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	<title>SCRIVONAPOLI &#187; Accade a Napoli</title>
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	<description>Giornale Online &#124; Le notizie di Napoli e Campania</description>
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		<title>Nasce il Comitato pro Comune del Vomero</title>
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		<pubDate>Sat, 25 Apr 2026 21:23:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Accade a Napoli]]></category>

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		<description><![CDATA[<br />
(Gennaro Capodanno) &#8211;<br />
Le recenti vicende, purtroppo ancora una volta negative, che hanno portato di nuovo alla ribalta delle ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.scrivonapoli.it/wp-content/uploads/2025/01/Screenshot-2025-01-24-alle-18.39.29.png"><img class="alignnone size-medium wp-image-157546" src="http://www.scrivonapoli.it/wp-content/uploads/2025/01/Screenshot-2025-01-24-alle-18.39.29-300x185.png" alt="ZTL Vomero" width="300" height="185" /></a></p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>(Gennaro Capodanno) &ndash;</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">Le recenti vicende, purtroppo ancora una volta negative, che hanno portato di nuovo alla ribalta delle cronache il quartiere Vomero, rappresentano l&rsquo;occasione per rilanciare una proposta che gi&agrave; avanzai circa venti anni fa, quando inizi&ograve; il declino del quartiere collinare del Vomero. Un declino e un degrado che ha prodotto effetti devastanti in quello che un tempo era il fiore all&rsquo;occhiello del capoluogo partenopeo, un gioiello urbano noto per la sua vivacit&agrave; culturale, il verde e l&rsquo;attrattivit&agrave; turistica determinata dalla presenza di beni ambientali e culturali che, dopo anni di battaglie, hanno comportato di recente, la creazione del primo polo museale autonomo di quartiere: i &ldquo;Musei nazionali del Vomero&rdquo;, che comprendono i complessi monumentali della zona collinare di Napoli: Castel Sant&rsquo;Elmo, Certosa e Museo di San Martino, e Villa Floridiana con il museo Duca di Martina. Oggi il Vomero versa in uno stato di degrado e d&rsquo;abbandono inaccettabile. Strade dissestate, rifiuti perenni, mancanza di manutenzione del verde pubblico, con tantissimi storici platani &ndash; i quali caratterizzavano il &ldquo;Nuovo Rione Vomero&rdquo;, nato con la posa della prima pietra l&rsquo;11 maggio 1885 da parte del re Umberto I e della regina Margherita, nell&rsquo;ambito del &ldquo;Risanamento di Napoli&rdquo;, e con la successiva inaugurazione avvenuta il 20 ottobre 1889, in concomitanza con l&rsquo;apertura della funicolare di Chiaia &ndash; abbattuti e sostituiti, solo in parte, con anonimi aceri. Altro aspetto, fortemente preoccupante, cresciuto a dismisura negli ultimi lustri &egrave; quello della criminalit&agrave;, con un aumento esponenziale della microcriminalit&agrave;&nbsp; e del fenomeno delle baby gang, frutto di una malagestione comunale cronica, che ha, tra l&rsquo;altro, comportato la chiusura di tanti luoghi di aggregazione e d&rsquo;incontro, come librerie, sale cinematografiche e, vicenda molto grave, con la chiusura dell&rsquo;unica biblioteca comunale di quartiere, la biblioteca &ldquo;Benedetto Croce&rdquo;, inaccessibile dall&rsquo;inizio dell&rsquo;anno 2020, senza che, dopo oltre sei anni e numerose sollecitazioni, si sia provveduto al trasferimento dall&rsquo;attuale piano interrato di via De Mura ai locali del polifunzionale comunale di via Morghen, dove peraltro si trovava precedentemente. A questo punto diciamo basta alle tante promesse rimaste sulla carta: &egrave; ora di agire con una soluzione radicale e giuridicamente fondata. Da qui il rilancio della proposta di trasformare il Vomero da quartiere di Napoli a Comune autonomo, distaccandolo dal capoluogo partenopeo. L&rsquo;articolo 5 della Costituzione italiana riconosce e promuove le autonomie locali mentre la legge regionale 29 ottobre 1974, n. 54, emanata dalla Regione Campania, dettante norme sulla istituzione di nuovi Comuni e sul mutamento delle circoscrizioni territoriali dei Comuni, disciplina le modalit&agrave; operative per tale distacco. Con quasi 50.000 residenti, con la possibilit&agrave; di un bilancio autonomo derivante da IMU e TARI, e successivamente dai contributi dello Stato, e con confini orografici naturali, la collina vomerese possiede tutti i presupposti per un ente indipendente. Un Comune del Vomero potrebbe, tra l&rsquo;altro:</p>
<p style="font-weight: 400;">&ndash; Migliorare la sicurezza e la mobilit&agrave;, investendo in videosorveglianza e trasporti efficienti, realizzando altres&igrave; strutture ricettive, quali luoghi d&rsquo;incontro e di dibattito, come biblioteche e centri sociali.</p>
<p style="font-weight: 400;">&ndash; Contribuire alla valorizzazione dei beni culturali e ambientali in collaborazione con il polo museale autonomo.</p>
<p style="font-weight: 400;">&ndash; Ristabilire il decoro urbano con risorse locali, senza dipendere dagli oramai cronici&nbsp; ritardi del Comune di Napoli.</p>
