore aeronautico. Come azienda pensiamo sia nostra responsabilità creare le condizioni per coltivare i nostri talenti, trasformandoli in capitale umano per le imprese campane e di tutta Italia”.</p>
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		<title>Settore aeronautico, in Campania nuove figure professionali</title>
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		<pubDate>Tue, 20 Sep 2016 14:56:55 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Il DAC, Distretto Aerospaziale della Campania, presenta 28 nuove figure professionali nel settore aeronautico, formate nell’ambito dei progetti di sviluppo CERVIA e STEPFAR. Si ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Il DAC, Distretto Aerospaziale della Campania, presenta 28 nuove figure professionali nel settore aeronautico, formate nell’ambito dei progetti di sviluppo <strong>CERVIA</strong> e <strong>STEPFAR</strong>. Si tratta di giovani laureati che hanno completato il percorso di formazione e che hanno ricevuto <a href="http://airmail.calendar/2016-09-20%2012:00:00%20CEST">oggi</a> gli attestati di partecipazione nell’ambito di una cerimonia svoltasi presso la sede di Confindustria Caserta, alla quale hanno partecipato il Presidente del DAC, <strong>Luigi</strong> <strong>Carrino</strong>, il Presidente di Confindustria Caserta, <strong>Luciano Morelli,</strong> l’Assessore al Lavoro della Regione Campania, <strong>Sonia Palmeri</strong> ed il responsabile della formazione del DAC, <strong>Rino Russo. </strong>Il progetto formativo del DAC, partito nel maggio dello scorso anno, ha coinvolto complessivamente 67 giovani laureati e si è concluso <a href="http://airmail.calendar/2017-06-23%2012:00:00%20CEST">il 23 giugno</a> scorso. Il percorso dei nuovi professionisti prosegue ora con le azioni di placement, per condurli rapidamente nel mondo del lavoro. Proprio con questo obiettivo il DAC e Synergie Italia hanno firmato un accordo per la realizzazione di un evento di Job Matching (Job Matching Aerospace), che si terrà <a href="http://airmail.calendar/2016-10-18%2012:00:00%20CEST">il 18 ottobre</a> prossimo e con cui si intende offrire ai borsisti reali opportunità di impiego. Con il Job Matching, infatti, la nuove figure professionali verranno presentate inizialmente ai soci del DAC e, successivamente, ad altri attori regionali, nazionali ed internazionali.</p>
<p>I corsisti, in particolare, hanno beneficiato di borse di studio messe a disposizione dal MIUR nell’ambito di progetti di ricerca del Distretto, a cui sono stati associati corsi di formazione ad hoc :</p>
<ol>
<li>Cervia (Metodi di certificazione virtuale applicati a soluzioni innovative)– il <em>prime</em>è Leonardo &#8211; Aircraft</li>
<li>Step Far (Sviluppo di materiali e tecnologie ecocompatibili, di processi di foratura e di assemblaggio robotizzato) il <em>prime</em>è Leonardo &#8211; Aircraft.</li>
</ol>
<p>Più nel dettaglio: nell’ambito del progetto CERVIA sono stati formati <strong>12 corsisti</strong> che hanno sostenuto 1.790 ore di formazione, di cui 1.150 in aula e 640 training-on-the-job; con il progetto STEP FAR, invece, sono stati <strong>16 i giovani laureati</strong>, per 1.770 ore di formazione, di cui 1.070 in aula e 700 training-on-the-job.</p>
<p>“Il Distretto Aerospaziale, sin dalla sua costituzione, ha stabilito che le regole della formazione non devono essere dettate dalla ricerca, ma dagli obiettivi di innovazione evidenziati dalle imprese. Perché sono quest’ultime i soggetti  chiamati a competere sui diversi mercati”, ha detto <strong>Luigi Carrino</strong>, Presidente del Distretto Aerospaziale della Campania (DAC).  “In quest’ottica, anche la formazione è vista dal Distretto come una opportunità per le imprese e non come un obbligo contrattuale. La Campania è una regione fortissima nell’aerospazio e con straordinarie preesistenze industriali; qui ci sono tutte le condizioni per lo sviluppo del territorio ma c’è un rischio che è legato ai tempi della burocrazia”, ha proseguito il Presidente del DAC.</p>
<p>“Ci auguriamo un rapido impegno delle risorse economiche e qualità della spesa. Ringrazio Confindustria che ci ospita e con la quale abbiamo stretto una straordinaria alleanza per lo sviluppo del territorio. Insieme abbiamo creato nuove sinergie e siamo impegnati a favorire nuove opportunità”, ha concluso il Presidente del DAC, <strong>Luigi Carrino</strong>.</p>
<p><strong>Luciano Morelli</strong>, Presidente di Confindustria Caserta, aprendo la cerimonia di consegna degli attestati, ha spiegato: “Confindustria è lieta della collaborazione con il DAC che ha proposto un modello per la formazione assolutamente innovativo.  Per le aziende innovare significa fare cose nuove o significa fare cose vecchie in modo nuovo. Al processo innovativo deve essere sottesa una organizzazione: per innovare nelle aziende è necessaria la contaminazione tra esperienza e conoscenza.  E la formazione è fondamentale per raggiungere questi obiettivi”.</p>
