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	<title>SCRIVONAPOLI &#187; CALCIO</title>
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	<description>Giornale Online &#124; Le notizie di Napoli e Campania</description>
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		<title>Musto, ministro Tajani faccia luce sui fatti di Eindhoven</title>
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		<pubDate>Wed, 22 Oct 2025 07:51:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[CALCIO]]></category>

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		<description><![CDATA[Una richiesta di intervento urgente per i fatti accaduti ai tifosi del Napoli nei Paesi Bassi, è stata inviata dal ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-weight: 400;">Una richiesta di intervento urgente per i fatti accaduti ai tifosi del Napoli nei Paesi Bassi, è stata inviata dal presidente della commissione Politiche giovanili e del Lavoro, Luigi Musto, al ministro degli Interni Antonio Tajani. Nella lettera si fa riferimento a quanto accaduto ai tifosi del Napoli, in occasione della partita di Champions League contro gli olandesi del Psv Eindhoven. “Numerosi cittadini italiani, dopo aver sostenuto spese significative per viaggio, soggiorno e biglietto, sono stati inspiegabilmente respinti o allontanati dalla città che ospitava l’evento sportivo &#8211; scrive Musto &#8211; senza una chiara motivazione ufficiale né un’adeguata comunicazione preventiva. Tale trattamento appare non solo ingiustificato, ma anche lesivo della dignità dei nostri concittadini, e in contrasto con i principi di libera circolazione delle persone e non discriminazione garantiti dall’Unione Europea”. Il consigliere comunale chiede, pertanto, un intervento formale e tempestivo da parte del Ministero degli Affari Esteri presso le autorità olandesi, “affinché venga fatta piena luce sull’accaduto e siano tutelati i diritti dei cittadini italiani coinvolti, anche in vista di eventuali risarcimenti per i danni morali ed economici subiti”, conclude Musto.</span></p>
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		<title>Campioni per sempre, il sogno del quarto scudetto</title>
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		<pubDate>Tue, 10 Jun 2025 09:13:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[CALCIO]]></category>

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		<description><![CDATA[<br />
Alla presentazione del nuovo libro di Gianfranco Coppola erano presenti tanti ex giocatori del Napoli tra cui Bruscolotti, Improta ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<blockquote>
<p style="font-weight: 400;">Alla presentazione del nuovo libro di Gianfranco Coppola erano presenti tanti ex giocatori del Napoli tra cui Bruscolotti, Improta e Canè. Il Presidente Corrado Ferlaino si complimenta con Conte e De Laurentis e si commuove quando ricorda i due scudetti vinti con Maradona. Mimmo Carratelli ricorda un aneddoto malinconico su Maradona: “Diego mi volle incontrare la sera prima di partire da Napoli. Quella sera piansi parecchio perché gli volevo bene .”</p>
</blockquote>
<p style="font-weight: 400;"><strong>di Gennaro Savio</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">Applausi e commozione presso la sede della Canottieri Napoli dove in una sala incredibilmente gremita di persone è stato presentato l’ultimo libro del giornalista Gianfranco Coppola, i cui proventi saranno devoluti per Casa di Tonia, la casa di assistenza per donne in difficoltà nata da un’idea del Cardinale Sepe. “Campioni per sempre” è il titolo del volume in cui Coppola racconta l’epopea del quarto scudetto vinto dal Napoli attraverso la testimonianza dei calciatori della fine degli anni ’80 tra cui Alemao,  Careca, Renica e l’allenatore Bianchi, che furono i protagonisti del primo tricolore ed il ricordo delle grandi firme del giornalismo che hanno raccontato l’epoca di Maradona. Un volume che raccoglie quarant’anni di sentimenti come ha dichiarato lo stesso Coppola.</p>