<p style="font-weight: 400;">&ndash; Istituire una Ztl estesa a tutto il quartiere, dopo la creazione dei percorsi meccanizzati sulle scale della Pedamentina, del Petraio e della Calata San Francesco, con la realizzazione della quarta fermata della funicolare di Montesanto e dei&nbsp; parcheggi a confine.</p>
<p style="font-weight: 400;">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Al riguardo si proceder&agrave; a lanciare una petizione con la richiesta al Consiglio regionale della Campania, a norma dell&rsquo;articolo 14 dello Statuto, di deliberare l&rsquo;indizione del referendum consultivo di cui all&rsquo;articolo 133, secondo comma, della Costituzione. &Egrave; tempo di emanciparci: il Vomero non dovr&agrave; essere pi&ugrave; un quartiere, ma una citt&agrave; pronta a rinascere, ripristinando condizioni di vivibilit&agrave; e sicurezza per tutti i vomeresi!</p>
<p style="font-weight: 400;">&nbsp;</p>
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		<title>Catena umana per salvare Porta Nolana</title>
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		<pubDate>Sat, 25 Apr 2026 17:34:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Accade a Napoli]]></category>
		<category><![CDATA[L'INIZIATIVA]]></category>

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		<description><![CDATA[(di Marco Martone) &#8211; Sono scesi in piazza perché sono stufi non ce la fanno più la disperazione è arrivata ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-weight: 400;">(<strong>di Marco Martone</strong>) &#8211; Sono scesi in piazza perché sono stufi non ce la fanno più la disperazione è arrivata al culmine i residenti della zona compresa tra Piazza nolana Corso Garibaldi e la stazione centrale con contestano il degrado l&#8217;illegalità diffusa gli atti di violenza e criminalità che si verificano quotidianamente in tutto il quartiere oggi un sit in di protesta al quale però hanno partecipato poco più di 50 persone una atto evidentemente che dimostra anche La rassegnazione di persone che non credono più all&#8217;intervento delle istituzioni la zona durante il sit in è stata pattugliata controllata e in qualche modo ripulita molti extracomunitari sono stati fatti spostare ma tutto intorno soprattutto sotto le torri di porta nolana luogo straordinario dal punto di vista architettonico e storico regna il degrado e l&#8217;abbandono più assoluto.</span></p>
<p><br style="font-weight: 400;" /><br style="font-weight: 400;" /></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Museo di Pietrarsa, le iniziative di primavera</title>
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		<pubDate>Wed, 22 Apr 2026 17:25:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Accade a Napoli]]></category>

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		<description><![CDATA[Con l’arrivo dei ponti primaverili e delle festività del 25 aprile e del 1° maggio, il Museo Nazionale Ferroviario di ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;">Con l’arrivo dei ponti primaverili e delle festività del 25 aprile e del 1° maggio, il <strong>Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa</strong> offre al pubblico l’occasione ideale per trascorrere il tempo libero in un luogo ricco di storia tra percorsi, mostre e iniziative pensate per tutte le età. Un calendario ricco di iniziative che prende avvio venerdì 24 aprile con “<strong>Wine Spot a Pietrarsa”</strong>, una degustazione tematica che intreccia cultura enogastronomica, atmosfere sonore, food e racconto del territorio. L’appuntamento sarà replicato anche il 2 e il 16 maggio.</p>
<p>Domenica 26 aprile torna la <strong>Giornata dei Bambini</strong> con <strong>“Vintage Vibes Kids: Creatività su ruote”</strong> dedicata in particolare ai più piccoli, con attività ispirate al mondo delle automobili e delle costruzioni con i mattoncini colorati. Attraverso il gioco, i bambini saranno accompagnati alla scoperta dei principi della tecnica e dell’ingegno grazie a laboratori e attività educative.</p>
<p>Venerdì 1° maggio 2026, in occasione della Festa dei Lavoratori, si terrà <strong>“Brunch in mostra al Museo”</strong>, un’iniziativa che unisce la visita guidata alla mostra “Vintage Vibes: Passioni su ruote” a un brunch negli spazi del Museo. L’esperienza si svolgerà dalle 11:00 alle 15:00, articolata in due turni (11:00–13:00 e 13:30–15:00).</p>
<p>Domenica 3 maggio <strong>“Sogni, motori e celebrità”</strong>, rappresentazione itinerante fra le bellissime auto d&#8217;epoca appartenute a personaggi famosi.</p>
<p>Domenica 10 maggio 2026, in occasione della <strong>Festa della Mamma</strong>, è in programma una nuova <strong>Giornata dei Bambini</strong>, con attività pensate per coinvolgere bambini e madri in un’esperienza condivisa.</p>
<p>Infine, fino a domenica 17 maggio sarà possibile visitare la mostra <strong>“Vintage Vibes: Passioni su Ruote</strong><strong>” </strong>che racconta il Novecento attraverso una selezione di automobili d’epoca provenienti dalla <strong>Collezione Lopresto</strong>. Dalle auto del potere, alle Vespa di un fuoriclasse del calcio mondiale, passando per modellini, manifesti e scenografie che hanno segnato un’epoca. Tutti i lunedì, fino all’11 maggio, sarà possibile accedere al Museo con un <strong>biglietto di ingresso ridotto</strong> al costo di 6 euro, favorendo una fruizione più ampia del patrimonio museale.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Duomo di Napoli, tra sport e inclusione</title>
