Turismo, 80 borse di studio per laureati e diplomati della Campania

Complessivi 50mila euro assegnati dall’Ente bilaterale della regione

Ottanta borse di studio per laureati e diplomati campani, per un valore di sessantamila euro. Ad assegnarle sarà l’Ente bilaterale del turismo della Campania, il cui Comitato Direttivo ha deliberato nel dettaglio l’assegnazione di sessanta borse di studio del valore di 500 euro ciascuna, destinate a diplomatidelle scuole superiori che abbiano superato l’esame di Stato a conclusione dell’anno scolastico 2014/15, e venti borse di studio del valore di mille euro ciascuna destinate invece a laureati (laurea triennale) che abbiano conseguito il titolo presso una delle Università della Campania dal primo settembre 2014 al 31 luglio 2015. Destinatari delle borse di studio saranno i figli di dipendenti con busta paga delle aziende turistiche (alberghi – pubblici esercizi – campeggi  agenzie di viaggio, stabilimenti balneari), aderenti all’Ente Bilaterale Turismo Campania da almeno tre anni e/o tre cicli di lavoro stagionale.

Le domande di partecipazione al bando, reperibile in forma integrale sul sito dell’Ente (www.ebtc.it), potranno essere inoltrate esclusivamente per via telematica a info@ebtc.it fino alle ore 12 del 31 ottobre 2015. Il Richiedente dovrà, obbligatoriamente, compilare tutti i campi presenti nel modulo di domanda allegato, ed inviarlo entro il termine finale stabilito dal bando. Per ogni ulteriore informazione sarà sempre possibile contattare la Segreteria dell’Ente al numero 081 – 2471318. In caso di eccessiva richiesta da parte delle aziende sarà stilata una graduatoria da una Commissione i cui componenti saranno indicati dal Comitato direttivo dell’EBTC.

“Si tratta – ha commentato il presidente dell’EBTC Costanzo Iaccarino – di un’iniziativa che testimonia una volta di più quanto conti la formazione nel mondo del turismo, e quanta attenzione vi prestino quindi le aziende datoriali. Investire sul futuro e sulla preparazione dei nostri giovani rappresenta infatti senz’altro la miglior forma di promozione del prodotto campano”.