<p style="font-weight: 400;">“’Campioni per sempre’ – ha sottolineato Coppola &#8211; raccoglie quasi quarant’anni di sentimenti, passione, successi, trionfi attraverso gli scudetti ed i personaggi. I calciatori sono persone, raccontano pezzi di vita, luoghi, territori, imprese, gioie e dolori come si usa dire. E’ un libro soprattutto di passione ma anche un libro di ricordo per riflettere su quello che è il gioco più bello del mondo che non deve diventare il più popolare come interessi economici, ma il più popolare perché vicino alla gente.”</p>
<p style="font-weight: 400;">Il momento più toccante dell’evento è stato senz’altro quello in cui il Presidente Corrado Ferlaino si è commosso nel ricordare la vittoria degli scudetti con Maradona.</p>
<p style="font-weight: 400;">“All’epoca – ha ricordato Ferlaino &#8211; la Juventus aveva gli Agnelli, il Milan Berlusconi. Erano tutti dei grandi personaggi che guidavano queste squadre e io che molto modestamente avevo il Napoli sono riuscito a vincere e ancora mi vengono le lacrime agli occhi a pensarci”, ha concluso commosso Ferlaino tra gli applausi scroscianti dei presenti.</p>
<p style="font-weight: 400;">Infine Ferlaino si è voluto anche complimentare con De Laurentiis “che è stato bravissimo” e con Antonio Conte, definito “un grande allenatore.”</p>
<p style="font-weight: 400;">“Il Napoli con la politica che sta facendo sicuramente non è secondo a nessuno”, ha affermato invece l’ex capitano azzurro Beppe Bruscolotti che con Maradona vinse il primo, storico scudetto, mentre Faustino Canè, altra vecchia gloria del Calcio Napoli, si è detto abbastanza ottimista circa il futuro della squadra partenopea. “Vedo che il progetto è bello – ha detto il fuoriclasse brasiliano -, stanno già acquistando della gente che può fare la differenza e questo è importante.”</p>
<p style="font-weight: 400;">Mimmo Carratelli, firma storica del nostro Paese, ci ha narrato un malinconico aneddoto legato all’addio al Napoli di Diego Armando Maradona.</p>
<p style="font-weight: 400;">“E’ il ricordo più doloroso – ha raccontato Carratelli – perché era l’ultima sera di Maradona a Napoli. Mi chiamò perché eravamo entrati in maggiore simpatia quando io scrivevo dei pezzi contro Ferlaino e questi pezzi lo divertivano moltissimo. Mi fece chiamare perché il giorno dopo, che era Pasqua, sarebbe partito. Fu una serata abbastanza emozionante, insomma. Io piansi parecchio perché gli volevo bene ma non perché era il più grande calciatore di tutti i tempi, ma per la sua vita drammatica. Io – ha concluso Mimmo Carratelli – credo che Diego bisogna amarlo per gli errori che ha commesso e che ha pagato di persona.”</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Erika Santoro, sfida azzurra per la salvezza</title>
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		<pubDate>Sat, 01 Mar 2025 22:33:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[CALCIO]]></category>

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		<description><![CDATA[(di Rita Casciello )<br />
Dopo l&#8217;annuncio da parte del Napoli tramite i suoi canali ufficiali, il difensore classe 1999 Erika ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>(<strong>di Rita Casciello</strong> )</p></blockquote>
<p class="p1">Dopo l&rsquo;annuncio da parte del Napoli tramite i suoi canali ufficiali, il difensore classe 1999 Erika Santoro fa il suo ritorno in Serie A con un obiettivo chiaro: aiutare il Napoli Femminile a conquistare la salvezza.</p>
<p class="p1"><strong>Dopo l&rsquo;esperienza in Spagna con la maglia del Betis Siviglia, il Napoli Femminile ha scelto lei affidandosi alla sua crescita maturata in un campionato competitivo come la Liga F.</strong></p>
<p class="p1">&ldquo;&Egrave; stato bellissimo ritornare in Serie A, ho vissuto una bellissima esperienza in Spagna, in un campionato molto competitivo e mi ha lasciato tante cose che mi hanno formata ancora di pi&ugrave; come calciatrice e torno in Italia pi&ugrave; orgogliosa e gratificata del mio lavoro.&rdquo;</p>
<p class="p1">Arrivata nel mercato di gennaio, Santoro si &egrave; subito inserita nel gruppo che ha dovuto affrontare un recente cambiamento importante in panchina. Il Napoli, infatti, ha salutato l&rsquo;allenatore Salvatore Mango e ha visto la nomina di Davide Sassarini, ex tecnico della Sampdoria Primavera e del Karag&uuml;mr&uuml;k in Turchia.</p>
<p class="p1"><strong>Nonostante queste transizioni, l&rsquo;adattamento di Santoro al resto del gruppo &egrave; avvenuto molto rapidamente.</strong></p>