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		<pubDate>Wed, 25 Mar 2026 17:13:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Accade a Napoli]]></category>

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		<description><![CDATA[L’Arcidiocesi di Napoli, attraverso il suo Ramo ETS e in collaborazione con le Polisportive Giovanili Salesiane, promuove una tappa del ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;">L’Arcidiocesi di Napoli, attraverso il suo Ramo ETS e in collaborazione con le Polisportive Giovanili Salesiane, promuove una tappa del primo Circuito dell’Inclusione, un’iniziativa dedicata ai temi della disabilità e dell’inclusione<strong>. </strong>L’evento si svolgerà il <strong>28 marzo</strong>, dalle ore <strong>9.00 alle 11.30</strong>, sul sagrato del Duomo di Napoli. Durante la mattinata sarà allestito uno spazio sportivo all’esterno del Duomo, che accoglierà circa cento partecipanti tra accompagnatori e giovani atleti con diverse disabilità cognitive e motorie.</p>
<p style="font-weight: 400;">La scelta di uno spazio aperto come il Sagrato del Duomo di Napoli richiama la dimensione dell’incontro e dell’accoglienza, rendendo visibile una Chiesa che esce, che si fa prossima e che riconosce nello sport un ambito privilegiato di evangelizzazione e promozione umana.</p>
<p style="font-weight: 400;">L’iniziativa è realizzata in collaborazione con Azione Cattolica, Gioventù Francescana, Fondazione Napoli C’entro, Caritas e Pastorale Giovanile, La Scintilla Onlus, Progetto Policoro.</p>
<p style="font-weight: 400;">Questa collaborazione rappresenta un dialogo fecondo sui temi dello sport e dell’integrazione, dialogo che ha trovato espressione concreta nel progetto Erasmus+ Sport FONTES, ma che, ancor più profondamente, ha dato origine al desiderio di costruire un linguaggio comune tra mondi spesso paralleli: quello dello sport e quello dell’accompagnamento delle persone con disabilità, quello dell’educazione e quello della pastorale.</p>
<p style="font-weight: 400;"> Le sfide sportive saranno organizzate in turni da venti minuti, per garantire a tutti la possibilità di partecipare. I partecipanti, suddivisi in gruppi itineranti, potranno alternarsi tra attività sportive, visite guidate del Duomo e momenti di animazione. Le visite saranno curate dai giovani del Museo Diocesano Napoli della Fondazione Napoli C’entro. Parallelamente, sarà attivo uno spazio ricreativo e musicale con giochi, canti e attività di aggregazione, promosso dall’associazione “Con i miei occhi” ODV. Il progetto pone al centro la relazione, l’ascolto e la costruzione di legami, valorizzando lo sport come strumento di dialogo tra persone, culture e percorsi diversi. In questo contesto si inserisce la collaborazione con le Polisportive Giovanili Salesiane, da sempre impegnate nella promozione dello sport come esperienza educativa. A rafforzare questo percorso contribuisce il progetto Erasmus+ Sport FONTES, che mira a creare un linguaggio condiviso tra ambiti spesso distanti, come sport, accompagnamento delle persone con disabilità, educazione e pastorale.</p>
<p style="font-weight: 400;">Parteciperanno alla mattinata, Asd Openmind di Caserta, Scuola Tennis Circolo Canottieri Napoli e l’oratorio salesiano don Bosco Soccavo – Pianura, Bmore Cooperativa, La Scintilla e Con i miei occhi ODV.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Programma della mattinata</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">Ore 9.00 – 9.30: accoglienza e apertura della giornata con <strong>i saluti di  Don Federico Battaglia Segretario Arcidiocesi di Napoli, Antonio Verrazzo Consigliere Nazionale Pgs.</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">Ore 9.30 – 11.00: attività del Circuito dell’Inclusione &#8211; Testimonial Massimo Cierro</p>
<p style="font-weight: 400;">Ore 11.30: conclusione dell’evento I partecipanti saranno suddvisi in gruppi itineranti che seguiranno un percorso a rotazione articolato in tre momenti: I )20 minuti di tennis – attività sportiva inclusiva pensata per favorire la partecipazione di tutti II) Animazione e bans – giochi, musica e momenti di aggregazione per promuovere socialità e divertimento III) 20 minuti di visita guidata al Duomo – percorso culturale e guidato dai ragazzi del MUDD Le attività si svolgeranno a rotazione, garantendo a tutti i gruppi la possibilità di vivere ogni esperienza.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>La festa dei Vigili del fuoco</title>
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		<pubDate>Fri, 27 Feb 2026 18:09:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Accade a Napoli]]></category>

