Nomadelfia, a Napoli per il premio Pellegrini di Pace

Piazza Dante si trasformerà in un grande palcoscenico a cielo aperto

Mercoledì 22 luglio, a partire dalle ore 21.30, piazza Dante si trasformerà in un grande palcoscenico a cielo aperto per accogliere la comunità di Nomadelfia, protagonista di una serata capace di unire generazioni diverse attorno a un’unica, semplice certezza: la fraternità può ancora cambiare il volto delle relazioni umane. L’appuntamento si inserisce nell’ambito del Premio Pellegrini di Pace, promosso dall’Arcidiocesi di Napoli attraverso il proprio ramo ETS, e rappresenta un’occasione di incontro aperta a tutta la città, credenti e non credenti, famiglie e giovani, in un clima di festa e di condivisione.
Nomadelfia è una comunità nata dall’intuizione di don Zeno Saltini, fondata sull’idea che accogliere, condividere e vivere insieme come un’unica famiglia sia una via concreta per costruire un mondo più giusto e fraterno. Da oltre cinquant’anni la comunità porta questo messaggio nelle piazze italiane attraverso le «Serate di Nomadelfia», uno spettacolo originale che intreccia danze popolari internazionali, brevi filmati e intermezzi ispirati alla commedia dell’arte, portati in scena da circa sessanta tra bambini, adolescenti e giovani. Non si tratta soltanto di uno spettacolo: è la testimonianza viva di un popolo che, come amava dire lo stesso don Zeno, «porta la sua vita», prima ancora delle proprie idee.
La tappa napoletana rientra in un più ampio tour nazionale che porterà la comunità ad esibirsi in diverse città italiane nel corso dell’estate. A Napoli lo spettacolo assume un significato particolare, inserendosi nel percorso del Premio Pellegrini di Pace: un riconoscimento con cui l’Arcidiocesi intende valorizzare esperienze e testimonianze capaci di seminare concretamente pace e fraternità nella vita delle comunità.
L’ingresso allo spettacolo è libero e gratuito. L’appuntamento è per mercoledì 22 luglio, alle ore 21.30, in Piazza Dante a Napoli.