<p class="p1">&ldquo;A met&agrave; stagione &egrave; sempre difficile integrarsi, soprattutto passando da un campionato ad un altro, i lavori sono completamente diversi. Fortunatamente il mio adattamento &egrave; stato veloce e anche tutto lo staff mi ha reso la cosa pi&ugrave; facile. Il nostro nuovo allenatore ha delle idee propositive di campo e lo ascoltiamo. Sapevo tutto di Napoli prima di venire qui e rifarei la scelta mille volte. Niente mi dice di ritornare indietro nel tempo.&rdquo;</p>
<p class="p1"><strong>Chi arriva a stagione in corso sa di avere una responsabilit&agrave; in pi&ugrave; e di rappresentare un innesto in pi&ugrave; che pu&ograve; fare la differenza. Determinata e consapevole dell&rsquo;importanza della missione, ha sposato le idee del nuovo allenatore con la squadra in piena lotta per la salvezza contro Como, Lazio, Sassuolo e Sampdoria.</strong></p>
<p class="p1">&ldquo;Quando fai mercato a met&agrave; stagione, hai una responsabilit&agrave;. Hanno investito su di me e io ho il dovere di fare il meglio che posso. Anche le ragazze hanno qualche aspettativa sui nuovi acquisti ed &egrave; tutto normale, sono cose che succedono di conseguenza,&rdquo; afferma Santoro.</p>
<p class="p1"><strong>La classe &rsquo;99 non ha dubbi sul valore del progetto del Napoli Femminile e sull&rsquo;impegno della societ&agrave; per garantire il massimo supporto alla squadra. Lottare per la salvezza non &egrave; solo una questione di campo, ma anche di riconoscere il lavoro che il club sta portando avanti da anni.</strong></p>
<p class="p1">&ldquo;Il Napoli si merita di rimanere in Serie A per quello che stanno facendo nel calcio femminile e per la seriet&agrave; con cui lo fanno e io che la vivo tutti i giorni so che fanno di tutto per noi e si meritano di rimanere in Serie A,&rdquo; ha dichiarato con convinzione. La nuova azzurra &egrave; determinata a dare il massimo: &ldquo;Io ci prover&ograve; con tutte le mie forze, questo &egrave; il messaggio che posso dare. &Egrave; una societ&agrave; assolutamente di livello.&rdquo;</p>
<p class="p1"><strong>Domenica, per lei, sar&agrave; una gara del tutto speciale: il Napoli affronter&agrave; il Sassuolo allo Stadio Enzo Ricci, quello che &egrave; stato casa sua per tre anni e ha segnato gran parte della sua carriera calcistica, dopo tre anni con la maglia neroverde.</strong></p>
<p class="p1">&ldquo;Mi sento serenissima a tornare a Sassuolo, li rispetto sempre tantissimo. &Egrave; chiaro che la stima &egrave; immensa, si sono divise le nostre strade ma la stima resta. Sono serena.&rdquo;</p>
<p class="p1">Le Azzurre si preparano ad una sfida cruciale, con il calcio d&rsquo;inizio previsto per domani, domenica 2 Marzo alle ore 12:30. L&rsquo;obiettivo resta chiaro: lottare fino all&rsquo;ultimo per la permanenza in Serie A.</p>
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		<title>Napoli-Inter: I dati chiave della sfida Scudetto</title>
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		<pubDate>Fri, 28 Feb 2025 17:05:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[CALCIO]]></category>

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		<description><![CDATA[(di Rita Casciello)<br />
Dopo il ko per 2-1 contro il Como nello scorso weekend, il Napoli di Antonio Conte &#232; ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p><strong>(di Rita Casciello)</strong></p></blockquote>
<p>Dopo il ko per 2-1 contro il Como nello scorso weekend, il Napoli di Antonio Conte &egrave; a caccia del primo successo dopo un mese, in una sfida decisiva per la corsa alla vittoria di questo campionato.&nbsp;Con tre pareggi contro Roma, Udinese e Lazio, il Napoli ha portato a casa solo tre punti su dodici a disposizione, scivolando al secondo posto in classifica, con un solo punto di distacco dai nerazzurri.&nbsp;Entrambe le squadre hanno occupato i primi due post di questa Serie A prima della sfida dell&rsquo;andata a San Siro terminata 1-1.&nbsp;A partire dalla decima giornata, Napoli e Inter hanno seguito percorsi pressoch&eacute; simili, tra momenti di slancio e battute d&rsquo;arresto. Analizziamo come le due squadre arrivano a questo scontro decisivo.</p>
<p><strong>Confronto in classifica. Grafico di Rita Antonia Casciello</strong></p>
<p><strong><br />