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		<description><![CDATA[di MARCO MARTONE &#8211; Le scale appoggiate alla parete di un edificio in fiamme, le persone da salvare, un cumulo ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-weight: 400;"><strong>di MARCO MARTONE</strong> &#8211; Le scale appoggiate alla parete di un edificio in fiamme, le persone da salvare, un cumulo di macerie sotto le quali potrebbero esserci delle vittime. Lo sguardo dei bambini verso questi eroi moderni vestiti di rosso. </span><span style="font-weight: 400;">Nel cortile del comando dei vigili del fuoco di Napoli si è svolta una cerimonia affascinante e coinvolgente. Con l&#8217;esibizione dei pompieri in occasione della giornata di festa nazionale di un corpo che da sempre è nel cuore di tutti gli italiani. </span>In mattinata anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha rivolto un messaggio ai vigili del fuoco, e<span style="font-weight: 400;">sprimendo la gratitudine della Repubblica a quanti ogni giorno dedicano il proprio impegno alla difesa e all’incolumità delle persone, alla salvaguardia dei beni e all’affermazione di una sempre più diffusa cultura della sicurezza e della prevenzione dei rischi. </span></p>
<p><br style="font-weight: 400;" /><br style="font-weight: 400;" /></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Al duomo di Napoli l&#8217;arte celebra il Giubileo</title>
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		<pubDate>Mon, 01 Dec 2025 19:14:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Accade a Napoli]]></category>

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		<description><![CDATA[Il 2 dicembre 2025, alle ore 19.00, il Duomo di Napoli ospiterà “L’Arte celebra il Giubileo &#8211; Il viaggio degli ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p class="s5"><span class="s9">Il </span><span class="s10">2 dicembre 2025, alle ore 19.00, il Duomo di Napoli</span><span class="s9"> ospiterà</span> <span class="s11">“L’Arte celebra il Giubileo &#8211; Il viaggio degli Artisti UCAI nella storia del Giubileo”</span><span class="s9">, un’azione scenica ideata e diretta da </span><span class="s10">Elsa Evangelista</span><span class="s9">, presidente della sezione napoletana dell’</span><span class="s10">Unione</span> <span class="s10">Cattolica Artisti Italiani (U.C.A.I.)</span></p>
<p class="s12"><span class="s9">L’evento, promosso dall</span><span class="s9">’</span><span class="s10">Arcid</span><span class="s10">iocesi di Napoli</span><span class="s9"> in collaborazione con l’U.C.A.I. sezione di Napoli, rappresenta un omaggio al Giubileo e alla pace attraverso un linguaggio artistico multidisciplinare che fonde arte visiva, musica sacra e recitazione.</span></p>
<p class="s12"><span class="s9">Lo spettacolo vedrà protagonisti circa </span><span class="s10">80 artisti – musicisti, pittori, attori e poeti</span><span class="s9"> dell’Unione Cattolica Artisti Italiani – impegnati a creare un’atmosfera di profonda riflessione spirituale. Il pubblico sarà condotto in un viaggio emozionante attraverso i secoli, dalla proclamazione del primo Giubileo fino ai giorni nostri.</span></p>
<p class="s12"><span class="s10">Saranno presentate in modalità visiva importanti opere pittoriche</span><span class="s9">, tra cui l’affresco di Giotto sull’indizione del primo Giubileo, la Madonna dei Pellegrini di Caravaggio, Il Giudizio Universale del Beato Angelico e Guernica di Picasso.</span></p>
<p class="s12"><span class="s10">Esecuzioni dal vivo spazieranno dalla musica medievale a quella moderna</span><span class="s9">, con brani di </span><span class="s9">Machaut</span><span class="s9">, Bach, Scarlatti, Rossini, </span><span class="s9">Widor</span><span class="s9">, Stradella e Landolfi.</span> <span class="s10">Letture dedicate alla storia del Giubileo</span><span class="s9">, testi sacri e poesie inviteranno alla contemplazione e alla riflessione sul significato di questo anno santo.</span></p>
<p class="s12"><span class="s9">L’U.C.A.I. nasce nel 1945 da un’intuizione di Paolo VI (allora Mons. Giovan Battista Montini), opera da ottant’anni per la ricostruzione morale e culturale del Paese attraverso l’arte ispirata ai valori del cristianesimo. La sezione di Napoli, con la guida dell’Assistente Ecclesiastico </span><span class="s10">Mons. Vincenzo De Gregorio</span><span class="s9">, continua questa missione organizzando eventi che coniugano bellezza artistica e dimensione spirituale.</span></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Napoli Overdrive accende il Centro Direzionale</title>
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		<pubDate>Sat, 11 Oct 2025 10:39:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Accade a Napoli]]></category>

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		<description><![CDATA[<br />
 Napoli ha dato il via alla sua grande festa dei motori: con il rombo delle auto e il ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<blockquote>
<p align="CENTER"><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"> Napoli ha dato il via alla sua grande festa dei motori: con il rombo delle auto e il battito dell’energia creativa, si è aperta oggi al Centro Direzionale Napoli Overdrive, il festival che fino a domenica celebra il futuro tra tecnologia, musica e visione urbana.</span></p>
