Sunday, April 26, 2026
Latest:
  • A Napoli il summit nazionale di rocketry sperimentale
  • Napoli aspetta il Papa. Sono ancora disponibili biglietti
  • Miti, leggende e storie della geologia in Campania
  • Nasce il Comitato pro Comune del Vomero
  • Catena umana per salvare Porta Nolana
SCRIVONAPOLI
banner

Home | Redazione | Link

  • APPUNTAMENTI
  • ATTUALITA’
  • CRONACA
  • CULTURA
  • ECONOMIA
  • POLITICA
  • SPETTACOLO
  • SPORT
  • LIBRI
  • ROCCARASO
  • AMBIENTE

Nuove scoperte
Villa Poppea, nuovo scavo apre al pubblico
Da non perdere
La Mortella, agli Incontri Musicali Herman Med Cerisha
L'approfondimento
Pompei, tra archeologia e intelligenza artificiale
Facebook
Facebook

2-per-web

2-per-web

  • ← Previous
  • Next →

Altro in categoria

ISCHIA DANZA

A Ischia una serata di musica, cultura ed emozioni

3 aprile 2026 ScrivoNapoli 0
Schermata 2017-11-24 alle 11.51.36

A Secondigliano mostra e libri contro la violenza sulle donne

24 novembre 2017 ScrivoNapoli 0
Schermata 2018-02-09 alle 17.46.49

Passione e professione, a Casa Sanremo un manuale per vivere meglio

9 febbraio 2018 ScrivoNapoli 0
mostra parigi

Alla Pietrasanta la mostra della Parigi fin de siècle

23 novembre 2024 ScrivoNapoli 0
Carla Fracci

Carla Fracci patrimonio immortale dell’Umanità

28 maggio 2021 ScrivoNapoli 0
Fisascat

In piazza dei Martiri un Camper per i diritti

26 novembre 2024 ScrivoNapoli 0
Schermata 2020-10-14 alle 09.50.08

Lello Giulivo: “La musica è la voce dei cuori”