<a href="http://www.scrivonapoli.it/wp-content/uploads/2025/02/GRAFICO-UNO-RITA1.png"><img class="  wp-image-157965 aligncenter" src="http://www.scrivonapoli.it/wp-content/uploads/2025/02/GRAFICO-UNO-RITA1-300x215.png" alt="GRAFICO UNO RITA" width="345" height="247" /></a><br />
</strong></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Nessuna squadra allenata da Conte ha mai giocato cinque partite consecutive senza vincere in campionato, e sicuramente l&rsquo;ex tecnico dell&rsquo;Inter far&agrave; di tutto per evitare che accada contro il suo vecchio club. Un eventuale risultato negativo potrebbe permettere ai Nerazzurri di allungare a quattro punti di vantaggio, con 11 partite ancora da disputare, e l&rsquo;Atalanta, nonostante le difficolt&agrave;, rimarrebbe comunque in corsa per il titolo.&nbsp;</span><span style="font-weight: 400;">Mettendo a confronto i punti di forza delle due formazioni, i grafici che seguono evidenziano come il Napoli domini la zona difensiva con una percentuale dell&rsquo;83%, un dato che evidenzia la solidit&agrave; della difesa azzurra.&nbsp;</span><span style="font-weight: 400;">Al contrario, l&rsquo;Inter si impone a centrocampo, dove registra un 75% di dominanza, dimostrando ancora una volta come la squadra allenata da Simone Inzaghi sia in grado di gestire e dettare i tempi di gioco.&nbsp;</span><span style="font-weight: 400;">Il confronto tra queste due aree di massima forza offre una panoramica delle diverse strategie adottate dai due tecnici:</span></p>
<p><a href="http://www.scrivonapoli.it/wp-content/uploads/2025/02/GRAFICO-DUE-RITA.png"><img class=" size-medium wp-image-157967 aligncenter" src="http://www.scrivonapoli.it/wp-content/uploads/2025/02/GRAFICO-DUE-RITA-223x300.png" alt="GRAFICO DUE RITA" width="223" height="300" /></a></p>
<p><strong>Grafici di Opta Analyst.</strong></p>
<p>In vista di questa sfida decisiva, Napoli e Inter si preparano per la gara pi&ugrave; importante della stagione finora. Con tre punti che si riveleranno essere cruciali, ogni mossa tattica e ogni dettaglio in campo avranno un peso enorme. La solidit&agrave; difensiva del Napoli con il riadattamento di Conte al 3-5-2, potrebbero rivelarsi elementi chiave per fare la differenza. Chi avr&agrave; la meglio si avviciner&agrave; in modo decisivo al grande obiettivo.&nbsp;<span style="font-weight: 400;">Fischio d&rsquo;inizio al Maradona domani, sabato 1 Marzo alle ore 18:00.</span></p>
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		<title>Calcio donne, 10 anni di emozioni e ricordi</title>
		<link>http://www.scrivonapoli.it/calcio-donne-10-anni-di-emozioni-ricordi/</link>
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		<pubDate>Wed, 22 Jun 2022 07:28:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[CALCIO]]></category>

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		<description><![CDATA[Una festa che meglio non poteva riuscire. I dieci anni del Napoli Femminile dalla prima promozione in A sono stati ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p class="p1">Una festa che meglio non poteva riuscire. I dieci anni del Napoli Femminile dalla prima promozione in A sono stati un tripudio di emozioni, ricordi, sfrenata allegria e anche calcio. Un evento organizzato con dovizia di particolari dal gruppo fondatore della società azzurra con in primis l’ex direttore generale Italo Palmieri, coadiuvato dai suoi più stretti collaboratori, come il fido segretario Lello Riccio, il responsabile del settore giovanile, Nino Catalano, il preparatore atletico storico Felice Di Maio, il fisioterapista Gianluca Santoriello, gli allenatori Gennaro Cavallino, Mimmo Paesano, Alessandro Riccio, Peppe Egizio, Marco Mazziotti, Kikko Aielli, Kulia Batashova, e il responsabile dell’area sanitaria, il professore Carlo Ruosi. E poi c’erano loro, le protagoniste di questa emozionante scalata dalle serie minori sino al massimo torneo. A partire da Valeria Pirone, vera icona del calcio femminile partenopeo, e poi, Valentina Esposito, Paola Di Marino, Emanuela Schioppo, Ramona De Rosa, Fabiana Pastorini, Marcella Bentivoglio, Rosaria Fiengo, Azzurra Massa, Milena Gesuele. Ma la sorpresa è stata la presenza di un bel po’ di ragazze venute da tutta Italia; tra le altre Gioia Masia, Alice Pignagnoli, Michela Franco, Sabina Radu, Antonella