Scompare il Bike Sharing Napoli. Borrelli e Simioli: “Assurdo avere piste ciclabili senza biciclette”

L’unico progetto di bike sharing cittadino ad aver visto la luce, Bike Sharing Napoli di Cleanap, dal 30 settembre ha chiuso i battenti. 
“Lo stop ufficialmente – spiegano il consigliere regionale di Davvero Verdi Francesco Emilio Borrelli e Gianni Simioli della radiazza – è temporaneo. Scaduto il termine del 30 settembre della proroga concessa dal Miur, l’associazione promotrice “resta in attesa di comunicazioni scritte e ufficiali che legittimino la prosecuzione della sperimentazione in forma gratuita”. Si tratta di un servizio di mobilità alternativa, differente dal noleggio bici: un vero e proprio sistema di trasporto pubblico per brevi spostamenti, che va ad integrare l’utilizzo dei tradizionali mezzi di trasporto. Adesso tocca al Comune di Napoli non far fallire il progetto e sopratutto incentivare il Bike Sharing locale. Che senso avrebbero le piste ciclabili a Napoli senza le biciclette?”

Di proprietà del Ministero, Bike Sharing Napoli può – spiegano da Cleanap – “previa richiesta, passare al Comune di Napoli”. Per ora però si ferma tutto, questo “onde evitare di incorrere in problemi dovuti all’assenza delle autorizzazioni necessarie”.“
Bike Sharing Napoli è stato il primo progetto di ricerca dell’associazione Cleanap, realizzato per il bando “Smart Cities and Communities and Social Innovation” del MIUR – PON Ricerca e Competitività 2007-2013, cofinanziato con risorse del FESR per le Regioni della Convergenza, supportato dal Comune di Napoli e da ANM.
Il progetto è caratterizzato da una forte componente sperimentale, basata sulla simulazione di un servizio di trasporto pubblico – realizzato ad hoc per le peculiarità del tessuto urbano – e corredato da un’app, motore innovativo e smart del progetto, tramite la quale l’utente/tester può utilizzare il sistema e avere una serie di servizi informativi per fruire dei beni e delle evidenze culturali partenopee.