</blockquote>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;">In cinquemila hanno passeggiato tra le auto presenti, veri gioielli delle quattro ruote: </span><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><b>Ferrari SF90, F40, Purosangue, Lamborghini STO, Lotus, Aston Martin e Porsche.</b></span><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"> Altrettanti hanno assistito alle evoluzioni di </span><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><b>Alvaro Dal Farra</b></span><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"> e dei suoi stuntman che hanno letteralmente volato tra i grattacieli del Centro Direzionale. </span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;">&#8220;E&#8217; un momento importante per la nostra città e per il Centro Direzionale &#8211; le parole del sindaco, </span><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><b>Gaetano Manfredi,</b></span><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"> intervenuto all’inaugurazione &#8211; Abbiamo dimostrato che quest&#8217;area può essere luogo di eventi. Una sperimentazione sulla quale il Comune ha investito e creduto e le prime risposte sono già positive&#8221;. </span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;">La Presidente della IV municipalità, </span><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><b>Maria Caniglia</b></span><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;">, ha sottolineato: &#8220;L&#8217;Overdrive Festival è un’altra tessera di un mosaico che ridisegna il Centro Direzionale di Napoli rendendolo vivo, moderno e in piena trasformazione. Qualche mese fa è stata inaugurata la nuova metro che rappresenta un traguardo significativo per la mobilità urbana, avvicinando l&#8217;intera zona al centro storico della città, liberandola finalmente da un isolamento decennale. Eventi come questo, quindi, sono il cuore pulsante di un Centro Direzionale che torna finalmente a essere protagonista. Continueremo, come in questi anni, a investire su infrastrutture, spazi e iniziative per rendere l&#8217;area sempre più viva e attrattiva anche oltre l&#8217;orario di chiusura degli uffici”.</span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;">Per l&#8217;organizzatore </span><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><b>Antonio Olivieri</b></span><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"> una scommessa vinta: &#8220;Napoli Overdrive ha mantenuto le promesse: show, motori, adrenalina, stuntman, spettacolo e tanta sicurezza. Siamo decisamente soddisfatti di come è andata la prima giornata. Grazie al sostegno del Comune si apre una tre giorni all&#8217;insegna delle quattro ruote&#8221;. </span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"> La mattinata è stata dedicata ai corsi di guida sicura per studenti degli istituti superiori, organizzati da Guidare Sicuri ASD di </span><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><b>Marco Mongelluzzi</b></span><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;">. Oltre 400 i ragazzi delle scuole che hanno ascoltato le indicazioni di Mongelluzzi che ha sottolineato l’importanza dell’uso corretto delle cinture di sicurezza anteriori e posteriori, evidenziando il ruolo fondamentale delle nuove generazioni nella promozione della sicurezza stradale. </span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;">Tra le iniziative scientifiche, particolare attenzione ha suscitato la presentazione del progetto dell’auto ubriaca, realizzato dal professor </span><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><b>Francesco Barbato</b></span><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"> in collaborazione con </span><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><b>Mele Motorsport</b></span><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;">, che utilizza basi neurofisiologiche per simulare le alterazioni cognitive e motorie causate dall’alcol alla guida.</span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;">L’evento, gratuito e organizzato da </span><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><b>Antonio Olivieri con la collaborazione del Comune di Napoli</b></span><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;">, ha offerto ai visitatori un programma ricco di spettacoli e dimostrazioni: dalle sfilate di auto da competizione, one-off e classiche, all’esposizione di supercar e superbike, fino alle parate di auto e moto da sogno e alle emozionanti esibizioni di freestyle e stuntman internazionali, che hanno sfilato tra i grattacieli del Centro Direzionale. </span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;">Gli Stuntman di </span><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><b>Alvaro Dal Farra</b></span><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"> hanno incantato i presenti proponendo anche una slitta volante opportunamente modificata. Collaborazioni con l’Università Federico II e la Scuderia UniNa hanno ulteriormente arricchito l&#8217;evento, confermando il ruolo di Napoli Overdrive come punto di riferimento per grandi eventi nazionali e internazionali.</span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;">Ma non solo motori. Ieri sera gala ufficiale da </span><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><b>Gran Gusto</b></span><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"> con il direttore </span><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><b>generale Marco Zuppetta</b></span><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;">. Poi Radio Marte la radio ufficiale della manifestazione e gli spettacoli dal vivo che hanno reso il Centro Direzionale vivo più che mai dalla mattina alla sera. </span></p>