Morra, Silvia Vivirito, Maria Caramia. Insomma una festa coi fiocchi. Prima del match tutte schierate a centrocampo e un’esplosione di petardi e razzi<span class="Apple-converted-space">  </span>da finale Champions. Poi il match a ranghi misti vinto dalle blu capitanate da Valentina Esposito che si sono portate a casa la Coppa Gais dedicata al compianto scopritore di tante ragazze presenti all’evento, consegnata di persona dal fratello Gianni. E a seguire, ai Fondi di Baia prima la cena, poi le premiazioni dei capitani storici, e dulcis in fundo, il concerto di Monica Sarnelli, e per concludere il dj set di Daniele Decibel Bellini che ha scatenato tutto il pubblico presente. Tra le presenze gli allenatori, Paolo Specchia e Bruno Di Lauro, gli ex calciatori Pino Liberati e Luciano Stella, il dottore Tommaso Ricozzi, i dirigenti Pierino Scamarca e Luigi La Marca, giornalisti e personaggi del mondo del calcio.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
]]></content:encoded>
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		<title>La Napoli del Calcio femminile fa festa a Bacoli</title>
		<link>http://www.scrivonapoli.it/la-napoli-del-calcio-femminile-fa-festa-bacoli/</link>
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		<pubDate>Wed, 18 May 2022 08:17:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[CALCIO]]></category>

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		<description><![CDATA[Sono passati dieci anni dalla prima promozione del Napoli Femminile in serie A e Italo Palmieri, precursore del calcio femminile ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p class="p1">Sono passati dieci anni dalla prima promozione del Napoli Femminile in serie A e Italo Palmieri, precursore del calcio femminile in Campania, ha deciso che l’avvenimento deve essere festeggiato. E per farlo chiamerà a raccolta tutte le ragazze protagoniste di questa scalata per un quadrangolare in programma il prossimo 13 giugno al Chiovato di Bacoli. Sarà in palio la Coppa Gais, in memoria del compianto ex dirigente, esperto di calcio femminile, e braccio destro di Palmieri in quegli anni. La manifestazione è stata presentata oggi nel teatro “In Arte Vesuvio”. Presente il gruppo fondatore del Napoli Femminile che ha illustrato i particolari dell’evento.<i>”Abbiamo deciso che era una data che andava ricordata – spiega Palmieri – è stata una cavalcata incredibile, ed è stato bello che abbiano risposto presente, e le vedremo in campo a giugno, tutte le protagoniste di quella scalata partita quando il calcio femminile in Campania era pressoché sconosciuto. Un risultato inimmaginabile allora, che ha portato anche una finale di Coppa Italia persa solo ai supplementari contro il Brescia pigliatutto di allora e risultati accompagnati da record su record in quella stagione e nella successiva”</i>.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p class="p1">Presente anche l’ex presidente del Napoli Femminile, l’avvocato Riccardo Guarino anche lui tra coloro che avevano visto lungo sull’evoluzione del calcio femminile. <i>“Sono sempre stato appassionato di calcio – spiega Guarino &#8211; e qualche anno fa misi su una squadra di calcio solo per donne con la quale abbiamo raggiunto una serie di risultati. Successivamente, ormai qualche stagione fa, la fusione che dette vita al Napoli Femminile e con cui raggiungemmo la serie A. Credo che questa partita sia il giusto tributo a tante ragazze che hanno fatto sacrifici enormi quando di calcio rosa parlavano pochissimi</i>. <i>Ora che è arrivato il professionismo c’è stata la svolta”.<span class="Apple-converted-space"> </span></i></p>
<p class="p2">Nell’occasione, è stato anche presentato il nuovo progetto Pro Calcio Napoli Donne, scuola calcio d’eccellenza napoletana che si pone come novità di qualità nel nuovo panorama del calcio femminile italiano e partenopeo con tutto lo staff tecnico che supporterà questa iniziativa e con una folta delegazione di ragazze che già sono inserite nel progetto.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Quanto costa una scuola calcio in Italia? Tutti i consigli per affrontare la spesa</title>
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		<pubDate>Fri, 19 Nov 2021 14:09:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[scrivonapoli.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[CALCIO]]></category>