14 ottobre 2020 ScrivoNapoli 0
Schermata 2017-03-02 alle 09.20.21

Arbitri scatenati sui social network. Le scelte di Valeri scatenano un putiferio

2 marzo 2017 ScrivoNapoli 0
Caruso

Un museo per Caruso a 147 anni della nascita

25 febbraio 2020 ScrivoNapoli 0
pantaleo 2

Sensazioni d’amore, all’Orientale il corto del regista “Spillo” Pantaleo

30 maggio 2019 ScrivoNapoli 0
Procida

Procida, visita a Palazzo d’Avalos ex bagno penale

15 febbraio 2021 ScrivoNapoli 0
Anyksciai03

Trionfo in Lituania per l’Angelo di Roccaraso

22 maggio 2017 ScrivoNapoli 0
Schermata 2019-09-01 alle 11.06.53

Un brutto Napoli beffato nel finale, dopo la clamorosa rimonta

1 settembre 2019 ScrivoNapoli 0
Legnini

Legnini, audizione in Commissione Ambiente

28 settembre 2023 ScrivoNapoli 0
cammello in attesa di turisti

Il fascino del Sahara nell’ Oasi di Tozeur

4 febbraio 2017 ScrivoNapoli 0
Teatro_Greco

Ischia in musica, ai Giardini la Mortella concerto al Teatro Greco

25 giugno 2018 ScrivoNapoli 0

IL FATTO

Nasce il Comitato pro Comune del Vomero

ZTL Vomero

di Gennaro Capodanno

Le recenti vicende, purtroppo ancora una volta negative, che hanno portato di nuovo alla ribalta delle cronache il quartiere Vomero, rappresentano l’occasione per rilanciare una proposta che già avanzai circa venti anni fa, quando iniziò il declino del quartiere collinare del Vomero. Un declino e un degrado che ha prodotto effetti devastanti in quello che un tempo era il fiore all’occhiello del capoluogo partenopeo, un gioiello urbano noto per la sua vivacità culturale, il verde e l’attrattività turistica determinata dalla presenza di beni ambientali e culturali che, dopo anni di battaglie, hanno comportato di recente, la creazione del primo polo museale autonomo di quartiere: i “Musei nazionali del Vomero”, che comprendono i complessi monumentali della zona collinare di Napoli: Castel Sant’Elmo, Certosa e Museo di San Martino, e Villa Floridiana con il museo Duca di Martina. Oggi il Vomero versa in uno stato di degrado e d’abbandono inaccettabile. Strade dissestate, rifiuti perenni, mancanza di manutenzione del verde pubblico, con tantissimi storici platani – i quali caratterizzavano il “Nuovo Rione Vomero”, nato con la posa della prima pietra l’11 maggio 1885 da parte del re Umberto I e della regina Margherita, nell’ambito del “Risanamento di Napoli”, e con la successiva inaugurazione avvenuta il 20 ottobre 1889, in concomitanza con l’apertura della funicolare di Chiaia – abbattuti e sostituiti, solo in parte, con anonimi aceri. Altro aspetto, fortemente preoccupante, cresciuto a dismisura negli ultimi lustri è quello della criminalità, con un aumento esponenziale della microcriminalità  e del fenomeno delle baby gang, frutto di una malagestione comunale cronica, che ha, tra l’altro, comportato la chiusura di tanti luoghi di aggregazione e d’incontro, come librerie, sale cinematografiche e, vicenda molto grave, con la chiusura dell’unica biblioteca comunale di quartiere, la biblioteca “Benedetto Croce”, inaccessibile dall’inizio dell’anno 2020, senza che, dopo oltre sei anni e numerose sollecitazioni, si sia provveduto al trasferimento dall’attuale piano interrato di via De Mura ai locali del polifunzionale comunale di via Morghen, dove peraltro si trovava precedentemente. A questo punto diciamo basta alle tante promesse rimaste sulla carta: è ora di agire con una soluzione radicale e giuridicamente fondata. Da qui il rilancio della proposta di trasformare il Vomero da quartiere di Napoli a Comune autonomo, distaccandolo dal capoluogo partenopeo. L’articolo 5 della Costituzione italiana riconosce e promuove le autonomie locali mentre la legge regionale 29 ottobre 1974, n. 54, emanata dalla Regione Campania, dettante norme sulla istituzione di nuovi Comuni e sul mutamento delle circoscrizioni territoriali dei Comuni, disciplina le modalità operative per tale distacco. Con quasi 50.000 residenti, con la possibilità di un bilancio autonomo derivante da IMU e TARI, e successivamente dai contributi dello Stato, e con confini orografici naturali, la collina vomerese possiede tutti i presupposti per un ente indipendente. Un Comune del Vomero potrebbe, tra l’altro:

– Migliorare la sicurezza e la mobilità, investendo in videosorveglianza e trasporti efficienti, realizzando altresì strutture ricettive, quali luoghi d’incontro e di dibattito, come biblioteche e centri sociali.

– Contribuire alla valorizzazione dei beni culturali e ambientali in collaborazione con il polo museale autonomo.

– Ristabilire il decoro urbano con risorse locali, senza dipendere dagli oramai cronici  ritardi del Comune di Napoli.

– Istituire una Ztl estesa a tutto il quartiere, dopo la creazione dei percorsi meccanizzati sulle scale della Pedamentina, del Petraio e della Calata San Francesco, con la realizzazione della quarta fermata della funicolare di Montesanto e dei  parcheggi a confine.

            Al riguardo si procederà a lanciare una petizione con la richiesta al Consiglio regionale della Campania, a norma dell’articolo 14 dello Statuto, di deliberare l’indizione del referendum consultivo di cui all’articolo 133, secondo comma, della Costituzione. È tempo di emanciparci: il Vomero non dovrà essere più un quartiere, ma una città pronta a rinascere, ripristinando condizioni di vivibilità e sicurezza per tutti i vomeresi!

INCONTRO CON...

Claudio Baglioni, in cattedra alla Federico II
Personaggio/Persone/

Claudio Baglioni, in cattedra alla Federico II

15 aprile 2026 ScrivoNapoli 0

L'OPINIONE DI

Musto: Parole di don Battaglia siano di stimolo alle istituzioni
L'OPINIONE/

Musto: Parole di don Battaglia siano di stimolo alle istituzioni

15 aprile 2026 ScrivoNapoli 0

ACCADE IN ITALIA

L’Italia del verde vola a Dubai
Italia/

L’Italia del verde vola a Dubai

14 novembre 2025 ScrivoNapoli 0

CURIOSANDO NEL WEB

LA CAMPANIA CHE VA

L’eccellenza Mediterranea approda a Verona
LA CAMPANIA CHE VA/

L’eccellenza Mediterranea approda a Verona

27 febbraio 2026 ScrivoNapoli 0

LO SPECIALE

Il mare, la storia e le tradizioni
LO SPECIALE/

Il mare, la storia e le tradizioni

23 settembre 2025 ScrivoNapoli 0

LA BUONA NOTIZIA

ASIA Napoli aggiorna il servizio di raccolta degli abiti usati
LA BUONA NOTIZIA/

ASIA Napoli aggiorna il servizio di raccolta degli abiti usati

22 aprile 2026 ScrivoNapoli 0

ROCCARASO

I campioni del Comitato Campano-pugliese
ROCCARASO/

I campioni del Comitato Campano-pugliese

3 marzo 2025 ScrivoNapoli 0

Dillo a Scrivonapoli !

Vomero, appello per l’orologio di piazza Vanvitelli
Dillo a Scrivonapoli/

Vomero, appello per l’orologio di piazza Vanvitelli

3 febbraio 2025 ScrivoNapoli 0

Newsletter

Registrazione Tribunale di Napoli n° 34 del 27 aprile 2009
Tutte le foto ed i video sono coperti da copyright e sono proprietà intellettuale riservata. 2009© Scrivonapoli.it
Gli articoli possono essere pubblicati su altre testate previa comunicazione alla redazione e riportanti la dicitura FONTE scrivonapoli.it
Editore e direttore Marco Martone