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		<title>Napoli cuore pulsante del dialogo mediterraneo</title>
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		<pubDate>Sat, 11 Oct 2025 08:39:24 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Napoli diventa il cuore pulsante del dialogo euro-mediterraneo, dal 15 al 17 ottobre 2025,  con la prima edizione dei “First ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Napoli diventa il cuore pulsante del dialogo euro-mediterraneo, dal 15 al 17 ottobre 2025,  con la prima edizione dei “First Frederician Euro-Mediterranean Days, An Intercultural Journey”</strong>, un grande evento promosso dal <strong>Progetto SULIEIA</strong> coordinato <strong>dall’Università degli Studi di Napoli <span class="il">Federico</span> II  </strong>in partnership con il <strong>MUNA – Mediterranean and Middle East University Network</strong>.<br />
<strong>Per tre giorni, l’ Ateneo federiciano aprirà le sue aule e i suoi spazi monumentali ad accademici, istituzioni, attivisti, artisti e studenti provenienti da diversi Paesi dell’area mediterranea e balcanica, per riflettere su sfide comuni e prospettive condivise</strong>: <strong>dalla parità di genere alla tutela dei diritti, dalla mobilità internazionale all’inclusione, fino al legame tra alimentazione, salute, ambiente e società.</strong></p>
<p><strong>Il Workshop sarà inaugurato il 15 ottobre presso l’Aula Magna Storica della <span class="il">Federico</span> II</strong>, con i saluti istituzionali del Sindaco di Napoli <strong>Gaetano Manfredi</strong> e della Prorettrice dell’Ateneo <strong>Angela Zampella</strong>, seguiti dalla presentazione del <strong>progetto transnazionale SULIEIA </strong>finanziato dal <strong>MUR</strong> e guidato dalla professoressa <strong>Valeria Costantino</strong>.</p>
<p>La giornata sarà poi dedicata a uno dei temi più urgenti e trasversali: la <strong>parità di genere</strong>, focus del progetto SULIEIA nel WP4 coordinato dalla professoressa <strong>Antonella Liccardo.</strong> Il tema sarà affrontato attraverso interventi accademici, esperienze istituzionali e una tavola rotonda internazionale, che vedrà la partecipazione di <strong>studiosi, attivisti e rappresentanti del mondo giuridico e politico da Bosnia, Marocco, Tunisia e Italia</strong>.<br />
Nel pomeriggio, spazio alla cultura e alla narrazione con il ciclo “<strong>SULIEIA Reading</strong>”, che darà voce ad autrici impegnate nel racconto di identità, migrazioni e diritti. Il Reading è curato dalla dottoressa <strong>Laura Valente</strong>, nell’ambito delle <strong>Celebrazioni di Napoli 2500</strong>. Seguirà l’inedito tour teatrale “<strong>Frederician Wonders</strong>”, per scoprire la storia e il patrimonio del più antico ateneo laico d’Europa.</p>
<p>Un momento di grande rilievo istituzionale sarà rappresentato <strong>dall’Incontro dei Rettori delle 35 Università</strong> aderenti alla <strong>rete MUNA</strong>, che si terrà nella prestigiosa <strong>Sala del Consiglio di Amministrazione dell’Università <span class="il">Federico</span> II</strong>. A guidare i lavori per la rete <strong>MUNA</strong> sarà il professore <strong>Gilberto Sammartino</strong>, in qualità di coordinatore generale della rete e delegato dell’Ateneo alle relazioni internazionali per l’Area del Mediterraneo.</p>
<p>Un’occasione unica per rafforzare la collaborazione accademica e culturale tra gli atenei del Mediterraneo e dei Balcani, favorendo lo sviluppo di progetti comuni e la condivisione di strategie per affrontare le sfide globali.</p>
<p>Il <strong>16 ottobre</strong> le attività, coordinate da <strong>Francesca Galgano </strong>e<strong> Maria Paradiso</strong>, si sposteranno a <strong>Palazzo Gravina</strong>, sede del <strong>Dipartimento di Architettura</strong>, con tavole rotonde su diritti, mobilità e integrazione. <strong>Esperti e rappresentanti di istituzioni accademiche e organizzazioni civili discuteranno del </strong>Mediterraneo come spazio di sfide ma anche di straordinarie opportunità di cooperazione.</p>
<p>La giornata si arricchirà di <strong>momenti artistici e divulgativi</strong>, come l’incontro con il <strong>coreografo Mvula Sungani (“Sabir. A Mediterranean Journey”)</strong> e la presentazione del <strong>podcast “Naples, the City, the Women”</strong>, fino ad arrivare al progetto <strong>“Abitare Migrante”</strong>, dedicato a nuove forme di inclusione urbana.</p>
<p>Il <strong>17 ottobre</strong> sarà invece la giornata dedicata al <strong>binomio cibo e salute</strong>. Coordinata da <strong>Giulia Guerriero</strong>, vedrà interventi di esperti internazionali sul modello <strong><em>One Health</em>,</strong> che <strong>coniuga benessere umano, animale ed ambientale</strong>. Verranno presentati studi su <strong>dieta mediterranea, risorse naturali innovative, qualità degli alimenti e nuove sfide nutrizionali</strong>, con un <strong>approccio interdisciplinare che spazia dalla veterinaria all’agricoltura, fino alle scienze sociali</strong>.</p>