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		<description><![CDATA[Essere genitori comporta un gran carico di responsabilità: ogni scelta presa influenzerà, in un modo o nell’altro, la crescita dei ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p class="p1">Essere genitori comporta un gran carico di responsabilità: ogni scelta presa influenzerà, in un modo o nell’altro, la crescita dei più giovani. È giusto essere genitori equilibrati, anche severi, ma non è mai giusto tarpare le ali ad un proprio figlio. È sempre necessario, infatti, saperne assecondare le passioni e coltivare i talenti. Non sempre il sogno di diventare calciatore si realizza, ma l’importante è saper riconoscere, coltivare, sfruttare il talento e cogliere ogni sfumatura per la crescita del ragazzo.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p class="p3">Anche attraverso i valori dello sport, che incidono inevitabilmente sulle qualità di una persona.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p class="p3">Coltivare i talenti significa stimolare a seguire delle attività che aiutino a sviluppare una personalità, passi importanti nel percorso di sviluppo. Uno sport, un hobby artistico, uno strumento musicale: tutti percorsi di apprendimento che aiutano un bambino o un ragazzo a trovare un proprio posto nel mondo.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p class="p3">Alcune di queste attività, tuttavia, rappresentano una spesa non indifferente per una famiglia. Ed è per questo che, in un bilancio familiare, occorre anticipare le spese e fare economia per non trovarsi in difficoltà. È giusto, allora, passare in rassegna i costi delle attività più popolari e scelte, attraverso consigli pratici.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p class="p3">Per un ragazzo, bambino o pre-adolescente, una scuola calcio può significare non soltanto un allenamento di tipo fisico, ma l’inizio di uno sviluppo fisico, mentale e psicologico, oltre a diminuire il rischio di obesità e di altre patologie. Non solo: vuol dire anche l’apprendimento di alcuni valori come il rispetto e il lavoro di squadra.</p>
<p class="p3">Il calcio, pertanto, sembra l’attività più indicata, per i giovani ma anche per le giovani italiane. È infatti l’attività più popolare: <a href="https://www.figc.it/it/giovani/grassroots/scuole-calcio/"><span class="s1">in Italia si contano circa 7000 scuole calcio</span></a> e circa 300.000 giovani iscritti, principalmente nella fascia d’età compresa tra gli 11 e i 12 anni. In pochi, invece, continuano a giocare oltre i 16 anni.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p class="p3">Quanto costa, allora, una scuola calcio? Secondo le stime pubblicate da Moneyfarm, <a href="https://blog.moneyfarm.com/it/finanza-personale/la-scuola-calcio-per-tuo-figlia-o-quanto-costa-e-come-mettere-da-parte-la-cifra-investendo-riducendo-al-minimo-lo-sforzo/"><span class="s1">la spesa media per un anno di scuola calcio va dai 300 ai 1200 euro</span></a>, senza considerare scarpini e i vari kit da gioco. Comprensivo di tutto, le spese possono arrivare fino a 1500-2000 euro annui.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p class="p3">Una spesa cospicua che, di fatto, va pianificata in un bilancio familiare. Come? Gli esperti di Moneyfarm consigliano: “<i>Con un piccolo esborso è possibile rendere questo sforzo più sopportabile</i>”. L’investimento, infatti, va impostato secondo due fasi, una di accumulazione e un’altra di protezione. L’investimento si protrae per tutta la durata del corso, disinvestendo ogni anno il necessario per pagare la retta. Gli esperti suggeriscono: “Immaginiamo di iniziare a investire nei cinque anni precedenti all’inizio del corso, con una soluzione bilanciata aggressiva (rendimento stimato 6.75% all’anno) per poi passare a una soluzione di maggior protezione nella fase successiva, quando il percorso calcistico è già iniziato. In un portafoglio dedicato alle attività sportive si investono dunque 800€ ogni gennaio per cinque anni.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p class="p3">All’inizio dell’attività nella scuola calcio, il contributo annuale può diminuire a 400€ l’anno e la rischiosità dell’investimento si riduce in ottica di protezione (rendimento potenziale 4.75). In questo modo si potrebbero riuscire a garantire 6 rette di scuola calcio, con relativamente poco sforzo. Da ricordare inoltre che è possibile una detrazione fino del 19% per una spesa massimo fino a 201€.</p>