<p>“La proposta formativa del Distretto Aerospaziale è innovativa e di grande qualità.  Perché fortemente specialistica  e  realizzata  sulla base dei progetti di sviluppo sostenibile che le stesse imprese del settore aerospaziale hanno indicato”, ha detto <strong>Sonia Palmeri</strong>, Assessore al Lavoro della Regione Campania. “Un percorso che viene ulteriormente avvalorato dal placement che il Distretto metterà a disposizione dei formati grazie ad incontri ad hoc e sessioni conoscitive con le imprese dell’aerospazio. Luoghi di lavoro nei quali ci auguriamo che possiate fare presto il vostro ingresso”, ha aggiunto l’Assessore <strong>Palmeri. </strong></p>
<p>La cerimonia si è conclusa con le testimonianze degli ingegneri <strong>Emanuele della Volpe</strong> e <strong>Dora Capone</strong> che hanno sottolineato il valore formativo dei corsi CERVIA  e STEPFAR, con particolare riguardo alle attività di simulazione, sia di gruppo che individuali, all’interazione tra ingegneri in ambito non universitario, allo sviluppo di attività trasversali che hanno permesso di sviluppare nuove skill.  I due ingegneri, parlando anche a nome di tutti i colleghi, hanno inoltre sottolineato l’importanza di lavorare in un team di progettazione e comprendere le dinamiche di lavoro in azienda, in particolare le dinamiche relazionali.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>De Luca incontra i vertici di Asi e Cira, fase di consolidamento e sviluppo</title>
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		<pubDate>Tue, 06 Sep 2016 08:40:46 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca ha incontrato questa mattina il Presidente dell’ASI (Agenzia Spaziale Italiana) Roberto Battiston, ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca ha incontrato questa mattina il Presidente dell’ASI (Agenzia Spaziale Italiana) Roberto Battiston, e del CIRA Luigi Carrino, per stringere i tempi sulle concrete iniziative di consolidamento e sviluppo del settore aerospaziale, ritenuto strategico per la Campania. Nel corso della riunione, confermando il percorso che riguarda il potenziamento e il rinnovamento del Cira, l’Agenziale Spaziale Italia ha dichiarato la piena sintonia di intenti rispetto alle aspettative e agli investimenti della nostra regione sui temi dell’aerospazio e della ricerca di settore, con nuove sfide progettuali che saranno trainanti per lo sviluppo. Un percorso comune che vedrà in tempi brevi la Campania, l’ASI e il Cira, protagonisti delle iniziative del piano stralcio “Space Economy” approvato dal Cipe nel mese di agosto. Il Presidente De Luca ha espresso apprezzamento per le attività del Cira guidato dal presidente Carrino e grande interesse per la nuova fase di rilancio che viene prospettata.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>La Regione Campania al Farnborough International Airshow di Londra</title>
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		<pubDate>Tue, 12 Jul 2016 09:53:00 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[La Regione Campania partecipa al “Farnborough International Airshow” di Londra in programma dall’11 al 17 luglio. Si tratta di una delle ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><b></b><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">La Regione Campania partecipa al “Farnborough International Airshow” di Londra in programma dall’11 al <a href="http://airmail.calendar/2016-07-17%2012:00:00%20CEST">17 luglio</a>. Si tratta di una delle più importanti vetrine internazionali nel settore dell’aerospazio per la promozione del settore aeronautico/aerospaziale, e uno degli eventi in assoluto più promettenti per gli incontri e più utili per le aziende di subfornitura aerospaziale campane per favorirne l&#8217;inserimento nel mercato mondiale. All’evento si prevede, tra l’altro, la partecipazione di circa 81 delegazioni di militari provenienti da 50 paesi, 13 delegazioni commerciali provenienti da 9 paesi e più di 50 amministrazioni pubbliche britanniche. Sono attesi oltre 100.000 visitatori e 1700 media di 56 paesi. Farnborough International Airshow è quindi un evento di grande rilievo internazionale dove vengono rappresentate tutte le nazioni del mondo ed è quindi importante mostrare che anche la nostra regione, oltre ad avere numerose eccellenze nel settore aerospaziale, è forte anche per il suo sostegno politico. Nello stand della Regione Campania saranno presenti 7 aziende selezionate, a seguito di due avvisi pubblici sul sito regionale e sulla base di criteri di selezione predisposti dal Cira: OMPM srl ; Kiara &amp; co. Srl; ITALSYSTEM srl; D.A.C. scarl (Soggetto in forma aggregata); TESI srl; COMSTAMP srl; M.T.A. srl.</span></span></p>
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