<p>Il <strong>pomeriggio</strong>, ospitato presso il <strong>Dipartimento di Ingegneria</strong>, vedrà la prosecuzione dei lavori con sessioni tematiche su ambiente, risorse animali, alimentazione e benessere, culminando nella <strong>cerimonia di chiusura</strong> con i saluti dei coordinatori del progetto SULIEIA e della rete MUNA.</p>
<p>Accanto ai <strong>lavori scientifici</strong>, il Workshop proporrà anche <strong>eventi aperti alla cittadinanza</strong>, come il <strong>concerto dei Fede’n’Marlène presso lo Scalone Minerva</strong> e la cena sociale con <strong>premiazione del contest fotografico SULIEIA</strong> presso il <strong>Complesso Monumentale di San Lorenzo Maggiore</strong>.</p>
<p>I <strong>First Frederician Euro-Mediterranean Days</strong> rappresentano molto più di un convegno: <strong>sono un’occasione unica per costruire ponti tra università, istituzioni e società civile, mettendo in dialogo culture e competenze diverse in un’ottica di cooperazione euro-mediterranea</strong>.</p>
<p><strong>Un viaggio interculturale che parte da Napoli per proiettarsi verso il futuro di un Mediterraneo più equo, inclusivo e sostenibile.</strong></p>
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		<title>Carabinieri, avvicendamento al vertice &#8220;Ogaden&#8221;</title>
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		<pubDate>Wed, 24 Sep 2025 18:38:53 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Accade a Napoli]]></category>

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		<description><![CDATA[Questa mattina, alla presenza del Comandante Generale dell&#8217;Arma dei Carabinieri, Generale di Corpo d&#8217;Armata Salvatore Luongo, si è tenuta a ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Questa mattina, alla presenza del Comandante Generale dell&#8217;Arma dei Carabinieri, Generale di Corpo d&#8217;Armata Salvatore Luongo, si è tenuta a Napoli la cerimonia di avvicendamento del Comandante Interregionale Carabinieri &#8220;Ogaden&#8221;.<br />
Al Generale di Corpo d&#8217;Armata Marco Minicucci, che aveva assunto il comando il 2 luglio 2024, subentra il Generale di Corpo d&#8217;Armata Nicola Massimo Masciulli. Il Generale Minicucci lascia Napoli per assolvere &#8211; in via esclusiva &#8211; a Roma l&#8217;incarico di Vice Comandante Generale dell&#8217;Arma dei Carabinieri.<br />
La cerimonia si è svolta nella storica caserma &#8220;della Vittoria&#8221;, al cospetto della bandiera del 10° Reggimento Carabinieri Campania ed un reparto di formazione schierato in armi,. Inoltre, è intervenuta una rappresentanza di Carabinieri dei reparti territoriali operanti nelle aree poste sotto la responsabilità dell&#8217;Interregionale &#8220;Ogaden&#8221;, commilitoni in congedo dell&#8217;Associazione Nazionale Carabinieri e dell&#8217;Associazione Nazionale Forestali e i rappresentanti delle Associazioni Professionali a carattere sindacale tra militari.<br />
Nel corso del saluto di commiato il Generale Marco Minicucci oltre a ringraziare tutti i Carabinieri del Comando Interregionale &#8220;Ogaden&#8221; per il coraggio, l&#8217;impegno e la passione offerti per le comunità, ha rivolto un commosso pensiero al Maresciallo Carlo Legrottaglie, che ha onorato i valori più alti dell&#8217;essere Carabiniere, sacrificando la sua vita per la sicurezza dei cittadini a pochi giorni dal congedo. Il suo esempio ha esaltato il servizio per il bene comune, il senso di appartenenza, il senso del dovere, di spirito di sacrificio, di coraggio e di militarità. Infine il pensiero più affettuoso alla sua famiglia che ha partecipato alla cerimonia, con la certezza che la grande famiglia dell&#8217;Arma saprà sempre sostenerle.<br />
A sua volta, il Generale Masciulli ha riferito di assumere questo nuovo incarico con profonda emozione e senso di responsabilità, consapevole del valore e del sacrificio che i Carabinieri hanno sempre dimostrato al servizio del Paese. Il suo impegno, ha continuato l’alto Ufficiale, sarà quello di sostenere quotidianamente uomini e donne dell’Arma, valorizzandone l’impegno, la professionalità e la dedizione. Le Stazioni Carabinieri, presidio insostituibile di legalità e vicinanza al cittadino, continueranno a rappresentare il punto di riferimento per ogni comunità, anche la più piccola e remota del territorio.<br />
Il Comandante Generale dell&#8217;Arma dei Carabinieri, Generale Luongo, ha esordito rivolgendo un affettuoso saluto alla vedova Eugenia Pastore Legrottaglie e ai suoi figli: “Grazie, grazie per essere qui. Vedete, la figura del Maresciallo Carlo Legrottaglie, che nel territorio di questo interregionale ha perso la vita mentre faceva il proprio dovere, così come quella del Vicebrigadiere Medaglia d&#8217;Oro al Valore Militare, Salvo D’Acquisto, figlio di questa città e riconosciuto venerabile, del quale ieri abbiamo commemorato il sacrificio a 82 anni dall&#8217;eroico gesto, pur espressioni di epoche e contesti diversi, hanno saputo incarnare quel servizio silenzioso e generoso che rappresenta la cifra distintiva dell&#8217;essere Carabinieri”. Il Generale Luongo, nel prosieguo, ha espresso viva ammirazione per i militari dell’Interregionale “Ogaden” che “si confrontano quotidianamente con forme di criminalità particolarmente insidiose, in una zona particolarmente complessa, che richiede non solo competenza tecnica, ma anche quella sensibilità umana che contraddistingue il nostro approccio al servizio”<br />