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		<title>Ha vinto il calcio vero, quello fatto dagli uomini</title>
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		<pubDate>Mon, 12 Jul 2021 09:05:28 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[CALCIO]]></category>
		<category><![CDATA[TERZA PAGINA]]></category>

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		<description><![CDATA[di Marco Martone<br />
Vedi i calciatori dell’Inghilterra che, sguardo basso e occhi malinconici, tolgono la medaglia dal collo un attimo ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>di Marco Martone</strong></p>
<p>Vedi i calciatori dell’Inghilterra che, sguardo basso e occhi malinconici, tolgono la medaglia dal collo un attimo dopo averla ricevuta e pensi che lo sport sia finito. Guardi quell’immagine, che è un insieme di antisportività, codardia sportiva, squallore e puerile piagnisteo e ti viene voglia di spegnere la televisione, chiudere con quella passione che ti porta, da sempre, a gioire, soffrire ed esultare per un pallone che finisce in rete e un altro che termina a lato.</p>
<p>Ma questa volta la pochezza di un gesto non ha vinto. I miserabili escono sconfitti, sul campo e fuori. Il gesto di rifiutare la medaglia, senza riconoscere il valore degli avversari, tradisce il significato dello sport, le emozioni del calcio, il rispetto delle regole. Tradisce chi dice di aver creato il calcio e quindi tradisce se stessi. Una scena che questi presunti signori della pedata rivedranno spesso nei prossimi anni, provando infinita vergogna e magari anche pentimento.</p>
<p>Il calcio vero, invece, è quello delle lacrime di <strong>Insigne e Spinazzola</strong>, delle braccia alzate al cielo da <strong>Donnarumma</strong>, degli abbracci tra <strong>Mancini e Vialli</strong>. Il calcio vero è quello della Danimarca, schierata a protezione di un amico che sta lottando per non morire.</p>
<p>L’Italia ha vinto gli Europei e dopo aver visto l’epilogo in stile inglese al torneo, è stato giusto così. Ha vinto la squadra che meritava di vincere, quella fatta da veri atleti ma soprattutto da uomini, pronti a versare in campo l’ultima stilla di sangue, senza arrendersi mai, fino all’ultimo secondo. Uomini capaci di reagire a gol subiti, rigori sbagliati e tifo contrario. Uomini che avrebbero plaudito alla vittoria inglese, mostrando la medaglia d’argento con orgoglio, esponendola sul petto con fierezza, senza paura di ammettere la propria sconfitta. I giocatori Inglesi, invece, hanno reagito da codardi e traditori, proprio come alcuni dei loro sostenitori, che hanno dato vita alla caccia all’italiano, fuori dal tempio di Wembley, teatro di un calcio che non c’è più.</p>
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		<title>Calcio e solidarietà, palla al centro al Maradona</title>
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		<pubDate>Wed, 12 May 2021 15:15:37 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[CALCIO]]></category>
		<category><![CDATA[SOLIDARIETA']]></category>

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		<description><![CDATA[Da Quagliarella a Beccalossi, da Buccirosso a Garrone. Saranno le star del calcio e dello spettacolo i protagonisti della partita ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #333333;">Da <strong>Quagliarella a Beccalossi, da Buccirosso a Garrone</strong>. Saranno le star del calcio e dello spettacolo i protagonisti della partita &#8220;Una notte per Diego&#8221; che andrà in scena allo <strong>stadio Maradona il 2 giugno</strong>, ma solo sulla Rai, senza pubblico per il covid. Il match si giocherà tra Napoli-Resto d&#8217;Italia, con artisti e calciatori in campo pronti a sfidarsi e a sollecitare l&#8217;invio di fondi dagli spettatori con sms o telefonate al 45533. L&#8217;obiettivo sono progetti nel mondo per educazione, cibo e cure per i bambini, con la partecipazione di Save the Children. &#8220;Festeggiamo i 50 anni della nazionale attori &#8211; spiega