Nel concludere, rivolgendosi al Generale Minicucci e al Generale Masciulli: “A voi dico ancora una volta grazie per quello che fate, per il servizio che rendete quotidianamente al Paese. Auguro a ciascuno di voi e alle vostre famiglie che condividono ogni momento della vostra vita, ogni bene, con la certezza che continuerete a essere custodi e fedeli di quei valori di legalità e giustizia che rendono l&#8217;Arma dei Carabinieri da sempre punto di riferimento imprescindibile per i cittadini<br />
Il Generale Nicola Massimo Masciulli, nato a Vasto nel 1964 che come ultimo incarico ha ricoperto l&#8217;importante posizione di Capo Ufficio Legislativo del Ministero della Difesa, nella mattinata di domani renderà omaggio all&#8217;Eroe Salvo D&#8217;Acquisto, in continuità con la tradizione che lega i comandanti al martire napoletano.</p>
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		<title>Centro storico, arriva la svolta per i residenti</title>
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		<pubDate>Sat, 28 Jun 2025 08:41:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Accade a Napoli]]></category>

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		<description><![CDATA[Urbanistica, la Giunta comunale di Napoli ha approvato una delibera contenente il documento strategico funzionale a realizzare la variante al ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Urbanistica, la Giunta comunale di Napoli ha approvato una delibera contenente il documento strategico funzionale a realizzare la variante al Piano Regolatore per tutelare la residenzialità in alcuni quartieri del <span class="hlterm">centro</span> storico. Partendo dal presupposto di un&#8217;emergenza abitativa che colpisce alcuni gruppi sociali come gli studenti e le famiglie a reddito medio-basso, l&#8217;Amministrazione sostiene &#8211; sulla base dell&#8217;analisi dei dati in possesso del Comune e di quelli disponibili sulle piattaforme digitali &#8211; che si è ancora in tempo per intervenire e ridurre i rischi. I flussi turistici in città sono cresciuti e rappresentano un valore a cui è seguita un&#8217;adeguata programmazione e una conseguente organizzazione della macchina comunale. La manovra urbanistica ha un carattere tempestivo e serve ad evitare gli esiti del turismo già osservati altrove. Nei limiti dell&#8217;azione amministrativamente possibile &#8211; in assenza cioè di norme nazionali che consentano ai Sindaci di governare questo tipo di processi senza incorrere in contenziosi, come più volte sottolineato dal sindaco di Napoli e presidente Anci Gaetano Manfredi &#8211; il provvedimento mira a tutelare la mixitè sociale e culturale, il carattere di luogo abitato del <span class="hlterm">centro</span> storico di Napoli, ripreso come elemento essenziale del patrimonio immateriale della città nell&#8217;ultima conferenza Unesco. Sulla base dei dati disponibili, è stata quindi identificata una specifica &#8220;area bersaglio&#8221; della manovra urbanistica, che corrisponde a una porzione del sito Unesco, cioè quei quartieri del <span class="hlterm">centro</span> storico nei quali la pressione turistica è più elevata. La manovra si basa su 2 principi: la determinazione di soglie di tolleranza oltre le quali l&#8217;uso turistico va contenuto se non dissuaso; la sub-articolazione della categoria &#8220;residenziale&#8221; disciplinata dal PRG in una serie di destinazioni d&#8217;uso tra le quali sono ricomprese gli usi turistici. La soglia minima di residenzialità da tutelare è una misura prudenziale di tolleranza, in linea con le proiezioni demografiche da qui a 10 anni. Viene definita analizzando i dati catastali aggiornati e stimando la capienza attuale e futura dello stock residenziale, in rapporto al numero di famiglie residenti ad oggi e al 2034 (indipendentemente dal titolo di godimento delle abitazioni). Nella fase successiva della manovra &#8211; all&#8217;atto cioè dell&#8217;adozione della variante urbanistica, che arriverà nelle prossime settimane &#8211; si stabilirà la percentuale o soglia in termini più specifici. Con tale variante, chi vorrà affittare per brevi periodi o trasformare un&#8217;abitazione in una casa vacanze, non dovrà cambiare categoria funzionale (che resta la residenza), ma dovrà collocarsi entro una specifica destinazione d&#8217;uso (residenza per usi turistici), che verrà associata alla mappa aggiornata degli edifici presenti nell&#8217;area su cui interviene la variante. In questo senso, dovrà intraprendere una pratica edilizia e non solo una comunicazione al SUAP (come adesso avviene). Con questo dispositivo, il Comune &#8211; che sta già esercitando una capillare attività di controllo di regolarità delle attività autorizzate &#8211; si dota di un ulteriore e stringente meccanismo di controllo e monitoraggio del fenomeno, specie dei suoi risvolti informali e irregolari.</p>
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