Olivio Lozzi, uno degli organizzatori &#8211; in ricordo del 1971 quando insieme a <strong>Pierpaolo Pasolini e Ninetto Davoli</strong> abbiamo costruito per la prima volta in Italia un&#8217;associazione sportiva con finalità benefiche. La Nazionale attori con i vari derby del cuore, le partite Italia-Resto del Mondo e altre iniziative ha raccolto e distribuito oltre 65 milioni di euro. <strong>La Nazionale attori</strong> continua ad andare avanti con i grandi personaggi del presente, del passato e del futuro che si avvicinano a noi per l&#8217;attività sportiva sempre finalizzata agli aiuti umanitari&#8221;. Tra i partner e sostenitori dell&#8217;evento anche Huva Project, il primo osservatorio digitale sul welfare aziendale lanciato dall&#8217;imprenditore Adriano Olivetti. In campo, con una quaterna arbitrale femminile capitanata dall&#8217;arbitro Martina Molinaro, ci saranno tante stelle come<strong> Balzaretti, Barba, Calaiò, Colantuono, Di Biagio, Di Natale, Iezzo, Mauri, Renica</strong> e Stendardo e tanti artisti tra cui Maurizio Battista, Carlo Buccirosso, Luca Capuano, Ninetto Davoli, Enzo Decaro, Gabriel Garko, Gigi e Ross, Biagio Izzo, Federico Moccia, Franco Oppini, Francesco Paolantoni. &#8220;Il 25 novembre 2020 &#8211; spiega l&#8217;altro organizzatore Giuseppe Angioletti &#8211; ci ha lasciato un grande simbolo sportivo di Napoli come Diego Maradona e lo stadio d Napoli è stato intitolato a lui nove giorni dopo la sua scomparsa. Oggi, dopo circa sette mesi, ci sembrava giusto ricordare in una notte di spettacolo e sport questo campione nel suo stadio, proprio come riconoscenza calcistica di questa città&#8221;.</span></p>
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		<title>A Napoli sbarca l&#8217;Ajax, nasce un nuovo progetto</title>
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		<pubDate>Tue, 28 Jul 2020 09:46:36 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[CALCIO]]></category>

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		<description><![CDATA[Metodo Coerver all&#8217;Accademia Pro Calcio Napoli.<br />
Nasce a Napoli un nuovo progetto sportivo, un nuovo modo di fare calcio. Da&#160;settembre ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>Metodo Coerver all&rsquo;Accademia Pro Calcio Napoli.</p></blockquote>
<p>Nasce a Napoli un nuovo progetto sportivo, un nuovo modo di fare calcio. Da&nbsp;settembre aprir&agrave; l&rsquo;Accademia di perfezionamento PRO CALCIO NAPOLI, che sar&agrave;&nbsp;curata dai tecnici Bruno Di Lauro e Remo Luzi e il cui direttore generale sar&agrave; Italo&nbsp;Palmieri, ex dirigente del Napoli Femminile. Si ricompone il trio che negli anni &rsquo;80 ha&nbsp;fatto la fortuna di tanti giovani napoletani, cresciuti in questa societ&agrave;, e approdati<br />
poi a palcoscenici importanti. Ma la grande novit&agrave; dell&rsquo;iniziativa &egrave; un&rsquo;altra. Infatti,&nbsp;non sar&agrave; una tradizionale scuola di calcio, che tutti conosciamo. Sar&agrave; il centro&nbsp;napoletano del metodo COERVER COACHING, il cui direttore tecnico &egrave; Raffaele&nbsp;Mazzocchi. Questo sistema di insegnamento del gioco del calcio, nato in Olanda&nbsp;negli anni &rsquo;80, e adottato dall&rsquo;Ajax di Amsterdam, uno dei pi&ugrave; importanti e produttivi&nbsp;settori giovanili al mondo, &egrave; il pi&ugrave; utilizzato nel pianeta e sviluppa le capacit&agrave;&nbsp;coordinative, tecniche e tattiche individuali, e non solo. Nel corso degli anni &egrave;&nbsp;diventato uno dei pi&ugrave; innovativi programmi didattici utilizzato da federazioni&nbsp;nazionali, club professionistici, star del calcio e allenatori di altissimo livello.<br />
Mazzocchi a Napoli &egrave; il suo mentore, nonch&eacute; responsabile del metodo per tutto il&nbsp;Sud Italia. A partire da luned&igrave; prossimo (ore 17-19) e per 10 sessioni saranno&nbsp;organizzati stage gratuiti per selezionare i pi&ugrave; meritevoli di far parte dell&rsquo;Accademia&nbsp;(per chi vuole prenotarsi: 335-414035, 347-4210604).&nbsp;Poi, a settembre, partir&agrave; l&rsquo;attivit&agrave; con tutti i suoi programmi.&nbsp;La sede dello stage e del futuro progetto sar&agrave; il Rama Club di Viale dei Giochi del&nbsp;Mediterraneo n. 30.</p>
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